Enotria 31 dicembre 2006
Nella fine delle varie annate trascorse qui, non ero mai giunto a fare delle considerazioni personali di fine anno.
Stavolta, il cambio di proprietà, la calata, la ricomparsa di nuovi personaggi e vecchi, unitasi alla situazione creatasi con l'arrivo di Zaccaria Problemi e l'affermazione del gruppo De Biondi, mi spingono a fare una riflessione un pò più a freddo di quanto ho visto.
Già prima del passaggio di proprietà mi sono messo a fare due liste: una che riguardava Casasecca di Palle, con la serie di adempimenti per la chiusura aziendale.
L'altra riguardava la nascente Caviale srl, con tutta la lista di uffici e di cose da fare per partire legalmente con la nuova gestione.
Nel primo caso, per la chiusura, la lista è stata, siapur con varie lacune, abbastanza ben applicata, salvo scoprire nel corso del cammino tante iscrizioni mai cessate di esistere, come al consorzio docg, albo vigneti, che ho risolto, ma che ora qui non interessa.
Poco prima dell'inizio delle attività con la nuova ditta, mi è stato presentato il signor Beduini, la cui modestia è seconda solo alla sua gran conoscienza del mondo del vino.
La sua presenza era giustificata dal fatto che è amico di Jimmy Popey; doveva svolgere il ruolo di tramite fra la proprietà e noi comuni mortali, ma soprattutto doveva essere quello che doveva vendere vino.
Le sue arie, "sono il vice presidente della company......" la sua perenne voglia di mettere bocca dappertutto e a sproposito, me lo hanno reso subito digeribile e simpatico.
Ci sono delle battute del Beduini che mi sono rimaste impresse, come la visita al Patriarca Illuminato del Vino, come le visite parenti, come il girovagare ecc.
Nel contesto di un'azienda che ho tirato sulle spalle da solo o quasi, dopo una mia relazione mandata ai signori George e Mildred, per le cose del momento, se ne esce con una frase, con delle parole che avrebbe fatto meglio a non dirmi.
"Tu devi fare il contadino,quando mai si è visto un semplice dipendente dialogare con i dirigenti di una multinazionale?".
Non ho mancato nell'occasione di mandarlo dove doveva essere mandato.
La seconda situazione è stata per l'incontro con il Patriarca Illuminato del Vino, che mi onora della sua amicizia e grazie anche a questo ha permesso poi un futuro coinvolgimento nella cosa.
Con Cimabue si è aspettato il Beduini per più di due ore ad un distributore di benzina, finchè il Beduini non si alzasse con la consorte dalle gambe di un tavolo con la mogliettina.
ho presentato Beduini e Cimabue al Patriarca, il primo un pò intimorito all'inizio, poi ha fatto inizare un servizio fotografico dalla moglie in tutte le pose fra lui e il Patriarca.
Andiamo oltre, il signore si è fatto dei gran bei viaggi, mangiate, bevute, ma di vendere vino, nulla.
Con lui, alla fine di marzo ho contrattato il mio stipendio iniziale (1200 €) e la responsabilità aziendale come avevo nella vecchia Casasecca di Palle.
Il tempo e i mesi passavano, e ho sempre fatto presente a lui e anche alla proprietà quali erano le priorità di gestione e quante cose scadevano nel frattempo.
Per cominciare a muoversi, nessuno sapeva che uno doveva pendersi la procura di firma da parte dei proprietari, che non ci sono mai, a Cimabue è arrivata alla metà di maggio.
Ai primi di settembre, fino ad ottobre i signori George e Mildred, con una lunga permanenza in zona, hanno deciso che del beduini non c'era bisogno.
Intanto però, mentre si parlava più o meno a sproposito di tante materie, c'era da tirare avanti con la gestione ordinaria dell'azienda.
La potatura della vigna nuova e della vigna vecchia, con relativa legatura, l'avevo svolta io da solo, ai tempi di Casasecca di Palle.
Lo stesso dicasi per la concimatura e l'interramento.
All'epoca del cambio, la prima priorità era la potatura degli olivi, dato che l'anno prima non erano stati potati, un pò perchè non ne avevano molto bisogno, un pò per esigenze di bilancio.
volevano personale in regola per svolgere questo lavoro, ma neanche l'azienda era in regola ed esisteva, mi è stato dato mandato dalla proprietà di fare il lavoro chiamando un pò di gente.
La potatura degli olivi è stata fatta bene, ma non ho fatto potare la zona dei muri, perchè le piante erano equilibrate.
Con il pagamento di questo lavoro, comincio a cercarmi in tasca, come con la vecchia gestione, non si sa chi e come si deve pagare e la gente voleva i soldi.
Ho avvertito la proprietà della cosa e mi hanno assicurato che sarei stato rimborsato.
Questo è avvenuto dopo un pò di tempo, ma comunque, sono ritornati.
Quasi a ruota le viti hanno inziato a muoversi.
Dato che dopo i discorsi fatti hanno puntato sul fare il vino in un certo modo, ho fatto presente alla proprietà che occorreva togliere manualmente una gemma su ogni razzolo del cordone, un pò per non stressare la pianta, un pò per avere meno uva, e migliore.
Dalla proprietà ho avuto il via libera all'operazione, ma non esisteva ancora l'azienda e chiamato un gruppetto di persone, ultimo loro intervento prima di far intervenire nella gestione vigneti una società di servizi.
Svolto le operazioni di selezione gemme sulle intere varietà di sangiovese, merlot, cabernet e su solo 8 filari di alicante.
Il motivo è semplice, dato che l'alicante non serve a niente e verrà scambiato con del buon sangiovese, tanto vale averne di più come merce di scambio.
Da questo momento iniziato con i trattamenti nei vigneti, compreso quello di Noschese anche se ancora non era stato preso in affitto, se si aspettava la burocrazia si stava freschi.
La stagione bizzarra, piovosa, ed eccessivamte umida fino a giugno e la grandine del 7 luglio, mi hanno fatto puntare sull'uso di prodotti sistemici. Poi ero solo.....
Non è stata un'annata facile dal punto di vista climatico,, ma il mese di settembre splendido, ha fatto arrivare l'uva in condizioni ottimali.
Qualche problema, c'è stato nella vigna Noschese, con la comparsa di oidio a ridosso della raccolta.
La raccolta di merlot ed alicante è avvenuta nei tempi previsti, l'alicante in eccesso è stato scambiato con sangiovese come programmato da tempo con la proprietà e con i sottopancia.
Presumo che per il vino sia stata una buona annata, ad ottobre, a vendemmia iniziata, sono stato scippato della cantina con l'avvento di zaccaria Problemi e con la finezza con cui hanno gestito la cosa, Cimabue in testa.
ora bisogna fare un passo indietro, ad aprile c'era in cantina un docg 2004 prontoper imbotigliare, l'igt 2004 idem il 2005 ancora da miscelare in tagli.
Non si poteva però imbottigliare perchè l'azienda burocraticamente non esiste e non esiste tuttora in tanti uffici, mancavano perfino i registri di cantina con Caviale srl.
l vino è ancora nella stessa vasca, parlo del 2004, ma ha perso mentre in bottiglia poteva esaltarsi.
Inutile dire che chi doveva assumere l'incarico di pensare a queste cose non le ha mai combinate, ovvio che parlo del buon signor cimabue.
A luglio, alla presenza dei signori George e Mildred, per decidere i tagli dell'annata 2005, insieme al Patriarca Illuminato del Vino, fu deciso di barattare il vino alicante 2005 con del sangiovese, e questo nel mese di settembre, dopo aver assaggiato vari campioni sostitutivi, con il Patriarca, è stato fatto.
Nel periodo Cimabue era scomparso, in ufficio mai, al telefono non volevo parlare di queste cose, ma tanto era come se non ci fosse, impegnato come era nel restauro di casa, detto dal buon Signor suini.
Quindi ho pagato di tasca mia il vino e anche altri materiali per la vendemmia.
Nei mesi ho sempre insistito che kla vendemmia sarebbe arrivata presto e non sapevo dove mettee l'uva.
