Enotria 26 gennaio 2007
Da più parti, o meglio, da più fornitori continuano ad arrivarmi telefonate di persone e aziende che devono essere pagate per materiali, lavori svolti, forniture, anche di molto tempo indietro.
Dall'inizio delle chiamate, a quelle che ricevo ancora nonostante si sappia in giro che non lavoro più qui, ho sempre fornito il numero di telefono fisso del signor Cimabue, dato che è lui l'ufficiale pagatore della ditta.
Alle persone che lo cercano per essere pagato però risponde sempre che non ha nessun documento e nessun riscontro di quanto gli viene richiesto.
A questo punto, mi sono messo a fare un lungo e paziente lavoro di ricerca di quanto consegnato al signor Cimabue nei mesi scorsi, selezionando fornitore per fornitore e ne sono venute fuori le pagine che seguono.
Le comunicazioni di banca, Tim e bollette telecom non le ho mai aperte e le ho consegnate tali e quali arrivavano.
Fatture e comunicazioni di fornitori, invece si, dato che ero io ad ordinare i prodotti e volevo controllare che tutto tornava, questo sempre dietro mandato del signor Cimabue, dopodichè rapida consegna del tutto al signor Cimabue.
La data riportata inizialmente è quella della consegna del documento al Cimabue, la pagina è quella in cui nei registri aziendali è annotata.
Consorzio
26.7.06 fattura 84 del 23.5.06 di € 565,33 pagina 188
26.7.06 fattura 103 del 16.6.06 di € 249,53 pagina 188
26.7.06 fattura 145 del 22.6.06 di € 352,36 pagina 188
14.8.06 fattura 169 del 3.7.06 di € 365 pagina 229
14.8.06 fattura 198 del 20.7.06 di € 132 pagina 229
14.8.06 fattura 186 del 13.7.06 di € 820 pagina 229
14.8.06 fattura 219 del 27.7.06 di € 124 pagina 229
28.9.06 fattura 244 del 11.8.06 di € 142 pagina 332
C'è da dire che il signor Capelli non inviava le fatture per posta, ma me le consegnava ogni qualvolta passavo dal suo negozio a ritirare prodotti, ma le scadenze poi erano tutte a settembre, già per i materiali presi a maggio
Corriere per estero
1.9.06 modulo spedizione vino a J. A. pagato da mio assegno pagina 269
17..11.06 fattura 260 del 7.11.06 spedizione Fucimin con dati per bonifico pagina 428
Ditta Galliano
14.8.06 ddt 398 del 31.7.06 pagina 229
14.8.06 fattura 213 del 31.7.06 di € 100,92 pagina 229
23.8.06 ddt 421 del 31.7.06
23.8.06 fattura 252 del 31.7.06 di € 119,50 pagina 245
9.9.06 fattura 282 del 31.8.06 di € 127,39 pagina 280
9.9.06 ddt 441 del 3.8.06 pagina 280
7.10.06 fattura 318 del 30.9.06 di € 242,10 pagina 351
7.10.06 ddt 509 del 28.9.06 pagina 351
22.11.06 ddt 577 del 30.10.06 pagina 439
22.12.06 ddt 640 del 30.11.06 pagina 513
Confesercenti
19.5.06 busta non aperta pagina 91
Same
5.5.06 ddt 1785 del 4.5.06 pagina 66
16.5.06 ddt 1960 del 13.5.06 pagina 88
16.5.06 preventivo acquisto carrello agricolo pagina 88
22.5.06 ddt 2125 pagina 93
26.7.06 ddt 3404 del 24.7.06 pagina 188
1.9.06 fattura 3947 del 31.7.06 € 18,58 pagina 269
1.9.06 scheda riparazione fascia balestra 31667 del 31.8.06 pagina 269
20.9.06 fattura 4470 del 31.8.06 riparazione balestra € 167,64 pagina 299
22.11.06 ddt 4923 del 17.11.06 batteria pre trattore pagina 440
22.12.06 fattura 6086 del 30.11.06 batteria € 106,20 pagina 513
Carrozziere Giorgieri
16.6.06 fattura per guarnizione sportello, momntaggio pagata da me pagina 134
Autotrasporti Landuccio
1.9.06 fattura 401 del 14.7.06 trasporto vino da magazzini € 724,64 pagina 269
9.9.06 fattura 485 del 31.8.06 vino ristorante, barili € 211,55 pagina 279
17.11.06 avviso di ricevuta bancaria insoluta per fattura 485 pagina 429
17.11.06 avviso di ricevuta bancaria insoluta per fattura 401 pagina 429
Corradino macchine agricole
16.5.06 preventivo per la fornitura di carrello pagina 88
4.8.06 fattura 244 del 31.7.06 carrello € 2079 pagina 215
21.10.06 avviso di rivcevuta bancaria insoluta del 11.10.06 di € 2083 pagina 370
17.11.06 secondo sollecito di pagamento del 7.11.06 pagina 428
11.12.06 terzo sollecito di pagamento arrivato via fax pagina 485
Ditta Potti
1.9.06 ddt 3469 del29.8.06 masselli cemento pagina 269
9.9.06 ddt 3571 del 4.9.06 masselli cemento pagina 279
21.1006 ddt 4623 del 13.10.06 masselli e guanti lavoro pagina 365
21.10.06 fattura 1141 del 30.9.06 masselli cemento € 63,58 pagina 365
17.11.06 ddt 5000 del 6.11.06 masselli cemento pagina 428
22.11.06 fattura 1263 del 31.10.06 di € 51,58 pagina 440
10.1.07 busta non aperta arruvata dopo licenziamento sulla parola pagina 579
Ditta Ferracci
28.9.06 ddt 403 del 20.9.06 sponde zincate per carrello pagina 331
28.9.06 fattura 261 sponde € 582pagina 331
17.11.06 fattura 302 del 31.10.06 taglio sturuttura cisterna gasolio pagina 428
Viteapposto
22.5.06 preventivo gestione verde dei vigneti pagina 93
20.7.06 preventivo scassi vigneti pagina 173
9.9.06 preventivo raccolta uva pagina 279
14.9.06 fax per mancato pagamento gestione verde pagina 285
20.9.06 fattura 152 del 31.8.06 € 2551 pagina 299
22.11.06 contabilità raccolta uva € 4250 pagina 440
27.11.06 fattura 194 raccolta e pulizia verde € 5100 pagina 444
Reazionari fornitura barili legno
25.8.06 ddt 12 del 24.8.06 barili di rovere pagina 252
1.9.06 fattura 4 del 26.8.06 € 1680 pagati da me pagina 269
Laboratorio Seccido
9.8.06 fattura 2591 del 31.7.06 € 68,40 pagina 222
22.11.06 fattura 2591 del 31.7.06 avviso mancato pagamento pagina 439
27.11.06 fattura 3949 del 31.10.06 € 364.08 pagina 444
27.11.06 sollecito pagamento fattura 2591 di € 68,40 pagina 444
10.1.07 rendiconto analisi vendemmia pagina 579
10.1.07 busta non aperta arrivata dopo il licenziamento sulla parola
Ciro Gascoigne
23.8.06 ddt 3 del 22.8.06 asciatura barriques pagina 245
4.9.06 fattura 5 del 11.9.06 10 tonneau da 5 hl pagina 279
9.9.06 ddt 6 del 8.9.06 10 tonneau da hl 5 pagina 279
27.11.06 fattura 11 asciatura barriques € 528 con avviso di fattura insoluta pagina 444
Milio Frizzina Legnami
21.10.06 ddt 349 del 13.10.06 travi castagno pagina 365
21.10.06 fattura 150 del 30.9.06 con copia mia assegno per pagamento pagina 365
21.10.06 ddt 323 del 27.9.06 travi castagno pagina 365
22.11.06 fattura 167 del 31.10.06 con copia mio assegno per pagamento pagina 439
22.12.06 fattura 183 di € 120 zeppe per barriques pagina 513
22.12.06 ddt 413 del 22.11.06 zeppe per barriques pagina 513
22.12.06 copia mio assegno per pagamento zeppe € 108 pagina 513
Consorzio agenzia Lucullo
26.7.06 fattura 1507 del 21.7.06 € 364,10 prodotti per trattamenti pagina 188
20.9.06 ddt 63 del 14.9.06 2 barili litri 100 castagno pagina 299
7.10.06 fattura 1807 del 27.9.06 di € 242,40 barili pagina 351
Laboratorio Sienno
26.7.06 fattura 264 del 30.6.06 di € 394,56 pagina 188
20.9.06 avviso fattura insoluta 264 di € 394,56 pagina 299
21.10.06 secondo avviso mancato pagamentyo fattura 364 di € 394,56 pagina 365
17.11.06 terzo avviso mancato pagamento fattura 364 di € 394,56 pagina 429
20.11.06 quarto avviso mancato pagamento fattura 364 pagina 432
22.11.06 fattura 494 del 30.10.06 di € 522,28 pagina 439
27.11.06 quinto avviso mancato pagamento fattura 364 pagina 444
10.1.07 sesto avviso mancato pagamento fattura 364, via fAx pagina 579
Fattoria Furbini
9.9.06 fattura 567 del 28.8.06 acquisto 3 barriques hl 3.5 pagate da me € 90 pagina 279
9.9.06 ddt 19 3 barriques hl 3,5 pagina 280
Ditta Poppy
26.7.06 ddt 1645 del 14.7.06 ancora estirpatore pagina 188
14.8.06 fattura 916 del 31.7.06 ancora € 52,45 pagina 229
1.9.06 ricevuta bancaria insoluta fattura 780 guarnizione trattore pagina 269
22.11.06 estratto conto al 14.11.06 ricevute bancarie non pagate € 185,65 pagina 440
Barriques
21.10.06 fattura del 16.10.06 8 barriques l225 € 4688 pagina 365
Nuove barriques
11.12.06 lettera di vettura internazionale per 6 barriques l 225 pagina 485
