Enotria 31 dicembre 2006
Nella fine delle varie annate trascorse qui, non ero mai giunto a fare delle considerazioni personali di fine anno.
Stavolta, il cambio di proprietà, la calata, la ricomparsa di nuovi personaggi e vecchi, unitasi alla situazione creatasi con l'arrivo di Zaccaria Problemi e l'affermazione del gruppo De Biondi, mi spingono a fare una riflessione un pò più a freddo di quanto ho visto.
Già prima del passaggio di proprietà mi sono messo a fare due liste: una che riguardava Casasecca di Palle, con la serie di adempimenti per la chiusura aziendale.
L'altra riguardava la nascente Caviale srl, con tutta la lista di uffici e di cose da fare per partire legalmente con la nuova gestione.
Nel primo caso, per la chiusura, la lista è stata, siapur con varie lacune, abbastanza ben applicata, salvo scoprire nel corso del cammino tante iscrizioni mai cessate di esistere, come al consorzio docg, albo vigneti, che ho risolto, ma che ora qui non interessa.
Poco prima dell'inizio delle attività con la nuova ditta, mi è stato presentato il signor Beduini, la cui modestia è seconda solo alla sua gran conoscienza del mondo del vino.
La sua presenza era giustificata dal fatto che è amico di Jimmy Popey; doveva svolgere il ruolo di tramite fra la proprietà e noi comuni mortali, ma soprattutto doveva essere quello che doveva vendere vino.
Le sue arie, "sono il vice presidente della company......" la sua perenne voglia di mettere bocca dappertutto e a sproposito, me lo hanno reso subito digeribile e simpatico.
Ci sono delle battute del Beduini che mi sono rimaste impresse, come la visita al Patriarca Illuminato del Vino, come le visite parenti, come il girovagare ecc.
Nel contesto di un'azienda che ho tirato sulle spalle da solo o quasi, dopo una mia relazione mandata ai signori George e Mildred, per le cose del momento, se ne esce con una frase, con delle parole che avrebbe fatto meglio a non dirmi.
"Tu devi fare il contadino,quando mai si è visto un semplice dipendente dialogare con i dirigenti di una multinazionale?".
Non ho mancato nell'occasione di mandarlo dove doveva essere mandato.
La seconda situazione è stata per l'incontro con il Patriarca Illuminato del Vino, che mi onora della sua amicizia e grazie anche a questo ha permesso poi un futuro coinvolgimento nella cosa.
Con Cimabue si è aspettato il Beduini per più di due ore ad un distributore di benzina, finchè il Beduini non si alzasse con la consorte dalle gambe di un tavolo con la mogliettina.
ho presentato Beduini e Cimabue al Patriarca, il primo un pò intimorito all'inizio, poi ha fatto inizare un servizio fotografico dalla moglie in tutte le pose fra lui e il Patriarca.
Andiamo oltre, il signore si è fatto dei gran bei viaggi, mangiate, bevute, ma di vendere vino, nulla.
Con lui, alla fine di marzo ho contrattato il mio stipendio iniziale (1200 €) e la responsabilità aziendale come avevo nella vecchia Casasecca di Palle.
Il tempo e i mesi passavano, e ho sempre fatto presente a lui e anche alla proprietà quali erano le priorità di gestione e quante cose scadevano nel frattempo.
Per cominciare a muoversi, nessuno sapeva che uno doveva pendersi la procura di firma da parte dei proprietari, che non ci sono mai, a Cimabue è arrivata alla metà di maggio.
Ai primi di settembre, fino ad ottobre i signori George e Mildred, con una lunga permanenza in zona, hanno deciso che del beduini non c'era bisogno.
Intanto però, mentre si parlava più o meno a sproposito di tante materie, c'era da tirare avanti con la gestione ordinaria dell'azienda.
La potatura della vigna nuova e della vigna vecchia, con relativa legatura, l'avevo svolta io da solo, ai tempi di Casasecca di Palle.
Lo stesso dicasi per la concimatura e l'interramento.
All'epoca del cambio, la prima priorità era la potatura degli olivi, dato che l'anno prima non erano stati potati, un pò perchè non ne avevano molto bisogno, un pò per esigenze di bilancio.
volevano personale in regola per svolgere questo lavoro, ma neanche l'azienda era in regola ed esisteva, mi è stato dato mandato dalla proprietà di fare il lavoro chiamando un pò di gente.
La potatura degli olivi è stata fatta bene, ma non ho fatto potare la zona dei muri, perchè le piante erano equilibrate.
Con il pagamento di questo lavoro, comincio a cercarmi in tasca, come con la vecchia gestione, non si sa chi e come si deve pagare e la gente voleva i soldi.
Ho avvertito la proprietà della cosa e mi hanno assicurato che sarei stato rimborsato.
Questo è avvenuto dopo un pò di tempo, ma comunque, sono ritornati.
Quasi a ruota le viti hanno inziato a muoversi.
Dato che dopo i discorsi fatti hanno puntato sul fare il vino in un certo modo, ho fatto presente alla proprietà che occorreva togliere manualmente una gemma su ogni razzolo del cordone, un pò per non stressare la pianta, un pò per avere meno uva, e migliore.
Dalla proprietà ho avuto il via libera all'operazione, ma non esisteva ancora l'azienda e chiamato un gruppetto di persone, ultimo loro intervento prima di far intervenire nella gestione vigneti una società di servizi.
Svolto le operazioni di selezione gemme sulle intere varietà di sangiovese, merlot, cabernet e su solo 8 filari di alicante.
Il motivo è semplice, dato che l'alicante non serve a niente e verrà scambiato con del buon sangiovese, tanto vale averne di più come merce di scambio.
Da questo momento iniziato con i trattamenti nei vigneti, compreso quello di Noschese anche se ancora non era stato preso in affitto, se si aspettava la burocrazia si stava freschi.
La stagione bizzarra, piovosa, ed eccessivamte umida fino a giugno e la grandine del 7 luglio, mi hanno fatto puntare sull'uso di prodotti sistemici. Poi ero solo.....
Non è stata un'annata facile dal punto di vista climatico,, ma il mese di settembre splendido, ha fatto arrivare l'uva in condizioni ottimali.
Qualche problema, c'è stato nella vigna Noschese, con la comparsa di oidio a ridosso della raccolta.
La raccolta di merlot ed alicante è avvenuta nei tempi previsti, l'alicante in eccesso è stato scambiato con sangiovese come programmato da tempo con la proprietà e con i sottopancia.
Presumo che per il vino sia stata una buona annata, ad ottobre, a vendemmia iniziata, sono stato scippato della cantina con l'avvento di zaccaria Problemi e con la finezza con cui hanno gestito la cosa, Cimabue in testa.
ora bisogna fare un passo indietro, ad aprile c'era in cantina un docg 2004 prontoper imbotigliare, l'igt 2004 idem il 2005 ancora da miscelare in tagli.
Non si poteva però imbottigliare perchè l'azienda burocraticamente non esiste e non esiste tuttora in tanti uffici, mancavano perfino i registri di cantina con Caviale srl.
l vino è ancora nella stessa vasca, parlo del 2004, ma ha perso mentre in bottiglia poteva esaltarsi.
Inutile dire che chi doveva assumere l'incarico di pensare a queste cose non le ha mai combinate, ovvio che parlo del buon signor cimabue.
A luglio, alla presenza dei signori George e Mildred, per decidere i tagli dell'annata 2005, insieme al Patriarca Illuminato del Vino, fu deciso di barattare il vino alicante 2005 con del sangiovese, e questo nel mese di settembre, dopo aver assaggiato vari campioni sostitutivi, con il Patriarca, è stato fatto.
Nel periodo Cimabue era scomparso, in ufficio mai, al telefono non volevo parlare di queste cose, ma tanto era come se non ci fosse, impegnato come era nel restauro di casa, detto dal buon Signor suini.
Quindi ho pagato di tasca mia il vino e anche altri materiali per la vendemmia.
Nei mesi ho sempre insistito che kla vendemmia sarebbe arrivata presto e non sapevo dove mettee l'uva.
Ho chiesto e presentato preventivi dalla proprietà, al Beduini, al Cimabue, ma la consegna dei vasi all'ultimo momento era impensabile, si sarebbe arrivati all'anno nuovo.
Ho trovato la soluzione da un artigiano lòocale, i preventivi hanno soddisfatto tutti, Ciro gascoigne ha portato 11 tonneau da 5 hl, usati un paio di volte, prezzo 180 € l'uno, perfetti in tutto.
Treper la cronaca li feci asciare e ritostare.
Nel mese di agosto demolito le vecchie botti e fatto lo spazio, per i nuovi contenitori, quipoi è andato l'igt 2005, mentre il docg è andato al magazzino Sindaci.
E' contenuto in dieci barriques di mia proprietà da hl 3,5 in altre 3 da 3,5 acquistate per l'occasiobne da Fattoria Furbini e in due da 2,25 ex Casasecca di Palle.
Trasportato il vino con trattore di Noschese, cisterna di Noschese e Sindaci, con il vino a caduta, dato che ancora il signor cimabue non era stato buono di compilare una richiesta all?enel per allacciare il trifase.
Comunque a questo punto e dopo tante peripezie agostane, lo spazio per la vendemmia era ottenuto.
Spazio di proprietà ed in prestito, di vicini, piene fino a qualche giorno prima con il 2005 e altro vino aziendale.
Fatto notare al beduini la singolarità del fatto, e che andava comprato delle vasche, ma si sa come è andata a finire.
Po arriva uno nuovo, presentatomi come funzionario di banca per concedere mutui e prestiti, pochi giorni dopo mi si presenta come nuovo responsabile aziendale, da qui una storiaccia per le chiavi di cantina che mi è stato impedito di consegnare, ma poi prevale il buonsenso e le consegno al signor George.
Da questo momento sono passato da quello che ero a manovalanza, ppassato anche dalla signora Bimba De biondi e dal marito falegname che ha organizzatio la raccolta delle olive.
Poi però hanno richiamato il bracciante manovale per mettere un pò diordine con i vari casini per la dop dell'olio.
poi c'è il capitolo signor Cimabue.
All'inizio della storia con il suo entusiasmo e voglia di fare, sembrava diverso, rispetto alla storia con Casasecca di Palle,poi.........
