Enotria 23 novembre 2007
Continuano i problemi e le difficoltà che l'allegra gestione Cimabue mi ripercuote quasi quotidianamente, adesso un ente rivuole indietro dei soldi perchè dice che io lo scorso anno nel periodo aprile dicembre 2006, non ho lavorato, questo è da vedere, e comunque il problema è risolto con un giro di telefonata presso vari uffici di Città che hanno dimostrato il contrario a questo ente.
Alla fine se le rotture di scatole continuano sarei quasi tentato di togliere questi nomi fasulli dal racconto, di persone e luoghi e mettere tutto allaluce del sole per quanti hanno seguito questo racconto e per il mondo intero, e sono sicuro se ne vedrebbero delle belle!
Su diariovinario2.blogspot.com siamo arrivati a raccontare il periodo settembre 2000/ agosto 2002, in mezzo c'è tanto bel e buon vino di camion, ristrutturazione di vigne in vitigni "moderni" e l'imbottigliamento "gommoso e legnoso" del docg 2001.
Ma non mollate l'attenzione, questo è solo l'antipasto.
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venerdì 23 novembre 2007
venerdì 9 novembre 2007
Hanno la faccia come il culo
Enotria 9 novembre 2007
In data odierna alle ore 10.29 ricevo una chiamata da un numero che non ho in memoria del cellulare.
Rispondo, è il signor Cimabue, vorrebbe che gli consigliassi una tipografia in cui stampare etichette, o quella nella quale la vecchia Casasecca di Palle stampava le sue.
Gli ho detto che non ricordavo niente e l'ho salutato.
Mai titolo di post è più azzeccato.
e' la sua tattica solita, inizia leccando quando c'è qualche problema, finisce minacciando e insultando quando si accorge che il problema è più grande di lui, frutto della sua leggerezza.
Questa telefonata, nel puro codice Cimabue, va interpretata, chissà quale problema si trova ad affrontare e non sa dove mettere le mani,in ogni caso, cavoli suoi.
In data odierna alle ore 10.29 ricevo una chiamata da un numero che non ho in memoria del cellulare.
Rispondo, è il signor Cimabue, vorrebbe che gli consigliassi una tipografia in cui stampare etichette, o quella nella quale la vecchia Casasecca di Palle stampava le sue.
Gli ho detto che non ricordavo niente e l'ho salutato.
Mai titolo di post è più azzeccato.
e' la sua tattica solita, inizia leccando quando c'è qualche problema, finisce minacciando e insultando quando si accorge che il problema è più grande di lui, frutto della sua leggerezza.
Questa telefonata, nel puro codice Cimabue, va interpretata, chissà quale problema si trova ad affrontare e non sa dove mettere le mani,in ogni caso, cavoli suoi.
martedì 30 ottobre 2007
Epilogo?????
Enotria 30 ottobre 2007
Questo potrebbe essere l'ultimo post su questo Diario Vinario, ma non escludo vi siano altre occasioni per illustrare nuove situazioni con la Caviale srl e spprattutto con il suo rappresentante legale, signor Cimabue.
Ma stiamo ai fatti.
Dopo l'incontro con i rappresentanti sindacali in sede, mi sono preso un pò di tempo per riflettere, anzi soprattutto per non mostrare alla società che io una soluzione al problema l'avevo già da tempo e mi sono giusto preso il tempo per cucinarli nel loro brodo di diffidenza e di paura per quanto potrebbe succedere.
Questo si, mi procurava piacere, poi a dirla tutta io da questi signori non ho mai voluto un soldo che non fosse mio, forse probabilmente a torto perchè poi la riconoscienza non è di questo mondo, ma non è un problema, sono fatto così e non voglio tornare indietro.
A fine marzo era convenuto di concludere la vicenda in sede istituzionale e con la somma che mi dovevano versare di 10000€, un arrotondamento verso la cifra che poi nella realtà mi dovevano, cioè i soliti 9260 €.
All'ultimo momento, la sera prima dell'incontro, quindi a poche ore il signor Cimabue chiama i miei rappresentanti e dice che non si sente garantito e che rimanda l'appuntamento per la conclusione della cosa.
Non capiamo, la sede istituzionale in cui si doveva concludere è una sede del ministero del lavoro, e non capisco, non capiamo,avessi voluto creare rogne, non avrei certo attesso tutto questo tempo, comunque il signor Cimabue,dalla signora di Vittorio si riprende una nuova lavata di testa per la dimostrazione della sua rinomata scorrettezza.
Si arriva a maggio, in sede della conclusione della vicenda, la mattina alle 11, improvvisamente arriva un avvocato che dichiara di non conoscere la cosa e di non aver letto le carte, ma che è stato incaricato dal signor Cimabue in veste di procuratore, a rappresentare la Caviale srl.
Accortosi della tranquillità che regnava nella stanza, firma la dichiarazione in cui si dice che la ditta mi riconosce il pagamento degli stipendi e delle spese arretrate, mi consegna l'assegno con la cifra pattuita e si chiude.
Mi hanno finalmente riconosciuto quanto mi spettava.
A fine maggio,incrocio il signor Cimabue e gli chiedo di inviarmi quanto prima le buste paga e gli altri documenti della mia permanenza con la Caviale srl, soddisfatto di comne si è conclusa la storia ed evidentemente più rilassato mi dice di non temere, entro i primi di giugno avrei avuto il tutto.
Passa il tempo, gli richiedo le buste per e-mail, per raccomandata, nuovamente a voce ma non arriva niente.
Lo faccio chiamare dal sindacato e dice che non se ne occupa, e che se ne occupa uno studio commerciale di Città che mi avrebbe dato tutto alla svelta,
Contattiamo lo studio e cadono quasi dalle nuvole, dicono che ci stanno lavorando e che molti dati sono incompleti.
Passano giorni nuova chiamata allo studio,parlo io con il responsabile e lui mi dice che i dati che elaborano sono quelli forniti dalle aziende e la situazione mia è ferma, per ovvi motivi e per pochi dati, alquanto incasinata.
Ho bisogno di avere quei documenti, scrivo ai signori George e Mildred per informarli della situazione, e per conoscienza al signor Cimabue, loro non rispondono, in compenso risponde lui, per iscritto, dicendo che quanto richiesto sarebbe arrivato quando possibile e annunciando una azione legale nei miei confronti per aver osato mettere in discussione la sua professionalità e il suo nome, di fronte alla proprietà. Inoltro immediatamente questa comunicazione all'autorità competente e aspetto, ancora a mesi, non è arrivato niente, come logico.
Arrivata solo una chiamata del signor Cimabue a metà luglio, ero in casa, con il viva voce, con me c'era gente, minaccie di demolirmi se non la facevo finita di chiedere documenti e dannargli la vita, altrimenti me l'avrebbe fatta pagare.
Da allora mai più nessun contatto con lui, incrociandolo manco ci guardiamo, documenti richiesti ancora niente, comunque me ne importa poco, mi basta la soddisfazione di non avere più niente a che fare con lui e che cuocia nel suo brodo.
Questa storia è la quasi conclusione di un'altra, che inizia in Diario Vinario 2 Casasecca di Palle!!!!!!!!
Questo potrebbe essere l'ultimo post su questo Diario Vinario, ma non escludo vi siano altre occasioni per illustrare nuove situazioni con la Caviale srl e spprattutto con il suo rappresentante legale, signor Cimabue.
Ma stiamo ai fatti.
Dopo l'incontro con i rappresentanti sindacali in sede, mi sono preso un pò di tempo per riflettere, anzi soprattutto per non mostrare alla società che io una soluzione al problema l'avevo già da tempo e mi sono giusto preso il tempo per cucinarli nel loro brodo di diffidenza e di paura per quanto potrebbe succedere.
Questo si, mi procurava piacere, poi a dirla tutta io da questi signori non ho mai voluto un soldo che non fosse mio, forse probabilmente a torto perchè poi la riconoscienza non è di questo mondo, ma non è un problema, sono fatto così e non voglio tornare indietro.