10.1.07 fattura 2006 del 4.12.06 pagina 579
10.1.06 busta non aperta arrivata dopo licenziamento sulla parola pagina 579
Frantoio
4.12.06 ddt 86 del 9.11.06 pagina 471
4.12.06 dto 1 del 9.11.06 pagina 471
4.12.06ddt 279 del 21.11.06 pagina 471
4.12.06 dto 2 del 21.11.06 pagina 471
4.12.06 ddt 415 del 30.11.06 pagina 471
dto 3 del 30.11.06 pagina 471
4.12.06 fattura 79 del 30.11.06 pagina 471
Smaltimetno rifiuti vigneti
11.12.06 fattura 2555 del 17.11.06 € 67,92 pagata da me al camionista pagina 485
11.12.06 formulario rifiuti del 30.11.06 pagina 485
29.12.06 fattura 2769 del 30.11.06 € 344.92 fitofarmaci scaduti pagina 524
Spese sostenute da Dante Pirillo
29.4.06 spese mese di aprile € 1238 pafina 4
29.4.06 fotocopie pagine 19 e 20 cordonatura vigna e copia mio assegno pagina 19
12.5.06 fotocopie miei assegni pagamento potatura olivi pagina 84
9.6.06 spese mese di maggio pagina 57 € 372 pagina 130
9.8.06 spese mese di luglio € 259 pagina 222
23.8.06 situazione contabile, da avere 4152€ pagina 245
28.9.06 fotocopie acquisto sali pagina 331
28.9.06 nota acquisto vino Aggallo pagina 331
7.10.06 nota spese e stipendi da avere € 3449 pagina 351
21.10.06 nota lista spese € 3312 pagina 352
26.10.06 rendiconto gestione alicante pagina 370
27.10.06 nota spese mese di ottobre pagina 377
21.11.06 nota situazione contabile, da avere 7349 € pagina 445
11.12.06 nota spese mese di novbembre € 481 pagina 468
22.12.06 riepilogo spese e stipendi da avere € 7349 pagina 485
27,12.06 nota per vino Aggallo pagina 514
3.1.07 situazione stipendi e spese da incassare € 9260 pagina 561
idropulitrice
17.11.06 fattura 1190 del 27.10.06 attacchi idropulitrice € 139.52 pagina 428
17.11.06 fattura 1189 del 27.10.06 idropulitrice € 3723,72 pagina 429
Telecom
29.12.06 ddt del 22.12.06 scatola adsl pagina 439
10.1.07 busta non aperta pagina 579
Comunicazioni banca
29.4.06 1 busta non aperta pagina 53
8.5.06 2 buste non aperte pagina 73
26.5.06 1 busta non aperta pagina 103
14.8.06 1 busta non aperta pagina 229
25.8.06 1 busta non aperta pagina 252
1.9.06 1 busta non aperta pagina 269
20.9.06 1 busta non aperta pagina 300
28.9.06 1 busta non aperta pagina 331
7.10.06 3 buste non aperte pagina 351
19.10.06 1 busta non aperta pagina 364
21.10.06 1 busta non aperta pagina 366
3.11.06 1 busta non aperta pagina 392
17.11.06 2 buste non aperte pagina 429
27.11.06 3 buste non aperte pagina 444
11.12.06 3 buste non aperte pagina 485
19.12.06 3 buste non aperte pagina 501
10.1.07 3 buste non aperte pagina 579
Comunicazioni dop olio
3.6.06 circolare con tariffe e numeri telefonici pagina 117
29.11.06 moduli per iescrizione pagina 449
Elettrica Volta
20.9.06 buono lavoro 198 del 11.9.06 a magazzino Sindaci pagina 299
11.12.06 fattura 302 del 27.11.06 di € 280.39 pagina 485
C.E
20.9.06 ddt 1304 del 13.9.06 pagina 299
21.10.06 fattura 3144 € 97,43 pagina 366
22.12.06 fattura 3144 comunicazione di insoluto
Ditta Vamzetti
28.9.06 ddt 1731 del 26.9.06 lieviti pagina 331
21.10.06 fattura 1094 lieviti € 294,90 pagina 365
22.11.06 fattura 1347 del 31.10.06 € 183.10 asta per batonnage pagina 440
10.1.06 fattura 1508 del 30.11.06 € 274,24pagina 579
Nadia Lucente
20.9.06 fattura 9 del 18.9.06 € 282 tende zona barriques pagate con mio assegno pagina 300
Noschese
8.6.06 modello 375 vigna Noschese pagina 128
9.6.06 modello 375 vigna Noschese
21.10.06 fattura 13 del 20.10.06 lavori svolti da Noschese pagina 366
Tim
26.7.06 1 busta non aperta pagina 188
4.8.06 1 busta non aperta pagina 215
7.10.06 1 busta non aperta pagina 351
19.12.06 una busta non aperta pagina 501
Edilciccia
23.8.06 fattura 1330 del 21.8.06 masselli € 34.42 pagata da me pagina 245
Enel
28.7.06 bolletta non aperta pagina 192
9.9.06 bolletta non aperta pagina 279
3.11.06 bolletta non aperta pagina 392
11.12.06 bolletta non aperta pagina 485
Jeep padronale
19.10.06 raccomandata da casa costrittrivce non aperta pagina 364
17.11.06 busta non aperta pagina 429
Consorzio docg
19.6.06 circolare per gestione fascette a Casasecca di Palle pagina 136
26.7.06 informazioni a Casasecca di Palle su catalogo confezionatori pagina 188
Nota informativa su Tito Spuma
7.10.06 nota richiesta su Spuma di pagina 347, 348 pagina 351
Gas
28.9.06 fornitura 700 litri gas a Casasecca di George e Mildred pagina 331
21.10.06 fattura di € 756 del 30.9.06 pagina 366
Chimica
23.8.06 tattura 752 del 21.8.06 di € 20.68 tanica cloro pagata da me pagina 245
Corriere estero nuovo
17.10.06 estremi per bonifico bancario per spedizione Usa pagina 428
Ditta Pollina
17.11.06 fattura 2142 concime e avena € 540.36 pagina 429
Corriere per estero
12.7.06 preventivo spesa spedizione vino a Fucimin pagina 165
UAP quota associativa
22.11.06 estratto conto quota associativa € 135 pagina 440
Gas
4.12.06 modalità allaccio metano Casasecca pagina 471
Traslochi
17.11.06 fattura 43 del 20.10.06 € 3000 trasloco asasecca pagina 429
pompa
22.11.06 fattura 697 del 31.10.06 € 8376 pompa vino pagina 439
Consorzio Enotria
22.11.06 fattura 316 ancora estirpatore € 59.77 pagina 439
Tonneau nuovi
22.11.06 fattura 406 del 31.10.06 2 tonneau hl 5 € 2378.69 pagina 439
Con questo si ultima l'elenco di documenti consegnati durante la mia permanenza alla Caviale srl.
Aprile 2006 5 gennaio 2007
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domenica 28 ottobre 2007
Riflessioni sui mancati pagamenti
Enotria 26 gennaio 2007
Alla luce di quanto mi ha detto il signor Capelli, vi sono alcune riflessioni da fare.
La prima è che il signor Cimabue, per mascherare le sue evidenti lacune, scarichi addosso a chi non c'è più tante colpe e responsabilità che non sono che sue, ma che poi i fornitori potrebbero pure prendere per buone, e la cosa non mi opiace e non mi fa piacere.
La seconda, e questo, per conto mio è ancora più ignobile, perchè sottintende la mancata consegna di documenti ufficiali all'azienda, è il dire a tutti i fornitori che non ha nessuna comunicazione legata alla merce consegnata, il che potrebbe sottinderere che mi si accusi di aver distrutto documenti ufficiali, qui siamo alla follia pura e alla calunnia.
Per fortuna i fornitori mi conoscono e tanti mi hanno contattato per capire come vanno le cose qui, nei mesi scorsi e anche adesso che non ci sono più e qualcuno pure se ne dispiace.
Occorre però dare un seguito al ragionamento, ed io in tutta questa manovra riesco ad intravedere un altro punto: che il signor Cimabue, vuole pararsi le mele imn qualche modo per i molti casini combinati.
Da quando sono arrivati i nuoovi proprietari e lui ha fatto la ricomparsa su questi luoghi, a voce, quindi verbalmente e quindi non dimostrabile da parte mia, mi era stato dato mandato di controllare le spese, di materiali e vigne, cantina,, dato che ero più dentro di lui per farlo.
Così ho fatto, mano a mano che o mi consegnavano fatture, o arrivavano per posta, le controllavo, fotocopiavo, perchè tanto oramai conoscevo il soggetto e consegnavo a signor Cimabue.
Ora non vorrei che questo passaggio fosse preso a giustificazione o pretesto, uno, per dare una ragione alla sua lacunosa precisione, due, per farmi avere delle noie in qualche forma gli fa più comodo, in un momento in cui la situazione è difficile e non deve cercare di perdere la faccia di fronte alla proprietà.
C'è anche un altro spunto che mi ronza in continuazione per la testa.
Questi mancati pagamenti hanno la mancanza solo in quanto ho comprato io o si estendono anche ai materiali che ha comprato la nuova direzione, ma ora che mi sovviene varie cosette prese in vendemmia dallo Zaccaria Problemi sono già state reclamate, ricordo la ditta Vanzetti con l'asta per il battonnage.
