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sabato 27 ottobre 2007

Spiegazione di chiusura acqua a signora Bimba De Biondi

Enotria 26 gennaio 2007

In data odierna, alle ore 12,30 mentre la signora De Biondi aveva delle grosse difficoltà a chiudere la porta del magazzino, le ho amorevolmente spiegato come fare per chiudere l'acqua delle linea esterna, onde evitare scoppio di tubazioni per il gelo.
Le ho amorevolmente detto che nella stanza delle pompe dell'acqua, sulla destra, appoggiata alla parete, c'è una scala di legno, sopra la quale si trova una chiusura nera.
E' quella che esclude l'acqua della linea esterna e allo stesso tempo, chiude l'acqua dei rubinetti della zona barriques:
quando serve l'acqua basta riaprirla, ma la sera è importante richiuderla, onde evitare pericolose rotture.
Ha detto che lo avrebbe riferito a tutta la combriccola dei nuovi e in serata la avrebbero chiusa.
Avrebbe voluto che andassi a dare un'occhiata, ma ho preferito non mettere piede in cantina.

Sempre in data odierna, però alle ore 21,30 ho paerto il rubinetto dell'angolo esterno e l'acqua era aperta.

venerdì 26 ottobre 2007

Telefonata da Gonzalo della Fattoria Jolly

Enotria 19 gennaio 2007

In data odierna, alle ore 15 ricevo la telefonata del signor Gonzalo della Fattoria Jolly.
Motivo della chiamata, sondare il terreno per sapere se vi è la possibilità di acquistare quei vini in cantina che sono tanto piaciuti, sia a lui che all' enologo dell'azienda.
Mi ha riempito di sperticate lodi su come faccio il vino, su come conduco l'azienda, sul fatto che sono una persona seria e che sia lui che la sua azienda tutta, mi stimano e apprrezzano.

Potevo anche dirglielo prima, ma una volta tanto che arrivano lodi e apprezzamenti invece che urla di gente che deve essere pagata, non me la sono sentita di interromperlo, dopo la sequenza di patimenti che mi è toccato sopportare in questi ultimi tempi.
Gli ho spiegato a grandi linee quale fosse la mia situazione, senza entrare tanto nei dettagli, ma gli ho fatto chiaramente capire che sono stato trattato male, molto male.
Lui mi ha rinnovato la fiducia e l'invito di andare a trovarlo e visitare l'azienda, ora più che mai dato che non sono preso notte e giorno come una volta.