A fine marzo era convenuto di concludere la vicenda in sede istituzionale e con la somma che mi dovevano versare di 10000€, un arrotondamento verso la cifra che poi nella realtà mi dovevano, cioè i soliti 9260 €.
All'ultimo momento, la sera prima dell'incontro, quindi a poche ore il signor Cimabue chiama i miei rappresentanti e dice che non si sente garantito e che rimanda l'appuntamento per la conclusione della cosa.
Non capiamo, la sede istituzionale in cui si doveva concludere è una sede del ministero del lavoro, e non capisco, non capiamo,avessi voluto creare rogne, non avrei certo attesso tutto questo tempo, comunque il signor Cimabue,dalla signora di Vittorio si riprende una nuova lavata di testa per la dimostrazione della sua rinomata scorrettezza.
Si arriva a maggio, in sede della conclusione della vicenda, la mattina alle 11, improvvisamente arriva un avvocato che dichiara di non conoscere la cosa e di non aver letto le carte, ma che è stato incaricato dal signor Cimabue in veste di procuratore, a rappresentare la Caviale srl.
Accortosi della tranquillità che regnava nella stanza, firma la dichiarazione in cui si dice che la ditta mi riconosce il pagamento degli stipendi e delle spese arretrate, mi consegna l'assegno con la cifra pattuita e si chiude.
Mi hanno finalmente riconosciuto quanto mi spettava.
A fine maggio,incrocio il signor Cimabue e gli chiedo di inviarmi quanto prima le buste paga e gli altri documenti della mia permanenza con la Caviale srl, soddisfatto di comne si è conclusa la storia ed evidentemente più rilassato mi dice di non temere, entro i primi di giugno avrei avuto il tutto.
Passa il tempo, gli richiedo le buste per e-mail, per raccomandata, nuovamente a voce ma non arriva niente.
Lo faccio chiamare dal sindacato e dice che non se ne occupa, e che se ne occupa uno studio commerciale di Città che mi avrebbe dato tutto alla svelta,
Contattiamo lo studio e cadono quasi dalle nuvole, dicono che ci stanno lavorando e che molti dati sono incompleti.
Passano giorni nuova chiamata allo studio,parlo io con il responsabile e lui mi dice che i dati che elaborano sono quelli forniti dalle aziende e la situazione mia è ferma, per ovvi motivi e per pochi dati, alquanto incasinata.
Ho bisogno di avere quei documenti, scrivo ai signori George e Mildred per informarli della situazione, e per conoscienza al signor Cimabue, loro non rispondono, in compenso risponde lui, per iscritto, dicendo che quanto richiesto sarebbe arrivato quando possibile e annunciando una azione legale nei miei confronti per aver osato mettere in discussione la sua professionalità e il suo nome, di fronte alla proprietà. Inoltro immediatamente questa comunicazione all'autorità competente e aspetto, ancora a mesi, non è arrivato niente, come logico.
Arrivata solo una chiamata del signor Cimabue a metà luglio, ero in casa, con il viva voce, con me c'era gente, minaccie di demolirmi se non la facevo finita di chiedere documenti e dannargli la vita, altrimenti me l'avrebbe fatta pagare.
Da allora mai più nessun contatto con lui, incrociandolo manco ci guardiamo, documenti richiesti ancora niente, comunque me ne importa poco, mi basta la soddisfazione di non avere più niente a che fare con lui e che cuocia nel suo brodo.
Questa storia è la quasi conclusione di un'altra, che inizia in Diario Vinario 2 Casasecca di Palle!!!!!!!!
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signor cimabue
Incontro con Caviale srl in sede sindacale
Enotria 1 febbraio 2007
Dunque, stamani alle ore 9 incontro presso la sede sindacale per guardare di chiudere finalmente il discorso con la Caviale srl e soprattutto con i suoi rappresentanti in loco.
Immaginavo che inizialmente ci fosse uno scambio di colpi di fioretto per studiare la situazione prima di partire con qualche stoccata, vi era molta indecisione nel signor Cimabue, anche perchè seguendo il prezioso consiglio di Novella Di Vittorio, mi sono sempre negato alle sue telefonate e a parlare con lui, in un luogo che non sia ufficiale.
Conosco Cimabue e il suo modo di fare, quando le cose diventano improponibili, tenyta di metterle sul lato umano e amichevole, sul fatto che "siamo persone del posto e normali", tutti discorsi sentiti e risentiti, ma che non arrivano da nessuna parte.
Ma andiamo con il dovuto ordine e precisione a riportare la cosa.
All'incontro vi erano, io Dante Pirillo, in qualità di "ex dipendente" della Caviale srl, Novella Di Vittorio e Giuseppa Macario, del sindacato.
Il signor Cimabue, procuratore generale della Caviale srl, il signor Zaccaria Problemi della Caviale srl.
Inizio con volontà comune di chiudere il discorso, poi Cimabue tira fuori la nota spese consegnata da me e dice che quella potrebbe essere la cifra giusta (9260 € di spese e stipendi mai pagati) per chiudere la questione.
A quel punto interviene Giuseppa Macario e comincia ad illustrare le cifre che sono venute fuore in base al contratto di lavoro e alle mancanze della Caviale srl.
Ovviamente i tre mesi di stipendi e spese ( i soliti 9260 €) più tredicesima, quattordicesima, ferie, trattamento di fine rapporto e quindici mensilità come prevede il contratto di categoria, ma nella richiesta di risarcimento, per lei andrebbero bene anche 6 mensilità invece delle 15.
Come da immainare il signor Cimabue e Zaccaria Problemi hanno iniziato a dare segni di insofferenza, specie sulla parola risarcimento e sulle mensilità richieste.
Cimabue ha iniziato dal fatto che i 1600 € di stipendio erano non sulla carta, dato che ero sempre statopagato 1200€ e mi erano stati dati in virtù di "incentivarmi e motivarmi nel lavoro".
Qui l'ho zittito bruscamente, ricordo bene che l'aumento è venuto fuori grazie al lavoro svolto in precedenza, e qui Cimabue ha incassato.
Poi è toccato il turno del signor Zaccaria Problemi che lontano dal conoscere la vera situazione e il contratto dilavoro e forme di tutella, ha iniziato sbraitando che il riconoscimento delle sei mensilità non è altro che un privilegio che loro non possono accettare.
Allora Novella Di Vittorio, con calma si è diretta verso un armadietto e ha lanciato sul tavolo un libretto, dicendo che quello era il contratto nazionale di lavoro, e lì di privilegi non ve ne erano e che se lo leggesse prima di dire minchiate.
A questo punto lo Zaccaria Problemi ha iniziato a fare mente locale sui danni al trattore,su serbatoi non aziendali presenti in cantina, Cimabue ha rincarato la dose con le chiavi della Casasecca che avevo ancora io nonostante sia passata di proprietà e ha citato a memotrioa un articolo di legge sulla compravendita degli immobili, almeno in questo non c'è niente da dire, li sa a memoria, poi peccato che non è capace di fare una bolla.
Il signor Zaccaria è poi "venuto in soccorso" dicendo che sono stato in un'altra Città a ritirare i vecchi registri aziendali della Casasecca di Palle, dal centro aziendale che li teneva e che non li voglio consegnare alla Caviale srl.
Ho prontamente ribattuto che io per i regiastri non mi ero mai mosso, e me li ha consegnati Andrea Ricordi dopo averli compliati da anni di abbandono da parte di Cimabue.
I registri della vecchia Casasecca di Palle, li ha il signor Palle, in quanto sono di sua proprietà e testimoniano la vita della sua azienda:
Zaccaria Problemi e Cimabue, ci sono rimasti male, non immagfinavano questo.
onoscendoli, se questi registri li avessi dati direttamente a loro, invece che al legittimo propprietario, poi chissà che cosa mi avrebbero cavillato con l'altro fenomeno del signor Palle.