Ho chiesto e presentato preventivi dalla proprietà, al Beduini, al Cimabue, ma la consegna dei vasi all'ultimo momento era impensabile, si sarebbe arrivati all'anno nuovo.
Ho trovato la soluzione da un artigiano lòocale, i preventivi hanno soddisfatto tutti, Ciro gascoigne ha portato 11 tonneau da 5 hl, usati un paio di volte, prezzo 180 € l'uno, perfetti in tutto.
Treper la cronaca li feci asciare e ritostare.
Nel mese di agosto demolito le vecchie botti e fatto lo spazio, per i nuovi contenitori, quipoi è andato l'igt 2005, mentre il docg è andato al magazzino Sindaci.
E' contenuto in dieci barriques di mia proprietà da hl 3,5 in altre 3 da 3,5 acquistate per l'occasiobne da Fattoria Furbini e in due da 2,25 ex Casasecca di Palle.
Trasportato il vino con trattore di Noschese, cisterna di Noschese e Sindaci, con il vino a caduta, dato che ancora il signor cimabue non era stato buono di compilare una richiesta all?enel per allacciare il trifase.
Comunque a questo punto e dopo tante peripezie agostane, lo spazio per la vendemmia era ottenuto.
Spazio di proprietà ed in prestito, di vicini, piene fino a qualche giorno prima con il 2005 e altro vino aziendale.
Fatto notare al beduini la singolarità del fatto, e che andava comprato delle vasche, ma si sa come è andata a finire.
Po arriva uno nuovo, presentatomi come funzionario di banca per concedere mutui e prestiti, pochi giorni dopo mi si presenta come nuovo responsabile aziendale, da qui una storiaccia per le chiavi di cantina che mi è stato impedito di consegnare, ma poi prevale il buonsenso e le consegno al signor George.
Da questo momento sono passato da quello che ero a manovalanza, ppassato anche dalla signora Bimba De biondi e dal marito falegname che ha organizzatio la raccolta delle olive.
Poi però hanno richiamato il bracciante manovale per mettere un pò diordine con i vari casini per la dop dell'olio.
poi c'è il capitolo signor Cimabue.
All'inizio della storia con il suo entusiasmo e voglia di fare, sembrava diverso, rispetto alla storia con Casasecca di Palle,poi.........
Con la nuova entità, oltre ad aprire la partita iva, sul fronte burocratico ha latitato di brutto.
Registri di cantina, icrf, autorizzazione sanitaria, dop olio, consorzio vino, albo vigneti, enel, ecc, assunzione personale, alla fine di dicembre niente di questo tornava.
Poi vi sono le varie volte che ho dovuto cacciare le mani in tasca per pagare qualche fornitore o personale cui non mi piaceva fare figura di merda.
Quanti fax, quante telefonate, quanti avvisi di persone incavolate perchè non arrivavano i pagamenti?
Poi per non andare troppo liontano, io al momento non ho ricevuto stipendi da ottobre, quindi novembre e ora dicembre, le spese di ottobre, novembre e dicembre, più il vino per un totale ad ora di 8949 €.
poi mi domando se è normale che chi manda avanti l'azienda ogni giorno e gli si chiede regolarità con la gente che viene a lavorare, sia tenuto come un figlio di nessuno? A nero!!!!
E' normale che per la sua superficialità non abbia contributi, ferie, regolarizzazione del rapporto di lavoro?
La proprietà sapeva, a settembre lo avevo detto loro, ma risposero che Cimabue diceva che era tutto a posto, mi sorge ora un dubbio, ingenui non sono, mica saranno gli ispiratori di questa situazione?
Il meglio arriva però dopo un controllo alla ricerca della vecchia Casasecca di Palle, ispettori della previdenza.
Il Cimabue dice loro che sono stato licenziato alla fine di settembre, ultimo assegno staccato per miei conpensi, il furbone.
Cercherà in qualche modo di salvare penne e pelle, chissà cosa studierà e invenetrà, in questo è brava la faccia in un certo modo non gli manca.
poi qualche giorno fa mi chiama zuccheroso per l'autorizzazione sanitaria, che avrà in testa?
Dal punto di vista lavorativo è stato un anno pieno come al solito, non immaginavo solo le umiliazioni che nuovi e vecchi illustri personaggi avevano in serbo.
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lunedì 22 ottobre 2007
martedì 16 ottobre 2007
Telefonata da signor Cimabue
Enotria 14 novembre 2006
In data odierna, alle ore 12,17 ricevuto telefonata da Cimabue.
Voce suadente, per informarmi che non ha potuto andare in visita dal Patriarca del vino, ha provato a chiamnarlo al laboratorio Seccido, ma era già andato via.
Mi lecca perchè crede che il Patriarca Illuminato dia un si o un no alla sua comparsa come nome tutelare nelle etichette, solo se ci sono io.
E' ovvio che il Patriarca non ha bisogno dei miei consigli, tantomeno sono in grado di darne.
Per telefono però l'ho sentito stanco e affaticato, spero solo abbia ben compreso quanto cimabue vuole da lui.
Qui di fare vino come intende lui, non se ne parla, e non vorrei che in un secondo tempo provasse rancore verso di me.
Chiesto a Cimabue se aveva telefonato al commerciante di vino per far fuori l'imbottigliato:
ovviamente ha perso il numero
In data odierna, alle ore 12,17 ricevuto telefonata da Cimabue.
Voce suadente, per informarmi che non ha potuto andare in visita dal Patriarca del vino, ha provato a chiamnarlo al laboratorio Seccido, ma era già andato via.
Mi lecca perchè crede che il Patriarca Illuminato dia un si o un no alla sua comparsa come nome tutelare nelle etichette, solo se ci sono io.
E' ovvio che il Patriarca non ha bisogno dei miei consigli, tantomeno sono in grado di darne.
Per telefono però l'ho sentito stanco e affaticato, spero solo abbia ben compreso quanto cimabue vuole da lui.
Qui di fare vino come intende lui, non se ne parla, e non vorrei che in un secondo tempo provasse rancore verso di me.
Chiesto a Cimabue se aveva telefonato al commerciante di vino per far fuori l'imbottigliato:
ovviamente ha perso il numero
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Invio sms a Signor Cimabue
Enotria 13 novembre 2006
A seguito della telefonata del Patriarca Illuminato del Vino, alle ore 19,41, ho inviato sms a signor Cimabue con il seguente testo."telefonato Patriarca,conferma l'appuntamento di domani"
A seguito della telefonata del Patriarca Illuminato del Vino, alle ore 19,41, ho inviato sms a signor Cimabue con il seguente testo."telefonato Patriarca,conferma l'appuntamento di domani"
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Telefonata da Patriarca Illuminato del Vino
Enotria 13 novembre 2006
Alle ore 19,32, mi ha chiamato il Patriarca, il quale oltre a salutarmi e riempirmi di elogi, mi ha confermato che l'appuntamento è confermato per domattina alle 11 al laboratorio Seccido.
Non sa che all'appuntamento andranno signor Cimabue e Zaccaria Problemi, e non sono stato a fare tante spiegazioni del caso, ci sarà tempo e modo per farlo.
Alle ore 19,32, mi ha chiamato il Patriarca, il quale oltre a salutarmi e riempirmi di elogi, mi ha confermato che l'appuntamento è confermato per domattina alle 11 al laboratorio Seccido.
Non sa che all'appuntamento andranno signor Cimabue e Zaccaria Problemi, e non sono stato a fare tante spiegazioni del caso, ci sarà tempo e modo per farlo.
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lunedì 15 ottobre 2007
Visita a Patriarca del vino di cimabue e Zaccaria Problemi
Enotria 9 novembre 2006
Ore 11,20. i campioni di questa mattina non sono altro che merce per andare a parlare con Patriarca del Vino e farli di nuovo assaggiare.
Che Cimabue è andato dal Patriarca Illuminato, lo so dal signor suini, che domandandogli di Cimabue me lo ha candidamente confermato.
Allora è chiaro che vogliono utilizzare il nome del Patriarca come garanzia per vendere vino in Italia e in Usa.
Vedremo se i soldi sono così potenti, al momento mi risulta pensieroso ed indeciso sul da farsi, vedremo la cosa come progredisce e se il Maestro Illuminato si farà vivo per avere un mio parere.
