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venerdì 26 ottobre 2007

Telefonata a Ciro Gascoigne

Enotria 24 gennaio 2007

In data odierna, alle ore 12,01 ho telefonato a Ciro Gascoigne, fornitore dei tonneau da 5 hl in cui misi nel lontano settembre 2006 il vino igt 2005.
Gascoigne al momento non ha ricevuto ancora nessun pagamento, ma almeno si è convinto della mia buona fede e che con questo casino e balletto di mancati pagamenti, io non vi entro per niente, almeno questo mi consola.
La novità che non conoscievo è che Gascoigne nei giorni scorsi è venuto in visita in azienda, dove in cantina ha parlato con Zaccaria Problemi e gli ha detto le sue ragioni.
Il Zaccaria problemi ha detto che si sarebbe fatto carico della cosa e ne avrebbe parlato con signor Cimabue sul come rimediare.
Gascoigne ha preso per buona questa versionee ha detto che lascerà passare questa settimana, se non avrà ricevuto notizie, nè soprattutto pagamenti, vedrà di parlare dal vivo col Cimabue e a quel punto è più che convinto di ottenere il pagamento alla svelta. Ci credo che a quel punto pagherà, il Gascoigne è leggermente incazzato con il Cimabue.

giovedì 25 ottobre 2007

Incontro con sindacato di Città

Enotria 15 gennaio 2007

Alle ore 15, mi sono incontrato presso la sede provinciale con Novella Di Vittorio e Giuseppa Macario.
Narrato nuovamente la triste storia lavorativa presso la Caviale srl, più che altro per Giuseppa Macario, che non era a conoscienza della vicenda.

In breve sono ripartito dal 1 aprile 2006 giorno in cui ho iniziato a lavorare per la suddetta azienda, dopo che è cessata di vivere la Casasecca di Palle.
Detto che mi occupavo della gestione generale dell'azienda, dalle varie operazioni in vigna, gestione trattamenti, gestione cantina e vino, rapporti con fornitori, rapporti con uffici ed enti vari.
Ho detto che comprendevo che l'azienda era ancora da nascere e crescere, e per il primo mese capivo che la mia assunsione era problematica, ma poi, mentre io ancora ero figlio di nessuno, mi si chiedeva che per i lavori in vigna si trovasse società di servizi assolutamente in regola, cosa che è avvenuta.
Nel frattempo i mesi passavano, e nel lontano settembre ho avuto modo di parlare della cosa con la proprietà, i signori george e Mildred e gli ho spiegato che l'azienda dopo molti mesi ancora non esisteva sotto molti punti di vista e ricordo bene le parole che ho detto riguardo alla mia situazione:"Io per lo stato italiano non esisto, lo stato italiano, nn sa che lavoro per la Caviale srl".
Ricordo molto bene anche la loro risposta:" Il signor Cimabue ci ha assicurato che è tutto a posto" e con questo mi pagarono, non so se consapevoli o molto più probabilemte ingenui.

Poi passo a raccontare la mala gestione con cui si è arrivati al nuovo responsdabile aziendale.
Un sabato mattina di fine settembre, mentre ero a fare dei rimontaggi in cantina al merlot, Cimabue arriva con un tizio che mi viene presentato come un funzionario di banca che deve dare un'occhiata all'azienda per valutare se concedere mutui per l'acquisto di nuovi terreni.
due settimane dopo questo tizio arriva una mattina e si presenta come il nuovo responsabile aziendale, il massimo della felicità.
Nel frattempo viene aggregata non solo per le pulizie come prima, la signora Bimba De biondi, che con il marito falegname gestiscono in prima persona la raccolta delle olive, relegandomi a comparsa e a trasportare il raccolto al magazzino e al frantoio, conla mia jeep naturalemte.
Dulcis in fundo e per farla breve, la visita ispettiva ai primi di dicembre in cui mi trovano di ritorno con la jeep e il carrello aziendale di ritorno dal magazzino comunale, insieme al signor Sindaci che era venuto a darmi una mano.
dichiaro a i funzionari la mia reale sittuazione e loro redaggono un verbale, che firmo, lo stesso fa il signor sindaci che dopo ha anche risposta a varie domande anche queste verbalizzate.
Scendono da cimabue e quanto dichiara, l'ho saputo in parte dalui, in parte le ho apprese da un mio controllo presso l'ispettorato.
In breve ho detto alle due signore che Cimabue, dato che il mio ultimo stipendio risaliva al 30 settembre ha buttato là che il 30 ero stato licenziato; oltretutto, non ero mai stato assunto.
Ma ha anche detto che l'azienda oltre ad avermi licenziato mi ha fatto causa perchè non avevo voluto consegnare le chiavi di cantina al nuovo personaggio, cosa difficile, dato che poi quel tizio è arrivato il 5 di ottobre e all'improvviso.
Detto anche che dall'azienda devo avere varie spese, documentate, più gli stipendi di ottobre, novembre, dicembre, per un totale di 9260€.
fino a settembre avevo avuto uno stipendio di 1200 €, da ottobre, forse chissà, anche per farmi ingoiare la malagestione dell'arrivo dello Zaccaria Problemi, mi era stato aumentato dal Cimabue a 1600E.