Con la nuova entità, oltre ad aprire la partita iva, sul fronte burocratico ha latitato di brutto.
Registri di cantina, icrf, autorizzazione sanitaria, dop olio, consorzio vino, albo vigneti, enel, ecc, assunzione personale, alla fine di dicembre niente di questo tornava.
Poi vi sono le varie volte che ho dovuto cacciare le mani in tasca per pagare qualche fornitore o personale cui non mi piaceva fare figura di merda.
Quanti fax, quante telefonate, quanti avvisi di persone incavolate perchè non arrivavano i pagamenti?
Poi per non andare troppo liontano, io al momento non ho ricevuto stipendi da ottobre, quindi novembre e ora dicembre, le spese di ottobre, novembre e dicembre, più il vino per un totale ad ora di 8949 €.
poi mi domando se è normale che chi manda avanti l'azienda ogni giorno e gli si chiede regolarità con la gente che viene a lavorare, sia tenuto come un figlio di nessuno? A nero!!!!
E' normale che per la sua superficialità non abbia contributi, ferie, regolarizzazione del rapporto di lavoro?
La proprietà sapeva, a settembre lo avevo detto loro, ma risposero che Cimabue diceva che era tutto a posto, mi sorge ora un dubbio, ingenui non sono, mica saranno gli ispiratori di questa situazione?
Il meglio arriva però dopo un controllo alla ricerca della vecchia Casasecca di Palle, ispettori della previdenza.
Il Cimabue dice loro che sono stato licenziato alla fine di settembre, ultimo assegno staccato per miei conpensi, il furbone.
Cercherà in qualche modo di salvare penne e pelle, chissà cosa studierà e invenetrà, in questo è brava la faccia in un certo modo non gli manca.
poi qualche giorno fa mi chiama zuccheroso per l'autorizzazione sanitaria, che avrà in testa?
Dal punto di vista lavorativo è stato un anno pieno come al solito, non immaginavo solo le umiliazioni che nuovi e vecchi illustri personaggi avevano in serbo.
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lunedì 22 ottobre 2007
Bottiglie vendute nel 2006 con gestione Caviale srl
Enotria 29.12.06
docg 2001 217 bottiglie
docg 2002 126 bottiglie
docg 2003 43 bottiglie
igt 2000 15 bottiglie
igt 2001 3 bottiglie
L'incasso in contanti e assegni del vino da me venduto è di € 1250.
Da notare, che nell'incasso vi sono compresi dei sali nutritivi acquistati da me e che non mi sono ancora stati rimborsati, in poche parole, ho pagato all'azienda qualcosa che non mi era stata neanche rimborsata.
Fino alla vendita numero 5 il vino è stato venduto con fattura accompagnatoria, fino al ddt 8, ho la certezza che ad esso è seguita regolare fattura, in quanto le ho spedita io fisicamente dopo che Cimabue le aveva fatte, da lì in poi non so cosa Cimabue possa aver combinato.
Mi preoccupa che un ristorante doveva pagare con bionifico al ricevimento della fattura, che Cimabue ha sempre detto si farà, ma conoscendolo dubito sia stata mai fatta, (di ben 432 €).
Alcune bottiglie della lista vendute, sono state date via dal signor Beduini, io mi limito a consgnare i soldi che ho incassato, che sono nell'ordine:
5.5.06 € 408 consegnati al signor Cimabue
10.5.06 € 106 consegnati al signor Cimabue
16.5.06 € 108 consegnati al signor Cimabue
20.7.o6 € 102 consegnati al signor Cimabue
4.8.06 € 24 consegnati al signor Cimabue
23.8.06 €36 consegnati al signor Cimabue
20.9.06 € 110 consegnati al signor Cimabue
28.9.06 € 36 consegnati al signor Cimabue
7.10.06 € 180 consegnati al signor Cimabue
21.10.06 € 50 consegnati al signor Cimabue
27.11.06 € 36 consegnati al signor Cimabue
22.12.06 € 48 consegnati al signor Cimabue
Totale incassi in contanti e assegno alla vendita € 1250
docg 2001 217 bottiglie
docg 2002 126 bottiglie
docg 2003 43 bottiglie
igt 2000 15 bottiglie
igt 2001 3 bottiglie
L'incasso in contanti e assegni del vino da me venduto è di € 1250.
Da notare, che nell'incasso vi sono compresi dei sali nutritivi acquistati da me e che non mi sono ancora stati rimborsati, in poche parole, ho pagato all'azienda qualcosa che non mi era stata neanche rimborsata.
Fino alla vendita numero 5 il vino è stato venduto con fattura accompagnatoria, fino al ddt 8, ho la certezza che ad esso è seguita regolare fattura, in quanto le ho spedita io fisicamente dopo che Cimabue le aveva fatte, da lì in poi non so cosa Cimabue possa aver combinato.
Mi preoccupa che un ristorante doveva pagare con bionifico al ricevimento della fattura, che Cimabue ha sempre detto si farà, ma conoscendolo dubito sia stata mai fatta, (di ben 432 €).
Alcune bottiglie della lista vendute, sono state date via dal signor Beduini, io mi limito a consgnare i soldi che ho incassato, che sono nell'ordine:
5.5.06 € 408 consegnati al signor Cimabue
10.5.06 € 106 consegnati al signor Cimabue
16.5.06 € 108 consegnati al signor Cimabue
20.7.o6 € 102 consegnati al signor Cimabue
4.8.06 € 24 consegnati al signor Cimabue
23.8.06 €36 consegnati al signor Cimabue
20.9.06 € 110 consegnati al signor Cimabue
28.9.06 € 36 consegnati al signor Cimabue
7.10.06 € 180 consegnati al signor Cimabue
21.10.06 € 50 consegnati al signor Cimabue
27.11.06 € 36 consegnati al signor Cimabue
22.12.06 € 48 consegnati al signor Cimabue
Totale incassi in contanti e assegno alla vendita € 1250
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lunedì 15 ottobre 2007
Visita di Andrea ricordi
Enotria 9 novembre 2006
In data odierna, alle ore 12 passato in visita Andrea ricordi, di servizi associati.
Mi ha riferito che non vi è nessun fascicolo aziendale a nome caviale srl presso di loro e non hanno di conseguenza nessuna delega ad operare.
Il problema è che l'aggiornamento dell'albo vigneti al cambio di proprietà non è mai stato fatto e ci saranno grossi problemi a fare le denuncie di produzione 2006 per uva e vino, dato che tutto ancora è a nome di Casasecca di Palle, che notoriamente non esiste più dalla fine di marzo.
Altri problemi con repressione frodi per i tempi di iscrizione e di aggiornamento della posizione.
C'è tempo un mese per presentare le denuncie di produzione, termine il 11 dicembre 2006.
Il fatto di non essere ancora iscritti, la mancanza di un fascicolo azuiendale presso una qualsiasi associazione, i tempi brevi per la scadenza delle denuncie, non fanno ben sperare, vedremo che succederà.
Avevo avvertito a suo tempo la proprietà, il signor Beduini, il signor Cimabue, ma non sono stato ascoltato, mi era stata tolta la facoltà di sistemare queste cose e in più con il nuovo Zaccaria sono esentato pure dal pensare, non mi rallegro della situazione, ma non si può dire che dal punto di vista professionale, non avevo avvertito.
A questo punto però saranno cazzi da dipanare per il signor Cimabue, con immancabili belle figure.
Mi auguro solo che queste negligenze non siano incautamente scaricate su di me da chi ha la procura a svolgere queste operazioni, vedremo quel che succede.
Andrea ricordi, si ricorda bene che ai primi di aprile avevo già ritirato e consegnato al Cimabue tutti i moduli per i fascicoli da completare.
E sempre in quel periodo avevo consegnato la documentazione per fascicolo aziendale presso Upa e per iscrizione alla docg.
il mio timore è che alla proprietà lontana e inconpelvole di non conoscere le varie procedure venga fatto credere come sempre che è tutto a posto, mentre poi le varie lacune, di voglia, di tempo, di incapacità nel gestire la situazione, come già avvenne nel periodo di Casasecca di Palle ha ampiamente dimostrato, vengano adesso scaricate su di me, ora poi che mi stanno ridimensionando di brutto.
vedremo come andrà a finire, di certo non mi piace farmi carico della scarsa voglia e incapacità di altri
In data odierna, alle ore 12 passato in visita Andrea ricordi, di servizi associati.
Mi ha riferito che non vi è nessun fascicolo aziendale a nome caviale srl presso di loro e non hanno di conseguenza nessuna delega ad operare.
Il problema è che l'aggiornamento dell'albo vigneti al cambio di proprietà non è mai stato fatto e ci saranno grossi problemi a fare le denuncie di produzione 2006 per uva e vino, dato che tutto ancora è a nome di Casasecca di Palle, che notoriamente non esiste più dalla fine di marzo.
Altri problemi con repressione frodi per i tempi di iscrizione e di aggiornamento della posizione.
C'è tempo un mese per presentare le denuncie di produzione, termine il 11 dicembre 2006.
Il fatto di non essere ancora iscritti, la mancanza di un fascicolo azuiendale presso una qualsiasi associazione, i tempi brevi per la scadenza delle denuncie, non fanno ben sperare, vedremo che succederà.
Avevo avvertito a suo tempo la proprietà, il signor Beduini, il signor Cimabue, ma non sono stato ascoltato, mi era stata tolta la facoltà di sistemare queste cose e in più con il nuovo Zaccaria sono esentato pure dal pensare, non mi rallegro della situazione, ma non si può dire che dal punto di vista professionale, non avevo avvertito.
A questo punto però saranno cazzi da dipanare per il signor Cimabue, con immancabili belle figure.
Mi auguro solo che queste negligenze non siano incautamente scaricate su di me da chi ha la procura a svolgere queste operazioni, vedremo quel che succede.
Andrea ricordi, si ricorda bene che ai primi di aprile avevo già ritirato e consegnato al Cimabue tutti i moduli per i fascicoli da completare.