Ore 11,20. i campioni di questa mattina non sono altro che merce per andare a parlare con Patriarca del Vino e farli di nuovo assaggiare.
Che Cimabue è andato dal Patriarca Illuminato, lo so dal signor suini, che domandandogli di Cimabue me lo ha candidamente confermato.
Allora è chiaro che vogliono utilizzare il nome del Patriarca come garanzia per vendere vino in Italia e in Usa.
Vedremo se i soldi sono così potenti, al momento mi risulta pensieroso ed indeciso sul da farsi, vedremo la cosa come progredisce e se il Maestro Illuminato si farà vivo per avere un mio parere.
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Telefonata a signora Loren
Enotria 9 novembre 2006
In data odierna, alle ore 9,38 chiamato la signora Loren per sentire comse stava il Patriarca Illuminato del Vino e per scusarmi di non essermi fatto risentire per un così lungo periodo.
Chiesto conferma se Cimabue e Problemi si erano fatti vivi per la proposta commerciale di inserire la frase "fatto con l'approvazione del Patriarca Illuminato del Vino2 riportato in etichetta.
La signora Loren non sapeva nioente della questione, ma si è riservata di parlare con Patriarca e poi ci saremo risentiti, non appena avesse infoprmazioni più complete e precise.
In data odierna, alle ore 9,38 chiamato la signora Loren per sentire comse stava il Patriarca Illuminato del Vino e per scusarmi di non essermi fatto risentire per un così lungo periodo.
Chiesto conferma se Cimabue e Problemi si erano fatti vivi per la proposta commerciale di inserire la frase "fatto con l'approvazione del Patriarca Illuminato del Vino2 riportato in etichetta.
La signora Loren non sapeva nioente della questione, ma si è riservata di parlare con Patriarca e poi ci saremo risentiti, non appena avesse infoprmazioni più complete e precise.
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venerdì 12 ottobre 2007
Visita a signor Cimabue per miei compensi
Enotria 26 ottobre 2006
In data odierna alle ore 10,20.
Il signor Cimabue è di memoria volatile, o ha in mente qualche cosa di poco piacevole nei miei confronti, fa finta di non ricordare della storia Alicante 2005 che doveva essere fatto sparire, che doveva essere compensato in uva alla vendemmia, che avevo mandato per trattare il miglior prezzo possibile per il vino da prendere in sostituzione, che dovevo portare vari campioni da assaggiare e poi scegliere con il Patriarca Maestro del Vino.
Si è passato i mesi estivi a discutere di questo con il signor Beduini, lo stesso Cimabue, ma poi in fase di recupero dei miei soldi spesi, le menti vacillano e si vogliono pezze di appoggio, ed io queste pezze di appoggio le fornisco più che volentieri.
Ho infilato sotto la porta dell'ufficio del signor Cimabue, alle ore 17,30 un memoriale dattiloscritto e con varie fotocopie, custodito in una cartellina blu per documenti, spillata, che ricostruisce il percorso di avvicinamento che ha portato alla sostituzione del vino alicante 2005 con il sangiovese della fattoria Aggallo.
Copia di questo materiale è custodito nella cartella "comunicazioni con Cimabue" e segue:
Gestione Alicante annate 2005 e 2006
La vasca 12 di hl 10 di alicante 2005 è stata giudicata a suo tempo inservibile per il taglio della produzione 2005.
Il vino è stato ritirato dalla Fattoria Tozzetti in data 18.9.06:
Il vino ci verrà in seguito ricompensdato con uva, 15 quntali
Con prove e assaggi di vari vini, con Patriarca Illuminato del Vino, la scelta di sostituire l'alicante è caduta sul sangiovese della Fattoria Aggallo (a 270 € hl, per poi arrivare in fase di trattativa a 230 € hl.
Il vino di Aggallo è stato ritirato in data 21.9.2006 e pagato alla consegna con assegno mio,dato che nel periodo il signor Cimabue risultava introvabile, ma forse solo per me, e cambiato in banca in contanti.
Il trasporto del vino è stato fatto da Michele Lo Piccolo, ècostato 100 €, da me pagati alla consegna.
In fase di vendemmia, sono statii raccolti e consegnati a Fattoria Tozzetti 45 quintali di uva alicante 2006, come dimostrano le copie dei pesi allegati.
Con Fattoria Tozzetti si è definito di portare 70 quintali del loro sangiovese (45 per alicante 2006, 15 per compensare vino alicante 2005, e 10 quintali in più semplicemente perchè ne hanno un mucchio e va bene così)
poi in fase di raccolta si sono fermati a 67 quintali, ma solo perchè hanno termiinato l'uva da raccogliere, quella seria e non ho fatto tumore per 3 quintali.
Dante Pirillo
inoltre allego:
1) verbale visita a Patriarca lluminato del vino con i signori George e Mildred in data 21 giugno 2006, riportato A PAGINA 137
2) Contatti con Patriarca Illuminato del Vino in data 30 giugno 2006 riportata a pagina 145
3) degustazione con Patriarca Illuminato del Vino per igt 2005 in data 13 settembre 2006 riportata a pagina 281
4) ritiro e trasporto sangiovese 2005 da Fattoria Aggallo in data 18 settembre 2006 riportata a pagina 297
5) riproduzione mio assegno di 2530 € per vino, e nella stessa pagina timbro con ragione sociale della Fattoria Aggallo, con vino, prezzo e totale.
6) fotocopie pesi carrelli di uva alicante, consegnato a Fattoria Tozzetti
primo peso quintali 30,30 pesato in data 20.9.06 alle ore 15.04
secondo peso quintali 14,70 pesato in data 20.9.06 alle ore 18,25
totale uva consegnata quintali 45
7) relazione informativa ai signori George E Mildred inviata via fax al signor Beduini in data 3 agosto 2006 alle ore 20,04, evidenziata in rosa nella parte in cui si parla di igt 2005, riportata alle pagine 231 fino alla 236
8) visita a Patriarca Illuminato del Vino in data 15.6.06 riportata a pagina 133
Inoltre, la mattina del 27 ottobre ho ricontrollato con calma la corrispondenza fax inviata al signor Beduini per trasmetterla ai signori George e Mildred.
Come vice presidente della company, mi aveva autorizzato verbalmente all'acquisto del vino, ai tagli per igt e docg, e all'acquisto dei sali nutritivi per la vendemmia.
Questo è riscontrabile negli allegati riprodotti e nella nota conservata nel fascicolo "comunicazioni con Cimabue"
In data 29 ottobre 2006 il signor Cimabue mi ha comunicato che era soddisfatto della documentazione prodotta e che avrebbe provveduto al pagamento delle mie pendenze
In data odierna alle ore 10,20.
Il signor Cimabue è di memoria volatile, o ha in mente qualche cosa di poco piacevole nei miei confronti, fa finta di non ricordare della storia Alicante 2005 che doveva essere fatto sparire, che doveva essere compensato in uva alla vendemmia, che avevo mandato per trattare il miglior prezzo possibile per il vino da prendere in sostituzione, che dovevo portare vari campioni da assaggiare e poi scegliere con il Patriarca Maestro del Vino.
Si è passato i mesi estivi a discutere di questo con il signor Beduini, lo stesso Cimabue, ma poi in fase di recupero dei miei soldi spesi, le menti vacillano e si vogliono pezze di appoggio, ed io queste pezze di appoggio le fornisco più che volentieri.
Ho infilato sotto la porta dell'ufficio del signor Cimabue, alle ore 17,30 un memoriale dattiloscritto e con varie fotocopie, custodito in una cartellina blu per documenti, spillata, che ricostruisce il percorso di avvicinamento che ha portato alla sostituzione del vino alicante 2005 con il sangiovese della fattoria Aggallo.
Copia di questo materiale è custodito nella cartella "comunicazioni con Cimabue" e segue:
Gestione Alicante annate 2005 e 2006
La vasca 12 di hl 10 di alicante 2005 è stata giudicata a suo tempo inservibile per il taglio della produzione 2005.