lunedì 22 ottobre 2007

Considerazioni e pensieri di fine annata

Enotria 31 dicembre 2006

Nella fine delle varie annate trascorse qui, non ero mai giunto a fare delle considerazioni personali di fine anno.
Stavolta, il cambio di proprietà, la calata, la ricomparsa di nuovi personaggi e vecchi, unitasi alla situazione creatasi con l'arrivo di Zaccaria Problemi e l'affermazione del gruppo De Biondi, mi spingono a fare una riflessione un pò più a freddo di quanto ho visto.
Già prima del passaggio di proprietà mi sono messo a fare due liste: una che riguardava Casasecca di Palle, con la serie di adempimenti per la chiusura aziendale.
L'altra riguardava la nascente Caviale srl, con tutta la lista di uffici e di cose da fare per partire legalmente con la nuova gestione.
Nel primo caso, per la chiusura, la lista è stata, siapur con varie lacune, abbastanza ben applicata, salvo scoprire nel corso del cammino tante iscrizioni mai cessate di esistere, come al consorzio docg, albo vigneti, che ho risolto, ma che ora qui non interessa.
Poco prima dell'inizio delle attività con la nuova ditta, mi è stato presentato il signor Beduini, la cui modestia è seconda solo alla sua gran conoscienza del mondo del vino.
La sua presenza era giustificata dal fatto che è amico di Jimmy Popey; doveva svolgere il ruolo di tramite fra la proprietà e noi comuni mortali, ma soprattutto doveva essere quello che doveva vendere vino.
Le sue arie, "sono il vice presidente della company......" la sua perenne voglia di mettere bocca dappertutto e a sproposito, me lo hanno reso subito digeribile e simpatico.
Ci sono delle battute del Beduini che mi sono rimaste impresse, come la visita al Patriarca Illuminato del Vino, come le visite parenti, come il girovagare ecc.
Nel contesto di un'azienda che ho tirato sulle spalle da solo o quasi, dopo una mia relazione mandata ai signori George e Mildred, per le cose del momento, se ne esce con una frase, con delle parole che avrebbe fatto meglio a non dirmi.
"Tu devi fare il contadino,quando mai si è visto un semplice dipendente dialogare con i dirigenti di una multinazionale?".
Non ho mancato nell'occasione di mandarlo dove doveva essere mandato.
La seconda situazione è stata per l'incontro con il Patriarca Illuminato del Vino, che mi onora della sua amicizia e grazie anche a questo ha permesso poi un futuro coinvolgimento nella cosa.
Con Cimabue si è aspettato il Beduini per più di due ore ad un distributore di benzina, finchè il Beduini non si alzasse con la consorte dalle gambe di un tavolo con la mogliettina.
ho presentato Beduini e Cimabue al Patriarca, il primo un pò intimorito all'inizio, poi ha fatto inizare un servizio fotografico dalla moglie in tutte le pose fra lui e il Patriarca.
Andiamo oltre, il signore si è fatto dei gran bei viaggi, mangiate, bevute, ma di vendere vino, nulla.
Con lui, alla fine di marzo ho contrattato il mio stipendio iniziale (1200 €) e la responsabilità aziendale come avevo nella vecchia Casasecca di Palle.
Il tempo e i mesi passavano, e ho sempre fatto presente a lui e anche alla proprietà quali erano le priorità di gestione e quante cose scadevano nel frattempo.
Per cominciare a muoversi, nessuno sapeva che uno doveva pendersi la procura di firma da parte dei proprietari, che non ci sono mai, a Cimabue è arrivata alla metà di maggio.
Ai primi di settembre, fino ad ottobre i signori George e Mildred, con una lunga permanenza in zona, hanno deciso che del beduini non c'era bisogno.

Intanto però, mentre si parlava più o meno a sproposito di tante materie, c'era da tirare avanti con la gestione ordinaria dell'azienda.

La potatura della vigna nuova e della vigna vecchia, con relativa legatura, l'avevo svolta io da solo, ai tempi di Casasecca di Palle.
Lo stesso dicasi per la concimatura e l'interramento.
All'epoca del cambio, la prima priorità era la potatura degli olivi, dato che l'anno prima non erano stati potati, un pò perchè non ne avevano molto bisogno, un pò per esigenze di bilancio.
volevano personale in regola per svolgere questo lavoro, ma neanche l'azienda era in regola ed esisteva, mi è stato dato mandato dalla proprietà di fare il lavoro chiamando un pò di gente.
La potatura degli olivi è stata fatta bene, ma non ho fatto potare la zona dei muri, perchè le piante erano equilibrate.
Con il pagamento di questo lavoro, comincio a cercarmi in tasca, come con la vecchia gestione, non si sa chi e come si deve pagare e la gente voleva i soldi.
Ho avvertito la proprietà della cosa e mi hanno assicurato che sarei stato rimborsato.
Questo è avvenuto dopo un pò di tempo, ma comunque, sono ritornati.

Quasi a ruota le viti hanno inziato a muoversi.
Dato che dopo i discorsi fatti hanno puntato sul fare il vino in un certo modo, ho fatto presente alla proprietà che occorreva togliere manualmente una gemma su ogni razzolo del cordone, un pò per non stressare la pianta, un pò per avere meno uva, e migliore.
Dalla proprietà ho avuto il via libera all'operazione, ma non esisteva ancora l'azienda e chiamato un gruppetto di persone, ultimo loro intervento prima di far intervenire nella gestione vigneti una società di servizi.
Svolto le operazioni di selezione gemme sulle intere varietà di sangiovese, merlot, cabernet e su solo 8 filari di alicante.
Il motivo è semplice, dato che l'alicante non serve a niente e verrà scambiato con del buon sangiovese, tanto vale averne di più come merce di scambio.