E sempre in quel periodo avevo consegnato la documentazione per fascicolo aziendale presso Upa e per iscrizione alla docg.
il mio timore è che alla proprietà lontana e inconpelvole di non conoscere le varie procedure venga fatto credere come sempre che è tutto a posto, mentre poi le varie lacune, di voglia, di tempo, di incapacità nel gestire la situazione, come già avvenne nel periodo di Casasecca di Palle ha ampiamente dimostrato, vengano adesso scaricate su di me, ora poi che mi stanno ridimensionando di brutto.
vedremo come andrà a finire, di certo non mi piace farmi carico della scarsa voglia e incapacità di altri
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Incontro con Tarzan Torrigiani presso Previdenza
Enotria 7 novembre 2006
Dopo Consorzio e spedizione vino, alle ore 10,45 in sede provinciale di Previdenza, appuntamento e colloquio con Tarzan Torrigiani.
Motivo dell'incontro, la verifica della mia situazione contributiva con la cessazione della ditta Casasecca di Palle il 31 marzo 2006 e l'inizio delle attività della ditta Caviale srl in data 1 aprile c. a.
Csasecca di Palle ha regolarmente versato il dovuto fino alla cessata attività (e con questo si chiude un capitolo storico che non è il caso di commentare in questo spazio).
La Caviale srl se avevo qualche dubbio sulla sua regolarità, adesso ne ho la certezza definitiva.
Dal 1 aprile 2006 c'è una voragine contributiva fonda di ben 8 mesi.
Qualsiasi cosa possa mai dire il signor Cimabue alla proprietà sulla mia assunzione, è aria fritta e parole vuote.
Comprendo le difficoltà di passaggio nel primo mese, comprendo qualche difficoltà nel secondo, non comprendo e giustifico tutto il resto.
"Sei assunto, non sei assunto, sei quasi assunto, ho fatto quesi sei a posto, sei regolare dal 1 settembre, Paperi ha quasi fatto, Paperi è introvabile, Paperi mi sta sui coglioni perchè non è preciso..........."
Il vasto repertorio del signor Cimabue di frasi buttate a vanvera e al vento, un elenco sterminato di verbi, aggettivi, nomi, congiunzioni, che non servono più a coprire una realtà che non esiste.E' il vuoto assoluto.
La memoria mi regge, ma se volessi essere ancora più preciso, non che da scorrere le pagine precedenti, le note inviate alla proprietà e al signor Cimabue, i colloqui con Marco Paperi, il viaggio in Città d'agosto prima della sua partenza per le ferie, vari colloqui con Beduini e a settembre con i signori George e Mildred, tutto mirato ad una assunzione che poi di fatto non c'è stata.
Per sicurezza Tarzan Torrigiani ha provato da più terminali e poi ha anche consultato l'archivio cartaceo e le domande di nuove aziende che chiedevano l'iscrizione alla Previdenza.
Questa ricerca non è stata baciata dalla fortuna, e come poteva, dato che è la conferma sempre saputa della sua superficialità e della poco correttezza del signor Cimabue?
Alla Previdenza, si sono subito incaloriti ed entusiasmati di questa situazione, mi hanno messo davanti un mucchio di carte da firmare accompagnate da una mia versione dell'accaduto.
La tentazione era forte, sia per la nuova che per la precedente situazione lavorativa, ma non ho dato retta alla rabbia e all'impulso, voglio essere più signore e persona perbene di chi mi ha cacciato in una situazione di dignità umana e professionale vergognosa, e dopo 8 mesi a tirar carrette e qualcosaltro.
potrei tirare vangate di merda n varie direzioni e pretendere rimborsi, danni, e chissa cos'altro,; sono sempre vissuto di quanto ho fatto, mi basta questo e mi auguro solo ci siano pochissimi signor Cimabue sparsi per il pianeta, uno basta e avanza.
Io non mi muovo, la Previdenza valuterà quello che vuole o deve fare, in sede propria e senza condizionamenti.
Dopo Consorzio e spedizione vino, alle ore 10,45 in sede provinciale di Previdenza, appuntamento e colloquio con Tarzan Torrigiani.
Motivo dell'incontro, la verifica della mia situazione contributiva con la cessazione della ditta Casasecca di Palle il 31 marzo 2006 e l'inizio delle attività della ditta Caviale srl in data 1 aprile c. a.
Csasecca di Palle ha regolarmente versato il dovuto fino alla cessata attività (e con questo si chiude un capitolo storico che non è il caso di commentare in questo spazio).
La Caviale srl se avevo qualche dubbio sulla sua regolarità, adesso ne ho la certezza definitiva.
Dal 1 aprile 2006 c'è una voragine contributiva fonda di ben 8 mesi.
Qualsiasi cosa possa mai dire il signor Cimabue alla proprietà sulla mia assunzione, è aria fritta e parole vuote.
Comprendo le difficoltà di passaggio nel primo mese, comprendo qualche difficoltà nel secondo, non comprendo e giustifico tutto il resto.
"Sei assunto, non sei assunto, sei quasi assunto, ho fatto quesi sei a posto, sei regolare dal 1 settembre, Paperi ha quasi fatto, Paperi è introvabile, Paperi mi sta sui coglioni perchè non è preciso..........."
Il vasto repertorio del signor Cimabue di frasi buttate a vanvera e al vento, un elenco sterminato di verbi, aggettivi, nomi, congiunzioni, che non servono più a coprire una realtà che non esiste.E' il vuoto assoluto.
La memoria mi regge, ma se volessi essere ancora più preciso, non che da scorrere le pagine precedenti, le note inviate alla proprietà e al signor Cimabue, i colloqui con Marco Paperi, il viaggio in Città d'agosto prima della sua partenza per le ferie, vari colloqui con Beduini e a settembre con i signori George e Mildred, tutto mirato ad una assunzione che poi di fatto non c'è stata.
Per sicurezza Tarzan Torrigiani ha provato da più terminali e poi ha anche consultato l'archivio cartaceo e le domande di nuove aziende che chiedevano l'iscrizione alla Previdenza.
Questa ricerca non è stata baciata dalla fortuna, e come poteva, dato che è la conferma sempre saputa della sua superficialità e della poco correttezza del signor Cimabue?
Alla Previdenza, si sono subito incaloriti ed entusiasmati di questa situazione, mi hanno messo davanti un mucchio di carte da firmare accompagnate da una mia versione dell'accaduto.
La tentazione era forte, sia per la nuova che per la precedente situazione lavorativa, ma non ho dato retta alla rabbia e all'impulso, voglio essere più signore e persona perbene di chi mi ha cacciato in una situazione di dignità umana e professionale vergognosa, e dopo 8 mesi a tirar carrette e qualcosaltro.
potrei tirare vangate di merda n varie direzioni e pretendere rimborsi, danni, e chissa cos'altro,; sono sempre vissuto di quanto ho fatto, mi basta questo e mi auguro solo ci siano pochissimi signor Cimabue sparsi per il pianeta, uno basta e avanza.
Io non mi muovo, la Previdenza valuterà quello che vuole o deve fare, in sede propria e senza condizionamenti.
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venerdì 12 ottobre 2007
Considerazioni su riscossioni e roba varia
Enotria 28 ottobre 2006
La sensazione adesso, è che si vogli a caviollare in modo da far passare il teorema che nessuno sapeva dell'intenzione di far fuori l'alicante 2005 per cambiarlo con il sangiovese.
A parte il fatto che non è vero che il signor Cimabue non sapeva, lo informavo che si raccogliebvano campioni di vini vari e si era anche raccomandato di tirare sul prezzo!!!!!!!!!!
A parte il fatto che io con lui non parlo di queste cose per telefono, il fatto del vino era strarisaputo da Cimabue, proprietà, in quanto erano presenti alla prima degustazione dove si decise di cambiarlo, ed erano inoltre informati dalle varie relazioni che mandavo al Beduini, alla proprietà, al Cimabue.
Si fa male a comprendere se i vuooti di memoria siano reali o di comodo per far ricadere colpe su di me che potrebbero costarmi care, ma il fatto è che con simili personaggi, lo stesso poi che doveva assumermi ad aprile, lo stesso che lo avrebbe fatto ai primi di settembre, lo stesso che ha fatto disgustare il signor Paperi per il suo comportamento, non c'è molto da fidarsi.
In sintesi, la realtà è una matassa di verbi e di discorsi, arruffata, come la relazione Warren sull'omicidio del presidente Kennedy, tanto per stare sul tema Usa, dove il bianco sembra nero e il nero sembra bianco, parole del giudice Garrison.
Ricostruire ancora una volta tutta la storia del sangiovese ed alicante porta via solo un pò di tempo, di fotocopie di appunti e fax, come si è visto.
E' l'aria della parola parlata che non si può ricostruire e si modifica a modo e comodo, questo mi lascia più pensare, qui ci sono dei maestri nell'arte di arruffare e nel dare giudizi scollacciati e sommari su questo o quello.
So bene di essere nel giusto, di non avere mai infilato in tasca una lira, d'aver informato dei passi per il vino chi stava sopra di me e di averne avuto l'autorizzazione.
Dopo ben 7 mesi tenuto a lavorare a nero, rassicurato da tutti che sarebbe stato presto sistemato tutto, e intanto altri 7 mesi che sommati a quelli della vecchia Casasecca di Palle non sono coperti da assunzione a causa del sempre solito personaggio, unito al comportamento poco chiaro sul coinvolgimento di nuove persone nell'azienda (presentati d sfuggita come funzionari di banca per poi ritrovarmelo qui una mattina come responsabile aziendale) e ultima la storia del vino, non so bene cosa pensare.
Non sarà che qui finchè c'era da fare il mulo sottocosta e da tirare, andavo bene , e ora sarebbe meglio che girassi i tacchi?
Non sono facile da sopportare per chi mi sta sulle palle, ma non voglio venir meno alla mia linearietà di comportamento, o peggio, apparire, quando si sa benissimo che non è vero, un approfittatore.
Vuoi che non sia balenato in mente qualche discorso strano a questi signori, magari un pò di soldini intascati per quel poco vino preso a nero?
Poverelli, qui ci ho solo rimesso tempo, di tasca e di contributi, è questa la realtà, e sfido chiunque a dimostrare il contrario!!!!!!!!!!
La sensazione adesso, è che si vogli a caviollare in modo da far passare il teorema che nessuno sapeva dell'intenzione di far fuori l'alicante 2005 per cambiarlo con il sangiovese.