Giuseppa Macario mi ha chiesto che le inviassi per fax la mia ultima busta paga, merce rara di questi tempi, ho solo qualche rara apparizione nella Casasecca di Palle.
Poi hanno detto che il primo loro passo è inviare una raccomandata all'azienda per chiedere lumi sulla mia situazione lavorativa, con risposta entro 10 giorni.
Intanto la Macario procederà al calcolo delle mie spettanze, fra la somma di spese, stipendi, tredicesima, quattordicesima, tfr, ferie e quanto ci deve essere.
Mi hanno anche detto che serve la lettera del mio licenziamento per non perdere almeno la disoccupazione, ma la vedo dura averla, non sono mai stato assunto e quella carta sarebbe la gogna per il Cimabue.
A questo punto Novella di Vittorio mi ha risposto un pò incazzata che sarebbe ora dipensare esclusivamente a me e di fregarmenedel bene di chi mi ha cacciato e trattato così.
Mi sono raccomandato di chiudere la vicenda alla svelta e allora la Di Vittorio è risbottata dicendo che in tutta questa situazione chi non deve stare tranquillo non sono certo io, ma quel tizio che mi ha tenuto per mesi in quelle condizioni.
Ultima cosa che ho detto alle due signore è che fra la multa piovuta con questa stramba situazione, la proprietà ne sà molto poco.
Vedremo nei prossimi giorni che piega prenderà questa triste vicenda!!!!!!!

Cronaca di un "licenziamento"

Enotria 5 gennaio 2007


Stamattina alle 7 mi sono svegliato gonfio in faccia, con un gran mal di testa, stanchezza e probabilemte anche qualche linea di febbre.
Fatto sta, che non sono riuscito ad alzarmi prima delle 9 e anche la mattina è stata caratterizzata da un continuo movimento fra il bagno, il divano e la cucina.
Francamente non sono ancora in grande forma, anzi, fatico molto a tenere la concentrazione e occhi aperti, ma quanto accaduto questo pomeriggio, merita in ogni caso un supplemento di fatica, dato che non voglio dimenticarmi di nessun particolare.

Nel primo pomeriggio, non ho la minima idea di che ora fosse, sentito arrivare delle macchine, suonato alla porta, alzo dal divano e vedo che erano i Noaschese padre e figlio che passavano per salutarmi e vedere se ero sempre vivo, dato che era qualche giorno che non ci vedevamo.

Ci siamo messi in cucina a fare due chiacchiere, anche se ne avevo ben poca voglia.
Noschese padre ha sentito arrivare delle macchine ed ha guardato dalle finestre aperte a libro chi poteva essere, c'erano il Fabbretto, lo Zaccaria Problemi e il grande signor Cimabue e tutti sono scesi verso la cantina.
Siamo rimasti con i Noschese un altro pò a commentare il recente acquisto dell'oliveta e nessuno di noi si è accorto di quanto sstava avvenendo.
I Noschese si sono trattenuti per circa un'ora, minuto più, minuto meno, poi a pezzi mi sono ributtato la coperta rossa addosso e non c'è voluto molto che chudessi gli occhi.