Il Problemi ha pèoi messo in mezzo la mia incomunicabilità e il fatto che sia difficile parlare con me, cosa che succedeva anche quando c'era il signor Beduini.
Io non sono un politico e non ho la faccia di circostanza per ogni occasione.
Questo tizio che ora parla, mi fu presentato come uno di banca che doveva visionare l'azienda per concedere mutui e finanziamenti per l'acquisto di altri terreni, quindici giorni dopo me lo ritrovo come nuovo responsabile di cantina in piena vendemmia, e con un modo di fare che ha il solo scopo di emarginarmi da tutto.
Sul Beduini ho abbozzato, quando uno viene in vaccanza con la moglie, prende campioni, li mette nella sua bella valigia porta bottiglie, refrigerata, mangia nei migliori e costosi ristoranti della zona, e poi devo andare io a consegnare i campioni in quei ristoranti, non c'è molto da dire.
Il signor Cimabue a questo punto mi ha aggredito con il fatto che se vengono fuori le vecchie cose di Casasecca di Palle, io mi salvo solo con il certificato medico!!!!!!!!!!!
Forse non ha molta memoria, ma la rinfrescherò, è già attivo DIARIO VINARIO 2 CASASECCA DI PALLE in cui scriverò il diario quotidiano di quell'esperienza, non appena arriverò alla fine di questa storia.
Il Cimabue si arrampica sugli specchi, meglio lasciare perdere Casasecca di Palle per lui, sennò si apre un nuovo e interessante filone dove di mezzo c'è semprelui e la sua leggerezza.
Novella Di Vittorio ha riportato tutti per terra, dicendo che la questione è complessa, ma tutti siamolì per guardare di chiuderla alla svelta, non di aprire nuovi filoni che all'amministrazione vecchia e nuova potrebbero far male.
poi ha ricordato a signor Cimabue che un lavoratore si può assumere anche per un giorno e loro non lo erano riusciti a fare, dimostrato anche da un verbale della Previdenza.
A quel punto lo Zaccaria Problemi ha interrotto la storia e detto che lui quando è arrivato ad ottobre, mi ha detto che mi avrebbe fatto assumere in prova per tre mesi per vedere come lavoravo.
Ricordato che ero il responsabile aziendale dal primo di aprile, ed anche dopo ottobre io non sono mai stato assunto!
Mi ha ribattuto che nei tre mesi successivi ho lavorato con poca convinzione e leggerezza, avrei voluto vedere lui trovandosi improvvisamente uno nuovo fra i piedi con il tatto solito, con un falegname a gestire raccolta olive e una donna delle pulizie a tutelare la cantina, comunque non hanno negato di fronte a testimoni che non ero stato licenziato xcome il Cimabue sosteneva nel verbale della Previdenza, Cimabue se ne è accorto e gli ha detto di lasciar perdere.
novella Di Vittorio si è rimpossessata della parola e ha detto un'altra volta che c'è la volontà di chiudere la storia velocemente, ma se non si arriva ad una soluzione e continuano su questa strada, non c'è nessun problema ad andare avanti e ha ricordato bene che per il lavoro nero c'è il penale, mentre se si decide di chiudere, ci si trova all'ispettorato del lavoro, si firma che c'è da firmare e gli atti finiscono depositati in tribunale e tutto ha fine.
cimabue non si arrendeva, ha mostrato la mia nota spese e fatto notare che vi erano voci che l'azienda mal tollerava come l'acquisto del sangiovese Aggallo.
Vorrebbe dimostrare che secondo loro io mi sarei privato di 2630 € se io non avessi avuto la certezza di riprenderli e che non si fosse discusso e deciso di fare la Cosa?
Novella Di Vittorio, con un gran sorriso divertito ha poi dato qualche giorno di tempo per consultare la proprietà ai due rappresentanti della Caviale srl e si è ancjhe raccomandata che per una volta raccontassero le cose come stanno per davvero e non addomesticate nel miglior modo possibile.
Gli ha anche detto che hanno gestito la cosa come degli sprovveduti, ed io mi sono rimediato un coglione perchè dovevo far valere molto prima i miei diritti per un trattamento del genere. Cimabue è sbiancato.
Dopo che i due sono andati via,Novella e Giuseppa mi hanno detto di stare tranquillo e di aspettare con calma e serenità quanto avranno da dire nei prossimi giorni e si sono raccomandate di nuovo che io non abbia nessun contatto telefonico, nè verbale con questa gente.
Mi hanno detto di stare tranquillo in ogni caso, anche se il discorso dovesse andare in giudizio.
Cimabue so che tenterà di spalare merda su di me, ma il suo problema è che le cose vanno dimostrate e i testimoni eventualmente pagati, ma con i miei documenti e registri si fa alla svelta a smontare le sue minchiate
Dunque, stamani alle ore 9 incontro presso la sede sindacale per guardare di chiudere finalmente il discorso con la Caviale srl e soprattutto con i suoi rappresentanti in loco.
Immaginavo che inizialmente ci fosse uno scambio di colpi di fioretto per studiare la situazione prima di partire con qualche stoccata, vi era molta indecisione nel signor Cimabue, anche perchè seguendo il prezioso consiglio di Novella Di Vittorio, mi sono sempre negato alle sue telefonate e a parlare con lui, in un luogo che non sia ufficiale.
Conosco Cimabue e il suo modo di fare, quando le cose diventano improponibili, tenyta di metterle sul lato umano e amichevole, sul fatto che "siamo persone del posto e normali", tutti discorsi sentiti e risentiti, ma che non arrivano da nessuna parte.
Ma andiamo con il dovuto ordine e precisione a riportare la cosa.
All'incontro vi erano, io Dante Pirillo, in qualità di "ex dipendente" della Caviale srl, Novella Di Vittorio e Giuseppa Macario, del sindacato.
Il signor Cimabue, procuratore generale della Caviale srl, il signor Zaccaria Problemi della Caviale srl.
Inizio con volontà comune di chiudere il discorso, poi Cimabue tira fuori la nota spese consegnata da me e dice che quella potrebbe essere la cifra giusta (9260 € di spese e stipendi mai pagati) per chiudere la questione.
A quel punto interviene Giuseppa Macario e comincia ad illustrare le cifre che sono venute fuore in base al contratto di lavoro e alle mancanze della Caviale srl.
Ovviamente i tre mesi di stipendi e spese ( i soliti 9260 €) più tredicesima, quattordicesima, ferie, trattamento di fine rapporto e quindici mensilità come prevede il contratto di categoria, ma nella richiesta di risarcimento, per lei andrebbero bene anche 6 mensilità invece delle 15.
Come da immainare il signor Cimabue e Zaccaria Problemi hanno iniziato a dare segni di insofferenza, specie sulla parola risarcimento e sulle mensilità richieste.
Cimabue ha iniziato dal fatto che i 1600 € di stipendio erano non sulla carta, dato che ero sempre statopagato 1200€ e mi erano stati dati in virtù di "incentivarmi e motivarmi nel lavoro".
Qui l'ho zittito bruscamente, ricordo bene che l'aumento è venuto fuori grazie al lavoro svolto in precedenza, e qui Cimabue ha incassato.
Poi è toccato il turno del signor Zaccaria Problemi che lontano dal conoscere la vera situazione e il contratto dilavoro e forme di tutella, ha iniziato sbraitando che il riconoscimento delle sei mensilità non è altro che un privilegio che loro non possono accettare.
Allora Novella Di Vittorio, con calma si è diretta verso un armadietto e ha lanciato sul tavolo un libretto, dicendo che quello era il contratto nazionale di lavoro, e lì di privilegi non ve ne erano e che se lo leggesse prima di dire minchiate.
A questo punto lo Zaccaria Problemi ha iniziato a fare mente locale sui danni al trattore,su serbatoi non aziendali presenti in cantina, Cimabue ha rincarato la dose con le chiavi della Casasecca che avevo ancora io nonostante sia passata di proprietà e ha citato a memotrioa un articolo di legge sulla compravendita degli immobili, almeno in questo non c'è niente da dire, li sa a memoria, poi peccato che non è capace di fare una bolla.