Il vino è stato ritirato dalla Fattoria Tozzetti in data 18.9.06:
Il vino ci verrà in seguito ricompensdato con uva, 15 quntali
Con prove e assaggi di vari vini, con Patriarca Illuminato del Vino, la scelta di sostituire l'alicante è caduta sul sangiovese della Fattoria Aggallo (a 270 € hl, per poi arrivare in fase di trattativa a 230 € hl.
Il vino di Aggallo è stato ritirato in data 21.9.2006 e pagato alla consegna con assegno mio,dato che nel periodo il signor Cimabue risultava introvabile, ma forse solo per me, e cambiato in banca in contanti.
Il trasporto del vino è stato fatto da Michele Lo Piccolo, ècostato 100 €, da me pagati alla consegna.
In fase di vendemmia, sono statii raccolti e consegnati a Fattoria Tozzetti 45 quintali di uva alicante 2006, come dimostrano le copie dei pesi allegati.
Con Fattoria Tozzetti si è definito di portare 70 quintali del loro sangiovese (45 per alicante 2006, 15 per compensare vino alicante 2005, e 10 quintali in più semplicemente perchè ne hanno un mucchio e va bene così)
poi in fase di raccolta si sono fermati a 67 quintali, ma solo perchè hanno termiinato l'uva da raccogliere, quella seria e non ho fatto tumore per 3 quintali.
Dante Pirillo
inoltre allego:
1) verbale visita a Patriarca lluminato del vino con i signori George e Mildred in data 21 giugno 2006, riportato A PAGINA 137
2) Contatti con Patriarca Illuminato del Vino in data 30 giugno 2006 riportata a pagina 145
3) degustazione con Patriarca Illuminato del Vino per igt 2005 in data 13 settembre 2006 riportata a pagina 281
4) ritiro e trasporto sangiovese 2005 da Fattoria Aggallo in data 18 settembre 2006 riportata a pagina 297
5) riproduzione mio assegno di 2530 € per vino, e nella stessa pagina timbro con ragione sociale della Fattoria Aggallo, con vino, prezzo e totale.
6) fotocopie pesi carrelli di uva alicante, consegnato a Fattoria Tozzetti
primo peso quintali 30,30 pesato in data 20.9.06 alle ore 15.04
secondo peso quintali 14,70 pesato in data 20.9.06 alle ore 18,25
totale uva consegnata quintali 45
7) relazione informativa ai signori George E Mildred inviata via fax al signor Beduini in data 3 agosto 2006 alle ore 20,04, evidenziata in rosa nella parte in cui si parla di igt 2005, riportata alle pagine 231 fino alla 236
8) visita a Patriarca Illuminato del Vino in data 15.6.06 riportata a pagina 133
Inoltre, la mattina del 27 ottobre ho ricontrollato con calma la corrispondenza fax inviata al signor Beduini per trasmetterla ai signori George e Mildred.
Come vice presidente della company, mi aveva autorizzato verbalmente all'acquisto del vino, ai tagli per igt e docg, e all'acquisto dei sali nutritivi per la vendemmia.
Questo è riscontrabile negli allegati riprodotti e nella nota conservata nel fascicolo "comunicazioni con Cimabue"
In data 29 ottobre 2006 il signor Cimabue mi ha comunicato che era soddisfatto della documentazione prodotta e che avrebbe provveduto al pagamento delle mie pendenze
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domenica 30 settembre 2007
Nota su Igt 2005 a signor Cimabue
Enotria 14 settembre 2006
dato che il signor Cimabue risulta introvabile in ufficio, e il signor Suini ha detto che non mi vuole parlare perchè deve stare a casa dietro i muratori, redatta in data odierna la seguente nota e infilata alle ore 7.50 in data odierna sotto la porta dell'ufficio Cimabue:
Con Maestro Patriarca Illuminato del Vino, si è assaggiato il docg 2005, per me è sempre stato molto buono, lui dice che è speciale, e mi fa piacere perchè di certo se ne intende più di me.
Si è inoltre individuato il vino che deve prendere il posto dell'alicante nell'igt, un sangiovese che va a 230€/hl, i soliti 11 hl sempre detti.
Anche questo vino, soprattutto per lui, è molto buono, parlo del nostro igt 2005, una volta completato.
Sono dietro a riempire le barriques, si definiranno alcune cose legate al sostituto alicante lunedi, spero sia in ufficio.
Vendemmia alicante e merlot per il 20, uva ottima e pronta, anche questa sono quasi pronto a riceverla.
I sangiovesi vanno intorno ai primi di ottobre
Questa nota di pagina 284, ovviamente fotocopata e contenuta nella cartella comunicazioni con signor Cimabue
dato che il signor Cimabue risulta introvabile in ufficio, e il signor Suini ha detto che non mi vuole parlare perchè deve stare a casa dietro i muratori, redatta in data odierna la seguente nota e infilata alle ore 7.50 in data odierna sotto la porta dell'ufficio Cimabue:
Con Maestro Patriarca Illuminato del Vino, si è assaggiato il docg 2005, per me è sempre stato molto buono, lui dice che è speciale, e mi fa piacere perchè di certo se ne intende più di me.
Si è inoltre individuato il vino che deve prendere il posto dell'alicante nell'igt, un sangiovese che va a 230€/hl, i soliti 11 hl sempre detti.
Anche questo vino, soprattutto per lui, è molto buono, parlo del nostro igt 2005, una volta completato.
Sono dietro a riempire le barriques, si definiranno alcune cose legate al sostituto alicante lunedi, spero sia in ufficio.
Vendemmia alicante e merlot per il 20, uva ottima e pronta, anche questa sono quasi pronto a riceverla.
I sangiovesi vanno intorno ai primi di ottobre
Questa nota di pagina 284, ovviamente fotocopata e contenuta nella cartella comunicazioni con signor Cimabue
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Degustazione sangiovesi 2005 con Maestro Illuminato del Vino
Enotria 13 settembre 2006
Per rinfrescare la memoria dal lontano mese di giugno e poi di luglio, riporto di seguito l'elenco dei vini da assaggiare per utilizzare nel taglio igt 2005 in sostituzione dell'alicante.
1) sangiovese Aggallo prezzo da parlare
2) sangiovese Imbuca 1 a 100€ hl
3) sangiovese Imbuca a 200 € hl
4) sangiovese Schifeia prezzo da parlare
5) sangiovese Furbibi scambio alla pari con alicante
ho le idee ben chare fra quale di questi è il migliore, per aumentare qualitativamente e di tipicità l'igt 2005, ma siccome c'è la fortuna e l'onore di poter contare sulla bocca e le qualità del Maestro Illuminato del Vino, dopo varie ferie, (le sue) problemi di salute e acciacchi vari, sono riuscito a combinare per stamani alle 11 un incontro con lui.
Come da previsione, gli Imbuca e Schifeia, fatti fuori all'istante perchè o sangiovese scarso, o vini troppo costruiti.
I sangiovese di Fattoria Furbini e Aggallo, hanno tratti marcati dell'osticità del vitigno, ma nella prova di taglio effettuata, Furbini scompare, Aggallo rilascia degli stupendi profumi fruttati. Chiara la scelta
Per rinfrescare la memoria dal lontano mese di giugno e poi di luglio, riporto di seguito l'elenco dei vini da assaggiare per utilizzare nel taglio igt 2005 in sostituzione dell'alicante.
1) sangiovese Aggallo prezzo da parlare
2) sangiovese Imbuca 1 a 100€ hl
3) sangiovese Imbuca a 200 € hl
4) sangiovese Schifeia prezzo da parlare
5) sangiovese Furbibi scambio alla pari con alicante
ho le idee ben chare fra quale di questi è il migliore, per aumentare qualitativamente e di tipicità l'igt 2005, ma siccome c'è la fortuna e l'onore di poter contare sulla bocca e le qualità del Maestro Illuminato del Vino, dopo varie ferie, (le sue) problemi di salute e acciacchi vari, sono riuscito a combinare per stamani alle 11 un incontro con lui.
Come da previsione, gli Imbuca e Schifeia, fatti fuori all'istante perchè o sangiovese scarso, o vini troppo costruiti.