A parte il fatto che non è vero che il signor Cimabue non sapeva, lo informavo che si raccogliebvano campioni di vini vari e si era anche raccomandato di tirare sul prezzo!!!!!!!!!!
A parte il fatto che io con lui non parlo di queste cose per telefono, il fatto del vino era strarisaputo da Cimabue, proprietà, in quanto erano presenti alla prima degustazione dove si decise di cambiarlo, ed erano inoltre informati dalle varie relazioni che mandavo al Beduini, alla proprietà, al Cimabue.
Si fa male a comprendere se i vuooti di memoria siano reali o di comodo per far ricadere colpe su di me che potrebbero costarmi care, ma il fatto è che con simili personaggi, lo stesso poi che doveva assumermi ad aprile, lo stesso che lo avrebbe fatto ai primi di settembre, lo stesso che ha fatto disgustare il signor Paperi per il suo comportamento, non c'è molto da fidarsi.
In sintesi, la realtà è una matassa di verbi e di discorsi, arruffata, come la relazione Warren sull'omicidio del presidente Kennedy, tanto per stare sul tema Usa, dove il bianco sembra nero e il nero sembra bianco, parole del giudice Garrison.
Ricostruire ancora una volta tutta la storia del sangiovese ed alicante porta via solo un pò di tempo, di fotocopie di appunti e fax, come si è visto.
E' l'aria della parola parlata che non si può ricostruire e si modifica a modo e comodo, questo mi lascia più pensare, qui ci sono dei maestri nell'arte di arruffare e nel dare giudizi scollacciati e sommari su questo o quello.
So bene di essere nel giusto, di non avere mai infilato in tasca una lira, d'aver informato dei passi per il vino chi stava sopra di me e di averne avuto l'autorizzazione.
Dopo ben 7 mesi tenuto a lavorare a nero, rassicurato da tutti che sarebbe stato presto sistemato tutto, e intanto altri 7 mesi che sommati a quelli della vecchia Casasecca di Palle non sono coperti da assunzione a causa del sempre solito personaggio, unito al comportamento poco chiaro sul coinvolgimento di nuove persone nell'azienda (presentati d sfuggita come funzionari di banca per poi ritrovarmelo qui una mattina come responsabile aziendale) e ultima la storia del vino, non so bene cosa pensare.
Non sarà che qui finchè c'era da fare il mulo sottocosta e da tirare, andavo bene , e ora sarebbe meglio che girassi i tacchi?
Non sono facile da sopportare per chi mi sta sulle palle, ma non voglio venir meno alla mia linearietà di comportamento, o peggio, apparire, quando si sa benissimo che non è vero, un approfittatore.
Vuoi che non sia balenato in mente qualche discorso strano a questi signori, magari un pò di soldini intascati per quel poco vino preso a nero?
Poverelli, qui ci ho solo rimesso tempo, di tasca e di contributi, è questa la realtà, e sfido chiunque a dimostrare il contrario!!!!!!!!!!
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Visita a signor Cimabue per miei compensi
Enotria 26 ottobre 2006
In data odierna alle ore 10,20.
Il signor Cimabue è di memoria volatile, o ha in mente qualche cosa di poco piacevole nei miei confronti, fa finta di non ricordare della storia Alicante 2005 che doveva essere fatto sparire, che doveva essere compensato in uva alla vendemmia, che avevo mandato per trattare il miglior prezzo possibile per il vino da prendere in sostituzione, che dovevo portare vari campioni da assaggiare e poi scegliere con il Patriarca Maestro del Vino.
Si è passato i mesi estivi a discutere di questo con il signor Beduini, lo stesso Cimabue, ma poi in fase di recupero dei miei soldi spesi, le menti vacillano e si vogliono pezze di appoggio, ed io queste pezze di appoggio le fornisco più che volentieri.
Ho infilato sotto la porta dell'ufficio del signor Cimabue, alle ore 17,30 un memoriale dattiloscritto e con varie fotocopie, custodito in una cartellina blu per documenti, spillata, che ricostruisce il percorso di avvicinamento che ha portato alla sostituzione del vino alicante 2005 con il sangiovese della fattoria Aggallo.
Copia di questo materiale è custodito nella cartella "comunicazioni con Cimabue" e segue:
Gestione Alicante annate 2005 e 2006
La vasca 12 di hl 10 di alicante 2005 è stata giudicata a suo tempo inservibile per il taglio della produzione 2005.
Il vino è stato ritirato dalla Fattoria Tozzetti in data 18.9.06:
Il vino ci verrà in seguito ricompensdato con uva, 15 quntali
Con prove e assaggi di vari vini, con Patriarca Illuminato del Vino, la scelta di sostituire l'alicante è caduta sul sangiovese della Fattoria Aggallo (a 270 € hl, per poi arrivare in fase di trattativa a 230 € hl.
Il vino di Aggallo è stato ritirato in data 21.9.2006 e pagato alla consegna con assegno mio,dato che nel periodo il signor Cimabue risultava introvabile, ma forse solo per me, e cambiato in banca in contanti.
Il trasporto del vino è stato fatto da Michele Lo Piccolo, ècostato 100 €, da me pagati alla consegna.
In fase di vendemmia, sono statii raccolti e consegnati a Fattoria Tozzetti 45 quintali di uva alicante 2006, come dimostrano le copie dei pesi allegati.
Con Fattoria Tozzetti si è definito di portare 70 quintali del loro sangiovese (45 per alicante 2006, 15 per compensare vino alicante 2005, e 10 quintali in più semplicemente perchè ne hanno un mucchio e va bene così)
poi in fase di raccolta si sono fermati a 67 quintali, ma solo perchè hanno termiinato l'uva da raccogliere, quella seria e non ho fatto tumore per 3 quintali.
Dante Pirillo
inoltre allego:
1) verbale visita a Patriarca lluminato del vino con i signori George e Mildred in data 21 giugno 2006, riportato A PAGINA 137
2) Contatti con Patriarca Illuminato del Vino in data 30 giugno 2006 riportata a pagina 145
3) degustazione con Patriarca Illuminato del Vino per igt 2005 in data 13 settembre 2006 riportata a pagina 281
4) ritiro e trasporto sangiovese 2005 da Fattoria Aggallo in data 18 settembre 2006 riportata a pagina 297
5) riproduzione mio assegno di 2530 € per vino, e nella stessa pagina timbro con ragione sociale della Fattoria Aggallo, con vino, prezzo e totale.
6) fotocopie pesi carrelli di uva alicante, consegnato a Fattoria Tozzetti
primo peso quintali 30,30 pesato in data 20.9.06 alle ore 15.04
secondo peso quintali 14,70 pesato in data 20.9.06 alle ore 18,25
totale uva consegnata quintali 45
7) relazione informativa ai signori George E Mildred inviata via fax al signor Beduini in data 3 agosto 2006 alle ore 20,04, evidenziata in rosa nella parte in cui si parla di igt 2005, riportata alle pagine 231 fino alla 236
8) visita a Patriarca Illuminato del Vino in data 15.6.06 riportata a pagina 133
Inoltre, la mattina del 27 ottobre ho ricontrollato con calma la corrispondenza fax inviata al signor Beduini per trasmetterla ai signori George e Mildred.
Come vice presidente della company, mi aveva autorizzato verbalmente all'acquisto del vino, ai tagli per igt e docg, e all'acquisto dei sali nutritivi per la vendemmia.
Questo è riscontrabile negli allegati riprodotti e nella nota conservata nel fascicolo "comunicazioni con Cimabue"
In data 29 ottobre 2006 il signor Cimabue mi ha comunicato che era soddisfatto della documentazione prodotta e che avrebbe provveduto al pagamento delle mie pendenze
In data odierna alle ore 10,20.
Il signor Cimabue è di memoria volatile, o ha in mente qualche cosa di poco piacevole nei miei confronti, fa finta di non ricordare della storia Alicante 2005 che doveva essere fatto sparire, che doveva essere compensato in uva alla vendemmia, che avevo mandato per trattare il miglior prezzo possibile per il vino da prendere in sostituzione, che dovevo portare vari campioni da assaggiare e poi scegliere con il Patriarca Maestro del Vino.
Si è passato i mesi estivi a discutere di questo con il signor Beduini, lo stesso Cimabue, ma poi in fase di recupero dei miei soldi spesi, le menti vacillano e si vogliono pezze di appoggio, ed io queste pezze di appoggio le fornisco più che volentieri.
Ho infilato sotto la porta dell'ufficio del signor Cimabue, alle ore 17,30 un memoriale dattiloscritto e con varie fotocopie, custodito in una cartellina blu per documenti, spillata, che ricostruisce il percorso di avvicinamento che ha portato alla sostituzione del vino alicante 2005 con il sangiovese della fattoria Aggallo.
Copia di questo materiale è custodito nella cartella "comunicazioni con Cimabue" e segue:
Gestione Alicante annate 2005 e 2006
La vasca 12 di hl 10 di alicante 2005 è stata giudicata a suo tempo inservibile per il taglio della produzione 2005.
Il vino è stato ritirato dalla Fattoria Tozzetti in data 18.9.06:
Il vino ci verrà in seguito ricompensdato con uva, 15 quntali
Con prove e assaggi di vari vini, con Patriarca Illuminato del Vino, la scelta di sostituire l'alicante è caduta sul sangiovese della Fattoria Aggallo (a 270 € hl, per poi arrivare in fase di trattativa a 230 € hl.
Il vino di Aggallo è stato ritirato in data 21.9.2006 e pagato alla consegna con assegno mio,dato che nel periodo il signor Cimabue risultava introvabile, ma forse solo per me, e cambiato in banca in contanti.
Il trasporto del vino è stato fatto da Michele Lo Piccolo, ècostato 100 €, da me pagati alla consegna.
In fase di vendemmia, sono statii raccolti e consegnati a Fattoria Tozzetti 45 quintali di uva alicante 2006, come dimostrano le copie dei pesi allegati.
Con Fattoria Tozzetti si è definito di portare 70 quintali del loro sangiovese (45 per alicante 2006, 15 per compensare vino alicante 2005, e 10 quintali in più semplicemente perchè ne hanno un mucchio e va bene così)
poi in fase di raccolta si sono fermati a 67 quintali, ma solo perchè hanno termiinato l'uva da raccogliere, quella seria e non ho fatto tumore per 3 quintali.