Da questo momento iniziato con i trattamenti nei vigneti, compreso quello di Noschese anche se ancora non era stato preso in affitto, se si aspettava la burocrazia si stava freschi.
La stagione bizzarra, piovosa, ed eccessivamte umida fino a giugno e la grandine del 7 luglio, mi hanno fatto puntare sull'uso di prodotti sistemici. Poi ero solo.....
Non è stata un'annata facile dal punto di vista climatico,, ma il mese di settembre splendido, ha fatto arrivare l'uva in condizioni ottimali.
Qualche problema, c'è stato nella vigna Noschese, con la comparsa di oidio a ridosso della raccolta.

La raccolta di merlot ed alicante è avvenuta nei tempi previsti, l'alicante in eccesso è stato scambiato con sangiovese come programmato da tempo con la proprietà e con i sottopancia.

Presumo che per il vino sia stata una buona annata, ad ottobre, a vendemmia iniziata, sono stato scippato della cantina con l'avvento di zaccaria Problemi e con la finezza con cui hanno gestito la cosa, Cimabue in testa.

ora bisogna fare un passo indietro, ad aprile c'era in cantina un docg 2004 prontoper imbotigliare, l'igt 2004 idem il 2005 ancora da miscelare in tagli.
Non si poteva però imbottigliare perchè l'azienda burocraticamente non esiste e non esiste tuttora in tanti uffici, mancavano perfino i registri di cantina con Caviale srl.

l vino è ancora nella stessa vasca, parlo del 2004, ma ha perso mentre in bottiglia poteva esaltarsi.
Inutile dire che chi doveva assumere l'incarico di pensare a queste cose non le ha mai combinate, ovvio che parlo del buon signor cimabue.
A luglio, alla presenza dei signori George e Mildred, per decidere i tagli dell'annata 2005, insieme al Patriarca Illuminato del Vino, fu deciso di barattare il vino alicante 2005 con del sangiovese, e questo nel mese di settembre, dopo aver assaggiato vari campioni sostitutivi, con il Patriarca, è stato fatto.
Nel periodo Cimabue era scomparso, in ufficio mai, al telefono non volevo parlare di queste cose, ma tanto era come se non ci fosse, impegnato come era nel restauro di casa, detto dal buon Signor suini.
Quindi ho pagato di tasca mia il vino e anche altri materiali per la vendemmia.

Nei mesi ho sempre insistito che kla vendemmia sarebbe arrivata presto e non sapevo dove mettee l'uva.
Ho chiesto e presentato preventivi dalla proprietà, al Beduini, al Cimabue, ma la consegna dei vasi all'ultimo momento era impensabile, si sarebbe arrivati all'anno nuovo.
Ho trovato la soluzione da un artigiano lòocale, i preventivi hanno soddisfatto tutti, Ciro gascoigne ha portato 11 tonneau da 5 hl, usati un paio di volte, prezzo 180 € l'uno, perfetti in tutto.
Treper la cronaca li feci asciare e ritostare.
Nel mese di agosto demolito le vecchie botti e fatto lo spazio, per i nuovi contenitori, quipoi è andato l'igt 2005, mentre il docg è andato al magazzino Sindaci.
E' contenuto in dieci barriques di mia proprietà da hl 3,5 in altre 3 da 3,5 acquistate per l'occasiobne da Fattoria Furbini e in due da 2,25 ex Casasecca di Palle.
Trasportato il vino con trattore di Noschese, cisterna di Noschese e Sindaci, con il vino a caduta, dato che ancora il signor cimabue non era stato buono di compilare una richiesta all?enel per allacciare il trifase.

Comunque a questo punto e dopo tante peripezie agostane, lo spazio per la vendemmia era ottenuto.
Spazio di proprietà ed in prestito, di vicini, piene fino a qualche giorno prima con il 2005 e altro vino aziendale.
Fatto notare al beduini la singolarità del fatto, e che andava comprato delle vasche, ma si sa come è andata a finire.