Dopo un pò di tempo indefinito ho sentito suonare il campanello.
Fra capire, alzarmi, ripassare e legare la sciarpa sul viso, è passato ancora del tempo prima di arrivare alla porta.
Una volta aperto, la sorpresa, c'erano Zaccaria Problemi e il signor Cimabue.
L'approccio è stato che volevano parlarmi, dato che non riescono a trovarmi, e per uno che abita sopra la cantina, è divertente sentirselo dire, ma così è la vita, qualcosa doveva pur dire.
Ridetto se potevano parlarmi, io detto come stavo e che non mi sentivo e non avevo voglia di dar loro tanto tempo.
Così purtroppo ho devastato il bel discorso che si era preparato lo Zaccaria Problemi e si è dovuto limitare a riassumere in poche parole quanto i due avevano concepito.
E' partito dal fatto che non c'è feeling fra noi, che il nuovo responsabile è lui, che alla luce di questo io dovevo essere consapevole della nuova aria, e che siccome il paese è piccolo c'era anche la possibilità che venissi a sapere da altri che non hanno più bisogno di me.
Sempre lo Zaccaria ha detto che presso l'ufficio del signor Cimabue ha visto una mia nota di spese e stipendi da pagarmi e che il Cimabue non avrebbe avuto difficoltà a liquidarmi se vado a trovarlo.
Ho risposto che la nota è incompleta e manca dell'altro!!
Il signor Cimabue che non ha aperto bocca ed è sempre stato a capo basso, si è ancora più ingobbito con questa notizia.

Non ha a mio avviso nessun motivo per preoccuparsi, ha compreso ed interpretato male quanto ho detto, immaginandosi chissà quali rivalse e pretese, ma più modestamente all'ultima nota, mancavano le spese di dicembre e lo stipendio.

Avrei voluto come minimo mandarli a fare in culo, specie dopo che lo Zaccaria dopo aver pronunciato il verdetto mi ha domandato se avevo bisogno di medicine per la mia febbre, e fatto la "simpatica" battuta che come crocerossina non è un granchè, ma lo avrebbe fatto volentieri.
Meritava di essere mandato a fan culo, ma ero troppo intontito dal mal di testa, freddo e probabilmente dai pasticconi che mi aveva dato la farmacista, e poi non volevo dar loro la soddisfazione di farmi vedere incazzato e moralmente giù, e li ho addirittira salutati con garbo ed educazione, ovviamente non hanno messo piede in casa e li ho fatti stare fuori della porta mentre dicevano quelle cose.

Il bel figuro del signor Cimabue comunque mi è piaciuto.
Se ne è stato due passi indietro, senza parlare e a testa bassa come chi avesse qualcosa di cui vergognarsi, e lui ne ha ben motivo!!!!!
Oltre alla vicenda attuale vi sono altri anni di contributi e lavoro a nero per colpa sua, ma di questo se ne parlerà in alro modo e in altra sede, non appena le parole di questo diario vinario saranno finite e inizierò a raccontare un diario prologo lungo sei anni.

mercoledì 24 ottobre 2007

Telefonata da signor Cimabue

Enotria 2 gennaio 2007

In data odierna, alle ore 18,37, ricevo chiamata dal signor Cimabue, dal cellulare.
Solito tono ossequioso e educatino, che poi va a sfociare nell'amichevole e poi in quello per cui ha chiamato veramente, dato che cambia improvvisamente e brutalmente argomento.
Comunque non lo scopro ora e ripercorrendo a riroso queste pagine si conosce come è fatto, quindipassiamo ad elencare gli argomenti trattati.
L'approccio è storiografico, in quanto delle mie note spese, si è accorto solo ora che devo incassare stipendi vari e spese sostenute dal 1 di ottobre ad ora.
Fare dei semplici assegni però non basta, secondo lui dobbiamo parlare insieme io, lui e lo Zaccaria problemi,.
A questo punto, gli ho detto di dirmi quando, e lui ha cominciato con il classico solito discorso di quando va bene a me, poi che doveva parlare con lo Zaccaria Problemi, poi non sapeva anche lui che impegni aveva, poi, io per non mandarlo dove doveva essere mandato, ho detto di fantomatici ed immaginari impegni con un idraulico e di avere l'indomanipieno, poi si è tagliato l'argomento quando mi ha detto che mi avrebbe richiamato lui, donattina 3 gennaio per fissare l'ncontro del finalmente pagamento.
Ciliegina sulla torta però è stata la sua dichiarazione di non avere riparlato da metà novembre con i signori George e Mildred e non sapeva se aveva i soldi in cassa per pagarmi.
Ha ribattuto ancora che non riesce a contattarli e io per tagliare corto a queste scuse ho ribattuto che saranno in giro per il mondo in vacanza e che io sarei riuscito a camopare ancora per un pò senza i soldi che mi spettavano.

