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venerdì 26 ottobre 2007

Telefonata dalla provincia per modello 375

Enotria 23 gennaio 2007

In data odierna, alle ore 15,32 mi ha chiamato Rosaria Prati dell'ufficio agricoltura della provincia.
Questo per informarmi che sul modello 375 di Casasecca di Palle sono state trovate inesattezze in tempi e superficie.
Ha tagliato cortoperchè poi mi ha passato una sua collega e non mi ha dato neanche il tempo di spiegare che a questo punto non me ne fregava più niente.
Alla collega ho spiegato che la Casasecca di Palle non esisteva più da un bel mucchio di mesi e che è subentrata una nuova proprietà:
Mi ha chiesto quale fosse la nuova denominazione e non ho avuto problemi a dire che è la Caviale srl, da cui sono venuto via da un paio di settimane.
Detto questo, considerando che il Palle risulta sempre avere in carico i vigneti, considerando che loro mi considerano sempre il responsabile di quell'azienda, memoria di quanto è accaduto in quei frangenti, mi hanno spiegato ancora meglio quanto non torna.
Salta subito all'occhio che dopo quasi un anno tutte le vigne sono ancora in carico alla vecchia proprietà:
La signora mi ha chiesto se era stato compilato il modello 272 per il passaggio di proprietà e ho risposto che non sapevo, ma visti i risultati, presumo di no.
pèoi secondo le loro misurazioni, la vigna nuova gli risultava essere meno 2000 metri in meno e che l'asseveramento a questo punto era sbagliato.
Poi c'era la storia che compariva come data di impianto il gennaio 2002, quando ancora non c'era l'autorizzazione all'espianto.
Avrei potuto dire molte cose, ma ho preferito tacere, visto la complessità delle cose, che non ci sono più e che Palle resta sempre l'intestatario del tutto, le ho fornito il suo numero di telefono di casa e il suo indirizzo postale e che se la veda lui insieme all'illustre signor Cimabue.
Visto il trattamento ricevuto dai due e la loro leggerezza, a questo punto non sta certo a me risolvere le loro grane.
Arriveranno sicuramente altre multe al signor Cimabue per questa storia, il solito fenomeno!!

lunedì 22 ottobre 2007

Considerazioni e pensieri di fine annata

Enotria 31 dicembre 2006

Nella fine delle varie annate trascorse qui, non ero mai giunto a fare delle considerazioni personali di fine anno.
Stavolta, il cambio di proprietà, la calata, la ricomparsa di nuovi personaggi e vecchi, unitasi alla situazione creatasi con l'arrivo di Zaccaria Problemi e l'affermazione del gruppo De Biondi, mi spingono a fare una riflessione un pò più a freddo di quanto ho visto.
Già prima del passaggio di proprietà mi sono messo a fare due liste: una che riguardava Casasecca di Palle, con la serie di adempimenti per la chiusura aziendale.
L'altra riguardava la nascente Caviale srl, con tutta la lista di uffici e di cose da fare per partire legalmente con la nuova gestione.
Nel primo caso, per la chiusura, la lista è stata, siapur con varie lacune, abbastanza ben applicata, salvo scoprire nel corso del cammino tante iscrizioni mai cessate di esistere, come al consorzio docg, albo vigneti, che ho risolto, ma che ora qui non interessa.
Poco prima dell'inizio delle attività con la nuova ditta, mi è stato presentato il signor Beduini, la cui modestia è seconda solo alla sua gran conoscienza del mondo del vino.
La sua presenza era giustificata dal fatto che è amico di Jimmy Popey; doveva svolgere il ruolo di tramite fra la proprietà e noi comuni mortali, ma soprattutto doveva essere quello che doveva vendere vino.
Le sue arie, "sono il vice presidente della company......" la sua perenne voglia di mettere bocca dappertutto e a sproposito, me lo hanno reso subito digeribile e simpatico.
Ci sono delle battute del Beduini che mi sono rimaste impresse, come la visita al Patriarca Illuminato del Vino, come le visite parenti, come il girovagare ecc.
Nel contesto di un'azienda che ho tirato sulle spalle da solo o quasi, dopo una mia relazione mandata ai signori George e Mildred, per le cose del momento, se ne esce con una frase, con delle parole che avrebbe fatto meglio a non dirmi.
"Tu devi fare il contadino,quando mai si è visto un semplice dipendente dialogare con i dirigenti di una multinazionale?".
Non ho mancato nell'occasione di mandarlo dove doveva essere mandato.
La seconda situazione è stata per l'incontro con il Patriarca Illuminato del Vino, che mi onora della sua amicizia e grazie anche a questo ha permesso poi un futuro coinvolgimento nella cosa.
Con Cimabue si è aspettato il Beduini per più di due ore ad un distributore di benzina, finchè il Beduini non si alzasse con la consorte dalle gambe di un tavolo con la mogliettina.
ho presentato Beduini e Cimabue al Patriarca, il primo un pò intimorito all'inizio, poi ha fatto inizare un servizio fotografico dalla moglie in tutte le pose fra lui e il Patriarca.
Andiamo oltre, il signore si è fatto dei gran bei viaggi, mangiate, bevute, ma di vendere vino, nulla.
Con lui, alla fine di marzo ho contrattato il mio stipendio iniziale (1200 €) e la responsabilità aziendale come avevo nella vecchia Casasecca di Palle.
Il tempo e i mesi passavano, e ho sempre fatto presente a lui e anche alla proprietà quali erano le priorità di gestione e quante cose scadevano nel frattempo.
Per cominciare a muoversi, nessuno sapeva che uno doveva pendersi la procura di firma da parte dei proprietari, che non ci sono mai, a Cimabue è arrivata alla metà di maggio.
Ai primi di settembre, fino ad ottobre i signori George e Mildred, con una lunga permanenza in zona, hanno deciso che del beduini non c'era bisogno.