I sangiovese di Fattoria Furbini e Aggallo, hanno tratti marcati dell'osticità del vitigno, ma nella prova di taglio effettuata, Furbini scompare, Aggallo rilascia degli stupendi profumi fruttati. Chiara la scelta
venerdì 14 settembre 2007
Serie di tagli per docg e igt 2005
Enotria 30 giugno 2006
Volevo riportare le operazioni svolte il 26-6-06, insieme al completamento del taglio dell'igt, con sangiovese buono al posto dell'alicante.
Pur avendo messo insieme vari campioni, di varie entità, Il Patriarca è in ferie e voglio aspettare il suo ritorno, prima di prendere qualsiasi decisione.
Intanto riporto le modalità di esecuzione dei tagli in modo da non dilatare troppo la loro registrazione su queste pagine.
26 giugno 2006
lavaggio con bassa soluzione di acqua e cloro dei serbatoi utilizzabili inox
lavaggio con deterlet vasche cemento con tracce di tartrati alle pareti
le tubazioni che verranno utilizzate, sono state tutte collegate e fatto passaggio di soluzione di acqua e cloro molto leggera per poi farvi passare palla di gommapiuma.
docg 2005
hl 38 sangiovese nuovo
hl 5 sangiovese prova
hl 6 vigna vecchia
hl 3 merlot
aggiunto durante le fasi di taglio 150 grammi di metabisolfito 3g/hl
dopo movimentazione del vino per 15 minuti utilizzando le due valvole di uscita, riposizionato il vino nelle vasche di partenza dopo averle accuratamente sanificate e lavate.
Il vino è molto buono,bel colore rosso rubino, con una bella profumazione, anche se andrà riassaggiato con più calma una volta stabilizzato dopo il movimento.
Per essere un 2005 è davvero molto buono
igt 2005
hl 38 sangiovese alto
hl 11 merlot
hl 8 stretto
hl 10 cabernet
aggiunto durante le fasi di taglio 200 grammi metabisolfito 3g/hl
movimentazione per 15 minuti utilizzanti le valvole di uscita e riposizionato in cantina
Il vino è buono, ma c'è bisogno di una maggiore predominanza di sangiovese, cosa fattibile non appena smaltito l'alicante in cantina
Volevo riportare le operazioni svolte il 26-6-06, insieme al completamento del taglio dell'igt, con sangiovese buono al posto dell'alicante.
Pur avendo messo insieme vari campioni, di varie entità, Il Patriarca è in ferie e voglio aspettare il suo ritorno, prima di prendere qualsiasi decisione.
Intanto riporto le modalità di esecuzione dei tagli in modo da non dilatare troppo la loro registrazione su queste pagine.
26 giugno 2006
lavaggio con bassa soluzione di acqua e cloro dei serbatoi utilizzabili inox
lavaggio con deterlet vasche cemento con tracce di tartrati alle pareti
le tubazioni che verranno utilizzate, sono state tutte collegate e fatto passaggio di soluzione di acqua e cloro molto leggera per poi farvi passare palla di gommapiuma.
docg 2005
hl 38 sangiovese nuovo
hl 5 sangiovese prova
hl 6 vigna vecchia
hl 3 merlot
aggiunto durante le fasi di taglio 150 grammi di metabisolfito 3g/hl
dopo movimentazione del vino per 15 minuti utilizzando le due valvole di uscita, riposizionato il vino nelle vasche di partenza dopo averle accuratamente sanificate e lavate.
Il vino è molto buono,bel colore rosso rubino, con una bella profumazione, anche se andrà riassaggiato con più calma una volta stabilizzato dopo il movimento.
Per essere un 2005 è davvero molto buono
igt 2005
hl 38 sangiovese alto
hl 11 merlot
hl 8 stretto
hl 10 cabernet
aggiunto durante le fasi di taglio 200 grammi metabisolfito 3g/hl
movimentazione per 15 minuti utilizzanti le valvole di uscita e riposizionato in cantina
Il vino è buono, ma c'è bisogno di una maggiore predominanza di sangiovese, cosa fattibile non appena smaltito l'alicante in cantina
Invio sms a signor Cimabue
Enotria 30 giugno 2006
Alle ore 18,05 inviato il seguente messaggio:
Il Patriarca è in ferie al fresco e torna verso la fine di luglio.
L'appuntamento è rimandato, agosto e settembre ci sarà da correre, le spiegherò a voce il perchè
Alle ore 18,05 inviato il seguente messaggio:
Il Patriarca è in ferie al fresco e torna verso la fine di luglio.
L'appuntamento è rimandato, agosto e settembre ci sarà da correre, le spiegherò a voce il perchè
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Patriarca del Vino,
signor cimabue
Contatti con Patriarca Illuminato del vino
Enotria 30 giugno 2006
Finalmente riuscito a parlare con Patriarca per fissare un appuntamento per assaggi del 2005 e definire quale dei vini procurati sarà degno di sostituire alicante.
Il Patriarca è in partenza per qualche località al fresco, per le vacanze e non torna fino alla fine di luglio, quini l'ipotesi di andare a trovarlo lunedi 3 luglio, salta per forza di cose, così come la chiacchierata insieme a signor Cimabue per definire un compenso per le sue prestazioni professionali.
Lo richiamerò verso fine mese pe r fissare nuovo appuntamento.
Intanto, se c'è tempo, ne approfitterò per fissare nuovi appuntamenti per trovare altri vini
Finalmente riuscito a parlare con Patriarca per fissare un appuntamento per assaggi del 2005 e definire quale dei vini procurati sarà degno di sostituire alicante.
Il Patriarca è in partenza per qualche località al fresco, per le vacanze e non torna fino alla fine di luglio, quini l'ipotesi di andare a trovarlo lunedi 3 luglio, salta per forza di cose, così come la chiacchierata insieme a signor Cimabue per definire un compenso per le sue prestazioni professionali.
Lo richiamerò verso fine mese pe r fissare nuovo appuntamento.
Intanto, se c'è tempo, ne approfitterò per fissare nuovi appuntamenti per trovare altri vini
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Patriarca del Vino,
signor cimabue
giovedì 6 settembre 2007
Visita a Patriarca Illuminato con signori George e Mildred
Enotria 21 giugno 2006
In data odierna, appuntamento presso laboratorio Seccidò con i signori George e Mildred, per far conoscere il Patriarca, parlare e soprattutto decidere sui tagli del futuro vino 2005.
Come si sa, in fase di taglio si cerca di privilegiare il docg rispetto all'igt.
I vini migliori, i Sangiovesi che risultino più importanti, escudendo da subito il sangiovese alto, a muiio giudizio e a quello del Patriarca sono: Vigna Vecchia, Sangiovese prova, Sangiovese nuovo, che con una spruzzata di merlot, rappresentano il miglior docg possibile.
Nell'igt va tutto il resto, sangiovese alto, stretto, cabernet, merlot in barriques e merlot avanzato dal docg.
tutto con l'esclusione dell'alicante, per due motivi, ilcolore è coperto e non necessita correzione con l'aggiunta di questo inchiostro che copre e nasconde i profumi naturali del vino, neutralizza il gusto, lo rende anonimo.
Da qui, la scelta di non utilizzare l' Alicante e operare una soluzione di eliminazione con cambio con buono e sano sangiovese.
I signori George e Mildred, presenti e degustatori a loro volta, condividono l'idea di far fuori da subito l'alicante e prendere sangiovese.
Ci si muoverà per realizzare la cosa
In data odierna, appuntamento presso laboratorio Seccidò con i signori George e Mildred, per far conoscere il Patriarca, parlare e soprattutto decidere sui tagli del futuro vino 2005.
Come si sa, in fase di taglio si cerca di privilegiare il docg rispetto all'igt.
I vini migliori, i Sangiovesi che risultino più importanti, escudendo da subito il sangiovese alto, a muiio giudizio e a quello del Patriarca sono: Vigna Vecchia, Sangiovese prova, Sangiovese nuovo, che con una spruzzata di merlot, rappresentano il miglior docg possibile.