Di seguito passa a chiedermi da quanto tempo non sento il signor Palle o che non lo vedo.
Che non lo veda o non lo senta a me francamente importa fino ad un certo punto, ma la domanda aveva certo un filo logico.
Risposto che non lo vedo e non lo sento da metà novembre o giù di li, vispo ed ingrassato.
Comunque con questa domanda, si sa benissimo dove vuole andare a parare, è fresco il fax che ho mandato al signor Palle con la storia dei registri aziendali e su che cosda devo farne e a chi devo darli, purchè in ogni caso mi siano firmate dichiarazioni di presa in carico dachi li prende.
Quei registri li vorrebbe Cimabue e lo capisco, ma senza una dichiarazione scritta del signor Palle con l'uso che ne vuol fare, non mi sembra il caso di donarli a nessuno, al limite se vedo che tendono una trappola, li invio al Palle stesso con raccomandata e ricevuta di ritorno e poi se la vede lui, dato che sono i suoi e io li ho solo in custodia.

Prima di passare ad altre faccende della chiamata, mi continua a girarmi intorno e a lavorarmi ai fianchi e si ripassa brevemente all'appuntamento, ora fissato per giovedi, con l'ora da fissare con una sua chiamata nella prima mattinata.

Candido come un neonato, poi mi domanda, finto ignorante del mio recente acquisto, se conoscessi chi ha comprato il campo di olivi vicino Casasecca.
O è candido, o è di memoria corta, o altro, io ricordo bene e di certo anche lui della chiacchierata lungo la strada, la mattina della vendemmia, mentre togliebvamo i fili della recinzione con Febo Noschese.
Quando entrò nell'argomento campo di olivi dissi che lo avrei comprato io, a quel punto non mi salutò neanche e corse dietro al signor Sindaci che stava passando con il trattore per offrirgli il doppio di quanto avrei pagato io.
Il signor Sindaci miriferì la cosa e molto correttamente rifiutò, dato che quel terreno era promesso a me sda tempo. Questa è storia!!!!!

Il Cimabue continuava a cadere dalle nuvole soloper farmi parlare e comprendere quale margine di manovra avesse.
E' stata chiara la sua meraviglia però, dato che sapeva che vi era l'interesse di molti a comprarlo.
A quel punto ho affondato la stoccata e Cimabue ha mostrato tutta la sua coda di paglia.
Ho detto che c'è anche stata gente che mi ha voluto rompere le palle per l'acquisto, lui mi ha subito ribattuto che i nuovi americani non c'entravano niente. Forse loro no, ma lui sicuramente.
Po per misurarlo ancora gli ho detto che dopo aver definito l'acquisto si è presentata varia gente, con molti più soldi di quanto lo avessi pagato, e a questo punto ha mormorato un sorridente:" ma allora c'è speranza" e ho prontamente ribattuto che allora niente, non è in vendita a nessun prezzo.
Poi cercavadi capire quanto lo avevo pagato, ma gli ho anche detto che non era un argomento che lo riguardava.
E con questo si è chiuso.

lunedì 22 ottobre 2007

Riconsegna serbatoio a Febo Noschese

Enotria 22 dicembre 2006

Al termine delle operazioni di spostamento passito, è stata ripresa da cantina anche il serbatoio in vetroresina da 11 hl che tanto ha fatto comodo alla gestione Casasecca di Palle e tanto ha fatto comodo alla Caviale srl, prima come vaso vinario di contenimento e trasporto, poi per la vandemmia, il signor Zaccaria Problemi, non ha mancato di usarla.
La vasca in questione è la numero 14 di hl 11