Intanto però, mentre si parlava più o meno a sproposito di tante materie, c'era da tirare avanti con la gestione ordinaria dell'azienda.

La potatura della vigna nuova e della vigna vecchia, con relativa legatura, l'avevo svolta io da solo, ai tempi di Casasecca di Palle.
Lo stesso dicasi per la concimatura e l'interramento.
All'epoca del cambio, la prima priorità era la potatura degli olivi, dato che l'anno prima non erano stati potati, un pò perchè non ne avevano molto bisogno, un pò per esigenze di bilancio.
volevano personale in regola per svolgere questo lavoro, ma neanche l'azienda era in regola ed esisteva, mi è stato dato mandato dalla proprietà di fare il lavoro chiamando un pò di gente.
La potatura degli olivi è stata fatta bene, ma non ho fatto potare la zona dei muri, perchè le piante erano equilibrate.
Con il pagamento di questo lavoro, comincio a cercarmi in tasca, come con la vecchia gestione, non si sa chi e come si deve pagare e la gente voleva i soldi.
Ho avvertito la proprietà della cosa e mi hanno assicurato che sarei stato rimborsato.
Questo è avvenuto dopo un pò di tempo, ma comunque, sono ritornati.

Quasi a ruota le viti hanno inziato a muoversi.
Dato che dopo i discorsi fatti hanno puntato sul fare il vino in un certo modo, ho fatto presente alla proprietà che occorreva togliere manualmente una gemma su ogni razzolo del cordone, un pò per non stressare la pianta, un pò per avere meno uva, e migliore.
Dalla proprietà ho avuto il via libera all'operazione, ma non esisteva ancora l'azienda e chiamato un gruppetto di persone, ultimo loro intervento prima di far intervenire nella gestione vigneti una società di servizi.
Svolto le operazioni di selezione gemme sulle intere varietà di sangiovese, merlot, cabernet e su solo 8 filari di alicante.
Il motivo è semplice, dato che l'alicante non serve a niente e verrà scambiato con del buon sangiovese, tanto vale averne di più come merce di scambio.