Dante Pirillo
inoltre allego:
1) verbale visita a Patriarca lluminato del vino con i signori George e Mildred in data 21 giugno 2006, riportato A PAGINA 137
2) Contatti con Patriarca Illuminato del Vino in data 30 giugno 2006 riportata a pagina 145
3) degustazione con Patriarca Illuminato del Vino per igt 2005 in data 13 settembre 2006 riportata a pagina 281
4) ritiro e trasporto sangiovese 2005 da Fattoria Aggallo in data 18 settembre 2006 riportata a pagina 297
5) riproduzione mio assegno di 2530 € per vino, e nella stessa pagina timbro con ragione sociale della Fattoria Aggallo, con vino, prezzo e totale.
6) fotocopie pesi carrelli di uva alicante, consegnato a Fattoria Tozzetti
primo peso quintali 30,30 pesato in data 20.9.06 alle ore 15.04
secondo peso quintali 14,70 pesato in data 20.9.06 alle ore 18,25
totale uva consegnata quintali 45
7) relazione informativa ai signori George E Mildred inviata via fax al signor Beduini in data 3 agosto 2006 alle ore 20,04, evidenziata in rosa nella parte in cui si parla di igt 2005, riportata alle pagine 231 fino alla 236
8) visita a Patriarca Illuminato del Vino in data 15.6.06 riportata a pagina 133
Inoltre, la mattina del 27 ottobre ho ricontrollato con calma la corrispondenza fax inviata al signor Beduini per trasmetterla ai signori George e Mildred.
Come vice presidente della company, mi aveva autorizzato verbalmente all'acquisto del vino, ai tagli per igt e docg, e all'acquisto dei sali nutritivi per la vendemmia.
Questo è riscontrabile negli allegati riprodotti e nella nota conservata nel fascicolo "comunicazioni con Cimabue"
In data 29 ottobre 2006 il signor Cimabue mi ha comunicato che era soddisfatto della documentazione prodotta e che avrebbe provveduto al pagamento delle mie pendenze
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sabato 6 ottobre 2007
sms al signor Beduini per avere telefono di fumicin
Enotria 7 ottobre 2006
in data odierna, alle ore 17,45 inviato al signor beduini il seguente testo:
"via sms mandi numero telefonico di fumicin per poter invare il vino"
Ha risposto via sms dopo qualche giorno, che aveva mandato il numero che serviva, via mail a signor Cimabue. Grazie mille
in data odierna, alle ore 17,45 inviato al signor beduini il seguente testo:
"via sms mandi numero telefonico di fumicin per poter invare il vino"
Ha risposto via sms dopo qualche giorno, che aveva mandato il numero che serviva, via mail a signor Cimabue. Grazie mille
giovedì 4 ottobre 2007
Vendita vino del signor Beduini
Enotria 29 settembre 2006
Il signor Beduini, pur di riuscire a dimostrare che sa vendere il vino e far diminiuire la quantità in magazzino, chiede la misericordia dei parenti.
Ha venduto a parenti 36 scatole da 6 bottiglie di docg 2002, non male.
Non ha voluto fare il ddt di trasporto, ma fattura accompagnatoria, nella speranza fosse riuscito a trovare il signor Cimabue, che a me agli orari più strani e improponibili, come a quelli normali, non mi riesce mai di trovare.
Il signor Beduini, pur di riuscire a dimostrare che sa vendere il vino e far diminiuire la quantità in magazzino, chiede la misericordia dei parenti.
Ha venduto a parenti 36 scatole da 6 bottiglie di docg 2002, non male.
Non ha voluto fare il ddt di trasporto, ma fattura accompagnatoria, nella speranza fosse riuscito a trovare il signor Cimabue, che a me agli orari più strani e improponibili, come a quelli normali, non mi riesce mai di trovare.
Campioni consegnati al signor Beduini
Enotria 28 settembre 2006
questa mattina consegnato al signor Beduini dei campioni di vino che deve passare ad un tizio che si spera lo aiuti nella vendita
3 docg 2001
3 docg 2002
3 docg 2003
3 igt 2000
3 igt 2001
3 igt 2002
3 igt 2003
questa mattina consegnato al signor Beduini dei campioni di vino che deve passare ad un tizio che si spera lo aiuti nella vendita
3 docg 2001
3 docg 2002
3 docg 2003
3 igt 2000
3 igt 2001
3 igt 2002
3 igt 2003
Campioni consegnati al signor Beduini per chissà dove
Enotria 26 settembre 2006
A metà mattina il signor Beduini mi ha richiesto la consegna delle seguenti bottiglie per campioni:
3 docg 2001
3 docg 2003
3 docg 2003
3 igt 2000
2 igt 2001
3 igt 2002
3 igt 2003
A metà mattina il signor Beduini mi ha richiesto la consegna delle seguenti bottiglie per campioni:
3 docg 2001
3 docg 2003
3 docg 2003
3 igt 2000
2 igt 2001
3 igt 2002
3 igt 2003
domenica 23 settembre 2007
Invio dati imbottigliato al signor Beduini in Usa
Enotria 31 agosto 2006
inviato via posta prioritaria questa mattina i dati del vino imbottigliato al Signor Beduini, come da richiesta, nel difficile caso dovesse riuscire a vendere qualche cosa
docg 2001 1375
docg 2002 5989
docg 2003 4630
igt 2000 4679
igt 2001 5256
igt 2002 1059
igt 2003 1024
totale 24012 bottiglie
inviato via posta prioritaria questa mattina i dati del vino imbottigliato al Signor Beduini, come da richiesta, nel difficile caso dovesse riuscire a vendere qualche cosa
docg 2001 1375
docg 2002 5989
docg 2003 4630
igt 2000 4679
igt 2001 5256
igt 2002 1059
igt 2003 1024
totale 24012 bottiglie
Note e considerazioni di questi tempi
Enotria 14 agosto 2006
Vigneto:
provveduto alla recinzione con filo elettrico dei vigneti tutti per evitare spiacevoli danni all'uva da animali.
Nella Vigna Noschese nelle cui vicinanze c'è una specie di voliera sarà predisposto un antipredatori rumoroso, volgarmente un cannone a gas.
I dirigenti del'allevamento sono stati avvertiti che non saranno tollerati danni all'uva, se mi accorgerò di danni ingenti, sarà dovere un loro rimborso.
Comunque prevarrà il buonsenso e il dialogo e prevedo non ci saranno problemi con l'uva.
C'è stato un brusco calo delle temperature e pioggie brevi, ma continue, hanno molto aumentato il tasso di umidità.
Fra sabato e domenica, nella notte, breve grandinata mista ad acqua che non ha prodotto danni.
Nella giornata di venerdi 11 si è provveduto alla sfogliatura delle viti per salvaguardare la maturazione e la sanità dell'uva.
Nel caso tornasse il caldo naturale di agosto, le piante sono state sfogliate tenendo come criterio più ombra nella zona dove il sole batte più forte.
In vigna Noschese oltre alla sfogliatura ridotto di poco la quantità di uva, togliendo in posizione più alta o quella con danni della grandinata del 7 luglio.
A scopo sanificante e antibotrite, in fine settimana, trattamento a base di solo rame, poltiglia bordolese.
Per la raccolta prevedo di andare in tempi più lunghi del solito.
Per l'innesto di alicante, la mia idea è fra utilizzare come marza il Sangiovese della VIgna Noschese che mi entusiasma per tanti motivi, o il sangiovese della vigna nuova.
Iniziato contatti con alcune società che possono svolgere le operazioni di innesto, ma sono in ferie e se ne riparlerà a settemnre, anche perchè al momento le priorità sono altre, con la vendemmia che si avvicina a grandi passi.
Olivi:
la primavera fredda e il passaggio ad un estate secca e bollente non ha giovato nella fioritura e allegagione delle olive.
Solo sapendo questo, ci sono elementi per sapere che sarà un'annata particolarmente avara dal punto di vista olio.
Nelle olive non vi sono traccie di malattie, ma anche se vi fossero, confesso di non aver mai fatto trattamenti sugli olivi, neanche per la mosca.
Cantina:
il pensiero ricorrente è creare spazio per l'uva.
L'imbottigliamento del docg 2004 sarà impossibile possa essere fatto prima della raccolta.
Il docg 2005 troverà posto nei miei contenitori di rovere come già detto nella mia precedente nota informativa.
Oggi pomeriggio, o domani al massimo, trasporto da dove si trovano al magazzino Sindaci se è possibile far funzionare la pompa dell'acqua, o in cantina per la pulizia di rito.
In questo modo posso riuscire a svuotare una vasca inox e iniziare anche se con ritardo il periodo di affinamento nel legno del 2005.
I contenitori, hanno avuti 3 passaggi, un paio di essi dovranno essere ripuliti e portati di nuovo a legno da un artigiano che ha già svolto per la vecchia gestione questo tipo di lavoro, con risultati ottimi di qualità e prezzo.
igt 2005:
è tempo di festa un pò per tutti, anche per il Patriarca Illuminato che ha preso un supplemento di ferie.
Ho vari campioni da assaggiare con lui, da cui scegliere un sostituto dell'alicante, assaggeremo appena possibile in modo da avere il vino che ci serve appena le cantine saranno rientrate dalle vacanze.
Fattoria Jolly:
attendo di sapere cosa comunicare all'azienda in questione riguardo la loro richiesta di acquistare il vino igt 2004 contenuto in barriques, come descritto nella nota del 3 agosto.
Rimango in neutrale attesa, comunico solo che considerano quel vino molto buono, e fa piacere saperlo a chi l'ha realizzato dalla vigna a dove si trova ora.
Allaccio Enel magazzino Sindaci:
ci ho perso un pò di tempo per accelerare le cose, compreso vari viaggi in Città, dato che la richiesta di allaccio cartacea fuori dalla procedura rituale non l'hanno nemmeno ricevuta.
Intanto c'è stata la visita di un tecnico per prendere conoscenza della situazione, entro pochi giorni sarà fornita la tensione 38ow.
Rossella Etichette:
ha spedito per mail la nota con bozzetti delle future etichette in data 24 luglio e primo di agosto.
Non ha ricevuto nessuna notizia a riguardo.