Il signor Zaccaria è poi "venuto in soccorso" dicendo che sono stato in un'altra Città a ritirare i vecchi registri aziendali della Casasecca di Palle, dal centro aziendale che li teneva e che non li voglio consegnare alla Caviale srl.
Ho prontamente ribattuto che io per i regiastri non mi ero mai mosso, e me li ha consegnati Andrea Ricordi dopo averli compliati da anni di abbandono da parte di Cimabue.
I registri della vecchia Casasecca di Palle, li ha il signor Palle, in quanto sono di sua proprietà e testimoniano la vita della sua azienda:
Zaccaria Problemi e Cimabue, ci sono rimasti male, non immagfinavano questo.
onoscendoli, se questi registri li avessi dati direttamente a loro, invece che al legittimo propprietario, poi chissà che cosa mi avrebbero cavillato con l'altro fenomeno del signor Palle.
Il Problemi ha pèoi messo in mezzo la mia incomunicabilità e il fatto che sia difficile parlare con me, cosa che succedeva anche quando c'era il signor Beduini.
Io non sono un politico e non ho la faccia di circostanza per ogni occasione.
Questo tizio che ora parla, mi fu presentato come uno di banca che doveva visionare l'azienda per concedere mutui e finanziamenti per l'acquisto di altri terreni, quindici giorni dopo me lo ritrovo come nuovo responsabile di cantina in piena vendemmia, e con un modo di fare che ha il solo scopo di emarginarmi da tutto.
Sul Beduini ho abbozzato, quando uno viene in vaccanza con la moglie, prende campioni, li mette nella sua bella valigia porta bottiglie, refrigerata, mangia nei migliori e costosi ristoranti della zona, e poi devo andare io a consegnare i campioni in quei ristoranti, non c'è molto da dire.
Il signor Cimabue a questo punto mi ha aggredito con il fatto che se vengono fuori le vecchie cose di Casasecca di Palle, io mi salvo solo con il certificato medico!!!!!!!!!!!
Forse non ha molta memoria, ma la rinfrescherò, è già attivo DIARIO VINARIO 2 CASASECCA DI PALLE in cui scriverò il diario quotidiano di quell'esperienza, non appena arriverò alla fine di questa storia.
Il Cimabue si arrampica sugli specchi, meglio lasciare perdere Casasecca di Palle per lui, sennò si apre un nuovo e interessante filone dove di mezzo c'è semprelui e la sua leggerezza.
Novella Di Vittorio ha riportato tutti per terra, dicendo che la questione è complessa, ma tutti siamolì per guardare di chiuderla alla svelta, non di aprire nuovi filoni che all'amministrazione vecchia e nuova potrebbero far male.
poi ha ricordato a signor Cimabue che un lavoratore si può assumere anche per un giorno e loro non lo erano riusciti a fare, dimostrato anche da un verbale della Previdenza.
A quel punto lo Zaccaria Problemi ha interrotto la storia e detto che lui quando è arrivato ad ottobre, mi ha detto che mi avrebbe fatto assumere in prova per tre mesi per vedere come lavoravo.
Ricordato che ero il responsabile aziendale dal primo di aprile, ed anche dopo ottobre io non sono mai stato assunto!
Mi ha ribattuto che nei tre mesi successivi ho lavorato con poca convinzione e leggerezza, avrei voluto vedere lui trovandosi improvvisamente uno nuovo fra i piedi con il tatto solito, con un falegname a gestire raccolta olive e una donna delle pulizie a tutelare la cantina, comunque non hanno negato di fronte a testimoni che non ero stato licenziato xcome il Cimabue sosteneva nel verbale della Previdenza, Cimabue se ne è accorto e gli ha detto di lasciar perdere.
novella Di Vittorio si è rimpossessata della parola e ha detto un'altra volta che c'è la volontà di chiudere la storia velocemente, ma se non si arriva ad una soluzione e continuano su questa strada, non c'è nessun problema ad andare avanti e ha ricordato bene che per il lavoro nero c'è il penale, mentre se si decide di chiudere, ci si trova all'ispettorato del lavoro, si firma che c'è da firmare e gli atti finiscono depositati in tribunale e tutto ha fine.
cimabue non si arrendeva, ha mostrato la mia nota spese e fatto notare che vi erano voci che l'azienda mal tollerava come l'acquisto del sangiovese Aggallo.
Vorrebbe dimostrare che secondo loro io mi sarei privato di 2630 € se io non avessi avuto la certezza di riprenderli e che non si fosse discusso e deciso di fare la Cosa?
Novella Di Vittorio, con un gran sorriso divertito ha poi dato qualche giorno di tempo per consultare la proprietà ai due rappresentanti della Caviale srl e si è ancjhe raccomandata che per una volta raccontassero le cose come stanno per davvero e non addomesticate nel miglior modo possibile.
Gli ha anche detto che hanno gestito la cosa come degli sprovveduti, ed io mi sono rimediato un coglione perchè dovevo far valere molto prima i miei diritti per un trattamento del genere. Cimabue è sbiancato.
Dopo che i due sono andati via,Novella e Giuseppa mi hanno detto di stare tranquillo e di aspettare con calma e serenità quanto avranno da dire nei prossimi giorni e si sono raccomandate di nuovo che io non abbia nessun contatto telefonico, nè verbale con questa gente.
Mi hanno detto di stare tranquillo in ogni caso, anche se il discorso dovesse andare in giudizio.
Cimabue so che tenterà di spalare merda su di me, ma il suo problema è che le cose vanno dimostrate e i testimoni eventualmente pagati, ma con i miei documenti e registri si fa alla svelta a smontare le sue minchiate
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lunedì 29 ottobre 2007
Mancato pagamento a Consorzio
Enotria 31 gennaio 2007
Passato presso l'agenzia del Consorzio per l'acquisto di un pò di cose.
Il signor Capelli quando mi vede è sempre più furioso e furibondo perchè la strada che porta al pagamento dei suoi prodotti è ancora molto lunga e accidentata secondo lui.
Sa, per aver parlato con signor Cimabue che la colpa di questo non è mia e che parlando con il Cimabue ha avuto la sicurezza che sarà cosa lunga prima di arrivare al pagamento.
Non vuole avere più nessun rapporto di fornitura con la Caviale srl:
Preferisce avere meno clienti, non gli importa niente di questo, ma almeno con aziende che non lo fanno impazzire per incassare e allo stesso tempo, si dedica a fare un servizio migliore alle aziende serie con cui ha un bel rapporto.
Mi ha anche detto che io ho un dovere morale verso i fornitori e mi devo adoperare che siano pagati, peccato non arrivi a comprendere che non ci sono più, mi hanno mandato via a calci in culo e chi deve pagare i fornitori è il signor Cimabue.
Passato presso l'agenzia del Consorzio per l'acquisto di un pò di cose.
Il signor Capelli quando mi vede è sempre più furioso e furibondo perchè la strada che porta al pagamento dei suoi prodotti è ancora molto lunga e accidentata secondo lui.
Sa, per aver parlato con signor Cimabue che la colpa di questo non è mia e che parlando con il Cimabue ha avuto la sicurezza che sarà cosa lunga prima di arrivare al pagamento.
Non vuole avere più nessun rapporto di fornitura con la Caviale srl:
Preferisce avere meno clienti, non gli importa niente di questo, ma almeno con aziende che non lo fanno impazzire per incassare e allo stesso tempo, si dedica a fare un servizio migliore alle aziende serie con cui ha un bel rapporto.
Mi ha anche detto che io ho un dovere morale verso i fornitori e mi devo adoperare che siano pagati, peccato non arrivi a comprendere che non ci sono più, mi hanno mandato via a calci in culo e chi deve pagare i fornitori è il signor Cimabue.