Comunque se ha in mente questa manovra, deve avere anche l'abilità per costruire un castello di panzane e farle incastrare, sennò se mi viene alla voce, ci vuole minuti, per dimostrare il contrario.
Comunque la vicenda dei pagamenti di alcuni fornitori si è risolta in una commedia di avanspettacolo, prima per le minchiate trascinate, poi per come sono andate, basta ricordare le sciene con il corriere Landuccio.
Addirittura ricordo bene anche le varie telefonate che la ditta di traslochi ha fatto alla signora De Biondi per il pagamento del trasloco da Casasecca prima che iniziassero i lavori di realizzazione del paese, addirittura se Cimabue non pagava alla svelta, vendevano i mobili dei signori George e Mildred.
Fondamentalmente non ho niente da temere, il Cimabue è solo uno sprovveduto, vie legali non credo proprio gli convenga, perchè a quel punto viene fuori tutto il putrido che ho nei registri, come sono stato trattato e come sono stato tenuto e poi "licenziato" è bene non circoli troppo.
Ho solo paura delle chiacchiere gettate dietro per giustificarsi e a cui qualcuno potrebbe anche credere, ma la gente con cui ho avuto cose lavorative in ballo mi conoscie, e anche su questo dovrei stare tranquillo.
Alla luce di quanto mi ha detto il signor Capelli, vi sono alcune riflessioni da fare.
La prima è che il signor Cimabue, per mascherare le sue evidenti lacune, scarichi addosso a chi non c'è più tante colpe e responsabilità che non sono che sue, ma che poi i fornitori potrebbero pure prendere per buone, e la cosa non mi opiace e non mi fa piacere.
La seconda, e questo, per conto mio è ancora più ignobile, perchè sottintende la mancata consegna di documenti ufficiali all'azienda, è il dire a tutti i fornitori che non ha nessuna comunicazione legata alla merce consegnata, il che potrebbe sottinderere che mi si accusi di aver distrutto documenti ufficiali, qui siamo alla follia pura e alla calunnia.
Per fortuna i fornitori mi conoscono e tanti mi hanno contattato per capire come vanno le cose qui, nei mesi scorsi e anche adesso che non ci sono più e qualcuno pure se ne dispiace.
Occorre però dare un seguito al ragionamento, ed io in tutta questa manovra riesco ad intravedere un altro punto: che il signor Cimabue, vuole pararsi le mele imn qualche modo per i molti casini combinati.
Da quando sono arrivati i nuoovi proprietari e lui ha fatto la ricomparsa su questi luoghi, a voce, quindi verbalmente e quindi non dimostrabile da parte mia, mi era stato dato mandato di controllare le spese, di materiali e vigne, cantina,, dato che ero più dentro di lui per farlo.
Così ho fatto, mano a mano che o mi consegnavano fatture, o arrivavano per posta, le controllavo, fotocopiavo, perchè tanto oramai conoscevo il soggetto e consegnavo a signor Cimabue.
Ora non vorrei che questo passaggio fosse preso a giustificazione o pretesto, uno, per dare una ragione alla sua lacunosa precisione, due, per farmi avere delle noie in qualche forma gli fa più comodo, in un momento in cui la situazione è difficile e non deve cercare di perdere la faccia di fronte alla proprietà.
C'è anche un altro spunto che mi ronza in continuazione per la testa.
Questi mancati pagamenti hanno la mancanza solo in quanto ho comprato io o si estendono anche ai materiali che ha comprato la nuova direzione, ma ora che mi sovviene varie cosette prese in vendemmia dallo Zaccaria Problemi sono già state reclamate, ricordo la ditta Vanzetti con l'asta per il battonnage.
Comunque se ha in mente questa manovra, deve avere anche l'abilità per costruire un castello di panzane e farle incastrare, sennò se mi viene alla voce, ci vuole minuti, per dimostrare il contrario.
Comunque la vicenda dei pagamenti di alcuni fornitori si è risolta in una commedia di avanspettacolo, prima per le minchiate trascinate, poi per come sono andate, basta ricordare le sciene con il corriere Landuccio.
Addirittura ricordo bene anche le varie telefonate che la ditta di traslochi ha fatto alla signora De Biondi per il pagamento del trasloco da Casasecca prima che iniziassero i lavori di realizzazione del paese, addirittura se Cimabue non pagava alla svelta, vendevano i mobili dei signori George e Mildred.
Fondamentalmente non ho niente da temere, il Cimabue è solo uno sprovveduto, vie legali non credo proprio gli convenga, perchè a quel punto viene fuori tutto il putrido che ho nei registri, come sono stato trattato e come sono stato tenuto e poi "licenziato" è bene non circoli troppo.
Ho solo paura delle chiacchiere gettate dietro per giustificarsi e a cui qualcuno potrebbe anche credere, ma la gente con cui ho avuto cose lavorative in ballo mi conoscie, e anche su questo dovrei stare tranquillo.
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giovedì 25 ottobre 2007
Incontro con signor Cimabue in suo ufficio
Enotria 9 gennaio 2007
Dopo aver ricontrollato più e più volte qunto dovevo consegnare al signor Cimabue e gli elenchi di cose che mi doveva firmare e in virtù del fatto che in ufficio la mattina tanto presto non si trova, verso le 10 sono sceso giù in paese, con la speranza di trovarlo.
In effetti c'era, come c'era il fido scudiero signor Suini e caso raro e strano non mi ha fatto perdere tempo seduto sulle scale ad aspettare i suoi comodi, e siamo andati al piano di sopra.
Ha riattaccato la solfa di quanto è dispiaciuto, di quanto sono una persona in gamba e perbene, di quanto gli dispiace perchè io sono uno del posto e sono stato tratato come un qualsiasi albanese (qui un imbecille ci sta bene) di quanto vorrebbe aiutarmi dandomi delle referenze scritte, insomma, per farla breve dieci lunghi minuti di una lagna in questo modo.
Di seguito gli ho consegnato la solita, vecchia nota spese, scritta a mano, su un foglio di carta a/4 e ho ribadito che voglio una lettera di licenziamento perchè è la giusta conclusione e verità di quanto è accaduto.
Ha ricominciato a buttare tutto sul lato umano, ma non a rispondere, su quanto è dispiaciuto, triste, falso come giuda, gli preme solo il suo culo, ma proseguiamo.
Cimabue po ha detto chiaro, chiaro che la lettera dilicenziamento non me la può fare, per due motivi, uno non sono mai stato assunto, secondo, ha dichiarato agli ispettori della Previdenza venuti il 5 dicembre che io sono stato licenziato il 30 di settembre, questo perchè la copertura degli stipendi pagati arrivava fino a quella data e non oltre, voleva anche lo comprendessi, ci mancherebbe altro.
Mi ha letto stralci di verbale con le sue dichiarazioni alla Previdenza, stralci, appunto, si è ben guardato dal leggere che in quella data, il 30settembre sono stato fatto oggetto di causa legale dall'azienda per non aver consegnato le chiavi della cantina al signor Zaccaria Problemi.
Cavolata ovviamente, difficile poichè il Problemi è arrivato improvvisamente il 5 ottobre, ma lasciamo credere che questo non lo so.
Ma mi ha anche candidamente dichiarato che la mattina della visita ispettiva ha dichiarato che io non lavoravo più per la Caviale srl ma ero in giro per conto mio, lui si rende perfettamente conto delle cavolate dette e di quanto rischia, ma proseguiamo.
Cerca di prendere la cosa dal lato umano, cioè, il caso umano, sempre cioè, il suo perchè lo è davvero un caso umano.
Cerca di far leva sul fatto che ci conosciamo per vedere di risolvere le cose velocemente e senza rpipercussioni, infatti mi ha anche candidamente confessato che lui si trova in una posizione difficile come procuratore generale e in una situazione difficile con la proprietà.
Infatti ha affermato che dalla previdenza sono arrivate le multe per i trimestri che io non esistevo, due rate che oltrepassano i 9000 €.
Più ci sono i miei 9260 € di spese e sipendi, che insieme fanno una bella cifra e non sa come giustificare il tutto alla proprietà.
Da questo deduco che sono tante le cose di cui i signori george e Mildred non sono a conoscienza, ma questo francamente è un problema suo.
Ho manifestato l'intenzione di chiuderela cosa velocemente e lui tutto entusiasta ha telefonato a Marco Paperi per chiedere lumi sul come fare.
E' venuto fuori che è disposto a versarmi senza problemi i soldi in fase di conciliazione presso l'ispettorato, i 9260 € a quel punto passerebbero come indennizzo e la cosa finirebbe lì, per la felicità sua e di tutti, ma più che altrola sua.
Non ha mancato di farmi notare, in sottile minaccia che se la cosa dovesse andare oltre, avrei dovuto prendermi un avvocato, avrei dovuto sopportare tempi lunghissimi, si sarebbe sparsa la voce che sarei un rompiscatole e avrei trovato pure grosse difficoltà a trovare un nuovo lavoro.
Non manca di tatto il signor Cimabue, ho capito il messaggio che voleva lanciare.
Io ho comunicato che per concludere presto e bene la storia, mi sarei consultato con un sindacato e loro si sarebbero mossi per sistemare la questione.
siamo così rimasti che parlerò con un sindacato, poi luimi ha detto che dato che si era fatto tardi, chiavi, documenti, e le firme sulle ricevute, ci saremo rivisti, mi sta bene, puzza firmare quelle carte?