Contenitori per passito
bloccati e prenotati, andranno ritirati e pagati con regolare fattura già al momento del ritiro; non appena il corriere qui vicino torna dalle vacanze.
Questo dopo il 20 di agosto.
La priorità era prenderli, della loro presenza, si può aspettare, dato che fino alla vendemmia non ne ho bisogno.
Saranno qui enntro il mese di agosto.
Marco Paperi consulente del Lavoro:
da fine giugno, inizio luglio, gli sono stati consegnati i moduli per la mia assunzione da signor Cimabue:
Il giorno dopèo erano pronti, ma non sono mai stati nè ritirati, nè nessuno è passato a firmarli.
Ho provveduto io al ritiro su richiesta del signor Paperi e li ho consegnati al signor Cimabue.
Devono solo essere firmati e ridati al signor Paperi che pèrovvederà finalmente alla mia regolarizzazione, a questo punto a settembre.
Queste in sintesi le principali notizie e cose del momento, nuove notizie e mia nota informativa appena ci saranno cose.
Nota inviata a:
14 agosto 2006 a signor Cimabue sotto la porta dell'ufficio con allegata la posta
15 agosto 2006 al signor Beduini vias fax alle ore 11,15
!8 agosto 2006 dopo aver tradotto in inglese la nota, ai signori George e Mildred via fax alle ore 18,02
Vigneto:
provveduto alla recinzione con filo elettrico dei vigneti tutti per evitare spiacevoli danni all'uva da animali.
Nella Vigna Noschese nelle cui vicinanze c'è una specie di voliera sarà predisposto un antipredatori rumoroso, volgarmente un cannone a gas.
I dirigenti del'allevamento sono stati avvertiti che non saranno tollerati danni all'uva, se mi accorgerò di danni ingenti, sarà dovere un loro rimborso.
Comunque prevarrà il buonsenso e il dialogo e prevedo non ci saranno problemi con l'uva.
C'è stato un brusco calo delle temperature e pioggie brevi, ma continue, hanno molto aumentato il tasso di umidità.
Fra sabato e domenica, nella notte, breve grandinata mista ad acqua che non ha prodotto danni.
Nella giornata di venerdi 11 si è provveduto alla sfogliatura delle viti per salvaguardare la maturazione e la sanità dell'uva.
Nel caso tornasse il caldo naturale di agosto, le piante sono state sfogliate tenendo come criterio più ombra nella zona dove il sole batte più forte.
In vigna Noschese oltre alla sfogliatura ridotto di poco la quantità di uva, togliendo in posizione più alta o quella con danni della grandinata del 7 luglio.
A scopo sanificante e antibotrite, in fine settimana, trattamento a base di solo rame, poltiglia bordolese.
Per la raccolta prevedo di andare in tempi più lunghi del solito.
Per l'innesto di alicante, la mia idea è fra utilizzare come marza il Sangiovese della VIgna Noschese che mi entusiasma per tanti motivi, o il sangiovese della vigna nuova.
Iniziato contatti con alcune società che possono svolgere le operazioni di innesto, ma sono in ferie e se ne riparlerà a settemnre, anche perchè al momento le priorità sono altre, con la vendemmia che si avvicina a grandi passi.
Olivi:
la primavera fredda e il passaggio ad un estate secca e bollente non ha giovato nella fioritura e allegagione delle olive.
Solo sapendo questo, ci sono elementi per sapere che sarà un'annata particolarmente avara dal punto di vista olio.
Nelle olive non vi sono traccie di malattie, ma anche se vi fossero, confesso di non aver mai fatto trattamenti sugli olivi, neanche per la mosca.
Cantina:
il pensiero ricorrente è creare spazio per l'uva.
L'imbottigliamento del docg 2004 sarà impossibile possa essere fatto prima della raccolta.
Il docg 2005 troverà posto nei miei contenitori di rovere come già detto nella mia precedente nota informativa.
Oggi pomeriggio, o domani al massimo, trasporto da dove si trovano al magazzino Sindaci se è possibile far funzionare la pompa dell'acqua, o in cantina per la pulizia di rito.
In questo modo posso riuscire a svuotare una vasca inox e iniziare anche se con ritardo il periodo di affinamento nel legno del 2005.
I contenitori, hanno avuti 3 passaggi, un paio di essi dovranno essere ripuliti e portati di nuovo a legno da un artigiano che ha già svolto per la vecchia gestione questo tipo di lavoro, con risultati ottimi di qualità e prezzo.
igt 2005:
è tempo di festa un pò per tutti, anche per il Patriarca Illuminato che ha preso un supplemento di ferie.
Ho vari campioni da assaggiare con lui, da cui scegliere un sostituto dell'alicante, assaggeremo appena possibile in modo da avere il vino che ci serve appena le cantine saranno rientrate dalle vacanze.
Fattoria Jolly:
attendo di sapere cosa comunicare all'azienda in questione riguardo la loro richiesta di acquistare il vino igt 2004 contenuto in barriques, come descritto nella nota del 3 agosto.
Rimango in neutrale attesa, comunico solo che considerano quel vino molto buono, e fa piacere saperlo a chi l'ha realizzato dalla vigna a dove si trova ora.
Allaccio Enel magazzino Sindaci:
ci ho perso un pò di tempo per accelerare le cose, compreso vari viaggi in Città, dato che la richiesta di allaccio cartacea fuori dalla procedura rituale non l'hanno nemmeno ricevuta.
Intanto c'è stata la visita di un tecnico per prendere conoscenza della situazione, entro pochi giorni sarà fornita la tensione 38ow.
Rossella Etichette:
ha spedito per mail la nota con bozzetti delle future etichette in data 24 luglio e primo di agosto.
Non ha ricevuto nessuna notizia a riguardo.
Contenitori per passito
bloccati e prenotati, andranno ritirati e pagati con regolare fattura già al momento del ritiro; non appena il corriere qui vicino torna dalle vacanze.
Questo dopo il 20 di agosto.
La priorità era prenderli, della loro presenza, si può aspettare, dato che fino alla vendemmia non ne ho bisogno.
Saranno qui enntro il mese di agosto.
Marco Paperi consulente del Lavoro:
da fine giugno, inizio luglio, gli sono stati consegnati i moduli per la mia assunzione da signor Cimabue:
Il giorno dopèo erano pronti, ma non sono mai stati nè ritirati, nè nessuno è passato a firmarli.
Ho provveduto io al ritiro su richiesta del signor Paperi e li ho consegnati al signor Cimabue.
Devono solo essere firmati e ridati al signor Paperi che pèrovvederà finalmente alla mia regolarizzazione, a questo punto a settembre.
Queste in sintesi le principali notizie e cose del momento, nuove notizie e mia nota informativa appena ci saranno cose.
Nota inviata a:
14 agosto 2006 a signor Cimabue sotto la porta dell'ufficio con allegata la posta
15 agosto 2006 al signor Beduini vias fax alle ore 11,15
!8 agosto 2006 dopo aver tradotto in inglese la nota, ai signori George e Mildred via fax alle ore 18,02
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sabato 22 settembre 2007
Acquisto barili per passito da Reazionari
Enotria 11 agosto 2006
a seguito della mia nota del 3 agosto, ieri, alle ore 16,47 ricevuto telefonata dal signor Beduini.
A parte le solite banalità, mi ha detto che George e Mildred non rispondono alle sue chiamate e che il solo contatto che ha con loro è attraverso Jimmy Popey, il quale ha autorizzato l'acquisto dei barili, da Reazionari di Abbuco.
Ho parlato con la moglie di Reazionari dicendo che avremo preso 5 barili da 150 litri, pagamento al ritiro, con fattura al prezzo di 280 € l'uno più iva, e che ci saremo risentiti non appena fossi riuscito ad organizzare il trasporto.
Fornito alla signoora i miei dati con numero di telefono.
Parlato con corriere Landuccio, ma come tutte le persone normali, è in ferie e torna lunedi 21.
Da quella data si può pensare ad organizzare le modalità e i tempi di trasporto.
Ritelefonare a reazionari per dire della cosa
a seguito della mia nota del 3 agosto, ieri, alle ore 16,47 ricevuto telefonata dal signor Beduini.
A parte le solite banalità, mi ha detto che George e Mildred non rispondono alle sue chiamate e che il solo contatto che ha con loro è attraverso Jimmy Popey, il quale ha autorizzato l'acquisto dei barili, da Reazionari di Abbuco.
Ho parlato con la moglie di Reazionari dicendo che avremo preso 5 barili da 150 litri, pagamento al ritiro, con fattura al prezzo di 280 € l'uno più iva, e che ci saremo risentiti non appena fossi riuscito ad organizzare il trasporto.
Fornito alla signoora i miei dati con numero di telefono.
Parlato con corriere Landuccio, ma come tutte le persone normali, è in ferie e torna lunedi 21.
Da quella data si può pensare ad organizzare le modalità e i tempi di trasporto.
Ritelefonare a reazionari per dire della cosa
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Note e considerazioni di questi tempi
Enotria 3 agosto 2006
Vigneti:
la situazione è sotto controlo, la comparsa la scorsa settimana di qualche traccia di oidio non desta preoccupazione ed è stat svolto un trattamento curativo allo scopo.
La clorosi ferrica riscontrata nel sangiovese nuovo è stata risolta con l'ausilio di un concime fogliare con microelemtìenti, ferro, magnesio ecc., anche qui il problema è risolto, le viti hanno ripreso la loro colorazione naturale e sviluppo vegetativo, è la prima volta che si manifesta questo sintomo, e bisognerà intervenire a tempo debito con una giusta concimazione organica, ma ci sarà tempo per tornare su questo.
In fase di invaiatura nella vigna Noschese forse bisognerà togliere un 20% di uva anche se ancora non sono convinto, la qualità è molto buona nonostante la leggera grandinata del 7 luglio.
Vigna Vecchia e Nuova, non necessitano di tale operazione, magari fine agosto, primi settemnbre si valuterà se fare una sfogliatura, che in stagione particolarmente umifda permette all'uva di asciugare più in fretta e prendere più sole, vedremo.
Stagione permettendo, mi sento di dire che l'annata 2006 sarà buona dal punto di vista quualitativo.
Cantina:
allo stato attuale la preoccupazione più grossa è vcreare lo spazio per la prossima vendemmia.