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sollecito pagamenti
Riconsegna chiavi del magazzino Avilla
Enotria 31 gennaio 2007
In data odierna, alle ore 10,20 passato presso gli uffici del magazzino Avilla, per vedere se riuscivo a parlare con il proprietario, il caso ha voluto che ci fosse.
A dire la verità, più che parlargli, volevo consegnarli le chiavi del magazzino che aveva Casasecca di Palle, più il telecomando del cancello di entrata.
Sapeva che Casasecca di Palle non c'era più e che il vino dal magazzino era stato portato via nel lontano mese di luglio, ma quello che non sapeva era che io non lavoravo più per la nuova ditta e mi sembrava anche per questo giusto e logico che andassi a trovarlo anche per questo.
Inoltre, gli ho ricordato che all'interno del magazzino vi è sempre la struttura in legno e pannelli di polistirene.
Ero d'accordo con un muratore che mi aiutava a smontare e si prendeva il tutto a buon prezzo e con fattura, ma i suoi tempi, sono quelli che sono.
Quindi se volesse il magazzino sgombro dei materiali che soono passati alla nuova ditta, si rivolgesse a loro, e mi ha chiesto il loro indirizzo postale.
Io ho consegnato la chiave e il telecomando, e con questo sono a posto
In data odierna, alle ore 10,20 passato presso gli uffici del magazzino Avilla, per vedere se riuscivo a parlare con il proprietario, il caso ha voluto che ci fosse.
A dire la verità, più che parlargli, volevo consegnarli le chiavi del magazzino che aveva Casasecca di Palle, più il telecomando del cancello di entrata.
Sapeva che Casasecca di Palle non c'era più e che il vino dal magazzino era stato portato via nel lontano mese di luglio, ma quello che non sapeva era che io non lavoravo più per la nuova ditta e mi sembrava anche per questo giusto e logico che andassi a trovarlo anche per questo.
Inoltre, gli ho ricordato che all'interno del magazzino vi è sempre la struttura in legno e pannelli di polistirene.
Ero d'accordo con un muratore che mi aiutava a smontare e si prendeva il tutto a buon prezzo e con fattura, ma i suoi tempi, sono quelli che sono.
Quindi se volesse il magazzino sgombro dei materiali che soono passati alla nuova ditta, si rivolgesse a loro, e mi ha chiesto il loro indirizzo postale.
Io ho consegnato la chiave e il telecomando, e con questo sono a posto
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signor cimabue
Telefonata a Novella Di Vittorio
Enotria 26 gennaio 2007
In data odierna, alle 18.33 telefonato alla signora Di Vittorio.
Motivo della chiamata il fatto che avevo cominciato a sentire dire in giro che i pagamenti di vari fornitori non veniva effettuato perchè l'azienda, o meglio, il signor Cimabue, non era in grado di fare nessun riscontro con le somme richieste.
Si stava spandendo in giro che non avevo consegnato nessuna fattura o ddt, questo a giustifiacre che lì'azienda non pagava e per dare una giustificazione e cominciare a scaricare colpe su di me, che in fase di attriti vari avrebbe potuto essere una carta da giocare.
Novella Di Vittorio, ha ribattuto, anche un pò incazzata che io non devo stare a preoccuparmi di questo perchè è il classico tentativo di depistare e tirare a modificare quella che è la realtà.
Mi ha ripetuto di stare calmo e tranquillo e di aspettare con calma l'arrivo del primo febbraio, con l'incontro con il signor Cimabue, lei dice bene, ma non conosce il soggetto e quanto può eessere infido nonostante cerchi di mettere le cose sul lato umano, pur di non avere rogne.
In data odierna, alle 18.33 telefonato alla signora Di Vittorio.
Motivo della chiamata il fatto che avevo cominciato a sentire dire in giro che i pagamenti di vari fornitori non veniva effettuato perchè l'azienda, o meglio, il signor Cimabue, non era in grado di fare nessun riscontro con le somme richieste.
Si stava spandendo in giro che non avevo consegnato nessuna fattura o ddt, questo a giustifiacre che lì'azienda non pagava e per dare una giustificazione e cominciare a scaricare colpe su di me, che in fase di attriti vari avrebbe potuto essere una carta da giocare.
Novella Di Vittorio, ha ribattuto, anche un pò incazzata che io non devo stare a preoccuparmi di questo perchè è il classico tentativo di depistare e tirare a modificare quella che è la realtà.
Mi ha ripetuto di stare calmo e tranquillo e di aspettare con calma l'arrivo del primo febbraio, con l'incontro con il signor Cimabue, lei dice bene, ma non conosce il soggetto e quanto può eessere infido nonostante cerchi di mettere le cose sul lato umano, pur di non avere rogne.
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domenica 28 ottobre 2007
Elenco documenti consegnati a signor Cimabue
Enotria 26 gennaio 2007
Da più parti, o meglio, da più fornitori continuano ad arrivarmi telefonate di persone e aziende che devono essere pagate per materiali, lavori svolti, forniture, anche di molto tempo indietro.
Dall'inizio delle chiamate, a quelle che ricevo ancora nonostante si sappia in giro che non lavoro più qui, ho sempre fornito il numero di telefono fisso del signor Cimabue, dato che è lui l'ufficiale pagatore della ditta.
Alle persone che lo cercano per essere pagato però risponde sempre che non ha nessun documento e nessun riscontro di quanto gli viene richiesto.
A questo punto, mi sono messo a fare un lungo e paziente lavoro di ricerca di quanto consegnato al signor Cimabue nei mesi scorsi, selezionando fornitore per fornitore e ne sono venute fuori le pagine che seguono.
Le comunicazioni di banca, Tim e bollette telecom non le ho mai aperte e le ho consegnate tali e quali arrivavano.
Fatture e comunicazioni di fornitori, invece si, dato che ero io ad ordinare i prodotti e volevo controllare che tutto tornava, questo sempre dietro mandato del signor Cimabue, dopodichè rapida consegna del tutto al signor Cimabue.
La data riportata inizialmente è quella della consegna del documento al Cimabue, la pagina è quella in cui nei registri aziendali è annotata.