Da questo momento iniziato con i trattamenti nei vigneti, compreso quello di Noschese anche se ancora non era stato preso in affitto, se si aspettava la burocrazia si stava freschi.
La stagione bizzarra, piovosa, ed eccessivamte umida fino a giugno e la grandine del 7 luglio, mi hanno fatto puntare sull'uso di prodotti sistemici. Poi ero solo.....
Non è stata un'annata facile dal punto di vista climatico,, ma il mese di settembre splendido, ha fatto arrivare l'uva in condizioni ottimali.
Qualche problema, c'è stato nella vigna Noschese, con la comparsa di oidio a ridosso della raccolta.

La raccolta di merlot ed alicante è avvenuta nei tempi previsti, l'alicante in eccesso è stato scambiato con sangiovese come programmato da tempo con la proprietà e con i sottopancia.

Presumo che per il vino sia stata una buona annata, ad ottobre, a vendemmia iniziata, sono stato scippato della cantina con l'avvento di zaccaria Problemi e con la finezza con cui hanno gestito la cosa, Cimabue in testa.

ora bisogna fare un passo indietro, ad aprile c'era in cantina un docg 2004 prontoper imbotigliare, l'igt 2004 idem il 2005 ancora da miscelare in tagli.
Non si poteva però imbottigliare perchè l'azienda burocraticamente non esiste e non esiste tuttora in tanti uffici, mancavano perfino i registri di cantina con Caviale srl.

l vino è ancora nella stessa vasca, parlo del 2004, ma ha perso mentre in bottiglia poteva esaltarsi.
Inutile dire che chi doveva assumere l'incarico di pensare a queste cose non le ha mai combinate, ovvio che parlo del buon signor cimabue.
A luglio, alla presenza dei signori George e Mildred, per decidere i tagli dell'annata 2005, insieme al Patriarca Illuminato del Vino, fu deciso di barattare il vino alicante 2005 con del sangiovese, e questo nel mese di settembre, dopo aver assaggiato vari campioni sostitutivi, con il Patriarca, è stato fatto.
Nel periodo Cimabue era scomparso, in ufficio mai, al telefono non volevo parlare di queste cose, ma tanto era come se non ci fosse, impegnato come era nel restauro di casa, detto dal buon Signor suini.
Quindi ho pagato di tasca mia il vino e anche altri materiali per la vendemmia.

Nei mesi ho sempre insistito che kla vendemmia sarebbe arrivata presto e non sapevo dove mettee l'uva.
Ho chiesto e presentato preventivi dalla proprietà, al Beduini, al Cimabue, ma la consegna dei vasi all'ultimo momento era impensabile, si sarebbe arrivati all'anno nuovo.
Ho trovato la soluzione da un artigiano lòocale, i preventivi hanno soddisfatto tutti, Ciro gascoigne ha portato 11 tonneau da 5 hl, usati un paio di volte, prezzo 180 € l'uno, perfetti in tutto.
Treper la cronaca li feci asciare e ritostare.
Nel mese di agosto demolito le vecchie botti e fatto lo spazio, per i nuovi contenitori, quipoi è andato l'igt 2005, mentre il docg è andato al magazzino Sindaci.
E' contenuto in dieci barriques di mia proprietà da hl 3,5 in altre 3 da 3,5 acquistate per l'occasiobne da Fattoria Furbini e in due da 2,25 ex Casasecca di Palle.
Trasportato il vino con trattore di Noschese, cisterna di Noschese e Sindaci, con il vino a caduta, dato che ancora il signor cimabue non era stato buono di compilare una richiesta all?enel per allacciare il trifase.

Comunque a questo punto e dopo tante peripezie agostane, lo spazio per la vendemmia era ottenuto.
Spazio di proprietà ed in prestito, di vicini, piene fino a qualche giorno prima con il 2005 e altro vino aziendale.
Fatto notare al beduini la singolarità del fatto, e che andava comprato delle vasche, ma si sa come è andata a finire.