Dopo aver ricontrollato più e più volte qunto dovevo consegnare al signor Cimabue e gli elenchi di cose che mi doveva firmare e in virtù del fatto che in ufficio la mattina tanto presto non si trova, verso le 10 sono sceso giù in paese, con la speranza di trovarlo.
In effetti c'era, come c'era il fido scudiero signor Suini e caso raro e strano non mi ha fatto perdere tempo seduto sulle scale ad aspettare i suoi comodi, e siamo andati al piano di sopra.
Ha riattaccato la solfa di quanto è dispiaciuto, di quanto sono una persona in gamba e perbene, di quanto gli dispiace perchè io sono uno del posto e sono stato tratato come un qualsiasi albanese (qui un imbecille ci sta bene) di quanto vorrebbe aiutarmi dandomi delle referenze scritte, insomma, per farla breve dieci lunghi minuti di una lagna in questo modo.
Di seguito gli ho consegnato la solita, vecchia nota spese, scritta a mano, su un foglio di carta a/4 e ho ribadito che voglio una lettera di licenziamento perchè è la giusta conclusione e verità di quanto è accaduto.
Ha ricominciato a buttare tutto sul lato umano, ma non a rispondere, su quanto è dispiaciuto, triste, falso come giuda, gli preme solo il suo culo, ma proseguiamo.
Cimabue po ha detto chiaro, chiaro che la lettera dilicenziamento non me la può fare, per due motivi, uno non sono mai stato assunto, secondo, ha dichiarato agli ispettori della Previdenza venuti il 5 dicembre che io sono stato licenziato il 30 di settembre, questo perchè la copertura degli stipendi pagati arrivava fino a quella data e non oltre, voleva anche lo comprendessi, ci mancherebbe altro.
Mi ha letto stralci di verbale con le sue dichiarazioni alla Previdenza, stralci, appunto, si è ben guardato dal leggere che in quella data, il 30settembre sono stato fatto oggetto di causa legale dall'azienda per non aver consegnato le chiavi della cantina al signor Zaccaria Problemi.
Cavolata ovviamente, difficile poichè il Problemi è arrivato improvvisamente il 5 ottobre, ma lasciamo credere che questo non lo so.
Ma mi ha anche candidamente dichiarato che la mattina della visita ispettiva ha dichiarato che io non lavoravo più per la Caviale srl ma ero in giro per conto mio, lui si rende perfettamente conto delle cavolate dette e di quanto rischia, ma proseguiamo.
Cerca di prendere la cosa dal lato umano, cioè, il caso umano, sempre cioè, il suo perchè lo è davvero un caso umano.
Cerca di far leva sul fatto che ci conosciamo per vedere di risolvere le cose velocemente e senza rpipercussioni, infatti mi ha anche candidamente confessato che lui si trova in una posizione difficile come procuratore generale e in una situazione difficile con la proprietà.
Infatti ha affermato che dalla previdenza sono arrivate le multe per i trimestri che io non esistevo, due rate che oltrepassano i 9000 €.
Più ci sono i miei 9260 € di spese e sipendi, che insieme fanno una bella cifra e non sa come giustificare il tutto alla proprietà.
Da questo deduco che sono tante le cose di cui i signori george e Mildred non sono a conoscienza, ma questo francamente è un problema suo.
Ho manifestato l'intenzione di chiuderela cosa velocemente e lui tutto entusiasta ha telefonato a Marco Paperi per chiedere lumi sul come fare.
E' venuto fuori che è disposto a versarmi senza problemi i soldi in fase di conciliazione presso l'ispettorato, i 9260 € a quel punto passerebbero come indennizzo e la cosa finirebbe lì, per la felicità sua e di tutti, ma più che altrola sua.
Non ha mancato di farmi notare, in sottile minaccia che se la cosa dovesse andare oltre, avrei dovuto prendermi un avvocato, avrei dovuto sopportare tempi lunghissimi, si sarebbe sparsa la voce che sarei un rompiscatole e avrei trovato pure grosse difficoltà a trovare un nuovo lavoro.
Non manca di tatto il signor Cimabue, ho capito il messaggio che voleva lanciare.
Io ho comunicato che per concludere presto e bene la storia, mi sarei consultato con un sindacato e loro si sarebbero mossi per sistemare la questione.
siamo così rimasti che parlerò con un sindacato, poi luimi ha detto che dato che si era fatto tardi, chiavi, documenti, e le firme sulle ricevute, ci saremo rivisti, mi sta bene, puzza firmare quelle carte?
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Telefonata da signor Cimabue
Enotria 8 gennaio 2007
In data odierna, alle ore 18,27, ricevo telefonata dal signor Cimabue.
Il tono è morbido, pretale, quasi ruffiano, come di uno che ha qualcosa da farsi perdonare, ma sono cavoli suoi, a me non me ne frega niente.
Solita lagna di dispiacere per come sono andate le cose e poi dopo aver cercato di leccarmi, è andato velocemente a quanto gli premeva dire.
Vogliono le chiavi che ho, soprattutto ha puntato su quella del trattore ( anche perchè l'unica non sostituita dal fabbro durante il blitz e il colpo di stato di venerdi 5 gennaio) e sistemare finalmente tutte le pendenze che la Caviale srl ha nei miei confronti.
Dato il trattamento che mi è stato riservato ho preteso dal Cimabue che venisse rispettatata una verità storica e che non mi stava bene essere scacciato come un cane rognoso sulla porta di casa mia e che di conseguenza volevo ricevere formale lettera dilicenziamento dato che non ero certo io a volermene andare.
Dall'altra parte del telefono sentivo respiro affannoso e un silenzio che è duratopiù di un minuto, poi il Cimabue se ne è uscito con un interrogativo, questo:" E come faccio, lei non l'ho mai assunta e in qualsiasi modo io in questa storia rischio grosso?"
Ho ribattuto che io voglio sia chiara la verità e cioè che la Caviale srl non mi vuole più e sarei curioso di sapere la versione data ai signori George e Mildred, e che merito un trattamento sicuramente ben diverso da quello che mi è stato riservato, e esser buttato fuori sulla parola non mi sta bene.
Sudava freddo a gennaio il signor Cimabue, è bene stia così e dorma preoccupato, comunque siamo rimasti che ci saremo visti l'indomani.
Ho passato tutta la giornata di oggi a mettere insieme chiavi, documenti, inventariare e fare liste, sono venuti fuori un elenco dettagliato di stipendi e spese da incassare al 31.12.06, un elenco dettagliato di chiavi, documenti vari che a questo punto restituisco ben volentieri a un personaggio che cerca di fare il cordiale e l'amico solo quando si vede in una posizione insostenibile, non nei miei confronti, è chiaro, ma dal punto di vista legale.
Domattina andrò a questo incontro, sperando di trovarlo.
In data odierna, alle ore 18,27, ricevo telefonata dal signor Cimabue.
Il tono è morbido, pretale, quasi ruffiano, come di uno che ha qualcosa da farsi perdonare, ma sono cavoli suoi, a me non me ne frega niente.
Solita lagna di dispiacere per come sono andate le cose e poi dopo aver cercato di leccarmi, è andato velocemente a quanto gli premeva dire.
Vogliono le chiavi che ho, soprattutto ha puntato su quella del trattore ( anche perchè l'unica non sostituita dal fabbro durante il blitz e il colpo di stato di venerdi 5 gennaio) e sistemare finalmente tutte le pendenze che la Caviale srl ha nei miei confronti.
Dato il trattamento che mi è stato riservato ho preteso dal Cimabue che venisse rispettatata una verità storica e che non mi stava bene essere scacciato come un cane rognoso sulla porta di casa mia e che di conseguenza volevo ricevere formale lettera dilicenziamento dato che non ero certo io a volermene andare.
Dall'altra parte del telefono sentivo respiro affannoso e un silenzio che è duratopiù di un minuto, poi il Cimabue se ne è uscito con un interrogativo, questo:" E come faccio, lei non l'ho mai assunta e in qualsiasi modo io in questa storia rischio grosso?"
Ho ribattuto che io voglio sia chiara la verità e cioè che la Caviale srl non mi vuole più e sarei curioso di sapere la versione data ai signori George e Mildred, e che merito un trattamento sicuramente ben diverso da quello che mi è stato riservato, e esser buttato fuori sulla parola non mi sta bene.
Sudava freddo a gennaio il signor Cimabue, è bene stia così e dorma preoccupato, comunque siamo rimasti che ci saremo visti l'indomani.
Ho passato tutta la giornata di oggi a mettere insieme chiavi, documenti, inventariare e fare liste, sono venuti fuori un elenco dettagliato di stipendi e spese da incassare al 31.12.06, un elenco dettagliato di chiavi, documenti vari che a questo punto restituisco ben volentieri a un personaggio che cerca di fare il cordiale e l'amico solo quando si vede in una posizione insostenibile, non nei miei confronti, è chiaro, ma dal punto di vista legale.
Domattina andrò a questo incontro, sperando di trovarlo.
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mercoledì 17 ottobre 2007
Considerazioni varie sull'olio
Enotria 30 novembre 2006
olio produzione aziendale kg 303 pari a litri 277
olio acquistato Sindaci kg 91,6 pari a litri 100
totale litri 377
I signori George e Mildred, dei primi 47 kg di olo prodotto il 9 novembre, ne hanno preso per loro, contenuto in due fusti inox 30 litri, pari a kg 27,5.
ho pesato il fusto con l'olio rimasto ed è 21 kg lordi, il fusto è 4 kg, quindi sono rimasti 17 kg di olio.
arrotondando l'olio ritirato dai signori George e mildred a 28 kg e sommandolo ai 17 rimasti, si arriva a 45, sembra ovvio che i mancanti sono andati in bruschette.