Consorzio
26.7.06 fattura 84 del 23.5.06 di € 565,33 pagina 188
26.7.06 fattura 103 del 16.6.06 di € 249,53 pagina 188
26.7.06 fattura 145 del 22.6.06 di € 352,36 pagina 188
14.8.06 fattura 169 del 3.7.06 di € 365 pagina 229
14.8.06 fattura 198 del 20.7.06 di € 132 pagina 229
14.8.06 fattura 186 del 13.7.06 di € 820 pagina 229
14.8.06 fattura 219 del 27.7.06 di € 124 pagina 229
28.9.06 fattura 244 del 11.8.06 di € 142 pagina 332
C'è da dire che il signor Capelli non inviava le fatture per posta, ma me le consegnava ogni qualvolta passavo dal suo negozio a ritirare prodotti, ma le scadenze poi erano tutte a settembre, già per i materiali presi a maggio
Corriere per estero
1.9.06 modulo spedizione vino a J. A. pagato da mio assegno pagina 269
17..11.06 fattura 260 del 7.11.06 spedizione Fucimin con dati per bonifico pagina 428
Ditta Galliano
14.8.06 ddt 398 del 31.7.06 pagina 229
14.8.06 fattura 213 del 31.7.06 di € 100,92 pagina 229
23.8.06 ddt 421 del 31.7.06
23.8.06 fattura 252 del 31.7.06 di € 119,50 pagina 245
9.9.06 fattura 282 del 31.8.06 di € 127,39 pagina 280
9.9.06 ddt 441 del 3.8.06 pagina 280
7.10.06 fattura 318 del 30.9.06 di € 242,10 pagina 351
7.10.06 ddt 509 del 28.9.06 pagina 351
22.11.06 ddt 577 del 30.10.06 pagina 439
22.12.06 ddt 640 del 30.11.06 pagina 513
Confesercenti
19.5.06 busta non aperta pagina 91
Same
5.5.06 ddt 1785 del 4.5.06 pagina 66
16.5.06 ddt 1960 del 13.5.06 pagina 88
16.5.06 preventivo acquisto carrello agricolo pagina 88
22.5.06 ddt 2125 pagina 93
26.7.06 ddt 3404 del 24.7.06 pagina 188
1.9.06 fattura 3947 del 31.7.06 € 18,58 pagina 269
1.9.06 scheda riparazione fascia balestra 31667 del 31.8.06 pagina 269
20.9.06 fattura 4470 del 31.8.06 riparazione balestra € 167,64 pagina 299
22.11.06 ddt 4923 del 17.11.06 batteria pre trattore pagina 440
22.12.06 fattura 6086 del 30.11.06 batteria € 106,20 pagina 513
Carrozziere Giorgieri
16.6.06 fattura per guarnizione sportello, momntaggio pagata da me pagina 134
Autotrasporti Landuccio
1.9.06 fattura 401 del 14.7.06 trasporto vino da magazzini € 724,64 pagina 269
9.9.06 fattura 485 del 31.8.06 vino ristorante, barili € 211,55 pagina 279
17.11.06 avviso di ricevuta bancaria insoluta per fattura 485 pagina 429
17.11.06 avviso di ricevuta bancaria insoluta per fattura 401 pagina 429
Corradino macchine agricole
16.5.06 preventivo per la fornitura di carrello pagina 88
4.8.06 fattura 244 del 31.7.06 carrello € 2079 pagina 215
21.10.06 avviso di rivcevuta bancaria insoluta del 11.10.06 di € 2083 pagina 370
17.11.06 secondo sollecito di pagamento del 7.11.06 pagina 428
11.12.06 terzo sollecito di pagamento arrivato via fax pagina 485
Ditta Potti
1.9.06 ddt 3469 del29.8.06 masselli cemento pagina 269
9.9.06 ddt 3571 del 4.9.06 masselli cemento pagina 279
21.1006 ddt 4623 del 13.10.06 masselli e guanti lavoro pagina 365
21.10.06 fattura 1141 del 30.9.06 masselli cemento € 63,58 pagina 365
17.11.06 ddt 5000 del 6.11.06 masselli cemento pagina 428
22.11.06 fattura 1263 del 31.10.06 di € 51,58 pagina 440
10.1.07 busta non aperta arruvata dopo licenziamento sulla parola pagina 579
Ditta Ferracci
28.9.06 ddt 403 del 20.9.06 sponde zincate per carrello pagina 331
28.9.06 fattura 261 sponde € 582pagina 331
17.11.06 fattura 302 del 31.10.06 taglio sturuttura cisterna gasolio pagina 428
Viteapposto
22.5.06 preventivo gestione verde dei vigneti pagina 93
20.7.06 preventivo scassi vigneti pagina 173
9.9.06 preventivo raccolta uva pagina 279
14.9.06 fax per mancato pagamento gestione verde pagina 285
20.9.06 fattura 152 del 31.8.06 € 2551 pagina 299
22.11.06 contabilità raccolta uva € 4250 pagina 440
27.11.06 fattura 194 raccolta e pulizia verde € 5100 pagina 444
Reazionari fornitura barili legno
25.8.06 ddt 12 del 24.8.06 barili di rovere pagina 252
1.9.06 fattura 4 del 26.8.06 € 1680 pagati da me pagina 269
Laboratorio Seccido
9.8.06 fattura 2591 del 31.7.06 € 68,40 pagina 222
22.11.06 fattura 2591 del 31.7.06 avviso mancato pagamento pagina 439
27.11.06 fattura 3949 del 31.10.06 € 364.08 pagina 444
27.11.06 sollecito pagamento fattura 2591 di € 68,40 pagina 444
10.1.07 rendiconto analisi vendemmia pagina 579
10.1.07 busta non aperta arrivata dopo il licenziamento sulla parola
Ciro Gascoigne
23.8.06 ddt 3 del 22.8.06 asciatura barriques pagina 245
4.9.06 fattura 5 del 11.9.06 10 tonneau da 5 hl pagina 279
9.9.06 ddt 6 del 8.9.06 10 tonneau da hl 5 pagina 279
27.11.06 fattura 11 asciatura barriques € 528 con avviso di fattura insoluta pagina 444
Milio Frizzina Legnami
21.10.06 ddt 349 del 13.10.06 travi castagno pagina 365
21.10.06 fattura 150 del 30.9.06 con copia mia assegno per pagamento pagina 365
21.10.06 ddt 323 del 27.9.06 travi castagno pagina 365
22.11.06 fattura 167 del 31.10.06 con copia mio assegno per pagamento pagina 439
22.12.06 fattura 183 di € 120 zeppe per barriques pagina 513
22.12.06 ddt 413 del 22.11.06 zeppe per barriques pagina 513
22.12.06 copia mio assegno per pagamento zeppe € 108 pagina 513
Consorzio agenzia Lucullo
26.7.06 fattura 1507 del 21.7.06 € 364,10 prodotti per trattamenti pagina 188
20.9.06 ddt 63 del 14.9.06 2 barili litri 100 castagno pagina 299
7.10.06 fattura 1807 del 27.9.06 di € 242,40 barili pagina 351
Laboratorio Sienno
26.7.06 fattura 264 del 30.6.06 di € 394,56 pagina 188
20.9.06 avviso fattura insoluta 264 di € 394,56 pagina 299
21.10.06 secondo avviso mancato pagamentyo fattura 364 di € 394,56 pagina 365
17.11.06 terzo avviso mancato pagamento fattura 364 di € 394,56 pagina 429
20.11.06 quarto avviso mancato pagamento fattura 364 pagina 432
22.11.06 fattura 494 del 30.10.06 di € 522,28 pagina 439
27.11.06 quinto avviso mancato pagamento fattura 364 pagina 444
10.1.07 sesto avviso mancato pagamento fattura 364, via fAx pagina 579
Fattoria Furbini
9.9.06 fattura 567 del 28.8.06 acquisto 3 barriques hl 3.5 pagate da me € 90 pagina 279
9.9.06 ddt 19 3 barriques hl 3,5 pagina 280
Ditta Poppy
26.7.06 ddt 1645 del 14.7.06 ancora estirpatore pagina 188
14.8.06 fattura 916 del 31.7.06 ancora € 52,45 pagina 229
1.9.06 ricevuta bancaria insoluta fattura 780 guarnizione trattore pagina 269
22.11.06 estratto conto al 14.11.06 ricevute bancarie non pagate € 185,65 pagina 440
Barriques
21.10.06 fattura del 16.10.06 8 barriques l225 € 4688 pagina 365
Nuove barriques
11.12.06 lettera di vettura internazionale per 6 barriques l 225 pagina 485
10.1.07 fattura 2006 del 4.12.06 pagina 579