Po arriva uno nuovo, presentatomi come funzionario di banca per concedere mutui e prestiti, pochi giorni dopo mi si presenta come nuovo responsabile aziendale, da qui una storiaccia per le chiavi di cantina che mi è stato impedito di consegnare, ma poi prevale il buonsenso e le consegno al signor George.
Da questo momento sono passato da quello che ero a manovalanza, ppassato anche dalla signora Bimba De biondi e dal marito falegname che ha organizzatio la raccolta delle olive.
Poi però hanno richiamato il bracciante manovale per mettere un pò diordine con i vari casini per la dop dell'olio.

poi c'è il capitolo signor Cimabue.
All'inizio della storia con il suo entusiasmo e voglia di fare, sembrava diverso, rispetto alla storia con Casasecca di Palle,poi.........
Con la nuova entità, oltre ad aprire la partita iva, sul fronte burocratico ha latitato di brutto.
Registri di cantina, icrf, autorizzazione sanitaria, dop olio, consorzio vino, albo vigneti, enel, ecc, assunzione personale, alla fine di dicembre niente di questo tornava.
Poi vi sono le varie volte che ho dovuto cacciare le mani in tasca per pagare qualche fornitore o personale cui non mi piaceva fare figura di merda.
Quanti fax, quante telefonate, quanti avvisi di persone incavolate perchè non arrivavano i pagamenti?
Poi per non andare troppo liontano, io al momento non ho ricevuto stipendi da ottobre, quindi novembre e ora dicembre, le spese di ottobre, novembre e dicembre, più il vino per un totale ad ora di 8949 €.
poi mi domando se è normale che chi manda avanti l'azienda ogni giorno e gli si chiede regolarità con la gente che viene a lavorare, sia tenuto come un figlio di nessuno? A nero!!!!
E' normale che per la sua superficialità non abbia contributi, ferie, regolarizzazione del rapporto di lavoro?
La proprietà sapeva, a settembre lo avevo detto loro, ma risposero che Cimabue diceva che era tutto a posto, mi sorge ora un dubbio, ingenui non sono, mica saranno gli ispiratori di questa situazione?
Il meglio arriva però dopo un controllo alla ricerca della vecchia Casasecca di Palle, ispettori della previdenza.
Il Cimabue dice loro che sono stato licenziato alla fine di settembre, ultimo assegno staccato per miei conpensi, il furbone.
Cercherà in qualche modo di salvare penne e pelle, chissà cosa studierà e invenetrà, in questo è brava la faccia in un certo modo non gli manca.
poi qualche giorno fa mi chiama zuccheroso per l'autorizzazione sanitaria, che avrà in testa?

Dal punto di vista lavorativo è stato un anno pieno come al solito, non immaginavo solo le umiliazioni che nuovi e vecchi illustri personaggi avevano in serbo.

sabato 20 ottobre 2007

Elenco fallanze in vigna nuova

Sangiovese 258
i numeri più grossi, non a caso sono nei filari più impervi e con doppia pendenza, qui con il carrellino delle vendemmie qualcuna si portava via, specie con i ganci di chiusura, ma al signor Palle tutto interessava fuorchè comprare qualche attrezzo efficiente e ci si basava sul prestito e sulla mia faccia che andava in giro a chiedere.
Qui anche diverse viti che furono poi ripiantate a mano , sono seccate, e qualcuna è stata portata via nel corso delle lavorazioni dei terreni con estirpatori precisi per il passaggio in quei filari.


Merlot 141
anche qui i numeri maggiori di fallanze sono nella zona della contropendenza, vale lo stesso discorso fatto sopra per il sangiovese poi.


Alicante Bouchet 209
qui vi sono moltissime viti messe a suo tempo a mano in modo un pò discutibile, che non hanno mai funzionato.
Qui il diklemma sarà se rinfoltire a sangiovese o alicante, ai miei tempi si era rimasti che tutto l'alicante che non doveva esserci tra l'altro, veniva innestato a sangiovese, ora questi nuovi non so che idee hanno.