Il docg 2004 l'ho fatto recentemente controllare nella solforosa libera e in altrii valori, ha solo bisogno di una aggiunta di metabisolfito, che può considerarsi già fatta.
Il vino è molto buono, i tempi tecnici per portarlo in fase bottiglia sono sempre gli stessi, 15/20 giorni.
Per materiali di confezionamento, autorizzazioni, ecc, i tempi non so proprio calcolarli.
Il docg 2005 è formalmente pronto, ha bisogno di affinamento nel legno, il Patriarca Illuminato al ritorno dalle ferie dirà quale, ma conoscendo i miei e i suoi gusti, quello che interessa in fatto di botti non sarà qua prima del febbraio 2007. ( includo preventivi e tempi nelle pagine successive)
L'igt 2005 deve come si sa bene ancora essere completato, ho campioni di vino pronti poer essere degustati con Patriarca appena rientra, lo faremo e verrà fuori l'igt nella sua forma definitiva, senza alicante ovviamente.
Anche qui affinamento in legno, in contenitori che da qui a settembre sarà dura trovare.
Per il docg 2005 c'è comunque la possibilità di usare dei contenitori di rovere da 3,5 hl perfettamente sani e sicuri, di mia proprietà, non c'è da fare altro che trasferirli dal luogo dove sono ai locali del signor sindaci, sperando nel frattempo i tecnici Enel allaccino la corrente a 380 w, ancora dopo un mese non se ne sa niente e non hanno ricevuto la lettera, invece del fax dovuto.
L'igt 2004 attualmente in barriques, è stato assaggiato dalla Fattoria Jolly, il cui responsabile mi onora della sua stima e del mio modo di fare vino.
Per farla breve, il vino glipiace molto e vorrebbero poterlo acquistare sfuso. Non credo sia difficile spuntare un prezzo di 150€/hl il prezzo di mercato ricordo che è sui 30€.
Il vino può essere venduto tutto, in parte, non sta a me decidere e valutare, mi limito solo a far presente la situazione.
Passito 2006:
ho chiesto in giro cvari preventivi per l'acquisto dei contenitori più adatti, a persone e aziende di qualità.
Il preventivo che allego della E.C è fuori dal mondo e non è neanche da prendere in considerazione.
Altri hanno nel legno le più lontane caratteristiche per fare il passito degno di nome, e della storia di questa bevanda.
Abbuco, un anziano artigiano ha chiuso da poco l'attività, ha barili nuovi da 150 litri di rovere, sono perfetti.
Prezzo € 280 ovviamente con fattura, l'integreremo con un paio da 100 litri in castagno reperibili presso il consorzio e la batteria sarà completa.
Se mi si dà la facoltà di prenderli, vanno bloccati e portati via il prima possibile, c'è il rischio che si sparga la voxce e il vecchietto da via al primo che viene:
Pagamento alla consegna, anzi pagamento al ritiro è la sua condizione.
Carrello:
ho già provvedutoal ritiro, al momento è presso la ditta Ferracci per realizzare soponde mobili, moltopiù leggere ed economiche di quelle realizzabili e fornite da Corradino.
Ho provveduto a ritirare i moduli per l'immatricolazione presso la motorizzazione.
La stessa operazione va fatta pèer il trattore, che è sempre in carico a Casasecca di Palle.
Meglio provvedere al più presto a cambiare l'intestatario, in caso malaugurato di incidenti, tra l'altro ci sono io là sopra.
Questa in sintesi la situazione all'oggi.
Completa questa nota informativa:
-preventivo del 2.8.06 di E.C contenitori per passito
-preventivo del 25.7.06 di Lucullo per la fornitura di botti di rovere di Slovenia.
====================================================================
nota inviata al signor Beduini alle ore 20.04 del 3 agosto 2006, per comunicarla a Jimmy Popey e riversarla poi ai signori George e Mildred. Hanno fatto veloce ad imparare la burocrazia italiana.
Nota consegnata a signor Cimabue venerdi 4 agosto 2006 alle ore 7,50
Vigneti:
la situazione è sotto controlo, la comparsa la scorsa settimana di qualche traccia di oidio non desta preoccupazione ed è stat svolto un trattamento curativo allo scopo.
La clorosi ferrica riscontrata nel sangiovese nuovo è stata risolta con l'ausilio di un concime fogliare con microelemtìenti, ferro, magnesio ecc., anche qui il problema è risolto, le viti hanno ripreso la loro colorazione naturale e sviluppo vegetativo, è la prima volta che si manifesta questo sintomo, e bisognerà intervenire a tempo debito con una giusta concimazione organica, ma ci sarà tempo per tornare su questo.
In fase di invaiatura nella vigna Noschese forse bisognerà togliere un 20% di uva anche se ancora non sono convinto, la qualità è molto buona nonostante la leggera grandinata del 7 luglio.
Vigna Vecchia e Nuova, non necessitano di tale operazione, magari fine agosto, primi settemnbre si valuterà se fare una sfogliatura, che in stagione particolarmente umifda permette all'uva di asciugare più in fretta e prendere più sole, vedremo.
Stagione permettendo, mi sento di dire che l'annata 2006 sarà buona dal punto di vista quualitativo.
Cantina:
allo stato attuale la preoccupazione più grossa è vcreare lo spazio per la prossima vendemmia.
Il docg 2004 l'ho fatto recentemente controllare nella solforosa libera e in altrii valori, ha solo bisogno di una aggiunta di metabisolfito, che può considerarsi già fatta.
Il vino è molto buono, i tempi tecnici per portarlo in fase bottiglia sono sempre gli stessi, 15/20 giorni.
Per materiali di confezionamento, autorizzazioni, ecc, i tempi non so proprio calcolarli.
Il docg 2005 è formalmente pronto, ha bisogno di affinamento nel legno, il Patriarca Illuminato al ritorno dalle ferie dirà quale, ma conoscendo i miei e i suoi gusti, quello che interessa in fatto di botti non sarà qua prima del febbraio 2007. ( includo preventivi e tempi nelle pagine successive)
L'igt 2005 deve come si sa bene ancora essere completato, ho campioni di vino pronti poer essere degustati con Patriarca appena rientra, lo faremo e verrà fuori l'igt nella sua forma definitiva, senza alicante ovviamente.
Anche qui affinamento in legno, in contenitori che da qui a settembre sarà dura trovare.
Per il docg 2005 c'è comunque la possibilità di usare dei contenitori di rovere da 3,5 hl perfettamente sani e sicuri, di mia proprietà, non c'è da fare altro che trasferirli dal luogo dove sono ai locali del signor sindaci, sperando nel frattempo i tecnici Enel allaccino la corrente a 380 w, ancora dopo un mese non se ne sa niente e non hanno ricevuto la lettera, invece del fax dovuto.
L'igt 2004 attualmente in barriques, è stato assaggiato dalla Fattoria Jolly, il cui responsabile mi onora della sua stima e del mio modo di fare vino.
Per farla breve, il vino glipiace molto e vorrebbero poterlo acquistare sfuso. Non credo sia difficile spuntare un prezzo di 150€/hl il prezzo di mercato ricordo che è sui 30€.
Il vino può essere venduto tutto, in parte, non sta a me decidere e valutare, mi limito solo a far presente la situazione.
Passito 2006:
ho chiesto in giro cvari preventivi per l'acquisto dei contenitori più adatti, a persone e aziende di qualità.
Il preventivo che allego della E.C è fuori dal mondo e non è neanche da prendere in considerazione.
Altri hanno nel legno le più lontane caratteristiche per fare il passito degno di nome, e della storia di questa bevanda.
Abbuco, un anziano artigiano ha chiuso da poco l'attività, ha barili nuovi da 150 litri di rovere, sono perfetti.
Prezzo € 280 ovviamente con fattura, l'integreremo con un paio da 100 litri in castagno reperibili presso il consorzio e la batteria sarà completa.
Se mi si dà la facoltà di prenderli, vanno bloccati e portati via il prima possibile, c'è il rischio che si sparga la voxce e il vecchietto da via al primo che viene:
Pagamento alla consegna, anzi pagamento al ritiro è la sua condizione.
Carrello:
ho già provvedutoal ritiro, al momento è presso la ditta Ferracci per realizzare soponde mobili, moltopiù leggere ed economiche di quelle realizzabili e fornite da Corradino.
Ho provveduto a ritirare i moduli per l'immatricolazione presso la motorizzazione.
La stessa operazione va fatta pèer il trattore, che è sempre in carico a Casasecca di Palle.
Meglio provvedere al più presto a cambiare l'intestatario, in caso malaugurato di incidenti, tra l'altro ci sono io là sopra.
Questa in sintesi la situazione all'oggi.
Completa questa nota informativa:
-preventivo del 2.8.06 di E.C contenitori per passito
-preventivo del 25.7.06 di Lucullo per la fornitura di botti di rovere di Slovenia.
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nota inviata al signor Beduini alle ore 20.04 del 3 agosto 2006, per comunicarla a Jimmy Popey e riversarla poi ai signori George e Mildred. Hanno fatto veloce ad imparare la burocrazia italiana.
Nota consegnata a signor Cimabue venerdi 4 agosto 2006 alle ore 7,50
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signor cimabue,
Vigneti
Incontro con Rossella Etichette
Enotria 3 agosto 2006
Alle ore 10.30 colloquio con Rossella di un'ora presso il suo studio sullo stato dei tempi e sul programma di creazione etichette della Caviale srl.
Ha già prodotto varie versioni, così come da bozzetto del signor George ed ha inviato via mail i risultati del propprio lavoro il giorno 24 luglio a signor George e alla mail del geometra Alì Billo Biondi per conto del Cimabue.
Ha posto domande e chiarimenti sul lavoro svolto, ma ancora non ha ricevuto nessuna risposta in merito.
Ieri ha chiamato me per sapere se vi eranoo novità, figuriamoci soa ne può sapere il contadino!!!!!!!!
Anche da questo lato, ritardi, mancanza di risposte e di idee chiare, sono all'ordine del giorno, un altro tassello per non arrivare assolutamente ad imbottigliare il docg prima della vendemmia.
Ho poi provveduto a pagare a Rossella la stampa digitale delle etichette docg 2001 e igt 2000 che dovrebbero servire al signor Beduini alla FDA americana per l'esportazione (sarà capace?), pagato 7 € segnate in lista spese di agosto.