Spostamento Passito di Dante Pirillo

Enotria 22 dicembre 2006

Il signor Zaccaria Problemi, mi ha chiesto di spostare i miei contenitori di passito fuori dalla cantina, che avevo messo con il consenso della vecchia gestione, per prove di produzione e per berlo, la cosa non ci dispiaceva di certo.
Comunque per farla breve, con il fido Febo Noschese questa mattina e con il suo trattore spostiamo i barili, dopo averli vuotati, caricati e riempiti nella nuova stanza dove sono stati messi.
Il passito è favoloso, ma qui questo non importa

domenica 21 ottobre 2007

Colmatura tonneau e questione vasi vinari tenuti scolmi

Enotria 21 dicembre 2006

Il signor Zaccaria problemi mi ha chiesto di colmare i tonneau dove è in affinamento l'igt 2005 con i 7 litri di vino che gli erano rimasti sul fondo di una damigiana.
Con questa grande quantità colmato solo i tonneau 43-44-45-46-47-48.
C'è però da notare un fatto che mi inquieta non poco, le vasche si lasciano tendenzialmente scolme, e le damigiane senza mettere n'è olio nè chiuse a dovere.
noltre, da analisi di laboratorio, mi risulta che la vasca 4 ha solforosa quasi inesistente, e non gli viene fatto niente.

Ritiro scatola adsl da corriere

Enotria 20 dicembre 2006

Appuntamento concordato dalla signora Bimba De biondi con il corriere per la consegna del modem di Alice alla Caviale srl.
Lei non c'era e mi aveva incaricato di aspettare il corriere per la consegna davanti alla cantina.
Dopo la consegna ho lasciato la scatola con il modem sul tavolo di cantina a disposizione della signora de biondi o del signor Zaccaria problemi.

Chiavi limonaia, passito e libretto trattore

Enotria 18 dicembre 2006

Alle ore 8,10, mentre stavo attaccando il carrello agricolo alla mia jeep, Zaccaria problemi mi ha detto che voleva il libretto del trattore per fare passaggio di proprietà fra la vecchia Casasecca di Palle e la nuova Caviale srl.
dopo meni di dieci minuti, li ho lasciati sul tavolo in cantin accanto alle due chiavi dei locali ex limonaia e zona passito, lasciati là sopra il 15 dicembre, come da richiesta di Zaccaria Problemi.
Si parla dei locali del magazzino Signor sindaci.
Nel pomeriggio, intorno le 17, sono passato in cantina ed ho visto che erano state prese sia chiavi che il libretto del trattore

venerdì 19 ottobre 2007

Indisposizione

Enotria 6 dicembre 2006

Il signor Zaccaria Problemi oggi non si è visto, ieri ha detto che non si sentiva molto bene.
Sembra che abbia un pochina di influenza

giovedì 18 ottobre 2007

Trasporto materiali Sindaci da magazzino a casa sua

Enotria 5 dicembre 2006

A partire da ore 9 e con vari vaggi, portato limoni da magazzino sindaci a serra, con suo trattore.
Con jeep e carrello, portato da magazzino a casa di signor Sindaci, una lavatrice, un armadio dall'appartamento destinato a futuro ufficio, materasso due piazze da appartamento Zaccaria Problemi, tutta roba di proprietà Sindaci

Pausa dal lavoro chiesta al signor zaccaria Problemi e alla signora Bimba De Biondi

Enotria 4 dicembre 2006

Subito alle 8, comunicato al signor zaccaria Problemi e alla signora Bimba de Biondi che nel pomeriggio non ci sarei stato.
Sono andato dal veterinario a portare gatta nera che ha una profonda ferita all'altezza del collo.
Sono rientrato intorno alle 5 e di seguito, per almeno due ore i sono dedicato a controllo e riordino di documenti vari aziendali.