10.1.06 busta non aperta arrivata dopo licenziamento sulla parola pagina 579
Frantoio
4.12.06 ddt 86 del 9.11.06 pagina 471
4.12.06 dto 1 del 9.11.06 pagina 471
4.12.06ddt 279 del 21.11.06 pagina 471
4.12.06 dto 2 del 21.11.06 pagina 471
4.12.06 ddt 415 del 30.11.06 pagina 471
dto 3 del 30.11.06 pagina 471
4.12.06 fattura 79 del 30.11.06 pagina 471
Smaltimetno rifiuti vigneti
11.12.06 fattura 2555 del 17.11.06 € 67,92 pagata da me al camionista pagina 485
11.12.06 formulario rifiuti del 30.11.06 pagina 485
29.12.06 fattura 2769 del 30.11.06 € 344.92 fitofarmaci scaduti pagina 524
Spese sostenute da Dante Pirillo
29.4.06 spese mese di aprile € 1238 pafina 4
29.4.06 fotocopie pagine 19 e 20 cordonatura vigna e copia mio assegno pagina 19
12.5.06 fotocopie miei assegni pagamento potatura olivi pagina 84
9.6.06 spese mese di maggio pagina 57 € 372 pagina 130
9.8.06 spese mese di luglio € 259 pagina 222
23.8.06 situazione contabile, da avere 4152€ pagina 245
28.9.06 fotocopie acquisto sali pagina 331
28.9.06 nota acquisto vino Aggallo pagina 331
7.10.06 nota spese e stipendi da avere € 3449 pagina 351
21.10.06 nota lista spese € 3312 pagina 352
26.10.06 rendiconto gestione alicante pagina 370
27.10.06 nota spese mese di ottobre pagina 377
21.11.06 nota situazione contabile, da avere 7349 € pagina 445
11.12.06 nota spese mese di novbembre € 481 pagina 468
22.12.06 riepilogo spese e stipendi da avere € 7349 pagina 485
27,12.06 nota per vino Aggallo pagina 514
3.1.07 situazione stipendi e spese da incassare € 9260 pagina 561
idropulitrice
17.11.06 fattura 1190 del 27.10.06 attacchi idropulitrice € 139.52 pagina 428
17.11.06 fattura 1189 del 27.10.06 idropulitrice € 3723,72 pagina 429
Telecom
29.12.06 ddt del 22.12.06 scatola adsl pagina 439
10.1.07 busta non aperta pagina 579
Comunicazioni banca
29.4.06 1 busta non aperta pagina 53
8.5.06 2 buste non aperte pagina 73
26.5.06 1 busta non aperta pagina 103
14.8.06 1 busta non aperta pagina 229
25.8.06 1 busta non aperta pagina 252
1.9.06 1 busta non aperta pagina 269
20.9.06 1 busta non aperta pagina 300
28.9.06 1 busta non aperta pagina 331
7.10.06 3 buste non aperte pagina 351
19.10.06 1 busta non aperta pagina 364
21.10.06 1 busta non aperta pagina 366
3.11.06 1 busta non aperta pagina 392
17.11.06 2 buste non aperte pagina 429
27.11.06 3 buste non aperte pagina 444
11.12.06 3 buste non aperte pagina 485
19.12.06 3 buste non aperte pagina 501
10.1.07 3 buste non aperte pagina 579
Comunicazioni dop olio
3.6.06 circolare con tariffe e numeri telefonici pagina 117
29.11.06 moduli per iescrizione pagina 449
Elettrica Volta
20.9.06 buono lavoro 198 del 11.9.06 a magazzino Sindaci pagina 299
11.12.06 fattura 302 del 27.11.06 di € 280.39 pagina 485
C.E
20.9.06 ddt 1304 del 13.9.06 pagina 299
21.10.06 fattura 3144 € 97,43 pagina 366
22.12.06 fattura 3144 comunicazione di insoluto
Ditta Vamzetti
28.9.06 ddt 1731 del 26.9.06 lieviti pagina 331
21.10.06 fattura 1094 lieviti € 294,90 pagina 365
22.11.06 fattura 1347 del 31.10.06 € 183.10 asta per batonnage pagina 440
10.1.06 fattura 1508 del 30.11.06 € 274,24pagina 579
Nadia Lucente
20.9.06 fattura 9 del 18.9.06 € 282 tende zona barriques pagate con mio assegno pagina 300
Noschese
8.6.06 modello 375 vigna Noschese pagina 128
9.6.06 modello 375 vigna Noschese
21.10.06 fattura 13 del 20.10.06 lavori svolti da Noschese pagina 366
Tim
26.7.06 1 busta non aperta pagina 188
4.8.06 1 busta non aperta pagina 215
7.10.06 1 busta non aperta pagina 351
19.12.06 una busta non aperta pagina 501
Edilciccia
23.8.06 fattura 1330 del 21.8.06 masselli € 34.42 pagata da me pagina 245
Enel
28.7.06 bolletta non aperta pagina 192
9.9.06 bolletta non aperta pagina 279
3.11.06 bolletta non aperta pagina 392
11.12.06 bolletta non aperta pagina 485
Jeep padronale
19.10.06 raccomandata da casa costrittrivce non aperta pagina 364
17.11.06 busta non aperta pagina 429
Consorzio docg
19.6.06 circolare per gestione fascette a Casasecca di Palle pagina 136
26.7.06 informazioni a Casasecca di Palle su catalogo confezionatori pagina 188
Nota informativa su Tito Spuma
7.10.06 nota richiesta su Spuma di pagina 347, 348 pagina 351
Gas
28.9.06 fornitura 700 litri gas a Casasecca di George e Mildred pagina 331
21.10.06 fattura di € 756 del 30.9.06 pagina 366
Chimica
23.8.06 tattura 752 del 21.8.06 di € 20.68 tanica cloro pagata da me pagina 245
Corriere estero nuovo
17.10.06 estremi per bonifico bancario per spedizione Usa pagina 428
Ditta Pollina
17.11.06 fattura 2142 concime e avena € 540.36 pagina 429
Corriere per estero
12.7.06 preventivo spesa spedizione vino a Fucimin pagina 165
UAP quota associativa
22.11.06 estratto conto quota associativa € 135 pagina 440
Gas
4.12.06 modalità allaccio metano Casasecca pagina 471
Traslochi
17.11.06 fattura 43 del 20.10.06 € 3000 trasloco asasecca pagina 429
pompa
22.11.06 fattura 697 del 31.10.06 € 8376 pompa vino pagina 439
Consorzio Enotria
22.11.06 fattura 316 ancora estirpatore € 59.77 pagina 439
Tonneau nuovi
22.11.06 fattura 406 del 31.10.06 2 tonneau hl 5 € 2378.69 pagina 439
Con questo si ultima l'elenco di documenti consegnati durante la mia permanenza alla Caviale srl.
Aprile 2006 5 gennaio 2007
Da più parti, o meglio, da più fornitori continuano ad arrivarmi telefonate di persone e aziende che devono essere pagate per materiali, lavori svolti, forniture, anche di molto tempo indietro.
Dall'inizio delle chiamate, a quelle che ricevo ancora nonostante si sappia in giro che non lavoro più qui, ho sempre fornito il numero di telefono fisso del signor Cimabue, dato che è lui l'ufficiale pagatore della ditta.
Alle persone che lo cercano per essere pagato però risponde sempre che non ha nessun documento e nessun riscontro di quanto gli viene richiesto.
A questo punto, mi sono messo a fare un lungo e paziente lavoro di ricerca di quanto consegnato al signor Cimabue nei mesi scorsi, selezionando fornitore per fornitore e ne sono venute fuori le pagine che seguono.
Le comunicazioni di banca, Tim e bollette telecom non le ho mai aperte e le ho consegnate tali e quali arrivavano.
Fatture e comunicazioni di fornitori, invece si, dato che ero io ad ordinare i prodotti e volevo controllare che tutto tornava, questo sempre dietro mandato del signor Cimabue, dopodichè rapida consegna del tutto al signor Cimabue.
La data riportata inizialmente è quella della consegna del documento al Cimabue, la pagina è quella in cui nei registri aziendali è annotata.