Po arriva uno nuovo, presentatomi come funzionario di banca per concedere mutui e prestiti, pochi giorni dopo mi si presenta come nuovo responsabile aziendale, da qui una storiaccia per le chiavi di cantina che mi è stato impedito di consegnare, ma poi prevale il buonsenso e le consegno al signor George.
Da questo momento sono passato da quello che ero a manovalanza, ppassato anche dalla signora Bimba De biondi e dal marito falegname che ha organizzatio la raccolta delle olive.
Poi però hanno richiamato il bracciante manovale per mettere un pò diordine con i vari casini per la dop dell'olio.

poi c'è il capitolo signor Cimabue.
All'inizio della storia con il suo entusiasmo e voglia di fare, sembrava diverso, rispetto alla storia con Casasecca di Palle,poi.........
Con la nuova entità, oltre ad aprire la partita iva, sul fronte burocratico ha latitato di brutto.
Registri di cantina, icrf, autorizzazione sanitaria, dop olio, consorzio vino, albo vigneti, enel, ecc, assunzione personale, alla fine di dicembre niente di questo tornava.
Poi vi sono le varie volte che ho dovuto cacciare le mani in tasca per pagare qualche fornitore o personale cui non mi piaceva fare figura di merda.
Quanti fax, quante telefonate, quanti avvisi di persone incavolate perchè non arrivavano i pagamenti?
Poi per non andare troppo liontano, io al momento non ho ricevuto stipendi da ottobre, quindi novembre e ora dicembre, le spese di ottobre, novembre e dicembre, più il vino per un totale ad ora di 8949 €.
poi mi domando se è normale che chi manda avanti l'azienda ogni giorno e gli si chiede regolarità con la gente che viene a lavorare, sia tenuto come un figlio di nessuno? A nero!!!!
E' normale che per la sua superficialità non abbia contributi, ferie, regolarizzazione del rapporto di lavoro?
La proprietà sapeva, a settembre lo avevo detto loro, ma risposero che Cimabue diceva che era tutto a posto, mi sorge ora un dubbio, ingenui non sono, mica saranno gli ispiratori di questa situazione?
Il meglio arriva però dopo un controllo alla ricerca della vecchia Casasecca di Palle, ispettori della previdenza.
Il Cimabue dice loro che sono stato licenziato alla fine di settembre, ultimo assegno staccato per miei conpensi, il furbone.
Cercherà in qualche modo di salvare penne e pelle, chissà cosa studierà e invenetrà, in questo è brava la faccia in un certo modo non gli manca.
poi qualche giorno fa mi chiama zuccheroso per l'autorizzazione sanitaria, che avrà in testa?

Dal punto di vista lavorativo è stato un anno pieno come al solito, non immaginavo solo le umiliazioni che nuovi e vecchi illustri personaggi avevano in serbo.

Riconsegna serbatoio a Febo Noschese

Enotria 22 dicembre 2006

Al termine delle operazioni di spostamento passito, è stata ripresa da cantina anche il serbatoio in vetroresina da 11 hl che tanto ha fatto comodo alla gestione Casasecca di Palle e tanto ha fatto comodo alla Caviale srl, prima come vaso vinario di contenimento e trasporto, poi per la vandemmia, il signor Zaccaria Problemi, non ha mancato di usarla.
La vasca in questione è la numero 14 di hl 11

Spostamento Passito di Dante Pirillo

Enotria 22 dicembre 2006

Il signor Zaccaria Problemi, mi ha chiesto di spostare i miei contenitori di passito fuori dalla cantina, che avevo messo con il consenso della vecchia gestione, per prove di produzione e per berlo, la cosa non ci dispiaceva di certo.
Comunque per farla breve, con il fido Febo Noschese questa mattina e con il suo trattore spostiamo i barili, dopo averli vuotati, caricati e riempiti nella nuova stanza dove sono stati messi.
Il passito è favoloso, ma qui questo non importa

domenica 21 ottobre 2007

Telefonata da Ciro Gascoigne per mancato pagamento tonneau

Enotria 22 dicembre 2006

Alle ore 11,30 ricevo chiamata da Ciro Gascoigne fornitore dei tonneau da 5 hl in cui è stato messol'igt 2005.
Oltre a farmi i classici e graditi auguri di Natale, mi ha chiesto spiegazioni sul perchè ancora non erano stati pagati i tonneau.
Signor gascoigne sa bene chi deve pagarlo e quanto io poi non entro con i pagamenti.
Oltre ad essere piuttosto arrabbiato, mi ha detto che farà passare altri 15 giorni, poi vuole parlare direttamente con signor cimabue ed ha assicurato che in quella occasione verrà pagato