Non vi è niente di male e scaricherò la quantità nelle tabelle di carico e scarico, alla voce de biondi.
tutto l'olio prodotto e acquistato è contenuto in fusti inox all'interno della cantina.
olio produzione aziendale kg 303 pari a litri 277
olio acquistato Sindaci kg 91,6 pari a litri 100
totale litri 377
I signori George e Mildred, dei primi 47 kg di olo prodotto il 9 novembre, ne hanno preso per loro, contenuto in due fusti inox 30 litri, pari a kg 27,5.
ho pesato il fusto con l'olio rimasto ed è 21 kg lordi, il fusto è 4 kg, quindi sono rimasti 17 kg di olio.
arrotondando l'olio ritirato dai signori George e mildred a 28 kg e sommandolo ai 17 rimasti, si arriva a 45, sembra ovvio che i mancanti sono andati in bruschette.
Non vi è niente di male e scaricherò la quantità nelle tabelle di carico e scarico, alla voce de biondi.
tutto l'olio prodotto e acquistato è contenuto in fusti inox all'interno della cantina.
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Acquisto olio 2006 da signor Sindaci
Enotria 22 novembre 2006
Al frantoio, ritirati per azienda, 100 litri di olio del signor Sindaci, olio fatto nella notte precedente alla mia presenza, dato che sono rimasto lì a mangiare.
Dai fusti di plastica, poi è stato messo in un fusto inox in cantina.
Il fusto in questione è contrassegnato con pennarello nero fra il tappo e la guarnizione, sulla parte posteriore del rubinetto e sul fondo, sulla parte di plastica protettiva, mai rimossa, c'è la mia firma.
Immagino quale possa essere la destinazione di questo olio, comprato così velocemente e alla zitta.
Ritirato da appartamento con cucina al magazzino Sindaci il fusto dell'olio contenebte il primo fatto e curato al frantoio dal clan De Biondi.
Fusto pesato in cantina, 21 kg olio lordi, 17 netti, al frantoio fatti 47 kg, presi dai signori George e Mildred al momento della partenza, 30 kg, divisi in due contenitori inox comprati per la bisogna dalla signora Bimba De Biondi.
Al frantoio, ritirati per azienda, 100 litri di olio del signor Sindaci, olio fatto nella notte precedente alla mia presenza, dato che sono rimasto lì a mangiare.
Dai fusti di plastica, poi è stato messo in un fusto inox in cantina.
Il fusto in questione è contrassegnato con pennarello nero fra il tappo e la guarnizione, sulla parte posteriore del rubinetto e sul fondo, sulla parte di plastica protettiva, mai rimossa, c'è la mia firma.
Immagino quale possa essere la destinazione di questo olio, comprato così velocemente e alla zitta.
Ritirato da appartamento con cucina al magazzino Sindaci il fusto dell'olio contenebte il primo fatto e curato al frantoio dal clan De Biondi.
Fusto pesato in cantina, 21 kg olio lordi, 17 netti, al frantoio fatti 47 kg, presi dai signori George e Mildred al momento della partenza, 30 kg, divisi in due contenitori inox comprati per la bisogna dalla signora Bimba De Biondi.
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lunedì 15 ottobre 2007
Incontro con Tarzan Torrigiani presso Previdenza
Enotria 7 novembre 2006
Dopo Consorzio e spedizione vino, alle ore 10,45 in sede provinciale di Previdenza, appuntamento e colloquio con Tarzan Torrigiani.
Motivo dell'incontro, la verifica della mia situazione contributiva con la cessazione della ditta Casasecca di Palle il 31 marzo 2006 e l'inizio delle attività della ditta Caviale srl in data 1 aprile c. a.
Csasecca di Palle ha regolarmente versato il dovuto fino alla cessata attività (e con questo si chiude un capitolo storico che non è il caso di commentare in questo spazio).
La Caviale srl se avevo qualche dubbio sulla sua regolarità, adesso ne ho la certezza definitiva.
Dal 1 aprile 2006 c'è una voragine contributiva fonda di ben 8 mesi.
Qualsiasi cosa possa mai dire il signor Cimabue alla proprietà sulla mia assunzione, è aria fritta e parole vuote.
Comprendo le difficoltà di passaggio nel primo mese, comprendo qualche difficoltà nel secondo, non comprendo e giustifico tutto il resto.
"Sei assunto, non sei assunto, sei quasi assunto, ho fatto quesi sei a posto, sei regolare dal 1 settembre, Paperi ha quasi fatto, Paperi è introvabile, Paperi mi sta sui coglioni perchè non è preciso..........."
Il vasto repertorio del signor Cimabue di frasi buttate a vanvera e al vento, un elenco sterminato di verbi, aggettivi, nomi, congiunzioni, che non servono più a coprire una realtà che non esiste.E' il vuoto assoluto.
La memoria mi regge, ma se volessi essere ancora più preciso, non che da scorrere le pagine precedenti, le note inviate alla proprietà e al signor Cimabue, i colloqui con Marco Paperi, il viaggio in Città d'agosto prima della sua partenza per le ferie, vari colloqui con Beduini e a settembre con i signori George e Mildred, tutto mirato ad una assunzione che poi di fatto non c'è stata.
Per sicurezza Tarzan Torrigiani ha provato da più terminali e poi ha anche consultato l'archivio cartaceo e le domande di nuove aziende che chiedevano l'iscrizione alla Previdenza.
Questa ricerca non è stata baciata dalla fortuna, e come poteva, dato che è la conferma sempre saputa della sua superficialità e della poco correttezza del signor Cimabue?
Alla Previdenza, si sono subito incaloriti ed entusiasmati di questa situazione, mi hanno messo davanti un mucchio di carte da firmare accompagnate da una mia versione dell'accaduto.
La tentazione era forte, sia per la nuova che per la precedente situazione lavorativa, ma non ho dato retta alla rabbia e all'impulso, voglio essere più signore e persona perbene di chi mi ha cacciato in una situazione di dignità umana e professionale vergognosa, e dopo 8 mesi a tirar carrette e qualcosaltro.
potrei tirare vangate di merda n varie direzioni e pretendere rimborsi, danni, e chissa cos'altro,; sono sempre vissuto di quanto ho fatto, mi basta questo e mi auguro solo ci siano pochissimi signor Cimabue sparsi per il pianeta, uno basta e avanza.
Io non mi muovo, la Previdenza valuterà quello che vuole o deve fare, in sede propria e senza condizionamenti.
Dopo Consorzio e spedizione vino, alle ore 10,45 in sede provinciale di Previdenza, appuntamento e colloquio con Tarzan Torrigiani.
Motivo dell'incontro, la verifica della mia situazione contributiva con la cessazione della ditta Casasecca di Palle il 31 marzo 2006 e l'inizio delle attività della ditta Caviale srl in data 1 aprile c. a.
Csasecca di Palle ha regolarmente versato il dovuto fino alla cessata attività (e con questo si chiude un capitolo storico che non è il caso di commentare in questo spazio).
La Caviale srl se avevo qualche dubbio sulla sua regolarità, adesso ne ho la certezza definitiva.
Dal 1 aprile 2006 c'è una voragine contributiva fonda di ben 8 mesi.
Qualsiasi cosa possa mai dire il signor Cimabue alla proprietà sulla mia assunzione, è aria fritta e parole vuote.
Comprendo le difficoltà di passaggio nel primo mese, comprendo qualche difficoltà nel secondo, non comprendo e giustifico tutto il resto.
"Sei assunto, non sei assunto, sei quasi assunto, ho fatto quesi sei a posto, sei regolare dal 1 settembre, Paperi ha quasi fatto, Paperi è introvabile, Paperi mi sta sui coglioni perchè non è preciso..........."
Il vasto repertorio del signor Cimabue di frasi buttate a vanvera e al vento, un elenco sterminato di verbi, aggettivi, nomi, congiunzioni, che non servono più a coprire una realtà che non esiste.E' il vuoto assoluto.
La memoria mi regge, ma se volessi essere ancora più preciso, non che da scorrere le pagine precedenti, le note inviate alla proprietà e al signor Cimabue, i colloqui con Marco Paperi, il viaggio in Città d'agosto prima della sua partenza per le ferie, vari colloqui con Beduini e a settembre con i signori George e Mildred, tutto mirato ad una assunzione che poi di fatto non c'è stata.
Per sicurezza Tarzan Torrigiani ha provato da più terminali e poi ha anche consultato l'archivio cartaceo e le domande di nuove aziende che chiedevano l'iscrizione alla Previdenza.
Questa ricerca non è stata baciata dalla fortuna, e come poteva, dato che è la conferma sempre saputa della sua superficialità e della poco correttezza del signor Cimabue?
Alla Previdenza, si sono subito incaloriti ed entusiasmati di questa situazione, mi hanno messo davanti un mucchio di carte da firmare accompagnate da una mia versione dell'accaduto.
La tentazione era forte, sia per la nuova che per la precedente situazione lavorativa, ma non ho dato retta alla rabbia e all'impulso, voglio essere più signore e persona perbene di chi mi ha cacciato in una situazione di dignità umana e professionale vergognosa, e dopo 8 mesi a tirar carrette e qualcosaltro.
potrei tirare vangate di merda n varie direzioni e pretendere rimborsi, danni, e chissa cos'altro,; sono sempre vissuto di quanto ho fatto, mi basta questo e mi auguro solo ci siano pochissimi signor Cimabue sparsi per il pianeta, uno basta e avanza.
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venerdì 12 ottobre 2007
Visita a signor Cimabue per miei compensi
Enotria 26 ottobre 2006
In data odierna alle ore 10,20.