Cabernet 19


Sarà interessante vedere come vorranno innestare l'alicante, se lo vorranno innestare e quando, sperando che non vi siano controlli o non passi qualcuno in epoca di innesti dato che ufficialmente se non ricordo male, l'alicante in quella vigna non esiste, ma è stato asseverato come sangiovese
Totale fallanze 627

Modalità conteggio fallanze Vigna Nuova

Enotria 11 dicembre 2006

Non ho la brillantezza per fare un conteggio multifilare.
Prendo due filari per volta, camminerò di più, ma almeno ho la sicurezza di non fare casini e di un conteggio accurato, cosa che mi è risultata difficile anche ai tempi di Casasecca di Palle che ero più fresco.
Contato solo fallanze e non considerato viti piccole o stente

Conteggio fallanze vigna nuova

Enotria 11 dicembre 2006

Alle ore 8, ero stato incaricato dal signor Zaccaria Problemi, che di certo era in Città a vedere di presentare una denuncia di produzione di un' azienda che sotto tanti aspetti non esiste, di contare le fallanze della vigna nuova.
Alle ore 11,20 venuto Problemi mentre stavo controllando le fallanze nel sangiovese.
Passavo con il trattore fra i filari per il conteggio ma siccome non c'è gasolio, secondo lui, devo fare il lavoro a piedi.
Comunque il gasolio, c'è sempre stato, dato che dalla vendemmia in poi, l'ho sempre pagato io di tasca prelevandolo dal distributore.
Si tenta sempre il modo di rendere umiliante ogni cosa e trovare pretesti per farmi scaldare, non do soddisfazione e obbedisco, anche se qui le cose stanno assumendo una forma sempre più ridicola.
Continuo logorio di nervi, ma non do loro certo la soddisfazione di darlo a vedere.

mercoledì 17 ottobre 2007

Smaltimento vecchi fitofarmaci per vigneti

Ore 12, passato furgone di società che smaltisce fitofarmaci,
ho consegnato varie taniche di prodotti che erano qui in giacienza ben prima che arrivassi io sei anni fa, della precedente gestione, vecchie di anni.
Il peso delle taniche e dei prodotti consegnati è di 40 kg

martedì 16 ottobre 2007

In cantina, con tito Spuma e Zaccaria Problemi

Enotria 20 novembre 2006

Alle ore 12,10, "riunione" in cantina, con io, indosso stivali melmosi che non ho voluto poggiare sulle mattonelline per non allordare, Spuma e Problemi.
Processo alla mia lungaggine dell'estirpatura.
Spuma non ha mai guardato verso di me:
Mi si contesta la nuova lavorazione più profonda che ho fatto al rallentatore.
Risposto che estrpatore è di poco più stretto del vigneto, e le contropendenze non aiutano, estirpatore del signor Sindaci, tra l'altro.
Mi hanno contestato che la cimatura è stata fatta manualmente, invece che a macchina.
In questa poca vigna, risposto, un paio di persone, stando larghi, e molto, in una giornata riescono a passarla.
In una entità come questa, ha senso comprare una macchina che ha un costo e poi per causa di forza maggiore, deve essere tenuta alle intemperie?
Mi è stato suggerito di proporre cosa comprare, mi sembra che qui, non si pensi ad altro!!!!!!!

Riconsegna estirpatore a signor sindaci

Enotria 20 novembre 2006

Riconsegna estrpatore a signor sindaci e montaggio spandiconcime di Noschese per seminare avena.
Nell'occasione, lasciato alla rimessa Sindaci un'ancora nuova come restituzione di quella rotta e poi fatta risaldare presso la ditta Ferracci.
Sindaci ha gradito.

Cambio batteria e ritiro nuova, per trattore

Enotria 18 novembre 2006

Una volta spento il trattore, intorno alle 10, sono sceso al distributore per prendere gasolio.
Una volta ritornato, non c'è stato verso di ripartire: la batteria era completamente andata.
Mi ci è voluto un bel pezzo a tirarla fuori e delle chiavi particolari prestate dall'amico Spartaco.
Una volta tiratavia, partenza per la concessionaria same e preso una batteria da 100 kw.