Colmatura tonneau e questione vasi vinari tenuti scolmi

Enotria 21 dicembre 2006

Il signor Zaccaria problemi mi ha chiesto di colmare i tonneau dove è in affinamento l'igt 2005 con i 7 litri di vino che gli erano rimasti sul fondo di una damigiana.
Con questa grande quantità colmato solo i tonneau 43-44-45-46-47-48.
C'è però da notare un fatto che mi inquieta non poco, le vasche si lasciano tendenzialmente scolme, e le damigiane senza mettere n'è olio nè chiuse a dovere.
noltre, da analisi di laboratorio, mi risulta che la vasca 4 ha solforosa quasi inesistente, e non gli viene fatto niente.

Ritiro serbatoi di Sindaci da cantina

Enotria 14 dicembre 2006

Alle ore 11 venuto il signor Sindaci in cantina per riprendere i serbatoi dati in prestito anni fa alla vecchia gestione Casasecca di Palle, ma anche poi utilizzati dalla nuova e per la vendemmia di Caviale srl.
Il ritiro è stato fatto con il suo furgoncino e sono stati portati nella sua stanza sotto casa.
nell'ordine, i serbatoi, sono:
13 hl 5 inox
16 hl 6 vetroresina
17 hl 10 inox

venerdì 19 ottobre 2007

Ricevimento barriques nuove

Enotria 6 dicembre 2006

Intorno alle 11 è arrivato un camion alla ricerca della Caviale srl, cosa non semplice, anche i vigili urbani del paese non sapevano dove fosse questa azienda e non hanno saputo indirizzarlo con precisione.
Doveva scaricare 6 barriques da 225 litri, erano state sicuramente ordinate da Zaccaria Problemi.

Scaricato da camion e passate direttamente su jeep e carrello per trasporto al magazzino Sindaci.
Nelle fasi di manovra, poi il camionista ha stroncato un bel ramo di ciliegio.
Non ha recato nessun danno al camion nè al telone che copre il cassone.

giovedì 18 ottobre 2007

Smaltimenti rifiuti a deposito comunale

Enotria 5 dicembre 2006

Smaltimento di vecchie capsule di stagno per bottiglie, vecchio serbatoio in vetroresina per imbottigliamento su trespolo di ferro, nylon, barattoli di vernice vuoti e altre minutaglie di cantina, al deposito comunale, tutto con jeep e carrello e l'aiuto del signor Sindaci

mercoledì 17 ottobre 2007

Colmatura barriques docg

Enotria 22 novembre 2006

Colmatura barriques docg a magazzino Sindaci, utilizzato la damigiana da litri 54 avanzata dal riempimento.
Usato 44 litri e il resto utilizzato per colmare barriques in cantina

martedì 16 ottobre 2007

Telefonata da Ciro Gascoigne sollecito pagamento

Enotria 14 novembre 2006

In data odierna, alle ore 10,40 mi ha chiamato ciro Gascoigne per sollecitare il pagamento della fornitura dei tonneau da 5 hl, utilizzati in cantina per contenere il taglio igt 2005 e fare spazio all'uva 2006.
ho detto a Gascoigne che i pagamenti non sono di mia competenza, e che per il sollecito volevo qualcosa di scritto, in modo che lo inoltrassi a Cimabue e mi rimanesse copia del documento, ha detto che avrebbe provveduto via posta o fax.

lunedì 15 ottobre 2007

telefonata di Zaccaria Problemi su rosato 2006

alle 9.33 ricevo telefonata da zaccaria problemi per dirmi che il rosato 2006 contenute nelle 3 barriques usate, ancora in fermentazione, ha 0,7o di acidità volatile.
Bisogna aggiungere 4 grammi di metabisolfito a barriques:
Pesato con bilancia che tengo in jeep, operazione svolta dopo cinque minuti dalla chiamata dato che al momento ero in casa, in bagno.