Visita in azienda di Cleto La Rupa

Enotria 1 dicembre 2006

Intorno alle 10, mentre facevo la spola con la jeep e carrelloper portare via i materiali dagli olivi sui muri, del tipo, scale, cassette, teli, al magazzino Sindaci, al mio arrivo era in corso un conciliabolo fra: signor Cimabue, Zaccaria Problemi, il signor Sindaci e Cleto La Rupa che ha una società di servizi agricoli.

Motivo della presenza del signor Cleto La rupa, la copertura delle fallanze nella vigna nuova e la sostituzione di qualcuna colpita da mal nero.
In questa operazione ovviamente era più gradita la presenza del simpatico signor Sindacio che la mia, che notoriamente lavoro qui da sei anni, ma questa è la considerazione attuale nei miei confronti.

Nell'occasione l signor Sindaci ha chiesto a Zaccaria Problemi il prestito della macchinetta per raccogliere le olive e i furboni hanno messo sotto carica una batteria della Renault appoggiata in terra da una parte per essere portata al deposito comunale.
In terra, nel magazzino dell'imbottigliato, c'era la vera batteria, Zaccaria Problemi e il signor Cimabue hanno detto che Sindaci ha preso quella della renault e io detto che ogni tanto sindaci farebbe bene a farsi i cazzi propri

mercoledì 17 ottobre 2007

Ore di manodopera per raccolta olive 2006

Enotria 30 novembre 2006


Signor De Biondi ore 69
Bimba De Biondi ore 72,5
Signora Napoli ore 53,5
Lino Vitellozzo ore 43,5
Superba De Biondi ore 2

Totale ore 240,5


Da chiacchiere fatte con il signor Zaccaria Problemi sulla raccolta, sembra che il compenso per ora di lavoro sia di 8 €.
Risulta anche che il personale sia stato assunto per svolgere questa mansione, ci credo poco però, sempre per chiacchiere svolte con i signori della raccolta, io ancora comunque non lo sono.

Conferma ore 9.40 da Zaccaria Problemi che non c'è posizione con dop olio

Enotria 23 novembre 2006

Finalmente si è giunti alla scoperta dell'acqua calda, fra queste colline.
Nonostante si sia sempre sostenuto che la questione dop olio sia da sempre sistemata, lo Zaccaria, mi ha informato che il Cimabue non ci ha capèito nulla come si fa e la regolarizzazione con la Dop olio della Caviale srl, non esiste

martedì 16 ottobre 2007

In cantina, con tito Spuma e Zaccaria Problemi

Enotria 20 novembre 2006

Alle ore 12,10, "riunione" in cantina, con io, indosso stivali melmosi che non ho voluto poggiare sulle mattonelline per non allordare, Spuma e Problemi.
Processo alla mia lungaggine dell'estirpatura.
Spuma non ha mai guardato verso di me:
Mi si contesta la nuova lavorazione più profonda che ho fatto al rallentatore.
Risposto che estrpatore è di poco più stretto del vigneto, e le contropendenze non aiutano, estirpatore del signor Sindaci, tra l'altro.
Mi hanno contestato che la cimatura è stata fatta manualmente, invece che a macchina.
In questa poca vigna, risposto, un paio di persone, stando larghi, e molto, in una giornata riescono a passarla.
In una entità come questa, ha senso comprare una macchina che ha un costo e poi per causa di forza maggiore, deve essere tenuta alle intemperie?
Mi è stato suggerito di proporre cosa comprare, mi sembra che qui, non si pensi ad altro!!!!!!!

Comunicazioni con consorzio docg

Enotria 17 novembre 2006

Ricevuto via posta, dal Consorzio docg, con destinatario Casasecca d Palle, una circolare, in cui si parla di termine ultimo per le denuncie di produzione 2006 fissato per 11 dicembre e di informazioni sul catasto vinicolo.
Va aggiornato entro il 30 novembre 2006 per poter rivendicare igt come eccesso di produzione o scelta vendemmiale.
Non manco però di ricordare che ufficialmente esiste ancora la vecchia azienda, e che la Vigna Noschese, per forza di cose non è inserita in quel contesto aziendale.