Smontaggio ancora estirpatore di signor sindaci

Enotria 15 novembre 2006

Ore 8, smontaggio ancora spezzata da estirpatore in prestito di sindaci.
Consegnato a ditta Ferracci per farlo risaldare.
Nel frattempo ho ritirato presso il consorzio una nuova ancora in sostituzione di quella rotta e risaldata.
Dopo la saldatura ho rimontato quell'ancora sull'estrpatore, sperando che mi duri per il ripassaggio nella vigna nuova.
L'ancora nuova consegnata al signor sindaci come giusto che sia

Telefonata da consorzio

Enotria 14 novembre 2006

In data odierna, alle ore 18,52 ricevo telefonata da consorzio per ricordarmi di passare a prendere le confezioni e le scatole non ritirate dalla società di smaltimento prodotti vigna della scorsa settimana.
Me ne ero completamente dimenticato e mi sono scusato.

lunedì 15 ottobre 2007

Spargimento concime in vigna nuova

Enotria 9 novembre 2006

questa mattina, con il contributo fondamentale dello spandiconcime gemerosamente prestato da Febo Noschese, ho provveduto a spargere i 12 quintali di concime acuistato da pollina.

Sangiovese:
Nella parte alta ho quasi sorvolato con lo spargimento, in quanto le piante sono vigorose, ben sviluppate e non danno preoccupazioni.
Nella parte centrale, dove vi sono i veri e vari problemi di sviluppo, sparso il concime in seconda ridotta, quindi pianissimo, in modo da lasciare cadere un maggior quantitativo d prodotto.
In tanti casi, sulle ultime parti dei filari, passato velocemente, o chiuso addirittura lo spandiconcime, le viti non hanno fame.


Merlot:
nei filari a ridosso del sangiovese, spargimento a marcia ridotta, per i problemi già citati.
Nel resto, spargimento con velocità regolare come ho sempre fatto, dato che le viti non soffrono e vegetano anche troppo.

in questa zona ho sparso poco meno di 9 quintali di concime.


Alicante bouchet:
tranne i filari iniziali, partendo dalla pozza e quelli con inseriti i pali del telefono, in cui le viti furono piantate a mano con un metodo tutto discutibile, qui non vi sono gravi difficoltà.
Queste foglie rosse sono anche troppo in salute.
Passato lentamente nelle zone di carenza e veloce, veloce, negli altri punti.


Cabernet.
qualche problema nel centro di alcuni filari a ridosso con alicante, come nella parte estrema, qui andato pianissimo, mentre sono andato veloce nel resto della zona.
In questa zona denominata vigna lungo strada, sparso pocopiù di 3 quintali di concime.


Interramento e lavorazione
dato che qui di proprietà c'è quel dramma meccanico dell'estirpatore che abbiamo, stavolta non sono andato incerca del solito estirpatore in prestito ed ho utilizzato quello.
Quasi al termine dell'operazione passati Zaccaria problemi e Tito Spuma, che hanno voluto una maggiore profondità di lavorazione, preso estirpatore del signor sindaci in prestito e ripassato tutto

Smaltimento confezioni prodotti vigneti

Enotria 7 novembre 2006

Febo Noschese, con il trattore ha consegnato il saccone con le scatole e le bottiglie vuote dei prodotti per la vigna presso il consorzio.
Alle 8 è ripartito al volo per andare a raccogliere le sue olive, io ho aspattato il camion della ditta che ritira e smaltisce.
Mi hanno rilasciato un certificato di conformità.

Pagato "pronta cassa e soldi in bocca" come mi aveva tempo fa preannunciato il gestore del consorzio.
Usato assegno di mio conto personale di € 67,92, messo nella nota spese del mese di novembre.
Il tutto è conservato nel fascicolo verde fornito dalla ditta che smaltisce.

venerdì 12 ottobre 2007

Telefonata da ditta Pollina per concime

Enotria 27 ottobre 2006

Ore 11,52, mi ha chiamato responsabile concimi della ditta, signor Castello, per dirmi che ancora non hanno il concime da noi richiesto.
Deve essere organizzato un camion che parte dallo stabilimento su cui metteranno i 12 quintali che ci servono.
Anche i 3 quintali di avena biologica non ce l'hanno, ma è un problema di minore entità, dato che vengono riforniti di questi semi quasi quotidianamente.
Lasceranno in iogni caso 3 quintali a nostra disposizione appena arriva.
Basta chiamare per conferme, lunedi per il seme e dopo i santi per il concime.