Consegna note a Zaccaria Problemi

Enotria 8 novembre 2006

consegnato a Zaccaria Problemi, la seguente nota:

Vinaccia, q. 3,8 - q. 4,1 - q 12,4 - q 4,1 Totale quintali 24,4
deve essere fatturata.


Pollina ha già concime in magazzino, sarà in consegna il prima possibile

venerdì 12 ottobre 2007

Visita a signor Cimabue per miei compensi

Enotria 26 ottobre 2006

In data odierna alle ore 10,20.

Il signor Cimabue è di memoria volatile, o ha in mente qualche cosa di poco piacevole nei miei confronti, fa finta di non ricordare della storia Alicante 2005 che doveva essere fatto sparire, che doveva essere compensato in uva alla vendemmia, che avevo mandato per trattare il miglior prezzo possibile per il vino da prendere in sostituzione, che dovevo portare vari campioni da assaggiare e poi scegliere con il Patriarca Maestro del Vino.
Si è passato i mesi estivi a discutere di questo con il signor Beduini, lo stesso Cimabue, ma poi in fase di recupero dei miei soldi spesi, le menti vacillano e si vogliono pezze di appoggio, ed io queste pezze di appoggio le fornisco più che volentieri.

Ho infilato sotto la porta dell'ufficio del signor Cimabue, alle ore 17,30 un memoriale dattiloscritto e con varie fotocopie, custodito in una cartellina blu per documenti, spillata, che ricostruisce il percorso di avvicinamento che ha portato alla sostituzione del vino alicante 2005 con il sangiovese della fattoria Aggallo.

Copia di questo materiale è custodito nella cartella "comunicazioni con Cimabue" e segue:

Gestione Alicante annate 2005 e 2006
La vasca 12 di hl 10 di alicante 2005 è stata giudicata a suo tempo inservibile per il taglio della produzione 2005.
Il vino è stato ritirato dalla Fattoria Tozzetti in data 18.9.06:
Il vino ci verrà in seguito ricompensdato con uva, 15 quntali

Con prove e assaggi di vari vini, con Patriarca Illuminato del Vino, la scelta di sostituire l'alicante è caduta sul sangiovese della Fattoria Aggallo (a 270 € hl, per poi arrivare in fase di trattativa a 230 € hl.

Il vino di Aggallo è stato ritirato in data 21.9.2006 e pagato alla consegna con assegno mio,dato che nel periodo il signor Cimabue risultava introvabile, ma forse solo per me, e cambiato in banca in contanti.

Il trasporto del vino è stato fatto da Michele Lo Piccolo, ècostato 100 €, da me pagati alla consegna.

In fase di vendemmia, sono statii raccolti e consegnati a Fattoria Tozzetti 45 quintali di uva alicante 2006, come dimostrano le copie dei pesi allegati.
Con Fattoria Tozzetti si è definito di portare 70 quintali del loro sangiovese (45 per alicante 2006, 15 per compensare vino alicante 2005, e 10 quintali in più semplicemente perchè ne hanno un mucchio e va bene così)
poi in fase di raccolta si sono fermati a 67 quintali, ma solo perchè hanno termiinato l'uva da raccogliere, quella seria e non ho fatto tumore per 3 quintali.

Dante Pirillo

inoltre allego:
1) verbale visita a Patriarca lluminato del vino con i signori George e Mildred in data 21 giugno 2006, riportato A PAGINA 137

2) Contatti con Patriarca Illuminato del Vino in data 30 giugno 2006 riportata a pagina 145

3) degustazione con Patriarca Illuminato del Vino per igt 2005 in data 13 settembre 2006 riportata a pagina 281

4) ritiro e trasporto sangiovese 2005 da Fattoria Aggallo in data 18 settembre 2006 riportata a pagina 297

5) riproduzione mio assegno di 2530 € per vino, e nella stessa pagina timbro con ragione sociale della Fattoria Aggallo, con vino, prezzo e totale.