Nell'igt va tutto il resto, sangiovese alto, stretto, cabernet, merlot in barriques e merlot avanzato dal docg.
tutto con l'esclusione dell'alicante, per due motivi, ilcolore è coperto e non necessita correzione con l'aggiunta di questo inchiostro che copre e nasconde i profumi naturali del vino, neutralizza il gusto, lo rende anonimo.
Da qui, la scelta di non utilizzare l' Alicante e operare una soluzione di eliminazione con cambio con buono e sano sangiovese.
I signori George e Mildred, presenti e degustatori a loro volta, condividono l'idea di far fuori da subito l'alicante e prendere sangiovese.
Ci si muoverà per realizzare la cosa
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George e Mildred,
Patriarca del Vino
Visita a Patriarca Illmuniato del vino
Enotria 15 giugno 2006
In data odierna, alle ore 10,30 incontro con Patriarca Illuminato del vino presso il laboratorio Seccidò per discutere sulla qualità del vino 2005 in base agli assaggi dei campioni precedentemente portati e sui successivi tagli da fare per l'annata 2005.
Gli sono piaciuti i sangiovesi e il docg 2004 gli altri non lo hanno molto entusiasmato.
Vuole che la decisione per i futuri tagli venga presa insieme a me, degustando nuovamente i campioni dei vini in cantina.
Avrei preferito fosse lui a decidere dove e quando dell'annata 2005, in modo da eliminarmi ogni grana e non finire in chiacchiere, cose che potrebbero portare via ore.
Fortuna che non c'è il signor Beduini, in visita turistica con la mogliettina, altrimenti la decisione dei tagli 2005 potrebbe trasformarsi da assaggio a commedia scollacciata.
Dato che i signori George e Mildred sono in zona e vogliono conoscere il Patriarca Illuminato del vino, la prossima settimana verranno anche loro, così insieme al Patriarca conosceranno le potenzialità del 2005.
Telefonare a Patriarca per fissare appunttamento
In data odierna, alle ore 10,30 incontro con Patriarca Illuminato del vino presso il laboratorio Seccidò per discutere sulla qualità del vino 2005 in base agli assaggi dei campioni precedentemente portati e sui successivi tagli da fare per l'annata 2005.
Gli sono piaciuti i sangiovesi e il docg 2004 gli altri non lo hanno molto entusiasmato.
Vuole che la decisione per i futuri tagli venga presa insieme a me, degustando nuovamente i campioni dei vini in cantina.
Avrei preferito fosse lui a decidere dove e quando dell'annata 2005, in modo da eliminarmi ogni grana e non finire in chiacchiere, cose che potrebbero portare via ore.
Fortuna che non c'è il signor Beduini, in visita turistica con la mogliettina, altrimenti la decisione dei tagli 2005 potrebbe trasformarsi da assaggio a commedia scollacciata.
Dato che i signori George e Mildred sono in zona e vogliono conoscere il Patriarca Illuminato del vino, la prossima settimana verranno anche loro, così insieme al Patriarca conosceranno le potenzialità del 2005.
Telefonare a Patriarca per fissare appunttamento
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George e Mildred,
Patriarca del Vino
sabato 1 settembre 2007
Campioni lasciati a Patriarca del Vino Illuminato
Enotria 5 giugno 2006
nel pomeriggio lasciato presso laboratorio Seccidò, i campioni di tutti i vini, delle annate 2004 e 2005 contrassegnati per vasca e tipologia.
La prossima settimana dopo che il Patriarca del Vino Illuminato avrà assaggiato con calma, nuovo contatto per fissare appuntamento e fare due chiacchiere sul presente.
Unito alla scatola dei campioni aggiunto la seguente nota:
questi, nel dettaglio i seguenti vini detenuti in cantina.
L'annata 2004 nella versione docg e igt è già impostata e definita, sul docg c'è da aspettare i tempi per la sistemazione aziendale con consorzi, enti ecc. e poi si passa all'imbottigliamento.
Un pò quello che succederà con l'igt, anche se con questo vino ci sono meno vincoli e problematiche burocratiche.
Le due annate, dalla vigna alla cantina, alla vinificazione, come sa, le ho seguite io sotto ogni aspetto, mi auguro di aver fatto qualcosa di buono.
Nell'annata 2005 non c'è niente di definitivo, le mosse devono ancora essere fatte, e nessuno vieta di eliminare quanto con il sangiovese non c'entra niente.
Ma di questo ci sarà modo di parlarne.
Per esigenze di carico l'annata 2005 va suddivisa in 49 di docg e 81 di igt.
Nessuno sembra volersene rendere conto, ma lavendemmia è più vicina di quanto si pensi e c'è necessità di fare spazio per l'uva.
E' importante sapere che dalla prossima settimana i vigneti sono reiscritti all'albo e l'igt diventa una scelta di produzione anche se con quel cabernet che abbiamo, diventa una necessità.
Nel dettaglio riporto hl e tipologie di vino
hl 38 sangiovese alto
hl 5 sangiovese prova
hl 10 cabernet
hl 15 merlot
hl 10 alicante
hl 38 sangiovese nuovo
hl 6 sangiovese vecchio
hl 8 stretto
un caro saluto
Dante Pirillo
nel pomeriggio lasciato presso laboratorio Seccidò, i campioni di tutti i vini, delle annate 2004 e 2005 contrassegnati per vasca e tipologia.
La prossima settimana dopo che il Patriarca del Vino Illuminato avrà assaggiato con calma, nuovo contatto per fissare appuntamento e fare due chiacchiere sul presente.
Unito alla scatola dei campioni aggiunto la seguente nota:
questi, nel dettaglio i seguenti vini detenuti in cantina.
L'annata 2004 nella versione docg e igt è già impostata e definita, sul docg c'è da aspettare i tempi per la sistemazione aziendale con consorzi, enti ecc. e poi si passa all'imbottigliamento.
Un pò quello che succederà con l'igt, anche se con questo vino ci sono meno vincoli e problematiche burocratiche.
Le due annate, dalla vigna alla cantina, alla vinificazione, come sa, le ho seguite io sotto ogni aspetto, mi auguro di aver fatto qualcosa di buono.
Nell'annata 2005 non c'è niente di definitivo, le mosse devono ancora essere fatte, e nessuno vieta di eliminare quanto con il sangiovese non c'entra niente.
Ma di questo ci sarà modo di parlarne.
Per esigenze di carico l'annata 2005 va suddivisa in 49 di docg e 81 di igt.
Nessuno sembra volersene rendere conto, ma lavendemmia è più vicina di quanto si pensi e c'è necessità di fare spazio per l'uva.
E' importante sapere che dalla prossima settimana i vigneti sono reiscritti all'albo e l'igt diventa una scelta di produzione anche se con quel cabernet che abbiamo, diventa una necessità.
Nel dettaglio riporto hl e tipologie di vino
hl 38 sangiovese alto
hl 5 sangiovese prova
hl 10 cabernet
hl 15 merlot
hl 10 alicante
hl 38 sangiovese nuovo
hl 6 sangiovese vecchio
hl 8 stretto
un caro saluto
Dante Pirillo
sabato 25 agosto 2007
Note e considerazioni inviate ai signori George e Mildred
Enotria 12 maggio 2006
Gentili signori George e Mildred:
CANTINA:
confermo le valutazioni espresse con l'ultimo rapporto e non ci sono novità da segnalare
PATRIARCA ILLUMINATO MAESTRO DEL VINO:
ha assaggiato il docg 2004 e gli è molto piaciuto, così come i sangiovesi vari del 2005.
Merlot buono, alicante e cabernet completamente estranei dal gusto e dal territorio. Approvo in pieno.
La settimana che parte da lunedi 15 servirà a fare nuove parole con lui e a fargli fare un giro dell'azienda se se la sente.
VENDITA VINO:
bottiglie di varie annate sono state vendute a privati e ristoranti.
Tutto documentato nei miei registri e consegnato di volta in volta i vari incassi a signor Cimabue per versarli nel conto corrente aziendale.
Nei primi giorni della prossima settimana, incontro con importatore polacco.
Ha assaggiato i vini con la sua squadra e sono piaciuti, ora spero si tratti di quantificare.
Vedremo quali sviluppi ci sono.