Il signor Cimabue è di memoria volatile, o ha in mente qualche cosa di poco piacevole nei miei confronti, fa finta di non ricordare della storia Alicante 2005 che doveva essere fatto sparire, che doveva essere compensato in uva alla vendemmia, che avevo mandato per trattare il miglior prezzo possibile per il vino da prendere in sostituzione, che dovevo portare vari campioni da assaggiare e poi scegliere con il Patriarca Maestro del Vino.
Si è passato i mesi estivi a discutere di questo con il signor Beduini, lo stesso Cimabue, ma poi in fase di recupero dei miei soldi spesi, le menti vacillano e si vogliono pezze di appoggio, ed io queste pezze di appoggio le fornisco più che volentieri.
Ho infilato sotto la porta dell'ufficio del signor Cimabue, alle ore 17,30 un memoriale dattiloscritto e con varie fotocopie, custodito in una cartellina blu per documenti, spillata, che ricostruisce il percorso di avvicinamento che ha portato alla sostituzione del vino alicante 2005 con il sangiovese della fattoria Aggallo.
Copia di questo materiale è custodito nella cartella "comunicazioni con Cimabue" e segue:
Gestione Alicante annate 2005 e 2006
La vasca 12 di hl 10 di alicante 2005 è stata giudicata a suo tempo inservibile per il taglio della produzione 2005.
Il vino è stato ritirato dalla Fattoria Tozzetti in data 18.9.06:
Il vino ci verrà in seguito ricompensdato con uva, 15 quntali
Con prove e assaggi di vari vini, con Patriarca Illuminato del Vino, la scelta di sostituire l'alicante è caduta sul sangiovese della Fattoria Aggallo (a 270 € hl, per poi arrivare in fase di trattativa a 230 € hl.
Il vino di Aggallo è stato ritirato in data 21.9.2006 e pagato alla consegna con assegno mio,dato che nel periodo il signor Cimabue risultava introvabile, ma forse solo per me, e cambiato in banca in contanti.
Il trasporto del vino è stato fatto da Michele Lo Piccolo, ècostato 100 €, da me pagati alla consegna.
In fase di vendemmia, sono statii raccolti e consegnati a Fattoria Tozzetti 45 quintali di uva alicante 2006, come dimostrano le copie dei pesi allegati.
Con Fattoria Tozzetti si è definito di portare 70 quintali del loro sangiovese (45 per alicante 2006, 15 per compensare vino alicante 2005, e 10 quintali in più semplicemente perchè ne hanno un mucchio e va bene così)
poi in fase di raccolta si sono fermati a 67 quintali, ma solo perchè hanno termiinato l'uva da raccogliere, quella seria e non ho fatto tumore per 3 quintali.
Dante Pirillo
inoltre allego:
1) verbale visita a Patriarca lluminato del vino con i signori George e Mildred in data 21 giugno 2006, riportato A PAGINA 137
2) Contatti con Patriarca Illuminato del Vino in data 30 giugno 2006 riportata a pagina 145
3) degustazione con Patriarca Illuminato del Vino per igt 2005 in data 13 settembre 2006 riportata a pagina 281
4) ritiro e trasporto sangiovese 2005 da Fattoria Aggallo in data 18 settembre 2006 riportata a pagina 297
5) riproduzione mio assegno di 2530 € per vino, e nella stessa pagina timbro con ragione sociale della Fattoria Aggallo, con vino, prezzo e totale.
6) fotocopie pesi carrelli di uva alicante, consegnato a Fattoria Tozzetti
primo peso quintali 30,30 pesato in data 20.9.06 alle ore 15.04
secondo peso quintali 14,70 pesato in data 20.9.06 alle ore 18,25
totale uva consegnata quintali 45
7) relazione informativa ai signori George E Mildred inviata via fax al signor Beduini in data 3 agosto 2006 alle ore 20,04, evidenziata in rosa nella parte in cui si parla di igt 2005, riportata alle pagine 231 fino alla 236
8) visita a Patriarca Illuminato del Vino in data 15.6.06 riportata a pagina 133
Inoltre, la mattina del 27 ottobre ho ricontrollato con calma la corrispondenza fax inviata al signor Beduini per trasmetterla ai signori George e Mildred.
Come vice presidente della company, mi aveva autorizzato verbalmente all'acquisto del vino, ai tagli per igt e docg, e all'acquisto dei sali nutritivi per la vendemmia.
Questo è riscontrabile negli allegati riprodotti e nella nota conservata nel fascicolo "comunicazioni con Cimabue"
In data 29 ottobre 2006 il signor Cimabue mi ha comunicato che era soddisfatto della documentazione prodotta e che avrebbe provveduto al pagamento delle mie pendenze
In data odierna alle ore 10,20.
Il signor Cimabue è di memoria volatile, o ha in mente qualche cosa di poco piacevole nei miei confronti, fa finta di non ricordare della storia Alicante 2005 che doveva essere fatto sparire, che doveva essere compensato in uva alla vendemmia, che avevo mandato per trattare il miglior prezzo possibile per il vino da prendere in sostituzione, che dovevo portare vari campioni da assaggiare e poi scegliere con il Patriarca Maestro del Vino.
Si è passato i mesi estivi a discutere di questo con il signor Beduini, lo stesso Cimabue, ma poi in fase di recupero dei miei soldi spesi, le menti vacillano e si vogliono pezze di appoggio, ed io queste pezze di appoggio le fornisco più che volentieri.
Ho infilato sotto la porta dell'ufficio del signor Cimabue, alle ore 17,30 un memoriale dattiloscritto e con varie fotocopie, custodito in una cartellina blu per documenti, spillata, che ricostruisce il percorso di avvicinamento che ha portato alla sostituzione del vino alicante 2005 con il sangiovese della fattoria Aggallo.
Copia di questo materiale è custodito nella cartella "comunicazioni con Cimabue" e segue:
Gestione Alicante annate 2005 e 2006
La vasca 12 di hl 10 di alicante 2005 è stata giudicata a suo tempo inservibile per il taglio della produzione 2005.
Il vino è stato ritirato dalla Fattoria Tozzetti in data 18.9.06:
Il vino ci verrà in seguito ricompensdato con uva, 15 quntali
Con prove e assaggi di vari vini, con Patriarca Illuminato del Vino, la scelta di sostituire l'alicante è caduta sul sangiovese della Fattoria Aggallo (a 270 € hl, per poi arrivare in fase di trattativa a 230 € hl.
Il vino di Aggallo è stato ritirato in data 21.9.2006 e pagato alla consegna con assegno mio,dato che nel periodo il signor Cimabue risultava introvabile, ma forse solo per me, e cambiato in banca in contanti.
Il trasporto del vino è stato fatto da Michele Lo Piccolo, ècostato 100 €, da me pagati alla consegna.
In fase di vendemmia, sono statii raccolti e consegnati a Fattoria Tozzetti 45 quintali di uva alicante 2006, come dimostrano le copie dei pesi allegati.
Con Fattoria Tozzetti si è definito di portare 70 quintali del loro sangiovese (45 per alicante 2006, 15 per compensare vino alicante 2005, e 10 quintali in più semplicemente perchè ne hanno un mucchio e va bene così)
poi in fase di raccolta si sono fermati a 67 quintali, ma solo perchè hanno termiinato l'uva da raccogliere, quella seria e non ho fatto tumore per 3 quintali.
Dante Pirillo
inoltre allego:
1) verbale visita a Patriarca lluminato del vino con i signori George e Mildred in data 21 giugno 2006, riportato A PAGINA 137
2) Contatti con Patriarca Illuminato del Vino in data 30 giugno 2006 riportata a pagina 145
3) degustazione con Patriarca Illuminato del Vino per igt 2005 in data 13 settembre 2006 riportata a pagina 281
4) ritiro e trasporto sangiovese 2005 da Fattoria Aggallo in data 18 settembre 2006 riportata a pagina 297
5) riproduzione mio assegno di 2530 € per vino, e nella stessa pagina timbro con ragione sociale della Fattoria Aggallo, con vino, prezzo e totale.
6) fotocopie pesi carrelli di uva alicante, consegnato a Fattoria Tozzetti
primo peso quintali 30,30 pesato in data 20.9.06 alle ore 15.04
secondo peso quintali 14,70 pesato in data 20.9.06 alle ore 18,25
totale uva consegnata quintali 45
7) relazione informativa ai signori George E Mildred inviata via fax al signor Beduini in data 3 agosto 2006 alle ore 20,04, evidenziata in rosa nella parte in cui si parla di igt 2005, riportata alle pagine 231 fino alla 236
8) visita a Patriarca Illuminato del Vino in data 15.6.06 riportata a pagina 133
Inoltre, la mattina del 27 ottobre ho ricontrollato con calma la corrispondenza fax inviata al signor Beduini per trasmetterla ai signori George e Mildred.
Come vice presidente della company, mi aveva autorizzato verbalmente all'acquisto del vino, ai tagli per igt e docg, e all'acquisto dei sali nutritivi per la vendemmia.
Questo è riscontrabile negli allegati riprodotti e nella nota conservata nel fascicolo "comunicazioni con Cimabue"
In data 29 ottobre 2006 il signor Cimabue mi ha comunicato che era soddisfatto della documentazione prodotta e che avrebbe provveduto al pagamento delle mie pendenze
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giovedì 11 ottobre 2007
Visita a ufficioCimabue per riscossione spese e stipendi
Enotria 23 ottobre 2006
Sono andato alle ore 10 a chiedere assegni per la riscossione delle spese dal 23 al 31 agosto, del mese di settembre, gli stipendi di agosto e settembre, il rimborso del vino e dei sali.