6) fotocopie pesi carrelli di uva alicante, consegnato a Fattoria Tozzetti
primo peso quintali 30,30 pesato in data 20.9.06 alle ore 15.04
secondo peso quintali 14,70 pesato in data 20.9.06 alle ore 18,25
totale uva consegnata quintali 45

7) relazione informativa ai signori George E Mildred inviata via fax al signor Beduini in data 3 agosto 2006 alle ore 20,04, evidenziata in rosa nella parte in cui si parla di igt 2005, riportata alle pagine 231 fino alla 236

8) visita a Patriarca Illuminato del Vino in data 15.6.06 riportata a pagina 133


Inoltre, la mattina del 27 ottobre ho ricontrollato con calma la corrispondenza fax inviata al signor Beduini per trasmetterla ai signori George e Mildred.
Come vice presidente della company, mi aveva autorizzato verbalmente all'acquisto del vino, ai tagli per igt e docg, e all'acquisto dei sali nutritivi per la vendemmia.
Questo è riscontrabile negli allegati riprodotti e nella nota conservata nel fascicolo "comunicazioni con Cimabue"

In data 29 ottobre 2006 il signor Cimabue mi ha comunicato che era soddisfatto della documentazione prodotta e che avrebbe provveduto al pagamento delle mie pendenze

Trasporto diraspatrice a magazzino Sindaci

Enotria 24 ottobre 2006

Alle ore 16,30 incrociato il signor Sindaci alla guida del dumper.
Decisione istantanea di sfruttare l'occasione e trasportare la diraspatrice al magazzino, cosa che è stata fatta.
La diraspatrice è ora posizionata all'interno del magazzino dell'imbottigliato, sulla sinistra appena si entra.

mercoledì 10 ottobre 2007

Proposta dinuovo scambio Alicante - Sangiovese

Enotria 17 ottobre 2006 Avevo lasciato 8 filari di alicante per l'azienda, nel caso servisse.
Il signor Zaccaria Problemi mi ha fatto contattare il signor Stern della Fattoria Tozzetti per sapere se era possibile barattare anche questo con sangiovese.
Domani mi sa dire se interessa la cosa o no, e in che punto specifico sono a raccogliere, poi si vedrà se il posto è di mo gradimento.

18 ottobre 2006
richiamato il signor Stern, l'alicante interessa, il fatto però che l'unica uva disponibile sia quella del mulino, non è una bella notizia.
Lì le viti sono vecchissime e mal curate, oltre alla posizione molto, molto infelice.
Il signor Zaccaria ha deciso di lasciar perdere questo scambio che per organizzazione, tempi e aumento qualitativo, comporta assolutamente più svantaggi che vantaggi.
Stern sarebbe stato contento di avere nuovo colore, ma sarà per un'altra volta.

Pagamento trasporto barriques da Cecchiniland

Enotria 17 ottobre 2006

Per fare un rosato in un certo modo, occorreva farlo fermentare nel legno.
Legno, o meglio barriques che si trovavano a Cecchiniland e da sole non venivano certo qui.
L'unica possibilità veloce e concreta era mandarci el Bibon, con il fiorino, che nell'arco di poche ore è andato e tornato con il legname.
El Bibon l'ho incontrato stamani prima delle 8 al bar e gli ho pagato 30 € per il viaggio

Preparazione campioni annata 2004 per Usa

Enotria 17 ottobre 2006

Fatto coacervo di igt 2004 contenuto in barriques e vasca 11 e preparato 24 bottiglie da 0,750 con capsula e nuova etichetta. (Ho preso le bottiglie fra le mie che erano in un pancale del magazzino)
Altre 24 bottiglie di docg 2004, sempre con capsule e nuova etichetta (sempre dalle mie bottiglie da l. 0,75)
La signora De biondi e il signor Zaccaria Problemi hanno inviato il tutto per corriere, io ho pulito, colmato le vasche e barriques.
Auguriamoci che il vino piaccia a questi americani, ovviamente risulterà che l'ha fatto mister Zaccaria Problemi.

sabato 6 ottobre 2007

Consegna campioni mosto a Laboratorio Seccido

Enotria 6 ottobre 2006

il giorno precedente ricevuto incarico dal signor Zaccaria Problemi di consegnare i seguenti campioni al laboratorio Seccido

vigna vecchia
vigna Noschese

analisi richieste: zuccheri, alcol possibile, solforosa libera, solforosa totale, acidità totale e volatile, ph. azoto prontamente assimilabile.

Consegnato i campioni nel primo pomeriggio