VIGNETO:
le operazioni di soppressione gemme, procedono bene anche se la stagione non è molto amica, completato operazioni sul cordone e di pulizia al piede nell'alicante, e semplice pulizia dei tralci senza uva per non intaccare la produzione per la fase di scambio vendemmiale.
Saranno lasciati 8 filari con trattamento del Sangiovese, per le esigenze di cantina, in modo da avere per noi la migliore uva possibile, anche se, avverto fin da ora che sull'alicante non ci sarà da aspettarsi grosse prestazioni alcoliche, se si esclude il colore.
Se il tempo regge, un altro paio di giorni e la pulizia è finita.
Oltre al controllo, ho partecipato attivamente alla pulizia, da buon contadino.
Oggi venerdi, o domani, nuovo trattamento completo di tutti i vigneti, ma con l'aggiunta di concime fogliare organico per conferire vigore e sviluppo alle piante, specie nel sangiovese.
OLIVETO:
Operazioni di potatura concluse da qualche giorno e svolte nel migliore dei modi.
Maggiori difficoltà del previsto sono venute dalla parte bassa dell'oliveta sotto Casasecca di Palle.
Con le pioggie e l'inizio della nuova vegetazione, unita alla vecchia non potata lo scorso anno, si erano formati degli olivi che erano delle vere e proprie foreste, che hanno portato via più tempo del previsto.
LE OPERAZIONI DI POTATURA SONO GIà STATE PAGATE E I SOLDI SONO DI NUOVO USCITI DAL MIO CONTO CORRENTE.
La potatura e la raccolta olivastri è costata 2079 €, riscontrabili e dimostrabili nei miei registri.
SOCIETA' DI SERVIZI:
visita in azienda ieri del proprietario e comunicato cosa si vuol fare, il signor Liscio della ditta Viteapposto, invierà un preventivo.
Si chiude, spero la fase "alla buona" con l'ultima vite pulita fra qualche giorno.
Non ho richiesto preventivi ad altre società, reputo quella contattata la migliore e più seria nella gestione vigneti.
Se il mio parere ha un valore, non cercherò altro, visto che è il meglio del meglio, in caso contrario, basta chiedere e contatterò altri
MAGAZZINO DELL' IMBOTTIGLIATO:
Sistemato la cosa legata alla vecchia gestione, ma questo non vi interessa, il proprietario è disposto a far mettere i mobili di Casasecca nel magazzino, non cambia niente
PROBLEMI DERIVANTI DAI LAVORI EDILILI IN CASASECCA:
- IMMAGAZZINAMENTO OLIVE DOPO RACCOLTA
- RIPARAZIONE DA INTEMPERIE TRATTORE, BOTTI TRATTAMENTI
- MATERIALI DI RACCOLTA UVA E OLIVE
- CISTERNA GASOLIO AGRICOLO
- APPASSIMENTO DELL'UVA BIANCA, MA POSSIAMO OPERARE CON BUONI RISULTATI ANCHE SENZA APPASSIMENTO
In ogni caso il luogo deputato per sistemare alla meno peggio il tutto è il magazzino del Signor Sindaci
CARRELLO:
la dimensione e le caratteristiche del vigneto, con le sue contropendenze nella zona sangiovese-merlot, meritano un ripensamento sulle dimensioni.
Da 1,50 di larghezza, a 1,30 con il montaggio di sovrasponde per poter caricare più cassette di uva.
E' arrivato un preventivo, la prossima settimana mia visita in una fabbrica di carrelli per altro nuovo preventivo,comunicherò informazioni appena possibile.
GIACENZE IMBOTTIGLIATO:
docg 2001 1514
docg 2002 6132
docg 2003 4687
igt 2000 4693
igt 2001 5257
igt 2002 1060
igt 2003 1035
Inviato inoltre, fotocopie da registri di potatura e spese olivi, assegni emessi, coordinate bancarie mio conto corrente
Inviato il tutto via fax il 12.5.2006 alle ore 9.21
Gentili signori George e Mildred:
CANTINA:
confermo le valutazioni espresse con l'ultimo rapporto e non ci sono novità da segnalare
PATRIARCA ILLUMINATO MAESTRO DEL VINO:
ha assaggiato il docg 2004 e gli è molto piaciuto, così come i sangiovesi vari del 2005.
Merlot buono, alicante e cabernet completamente estranei dal gusto e dal territorio. Approvo in pieno.
La settimana che parte da lunedi 15 servirà a fare nuove parole con lui e a fargli fare un giro dell'azienda se se la sente.
VENDITA VINO:
bottiglie di varie annate sono state vendute a privati e ristoranti.
Tutto documentato nei miei registri e consegnato di volta in volta i vari incassi a signor Cimabue per versarli nel conto corrente aziendale.
Nei primi giorni della prossima settimana, incontro con importatore polacco.
Ha assaggiato i vini con la sua squadra e sono piaciuti, ora spero si tratti di quantificare.
Vedremo quali sviluppi ci sono.
VIGNETO:
le operazioni di soppressione gemme, procedono bene anche se la stagione non è molto amica, completato operazioni sul cordone e di pulizia al piede nell'alicante, e semplice pulizia dei tralci senza uva per non intaccare la produzione per la fase di scambio vendemmiale.
Saranno lasciati 8 filari con trattamento del Sangiovese, per le esigenze di cantina, in modo da avere per noi la migliore uva possibile, anche se, avverto fin da ora che sull'alicante non ci sarà da aspettarsi grosse prestazioni alcoliche, se si esclude il colore.
Se il tempo regge, un altro paio di giorni e la pulizia è finita.
Oltre al controllo, ho partecipato attivamente alla pulizia, da buon contadino.
Oggi venerdi, o domani, nuovo trattamento completo di tutti i vigneti, ma con l'aggiunta di concime fogliare organico per conferire vigore e sviluppo alle piante, specie nel sangiovese.
OLIVETO:
Operazioni di potatura concluse da qualche giorno e svolte nel migliore dei modi.
Maggiori difficoltà del previsto sono venute dalla parte bassa dell'oliveta sotto Casasecca di Palle.
Con le pioggie e l'inizio della nuova vegetazione, unita alla vecchia non potata lo scorso anno, si erano formati degli olivi che erano delle vere e proprie foreste, che hanno portato via più tempo del previsto.
LE OPERAZIONI DI POTATURA SONO GIà STATE PAGATE E I SOLDI SONO DI NUOVO USCITI DAL MIO CONTO CORRENTE.
La potatura e la raccolta olivastri è costata 2079 €, riscontrabili e dimostrabili nei miei registri.
SOCIETA' DI SERVIZI:
visita in azienda ieri del proprietario e comunicato cosa si vuol fare, il signor Liscio della ditta Viteapposto, invierà un preventivo.
Si chiude, spero la fase "alla buona" con l'ultima vite pulita fra qualche giorno.
Non ho richiesto preventivi ad altre società, reputo quella contattata la migliore e più seria nella gestione vigneti.
Se il mio parere ha un valore, non cercherò altro, visto che è il meglio del meglio, in caso contrario, basta chiedere e contatterò altri
MAGAZZINO DELL' IMBOTTIGLIATO:
Sistemato la cosa legata alla vecchia gestione, ma questo non vi interessa, il proprietario è disposto a far mettere i mobili di Casasecca nel magazzino, non cambia niente
PROBLEMI DERIVANTI DAI LAVORI EDILILI IN CASASECCA:
- IMMAGAZZINAMENTO OLIVE DOPO RACCOLTA
- RIPARAZIONE DA INTEMPERIE TRATTORE, BOTTI TRATTAMENTI
- MATERIALI DI RACCOLTA UVA E OLIVE
- CISTERNA GASOLIO AGRICOLO
- APPASSIMENTO DELL'UVA BIANCA, MA POSSIAMO OPERARE CON BUONI RISULTATI ANCHE SENZA APPASSIMENTO
In ogni caso il luogo deputato per sistemare alla meno peggio il tutto è il magazzino del Signor Sindaci
CARRELLO:
la dimensione e le caratteristiche del vigneto, con le sue contropendenze nella zona sangiovese-merlot, meritano un ripensamento sulle dimensioni.
Da 1,50 di larghezza, a 1,30 con il montaggio di sovrasponde per poter caricare più cassette di uva.