Era impegnato in discussioni con il signor geometra Alì Billo Biondi e il fido scudiero signor Suini, su acquisti e affitti di vigne, sembrava volessero rilevare tutta Enotria.
Allo stesso tempo stava scrivendo una mail al signor George e non aveva certo tempo da perdere con me ed io con lui.
Mi ha detto che sarebbe venuto su alla cantina nel tardo pomeriggio e sistemato le pendenze.
Mai visto ovviamente, domani ritenerò, spero di essere più fortunato!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sono andato alle ore 10 a chiedere assegni per la riscossione delle spese dal 23 al 31 agosto, del mese di settembre, gli stipendi di agosto e settembre, il rimborso del vino e dei sali.
Era impegnato in discussioni con il signor geometra Alì Billo Biondi e il fido scudiero signor Suini, su acquisti e affitti di vigne, sembrava volessero rilevare tutta Enotria.
Allo stesso tempo stava scrivendo una mail al signor George e non aveva certo tempo da perdere con me ed io con lui.
Mi ha detto che sarebbe venuto su alla cantina nel tardo pomeriggio e sistemato le pendenze.
Mai visto ovviamente, domani ritenerò, spero di essere più fortunato!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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mercoledì 10 ottobre 2007
Posta consegnata a signor Cimabue
Enotria 19 ottobre 2006
in data odierna, infiklato in cassetta postale presso ufficio di signor Cimabue, alle ore 7,50
- busta banca non aperta
-raccomandata a Caviale srl da ditta di jeep per signori George e Mildred
in data odierna, infiklato in cassetta postale presso ufficio di signor Cimabue, alle ore 7,50
- busta banca non aperta
-raccomandata a Caviale srl da ditta di jeep per signori George e Mildred
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Materiali utilizzabili e non da rimessa Casasecca di Palle
Enotria 18 ottobre 2006
Delle attrezzature, oggetti ecc, sani ed utili, sono stati trasferiti nelle stanze Sindaci con vari viaggi della mia jeep con il carrellopieno.
La roba inutilizzabile o ingombrante o che non interessa alla nuova dirigenza, è finita con 5 viaggi al deposito comunale, qualcosa l'ho donata a vicini, riportato qui di seguito.
Bisogna ricordare che le rimesse di Casasecca e i magazzini vengono demoliti per fare una nuova ala della casa per i signori George e Mildred, a breve arriveranno le ruspe per demolire e per ampliare una casa bella e rurale in un paese o forse più
Delle attrezzature, oggetti ecc, sani ed utili, sono stati trasferiti nelle stanze Sindaci con vari viaggi della mia jeep con il carrellopieno.
La roba inutilizzabile o ingombrante o che non interessa alla nuova dirigenza, è finita con 5 viaggi al deposito comunale, qualcosa l'ho donata a vicini, riportato qui di seguito.
Bisogna ricordare che le rimesse di Casasecca e i magazzini vengono demoliti per fare una nuova ala della casa per i signori George e Mildred, a breve arriveranno le ruspe per demolire e per ampliare una casa bella e rurale in un paese o forse più
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sabato 6 ottobre 2007
Telefonata a società gas per serbatio Casasecca
Enotria 11 ottobre 2006
Telefonato a società gas in tarda mattina, per disdire il serbatoio di Casasecca, dei signori George e Mildred.
Fatto ben opresente che il serbatoio è pieno per metà e va aspirato il gas.
Vogliono fax in cui sia specificata la proprietà, luogo, aspirazione, per futuro ritiro, mi hanno fornito il numero del fax
Telefonato a società gas in tarda mattina, per disdire il serbatoio di Casasecca, dei signori George e Mildred.
Fatto ben opresente che il serbatoio è pieno per metà e va aspirato il gas.
Vogliono fax in cui sia specificata la proprietà, luogo, aspirazione, per futuro ritiro, mi hanno fornito il numero del fax
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Vino Sindaci: comunicazione con signor Cimabue e signor George
enotria 6 ottobre 2006
Dopo aver lasciato i dati dei vini del 2004 e aver ricevuto il compito di intelligence su tito Spuma, varcato il cancello di Casasecca, e breve conciliabolo accanto alla macchina del signor >Cimabue posizionata nel piazzale degli oleandri, intorno alle ore 12,20.
In quel momento ho avvertito il signorCimabue che avrei vinificato la vigna nuova del signor sindaci, con il sangiovese piccolo, nella vasca di cemento posta fuori dal magazzino sindaci.
Un pò per la curiosità di valutare che tipo di prodotto ne usciva fuori, un pò come riconoscimento all'aiuto effettivo che il signor Sindaci mi hanno dato anche quest'anno per portare nel miglior modo possibile in fondo la produzione della Caviale srl.
Non è tempo persoche nella gran parte delle cose, ero solo.
Mi sono raccomandato che dicesse la cosa del vino sindaci ai signori George e Mildred, in modo che vedendo quel monìvimento di gente e uva verso il magazzino, non arrivassero a pensare che gli sto fregando il prodotto. Lo avrà detto?
Dopo aver lasciato i dati dei vini del 2004 e aver ricevuto il compito di intelligence su tito Spuma, varcato il cancello di Casasecca, e breve conciliabolo accanto alla macchina del signor >Cimabue posizionata nel piazzale degli oleandri, intorno alle ore 12,20.
In quel momento ho avvertito il signorCimabue che avrei vinificato la vigna nuova del signor sindaci, con il sangiovese piccolo, nella vasca di cemento posta fuori dal magazzino sindaci.
Un pò per la curiosità di valutare che tipo di prodotto ne usciva fuori, un pò come riconoscimento all'aiuto effettivo che il signor Sindaci mi hanno dato anche quest'anno per portare nel miglior modo possibile in fondo la produzione della Caviale srl.
Non è tempo persoche nella gran parte delle cose, ero solo.
Mi sono raccomandato che dicesse la cosa del vino sindaci ai signori George e Mildred, in modo che vedendo quel monìvimento di gente e uva verso il magazzino, non arrivassero a pensare che gli sto fregando il prodotto. Lo avrà detto?
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Composizione igt e docg 2004
Enotria 6 ottobre 2006
I signori George e Mildred, insieme al signor Cimabue, in Casasecca, mi hanno chiesto lumi sulla composizione dei vini del 2004.
Cosa semplicissima, lo ricordavo benissimo, ma sono anche andato a cercare i dati riportati nei registri di Casasecca di Palle
docg 2004
sangiovesi vari 78.9 %
merlot 10,5%
alicante 10,5 %
igt 2004
alicante 11,6%
merlot 10%
cabernet 21,6%
sangiovesi vari 56,6%
questi dati li hanno registrati sia i signori George e Mildred che il signor Cimabue, ed è dopo la fornitura di questi dati che è uscita fuori la richiesta di farmio prendere informazioni nei confronti del signor Tito Spuma, cosa, che, come si vede nella pagina a fianco, ho fatto, ma con qualche malumore e pensiero
I signori George e Mildred, insieme al signor Cimabue, in Casasecca, mi hanno chiesto lumi sulla composizione dei vini del 2004.
Cosa semplicissima, lo ricordavo benissimo, ma sono anche andato a cercare i dati riportati nei registri di Casasecca di Palle
docg 2004
sangiovesi vari 78.9 %
merlot 10,5%
alicante 10,5 %
igt 2004
alicante 11,6%
merlot 10%
cabernet 21,6%
sangiovesi vari 56,6%
questi dati li hanno registrati sia i signori George e Mildred che il signor Cimabue, ed è dopo la fornitura di questi dati che è uscita fuori la richiesta di farmio prendere informazioni nei confronti del signor Tito Spuma, cosa, che, come si vede nella pagina a fianco, ho fatto, ma con qualche malumore e pensiero
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Richiesta informazioni su Tito Spuma
Enotria 6 ottobre 2006
In tarda mattina, ricevo l'incarico da signora Mildred e signor Cimabue di prendere informazioni su Tito Spuma, fresco consulente esterno, preso come agronomo.
Al momento i pensioeri sono due, o prima si prende la gente per sentito dire, senza comprendere bene chi sono e cosa fanno, o viceversa si vuole vedere e valutare la mia capacità di calunnia o delazione, in questo caso gli andrà male perchè mi limiterò a narrare i fatti raccolti.
Tutto questo in base ad un vecchio ricordo personale su Casasecca di Palle, su colloqui con persone che lavoravano con lui in altrre aziende e che conosco ecc.
Di seguito la scheda consegnata l'indomani al signor Cimabue, con riassunto dei posti dove è stato e dei conflitti con una proprietà sulla conduzione aziendale
In tarda mattina, ricevo l'incarico da signora Mildred e signor Cimabue di prendere informazioni su Tito Spuma, fresco consulente esterno, preso come agronomo.
Al momento i pensioeri sono due, o prima si prende la gente per sentito dire, senza comprendere bene chi sono e cosa fanno, o viceversa si vuole vedere e valutare la mia capacità di calunnia o delazione, in questo caso gli andrà male perchè mi limiterò a narrare i fatti raccolti.
Tutto questo in base ad un vecchio ricordo personale su Casasecca di Palle, su colloqui con persone che lavoravano con lui in altrre aziende e che conosco ecc.
Di seguito la scheda consegnata l'indomani al signor Cimabue, con riassunto dei posti dove è stato e dei conflitti con una proprietà sulla conduzione aziendale
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giovedì 4 ottobre 2007
sms al signor Cimabue per spedizione vino a Nelson Andolini
Enotria 29 settembre 2006
Mi ha chiamato il signor Cimabue, imbeccato dai signor George e Mildred per sapere cosa ha causato il non arrivo del vino spedito a Nelson Andolini in data 28.8.06.