Ordine e fax per concime a ditta Pollina

Enotria 25 ottobre 2006

Telefonato alle ore 9 a ditta Pollina nella persona del signor Castello.
E' stato poi ordinato via fax, con allegate le coordinate bancarie per il pagamento, la seguente merce:

12 quintali concime fenix
3 quintali avena biologica

Al momento non hanno nè l'uno nè l'altro, dovremo ricontattarci

Messa in sicurezza sponde carrello nuovo

Enotria 23 ottobre 2006

Durante un trasporto di vinaccia a Potti, le sponde sono uscite dalle guide, rovinando per strada, fortuna non si è fatto male nessuno.
Forato spondine e aggiunto bulloni e dado, ora con sbalzi non possono uscire

giovedì 11 ottobre 2007

Considerazioni su fattura emessa da signor Noschese

Enotria 21 ottobre 2006

Dettagli della fattura consegnata a Cimabue questo pomeriggio:

fattura 13 del 20.10.06
vendemmia ore 44,5x15€ = 667,50€
altri lavori ore 40,5x15€ = 607,50€
estirpatura vigna ore 10x30€= 300€
2 viaggi con trattore a 50€ = 100 €
TOTALE 1675,00 € più iva


ogni singolo lavoro svolto da Noschese fino a questo momento è ampiamente documentato e accessibile in ogni momento

Al fine di evitare discorsi strani, anche se la cosa non credo abbia valore legale, mi sono munito di un blocchettario "buoni di consegna" in cui ho scritto la persona, la descrizione del lavoro svolto, la data, l'ora, la mia firma.
La copia originale l'ho data a chi svolgeva il lavoro, l'altra è ovviamente rimasta nel bollettario.
Non è un documento ufficiale, registrato e con una numerazione progressiva stampata,ma è pur sempre un qualcosa per capire cosa si è fatto. Cimabue lo conosco da anni, con Casasecca di Palle le sue lacune sono state enormi, ed è sulla buona strada anche con questa nuova Caviale srl

mercoledì 10 ottobre 2007

Trasferimento e pulizia contenitori dei prodotti per vigna

Enotria 18 ottobre 2006

Con l'aiuto di febo Noschese e l'ausilio della mia jeep con carrello attaccato, trasportato da rimessa Casasecca a magazzino Sindaci, i contenitori, i sacchi e le scatole dei prodotti per la vigna accumulati dal 2003 in poi.
I contenitori di plastica sono stati debitamente rilavati e messi nel saccone ritirato dal Consorzio, e lì vi sono state messe anche kle confezioni di carta.
Le scatole esterne, sono state aperte, legate e infilate nel bustone.
Il tutto poi è stato raggruppato su due pancali ecoperto con un telone di nylon in modo che non arrivi inzuppato alla consegna.
Questo avverrà la mattina del 7 novembre presso il consorzio, con orario compreso fra le 9 e le 12.
Avvertiranno ai primi di novembre per conferma.

Ricordare di compilare i formulari in ogni parte, e con soldi alla mano come mi è stato più volte ricordato.

sabato 6 ottobre 2007

Controllo situazione sangiovese nuovo

Enotria 3 ottobre 2006

sangiovese nuovo, prova con acini prelevati a caso qua e là, alcol stimato con alcolometro, compreso fra 12,2/12,5 gradi.
A palato acidità totale abbastanza alta, secondo me intorno a 8, un pò indietro, ma le condizioni climatiche fanno pensare

Telefonata ricevuta da Andrea Liscio di Viteapposto

Enotria 2 ottobre 2006

Ricevuto chamata da Andrea Liscio, alle ore 15,37 per organizzare la vendemmia.
Ha problemi, e le vigne vecchie non si possono raccogliere prima del 5, con la vigna Noschese che ha problemi di oidio.

VIENE A VENDEMMIARE SOLO PERCHE' HA PARLATO CON SIGNOR CIMABUE, CHE PAGHERà I VECCHI LAVORI GIOVEDI STESSO.

MI HA ANCHE DETTO DI ESSETRE STATO CHIAMATO DA UN CERO SIGNOR DIMINCHIA PER PIANIFICARE I LAVORI QUI IN VIGNA.
MA CHI HA LA MINIMA IDEA DI CHI SIA QUESTO SIGNOR DIMINCHIA?