Ora, non per ripicca, ma siccome non compete più a me occuparmi di queste cose, come signor Cimabue ha riferito al signor Curcio di upa e Andrea Ricordi, per non fare l'invadente e non occuparmi di cose venute a conoscienza come Casasecca di Palle, lascio la palla a chi ha le mansioni registrate ad occuparsi della cosa.
Anche perchè questi interessamenti, non sono ben visti dal nuovo Zaccaria Problemi e dall'illuminato signor Cimabue.

Posteggio auto Zaccaria Problemi

Enotria 15 novembre 2006

Ore 14,51 ricevuto chiamata da Zaccaria Problemi mentre ero in mo ufficio a riordinare carte da consegnare al signor Cimabue.
Motivo della chiamata, il voler uscire con la sua macchina posteggiata di traverso davanti alla porta di casa mia, come ho fotografato.
Ovviamente questo tipo di posteggio non mi andava e l'ho chiuso fra la mia macchina e la jeep:
Fatto notare che non era lui che non poteva uscire, era la sua macchina in un posto sbagliato.
Mi ha chiesto cosa stavo facendo e ho risposto che stavo mettendo insieme documenti per smantellamento serbatoio gas alla Casasecca per Caviale srl, mi ha chiesto che voleva vederli, poi l'ho solo salutato cordialmente.

Stanno facendo di tutto per farmi saltare i nervi, cosa al momento non difficile.
Ma tengo duro e non mi lascio trascinare nel gioco.
Nell'occasione consegnato al signor Zaccaria Problemi una lettera di un vivaista francese per sapere se siamo interessati ad un loro sopralluogo fra le viti che ci avevano venduto 4 anni prima, nel lontano 2002.

Colloquio con Ciccio Vernice alla ditta Ferracci

Enotria 15 novembre 2006

Incontrato ciccio vernice, imbianchino alla ditta Ferracci alle ore 11,40.
a quanto pare l'imbianchinoè più dentro e informato di me delle questioni aziendali.
E' stato incaricato da Cimabue a suo tempo di trovare informazioni su tito Spuma, che notoriamente si muoveva in una zona qui vicino.
Questo incarico a Vernice, perchè suo cognato lavora in quella zona e questa equazione ha portato il Cimabue a fare questa richesta.
l'informazione di Vernice è stata che Spuma è venuto via da una azienda perchè non pagavano.
Dal mio successivo giro di ricognizione, appresi che è venuto via per diversità di vedutte sulla gestione aziendale con la proprietaria.

Mi ha detto anche che il signor de Biondi, marito della Bimba, il falegname, per diverse sere nel bar ha tenuto comizi di reclutamento per la raccolta delle olive.
Comunque poi è stato stoppato dal Cimabue che vuole tutta gente in regola.

Mi ha inoltre detto che Cimabue non è felice di questo nucleo famigliare che si è insediato qui.

ci sono due scuole di pensiero a confronto. una è quella di Cimabue che vuole una gestione lineare e corretta anche nelle spese: Diciamo il punto di vista morbido.
La seconda è la visione del geometra Alì Billo de Biondi, nome tutelare del clan De Biondi, che ha una visione più d'urto della cosa, vuole monetizzare e far cassa.
La rivoluzione della Casasecca e la costruzione della futura cantina, sono dei bei bocconi.
Il tempo è il miglior modo per vedere come andranno a finire le cose.

Comunque, per fare un passo indietro, è il clan de Biondi che sta gestendo le operazioni di raccolta organizzazione e frantoio, relegando me al ruolo di pura manovalanza, raccolta e ritiro dal campo con la mia jeep delle olive raccolte.
Questo per ribadire che da responsabile aziendale sono passato facchino di questa gente, benedetta da Alì De Biondi e Nuovo Zaccaria Problemi.

Telefonata da Patriarca Illuminato del Vino

Enotria 13 novembre 2006

Alle ore 19,32, mi ha chiamato il Patriarca, il quale oltre a salutarmi e riempirmi di elogi, mi ha confermato che l'appuntamento è confermato per domattina alle 11 al laboratorio Seccido.
Non sa che all'appuntamento andranno signor Cimabue e Zaccaria Problemi, e non sono stato a fare tante spiegazioni del caso, ci sarà tempo e modo per farlo.