Telefonato a Ups e mi hanno detto che il pacco è arrivato a destinazione con firma di tale Joe Petrosino nella distinta.
sms signor Cimabue inviato alle ore 9.58 " il pacco è stato consegnato il 13 settembre ad un tizio di nome Joe Petrosino"
Mi ha chiamato il signor Cimabue, imbeccato dai signor George e Mildred per sapere cosa ha causato il non arrivo del vino spedito a Nelson Andolini in data 28.8.06.
Telefonato a Ups e mi hanno detto che il pacco è arrivato a destinazione con firma di tale Joe Petrosino nella distinta.
sms signor Cimabue inviato alle ore 9.58 " il pacco è stato consegnato il 13 settembre ad un tizio di nome Joe Petrosino"
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Bottiglie date a "Tizio di banca" dal signor George
Enotria 26 settembre 2006
Il signor Cimabue, mi ha detto che sarebbe venuto, come poi è accaduto, un tizio della Banca a visionare l'azienda, per poi farci accedere a dei mutui per l'acquisto di nuovi terreni.
Il tizio l'ho scarrozzato insieme al signor Cimabue e al signor Beduini attraverso Vigna Nuova, Noschese, proprietà Salumi.
Al magazzino Sindaci, il signor George mi ha fatto dare al tizio di Banca 1 docg 2003 e 1 igt 2003, bottiglie ovviamente.
dieci giorni dopo, "il tizio di banca" si è presentato una mattina come nuovo responsabile aziendale!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Il signor Cimabue, mi ha detto che sarebbe venuto, come poi è accaduto, un tizio della Banca a visionare l'azienda, per poi farci accedere a dei mutui per l'acquisto di nuovi terreni.
Il tizio l'ho scarrozzato insieme al signor Cimabue e al signor Beduini attraverso Vigna Nuova, Noschese, proprietà Salumi.
Al magazzino Sindaci, il signor George mi ha fatto dare al tizio di Banca 1 docg 2003 e 1 igt 2003, bottiglie ovviamente.
dieci giorni dopo, "il tizio di banca" si è presentato una mattina come nuovo responsabile aziendale!!!!!!!!!!!!!!!!!!
lunedì 1 ottobre 2007
Colloquio con signori George e Mildred a Casasecca
Enotria 20 settembre 2006
Sono capitato a Casasecca durante le lezioni di italiano di mister romano Asti ai signori George e Mildred, ne hanno approfittato per avere alcuni charimenti sullo stato attuale delle cose.
Nella valanga di cose che avevo in mente, mi sono limitato alle cose più importanti ed essenziali, come:
- il docg 2004 allo stato attuale non può essere imbottigliato in quanto non esiste una nostra posizione con camera di commercio, consorzio docg, ufficio repressione frodi
-non siamo forniti dei dovuti registri di vinificazione, commercializzazione ecc.
- ci saranno probabili multe da pagare prima di poter arrivare a sistemare queste cose,e ho quantificato in un mese e mezzo la sistemazione delle pendenze con uffici
-il mancato pagamento di fatture, più o meno piccole, oltre a far fare una figura ridicola, nel caso Viteapposto, comporta un problemna sensibile, la raccolta di oggi di uve merlot e alicante per lo scambio, si è potita fare solo perchè ho un pò di credito e considerazione nei confronti di chi lavora con noi.
Però il fatto che lavori svolti a giugno non siano pagati, è sinonimo di problema.
Dopo la raccolta di oggi, se non verrà fatto un bonifico a favore di Viteapposto, possiamo scordare che vengano a fare la vendemmia dei sangiovesi, sarebbe il caso che Cimabue provvedesse.
-ultimo problema, ma non per ordine di importanza, il fatto che dopo ben 6 mesi che dirige la baracca sia ancora a lavorare a nero di fronte alle loro raccomandazioni di essere sempre regolare in tutte le operazioni, fa sorridere e piangere in egual maniera.
Raccontato la storia dei moduli dell'assunzione, di Paperi incazzatissimo e della sua voglia di non collaborare più a causa della scarsa serietà di chi si occupa di cose cartacee da parte nostra e non ha avuto il tempo di pagare la sua nota spese.
- Il signor cimabue era stato fornito da me di varie documentazioni per l'iscrizione a vari enti subito dopo il passaggio di consegne
- la buona notizia è che dopo attenta degustazione i tagli 2005 sono molto buoni, anche se igt ancora incompleto e spiegato che nei prossimi giorni arriverà, come concordato il sangiovese in sostituzione dell'alicante
Sono capitato a Casasecca durante le lezioni di italiano di mister romano Asti ai signori George e Mildred, ne hanno approfittato per avere alcuni charimenti sullo stato attuale delle cose.
Nella valanga di cose che avevo in mente, mi sono limitato alle cose più importanti ed essenziali, come:
- il docg 2004 allo stato attuale non può essere imbottigliato in quanto non esiste una nostra posizione con camera di commercio, consorzio docg, ufficio repressione frodi
-non siamo forniti dei dovuti registri di vinificazione, commercializzazione ecc.
- ci saranno probabili multe da pagare prima di poter arrivare a sistemare queste cose,e ho quantificato in un mese e mezzo la sistemazione delle pendenze con uffici
-il mancato pagamento di fatture, più o meno piccole, oltre a far fare una figura ridicola, nel caso Viteapposto, comporta un problemna sensibile, la raccolta di oggi di uve merlot e alicante per lo scambio, si è potita fare solo perchè ho un pò di credito e considerazione nei confronti di chi lavora con noi.
Però il fatto che lavori svolti a giugno non siano pagati, è sinonimo di problema.
Dopo la raccolta di oggi, se non verrà fatto un bonifico a favore di Viteapposto, possiamo scordare che vengano a fare la vendemmia dei sangiovesi, sarebbe il caso che Cimabue provvedesse.
-ultimo problema, ma non per ordine di importanza, il fatto che dopo ben 6 mesi che dirige la baracca sia ancora a lavorare a nero di fronte alle loro raccomandazioni di essere sempre regolare in tutte le operazioni, fa sorridere e piangere in egual maniera.
Raccontato la storia dei moduli dell'assunzione, di Paperi incazzatissimo e della sua voglia di non collaborare più a causa della scarsa serietà di chi si occupa di cose cartacee da parte nostra e non ha avuto il tempo di pagare la sua nota spese.
- Il signor cimabue era stato fornito da me di varie documentazioni per l'iscrizione a vari enti subito dopo il passaggio di consegne
- la buona notizia è che dopo attenta degustazione i tagli 2005 sono molto buoni, anche se igt ancora incompleto e spiegato che nei prossimi giorni arriverà, come concordato il sangiovese in sostituzione dell'alicante
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contatti con rossella Etichette
Enotria 18 settembre 2006
In data odierna, informato Rossella Etichette che i signori George e Mildred hanno realizzato la loro nuova etichetta con un disegnatore americano.
La motivazione è che la signora Rossella non conosce l'inglese.
Il mio commento, è che non basta avere talento, qui ci vuole l'accento oxfordiano per lavorare.
In data odierna, informato Rossella Etichette che i signori George e Mildred hanno realizzato la loro nuova etichetta con un disegnatore americano.
La motivazione è che la signora Rossella non conosce l'inglese.
Il mio commento, è che non basta avere talento, qui ci vuole l'accento oxfordiano per lavorare.
ordine gas per i signori George e Mildred
enotria 18 settembre 2006
La signora De Biondi, altra perla aziendale, non riusciva ad accendere la caldaia di Casasecca e a mettere in funzione il riscaldamento.
Avendo i coniugi George e Mildred 25 gradi n casa, era un pò difficile che il termostato impostato sui 15 gradi lo facesse partire.
La perla, oltre a non sapere far partire il riscaldamento, oltre ad essere un pò paraculo, non sa neanche controllare la quantità del gas nel sebatoio.
Pura pietà umana, mi sono intenerito ed occupato della vicenda, e poi mi sono attivato per ordinare il gas.
Parlato con signora del gas che poi fortunatamente mi ha passato Simone, con il quale mi sono inteso a meraviglia, per consegna, cambio dati, pagamenti ecc. che risolveremo qui al momento della consegna.
viene la mattina di mercoledi 20, in piena vendemmia, ho ordinato 600 litri di gas, in modo che il mese che trascorrono qui abbiano gas a sufficienza.
Il fatto che accendono il riscaldamento anche con 25 gradi in casa mi fa prevedere che avrò future rotture di coglioni.
La signora De Biondi, altra perla aziendale, non riusciva ad accendere la caldaia di Casasecca e a mettere in funzione il riscaldamento.
Avendo i coniugi George e Mildred 25 gradi n casa, era un pò difficile che il termostato impostato sui 15 gradi lo facesse partire.
La perla, oltre a non sapere far partire il riscaldamento, oltre ad essere un pò paraculo, non sa neanche controllare la quantità del gas nel sebatoio.
Pura pietà umana, mi sono intenerito ed occupato della vicenda, e poi mi sono attivato per ordinare il gas.
Parlato con signora del gas che poi fortunatamente mi ha passato Simone, con il quale mi sono inteso a meraviglia, per consegna, cambio dati, pagamenti ecc. che risolveremo qui al momento della consegna.
viene la mattina di mercoledi 20, in piena vendemmia, ho ordinato 600 litri di gas, in modo che il mese che trascorrono qui abbiano gas a sufficienza.
Il fatto che accendono il riscaldamento anche con 25 gradi in casa mi fa prevedere che avrò future rotture di coglioni.
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