E' arrivato un preventivo, la prossima settimana mia visita in una fabbrica di carrelli per altro nuovo preventivo,comunicherò informazioni appena possibile.
GIACENZE IMBOTTIGLIATO:
docg 2001 1514
docg 2002 6132
docg 2003 4687
igt 2000 4693
igt 2001 5257
igt 2002 1060
igt 2003 1035
Inviato inoltre, fotocopie da registri di potatura e spese olivi, assegni emessi, coordinate bancarie mio conto corrente
Inviato il tutto via fax il 12.5.2006 alle ore 9.21
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giovedì 23 agosto 2007
Visita a Patriarca Maestro del Vino Illuminato
Enotria 3 maggio 2006
nel pomeriggio di oggi,consegnati direttamente al Patriarca i campioni di vino in cantina, ma dopo intensa chiacchierata descrittiva e di ricordi comuni, ma questo non ci interessa.
2004 docg
2005 sangiovese
2005 sangiovese prova
2005 sangiovese alto
2005 vignavecchia
2005 merlot
2005 alicante
2005 cabernet
nella mattina di domani assaggerà, io non posso andare purtroppo, ma lo chiamerò poi per pareri
Colloquio telefonico con Patriarca:
ha detto che il docg 2004 è molto molto buono, così come lo sono i vari sangiovese 2005.
Merlot accettabile, cabernet e alicante slegati completamente dal vino che si vuol fare (concordo in pieno)
Nuovi contatti con lui da lunedi 15 maggio, deve fare degli esami nel frattempo
nel pomeriggio di oggi,consegnati direttamente al Patriarca i campioni di vino in cantina, ma dopo intensa chiacchierata descrittiva e di ricordi comuni, ma questo non ci interessa.
2004 docg
2005 sangiovese
2005 sangiovese prova
2005 sangiovese alto
2005 vignavecchia
2005 merlot
2005 alicante
2005 cabernet
nella mattina di domani assaggerà, io non posso andare purtroppo, ma lo chiamerò poi per pareri
Colloquio telefonico con Patriarca:
ha detto che il docg 2004 è molto molto buono, così come lo sono i vari sangiovese 2005.
Merlot accettabile, cabernet e alicante slegati completamente dal vino che si vuol fare (concordo in pieno)
Nuovi contatti con lui da lunedi 15 maggio, deve fare degli esami nel frattempo
Contatti vari con Maestro Patriarca del Vino Illuminato
Enotria 2 maggio 2006
Caro signor Maestro Patriarca..................
ci sarà modo di vedersi e di parlarsi di nuovo, ma intanto unito ai campioni del vino che abbiamo in cantina, di cui si è parlato recentemente al telefono, le allego due righe per spiegare un pò l'azienda.
Fino al 31 di marzo ci siamo chiamati Casasecca di Palle, n el corso di questa proprietà sono stati rifatti i vigneti, nel 2002, e sono state messe le VARITA' CHE SONO SCRITTE SULLE BOTTIGLIE.
Dal 200 al 2003, ci siamo serviti delle consulenze di un tecnico, poi di comune accordo con il proprietario, si è capito che potevamo farne a meno dato che il suo modo di fare vino era completamente slegato a quanto poi si è capito che era più giusto fare passi indietro nella tradizione, ma intanto purtroppo alcune scelte di varietà in vigna erano fatte.
La nuova azienda è subentrata il primo di aprile, e forse anche grazie ad un pò di errori fatti precedentemente, si vuol fare del vino che abbia caratteristiche di tipicità indigena.
I nuovi proprietari, la conoscono di nome e di fama, io che agli inizi ho avuto l'onore e il piacere di lavorare con lei, e per l'amicizia con miei familiari che ci lega e so benissimo il suo grande valore, loro la vogliono coinvolgere in questo progetto.
I consigli,la collaborazione, tutto quello che si sente di dare,nelle forme e nei modi che ritiene opportuni, è ben accetto.
L'azienda si trova a due km da Enotria, un bel posto.
Ha il mio numero se vuole altri chiarimenti o informazioni, in ogni caso la chiamerò io per avere un parere sui campioni che le ho portato.
Un caro saluto
Dante Pirillo
Caro signor Maestro Patriarca..................
ci sarà modo di vedersi e di parlarsi di nuovo, ma intanto unito ai campioni del vino che abbiamo in cantina, di cui si è parlato recentemente al telefono, le allego due righe per spiegare un pò l'azienda.
Fino al 31 di marzo ci siamo chiamati Casasecca di Palle, n el corso di questa proprietà sono stati rifatti i vigneti, nel 2002, e sono state messe le VARITA' CHE SONO SCRITTE SULLE BOTTIGLIE.
Dal 200 al 2003, ci siamo serviti delle consulenze di un tecnico, poi di comune accordo con il proprietario, si è capito che potevamo farne a meno dato che il suo modo di fare vino era completamente slegato a quanto poi si è capito che era più giusto fare passi indietro nella tradizione, ma intanto purtroppo alcune scelte di varietà in vigna erano fatte.
La nuova azienda è subentrata il primo di aprile, e forse anche grazie ad un pò di errori fatti precedentemente, si vuol fare del vino che abbia caratteristiche di tipicità indigena.
I nuovi proprietari, la conoscono di nome e di fama, io che agli inizi ho avuto l'onore e il piacere di lavorare con lei, e per l'amicizia con miei familiari che ci lega e so benissimo il suo grande valore, loro la vogliono coinvolgere in questo progetto.
I consigli,la collaborazione, tutto quello che si sente di dare,nelle forme e nei modi che ritiene opportuni, è ben accetto.
L'azienda si trova a due km da Enotria, un bel posto.
Ha il mio numero se vuole altri chiarimenti o informazioni, in ogni caso la chiamerò io per avere un parere sui campioni che le ho portato.
Un caro saluto
Dante Pirillo
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Casasecca di Palle,
Patriarca del Vino
Patriarca Maestro del Vino Illuminato
Enotria 2 maggio 2006
preambolo
dalla proprietà americana, mi è stato chiesto di farmi carico di un coinvolgimento del grande Patriarca del Vino, forte della mia conoscienza e di amicizia.
Prima di coinvolgerlo in questo progetto, ho voluto testare quali erano gli intenti della proprietà sul modo di fare vino e su come andava coinvolto quel grande personaggio.
Gli intenti erano ottimi, volevano unire le mie capacità insieme a quelle di quel gran Maestro per fare un vino massima espressione del territorio e della sua storia, infatti il mio, come il coinvolgimento del Patriarca Maestro ne erano una conferma.
Ora per farla breve, a cose ferme, il tempo ha dimostrato che mi hanno sfruttato per la conoscenza e per il buon rapporto che avevo ed ho con il Maestro Patriarca Illminato, il suo coinvolgimento c'è stato grazie alla mia presenza, grazie alla mia presenza ha consentito a far mettere il suo nome sulla etichetta di questa azienda, loro hanno cos' un nome culto da esibire, io più prossimamente, come vi sarà modo di vedere, avrò la meritata ricompensa.
preambolo
dalla proprietà americana, mi è stato chiesto di farmi carico di un coinvolgimento del grande Patriarca del Vino, forte della mia conoscienza e di amicizia.
Prima di coinvolgerlo in questo progetto, ho voluto testare quali erano gli intenti della proprietà sul modo di fare vino e su come andava coinvolto quel grande personaggio.
Gli intenti erano ottimi, volevano unire le mie capacità insieme a quelle di quel gran Maestro per fare un vino massima espressione del territorio e della sua storia, infatti il mio, come il coinvolgimento del Patriarca Maestro ne erano una conferma.
Ora per farla breve, a cose ferme, il tempo ha dimostrato che mi hanno sfruttato per la conoscenza e per il buon rapporto che avevo ed ho con il Maestro Patriarca Illminato, il suo coinvolgimento c'è stato grazie alla mia presenza, grazie alla mia presenza ha consentito a far mettere il suo nome sulla etichetta di questa azienda, loro hanno cos' un nome culto da esibire, io più prossimamente, come vi sarà modo di vedere, avrò la meritata ricompensa.
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