Rossella mi ha poi stampato la mail mandata a Cimabue alla mail di Alì Billo Biondi:
"non sapendo perchènon avevo notizie sulle bozze, ho riguardato la mail inviata e ho visto che non avevo attaccato allegati!!!!!!!!
Ecco le etichette.
Caro signor Cimabue, ho fatto dei bozzetti che hanno tra loro piccole modifiche, con più oro o meno, è da farlo notare ai signori George e Mildred, e in forme diverse, verticale ed orizzontale, cerchiamo di capire quale gli piace.
L'idea di farne una chiara e l'ALTRA SCURA IO NON LA SCARTEREI, PERCHè PERMETTE DI VEDERE MEGLIO LE DIFFERENZE FRA L'UNA E L'ALTRA.
Saluti Rossella Etichette
Alle ore 10.30 colloquio con Rossella di un'ora presso il suo studio sullo stato dei tempi e sul programma di creazione etichette della Caviale srl.
Ha già prodotto varie versioni, così come da bozzetto del signor George ed ha inviato via mail i risultati del propprio lavoro il giorno 24 luglio a signor George e alla mail del geometra Alì Billo Biondi per conto del Cimabue.
Ha posto domande e chiarimenti sul lavoro svolto, ma ancora non ha ricevuto nessuna risposta in merito.
Ieri ha chiamato me per sapere se vi eranoo novità, figuriamoci soa ne può sapere il contadino!!!!!!!!
Anche da questo lato, ritardi, mancanza di risposte e di idee chiare, sono all'ordine del giorno, un altro tassello per non arrivare assolutamente ad imbottigliare il docg prima della vendemmia.
Ho poi provveduto a pagare a Rossella la stampa digitale delle etichette docg 2001 e igt 2000 che dovrebbero servire al signor Beduini alla FDA americana per l'esportazione (sarà capace?), pagato 7 € segnate in lista spese di agosto.
Rossella mi ha poi stampato la mail mandata a Cimabue alla mail di Alì Billo Biondi:
"non sapendo perchènon avevo notizie sulle bozze, ho riguardato la mail inviata e ho visto che non avevo attaccato allegati!!!!!!!!
Ecco le etichette.
Caro signor Cimabue, ho fatto dei bozzetti che hanno tra loro piccole modifiche, con più oro o meno, è da farlo notare ai signori George e Mildred, e in forme diverse, verticale ed orizzontale, cerchiamo di capire quale gli piace.
L'idea di farne una chiara e l'ALTRA SCURA IO NON LA SCARTEREI, PERCHè PERMETTE DI VEDERE MEGLIO LE DIFFERENZE FRA L'UNA E L'ALTRA.
Saluti Rossella Etichette
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venerdì 21 settembre 2007
Note e posta consegnata a signor Cimabue
Enotria 28 luglio 2006
consegnato in data odierna alle ore 15:
-"da mandare via mail al signor Beduini"
docg 2001 1474
docg 2002 5991
docg 2003 4659
igt 2000 4682
igt 2001 5257
igt 2002 1060
igt 2003 1029
- bolletta Enel intestata a Caviale srl, non aperta
consegnato in data odierna alle ore 15:
-"da mandare via mail al signor Beduini"
docg 2001 1474
docg 2002 5991
docg 2003 4659
igt 2000 4682
igt 2001 5257
igt 2002 1060
igt 2003 1029
- bolletta Enel intestata a Caviale srl, non aperta
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mercoledì 19 settembre 2007
Telefonate ricevute da signora Petacci di Fattoria Addomani
Enotria 20 luglio 2006
Nella persona della signora Petacci, pezzo grosso della fattoria Addomani, ricevuto richiesta di dare numero telefonico dei signori Jimmy Popey e Beduini per il suo principale, unito alla raccomandazione di non divulgare questa richiesta.
Mi pare ovvio che si tratta di qualcosa che ha a che fare con la vendita delle Vigne Finocchiella.
Informato della telefonata ricevuta il signor Cimabue via cellulare alle ore 16,39 odierne, prodigo di ringraziamenti e lealtà mia nei confronti dell'azienda, si starà a vedere se se ne ricorda di questo.
Nella persona della signora Petacci, pezzo grosso della fattoria Addomani, ricevuto richiesta di dare numero telefonico dei signori Jimmy Popey e Beduini per il suo principale, unito alla raccomandazione di non divulgare questa richiesta.
Mi pare ovvio che si tratta di qualcosa che ha a che fare con la vendita delle Vigne Finocchiella.
Informato della telefonata ricevuta il signor Cimabue via cellulare alle ore 16,39 odierne, prodigo di ringraziamenti e lealtà mia nei confronti dell'azienda, si starà a vedere se se ne ricorda di questo.
giovedì 6 settembre 2007
Visita a Patriarca Illmuniato del vino
Enotria 15 giugno 2006
In data odierna, alle ore 10,30 incontro con Patriarca Illuminato del vino presso il laboratorio Seccidò per discutere sulla qualità del vino 2005 in base agli assaggi dei campioni precedentemente portati e sui successivi tagli da fare per l'annata 2005.
Gli sono piaciuti i sangiovesi e il docg 2004 gli altri non lo hanno molto entusiasmato.
Vuole che la decisione per i futuri tagli venga presa insieme a me, degustando nuovamente i campioni dei vini in cantina.
Avrei preferito fosse lui a decidere dove e quando dell'annata 2005, in modo da eliminarmi ogni grana e non finire in chiacchiere, cose che potrebbero portare via ore.
Fortuna che non c'è il signor Beduini, in visita turistica con la mogliettina, altrimenti la decisione dei tagli 2005 potrebbe trasformarsi da assaggio a commedia scollacciata.
Dato che i signori George e Mildred sono in zona e vogliono conoscere il Patriarca Illuminato del vino, la prossima settimana verranno anche loro, così insieme al Patriarca conosceranno le potenzialità del 2005.
Telefonare a Patriarca per fissare appunttamento
In data odierna, alle ore 10,30 incontro con Patriarca Illuminato del vino presso il laboratorio Seccidò per discutere sulla qualità del vino 2005 in base agli assaggi dei campioni precedentemente portati e sui successivi tagli da fare per l'annata 2005.
Gli sono piaciuti i sangiovesi e il docg 2004 gli altri non lo hanno molto entusiasmato.
Vuole che la decisione per i futuri tagli venga presa insieme a me, degustando nuovamente i campioni dei vini in cantina.
Avrei preferito fosse lui a decidere dove e quando dell'annata 2005, in modo da eliminarmi ogni grana e non finire in chiacchiere, cose che potrebbero portare via ore.
Fortuna che non c'è il signor Beduini, in visita turistica con la mogliettina, altrimenti la decisione dei tagli 2005 potrebbe trasformarsi da assaggio a commedia scollacciata.
Dato che i signori George e Mildred sono in zona e vogliono conoscere il Patriarca Illuminato del vino, la prossima settimana verranno anche loro, così insieme al Patriarca conosceranno le potenzialità del 2005.
Telefonare a Patriarca per fissare appunttamento
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Patriarca del Vino
domenica 2 settembre 2007
Consegna campioni a Hotel Ristorante Gli Sciccosi
Enotria 8 giugno 2006
Il signor Beduini, in quella che è stata e si può definire nuova settimana di ferie, è stato più volte a mangiare all' Hotel ristorante Gli Sciccosi e in vari altri ristoranti della zona, ma poverino, preso da amici e parenti come era, non ha avuto il tempo di svolgere le sue mansioni e prima di ripartire per gli USA si è raccomandato che consegnassi dei campioni a Gli Sciccosi, Il Cacaiolo, il Ristorante Mucca Pazza.
Gli Sciccosi, sono qui, non vi è problema. gli altri due, ci andrò se capiterò da quelle parti.
Allo Sciccoso, invece di cercare Giovanni, (il vice cuoco) con cui il signor Beduini è entrato in confidenza, ho parlato con Carlogian, l'addetto ai vini.
Ha voluto sapere miscele di uvaggio, affinamento in legno ecc, ma non ha chiesto i prezzi, lasciando intendere che se gli piace,per il prezzo non ci sono problemi.
Insieme al vino ho consegnato un mio biglietto da visita, in modo da essere ricontattato una volta vche ha assaggiato il vino.
Ho lasciato, facendio presente di avere anche altre annate:
1 docg 2001
1 docg 2003
1 igt 2000
Il signor Beduini, in quella che è stata e si può definire nuova settimana di ferie, è stato più volte a mangiare all' Hotel ristorante Gli Sciccosi e in vari altri ristoranti della zona, ma poverino, preso da amici e parenti come era, non ha avuto il tempo di svolgere le sue mansioni e prima di ripartire per gli USA si è raccomandato che consegnassi dei campioni a Gli Sciccosi, Il Cacaiolo, il Ristorante Mucca Pazza.
Gli Sciccosi, sono qui, non vi è problema. gli altri due, ci andrò se capiterò da quelle parti.
Allo Sciccoso, invece di cercare Giovanni, (il vice cuoco) con cui il signor Beduini è entrato in confidenza, ho parlato con Carlogian, l'addetto ai vini.
Ha voluto sapere miscele di uvaggio, affinamento in legno ecc, ma non ha chiesto i prezzi, lasciando intendere che se gli piace,per il prezzo non ci sono problemi.
Insieme al vino ho consegnato un mio biglietto da visita, in modo da essere ricontattato una volta vche ha assaggiato il vino.
Ho lasciato, facendio presente di avere anche altre annate:
1 docg 2001
1 docg 2003
1 igt 2000
martedì 28 agosto 2007
Vendita vino a Franky Pentangeli
Enotria 3 giugno 2006
al signor Franky Pentangeli, venduto 120 bottiglie di docg 2001 a 6 € iva compresa = 720 €
12 bottiglie consegnate in sconto merce
ddt n 8 del 3.6.06
All'incasso provvede il signor Beduini
al signor Franky Pentangeli, venduto 120 bottiglie di docg 2001 a 6 € iva compresa = 720 €
12 bottiglie consegnate in sconto merce
ddt n 8 del 3.6.06
All'incasso provvede il signor Beduini
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