Consorzio
26.7.06 fattura 84 del 23.5.06 di € 565,33 pagina 188
26.7.06 fattura 103 del 16.6.06 di € 249,53 pagina 188
26.7.06 fattura 145 del 22.6.06 di € 352,36 pagina 188
14.8.06 fattura 169 del 3.7.06 di € 365 pagina 229
14.8.06 fattura 198 del 20.7.06 di € 132 pagina 229
14.8.06 fattura 186 del 13.7.06 di € 820 pagina 229
14.8.06 fattura 219 del 27.7.06 di € 124 pagina 229
28.9.06 fattura 244 del 11.8.06 di € 142 pagina 332
C'è da dire che il signor Capelli non inviava le fatture per posta, ma me le consegnava ogni qualvolta passavo dal suo negozio a ritirare prodotti, ma le scadenze poi erano tutte a settembre, già per i materiali presi a maggio
Corriere per estero
1.9.06 modulo spedizione vino a J. A. pagato da mio assegno pagina 269
17..11.06 fattura 260 del 7.11.06 spedizione Fucimin con dati per bonifico pagina 428
Ditta Galliano
14.8.06 ddt 398 del 31.7.06 pagina 229
14.8.06 fattura 213 del 31.7.06 di € 100,92 pagina 229
23.8.06 ddt 421 del 31.7.06
23.8.06 fattura 252 del 31.7.06 di € 119,50 pagina 245
9.9.06 fattura 282 del 31.8.06 di € 127,39 pagina 280
9.9.06 ddt 441 del 3.8.06 pagina 280
7.10.06 fattura 318 del 30.9.06 di € 242,10 pagina 351
7.10.06 ddt 509 del 28.9.06 pagina 351
22.11.06 ddt 577 del 30.10.06 pagina 439
22.12.06 ddt 640 del 30.11.06 pagina 513
Confesercenti
19.5.06 busta non aperta pagina 91
Same
5.5.06 ddt 1785 del 4.5.06 pagina 66
16.5.06 ddt 1960 del 13.5.06 pagina 88
16.5.06 preventivo acquisto carrello agricolo pagina 88
22.5.06 ddt 2125 pagina 93
26.7.06 ddt 3404 del 24.7.06 pagina 188
1.9.06 fattura 3947 del 31.7.06 € 18,58 pagina 269
1.9.06 scheda riparazione fascia balestra 31667 del 31.8.06 pagina 269
20.9.06 fattura 4470 del 31.8.06 riparazione balestra € 167,64 pagina 299
22.11.06 ddt 4923 del 17.11.06 batteria pre trattore pagina 440
22.12.06 fattura 6086 del 30.11.06 batteria € 106,20 pagina 513
Carrozziere Giorgieri
16.6.06 fattura per guarnizione sportello, momntaggio pagata da me pagina 134
Autotrasporti Landuccio
1.9.06 fattura 401 del 14.7.06 trasporto vino da magazzini € 724,64 pagina 269
9.9.06 fattura 485 del 31.8.06 vino ristorante, barili € 211,55 pagina 279
17.11.06 avviso di ricevuta bancaria insoluta per fattura 485 pagina 429
17.11.06 avviso di ricevuta bancaria insoluta per fattura 401 pagina 429
Corradino macchine agricole
16.5.06 preventivo per la fornitura di carrello pagina 88
4.8.06 fattura 244 del 31.7.06 carrello € 2079 pagina 215
21.10.06 avviso di rivcevuta bancaria insoluta del 11.10.06 di € 2083 pagina 370
17.11.06 secondo sollecito di pagamento del 7.11.06 pagina 428
11.12.06 terzo sollecito di pagamento arrivato via fax pagina 485
Ditta Potti
1.9.06 ddt 3469 del29.8.06 masselli cemento pagina 269
9.9.06 ddt 3571 del 4.9.06 masselli cemento pagina 279
21.1006 ddt 4623 del 13.10.06 masselli e guanti lavoro pagina 365
21.10.06 fattura 1141 del 30.9.06 masselli cemento € 63,58 pagina 365
17.11.06 ddt 5000 del 6.11.06 masselli cemento pagina 428
22.11.06 fattura 1263 del 31.10.06 di € 51,58 pagina 440
10.1.07 busta non aperta arruvata dopo licenziamento sulla parola pagina 579
Ditta Ferracci
28.9.06 ddt 403 del 20.9.06 sponde zincate per carrello pagina 331
28.9.06 fattura 261 sponde € 582pagina 331
17.11.06 fattura 302 del 31.10.06 taglio sturuttura cisterna gasolio pagina 428
Viteapposto
22.5.06 preventivo gestione verde dei vigneti pagina 93
20.7.06 preventivo scassi vigneti pagina 173
9.9.06 preventivo raccolta uva pagina 279
14.9.06 fax per mancato pagamento gestione verde pagina 285
20.9.06 fattura 152 del 31.8.06 € 2551 pagina 299
22.11.06 contabilità raccolta uva € 4250 pagina 440
27.11.06 fattura 194 raccolta e pulizia verde € 5100 pagina 444
Reazionari fornitura barili legno
25.8.06 ddt 12 del 24.8.06 barili di rovere pagina 252
1.9.06 fattura 4 del 26.8.06 € 1680 pagati da me pagina 269
Laboratorio Seccido
9.8.06 fattura 2591 del 31.7.06 € 68,40 pagina 222
22.11.06 fattura 2591 del 31.7.06 avviso mancato pagamento pagina 439
27.11.06 fattura 3949 del 31.10.06 € 364.08 pagina 444
27.11.06 sollecito pagamento fattura 2591 di € 68,40 pagina 444
10.1.07 rendiconto analisi vendemmia pagina 579
10.1.07 busta non aperta arrivata dopo il licenziamento sulla parola
Ciro Gascoigne
23.8.06 ddt 3 del 22.8.06 asciatura barriques pagina 245
4.9.06 fattura 5 del 11.9.06 10 tonneau da 5 hl pagina 279
9.9.06 ddt 6 del 8.9.06 10 tonneau da hl 5 pagina 279
27.11.06 fattura 11 asciatura barriques € 528 con avviso di fattura insoluta pagina 444
Milio Frizzina Legnami
21.10.06 ddt 349 del 13.10.06 travi castagno pagina 365
21.10.06 fattura 150 del 30.9.06 con copia mia assegno per pagamento pagina 365
21.10.06 ddt 323 del 27.9.06 travi castagno pagina 365
22.11.06 fattura 167 del 31.10.06 con copia mio assegno per pagamento pagina 439
22.12.06 fattura 183 di € 120 zeppe per barriques pagina 513
22.12.06 ddt 413 del 22.11.06 zeppe per barriques pagina 513
22.12.06 copia mio assegno per pagamento zeppe € 108 pagina 513
Consorzio agenzia Lucullo
26.7.06 fattura 1507 del 21.7.06 € 364,10 prodotti per trattamenti pagina 188
20.9.06 ddt 63 del 14.9.06 2 barili litri 100 castagno pagina 299
7.10.06 fattura 1807 del 27.9.06 di € 242,40 barili pagina 351
Laboratorio Sienno
26.7.06 fattura 264 del 30.6.06 di € 394,56 pagina 188
20.9.06 avviso fattura insoluta 264 di € 394,56 pagina 299
21.10.06 secondo avviso mancato pagamentyo fattura 364 di € 394,56 pagina 365
17.11.06 terzo avviso mancato pagamento fattura 364 di € 394,56 pagina 429
20.11.06 quarto avviso mancato pagamento fattura 364 pagina 432
22.11.06 fattura 494 del 30.10.06 di € 522,28 pagina 439
27.11.06 quinto avviso mancato pagamento fattura 364 pagina 444
10.1.07 sesto avviso mancato pagamento fattura 364, via fAx pagina 579
Fattoria Furbini
9.9.06 fattura 567 del 28.8.06 acquisto 3 barriques hl 3.5 pagate da me € 90 pagina 279
9.9.06 ddt 19 3 barriques hl 3,5 pagina 280
Ditta Poppy
26.7.06 ddt 1645 del 14.7.06 ancora estirpatore pagina 188
14.8.06 fattura 916 del 31.7.06 ancora € 52,45 pagina 229
1.9.06 ricevuta bancaria insoluta fattura 780 guarnizione trattore pagina 269
22.11.06 estratto conto al 14.11.06 ricevute bancarie non pagate € 185,65 pagina 440
Barriques
21.10.06 fattura del 16.10.06 8 barriques l225 € 4688 pagina 365
Nuove barriques
11.12.06 lettera di vettura internazionale per 6 barriques l 225 pagina 485
10.1.07 fattura 2006 del 4.12.06 pagina 579
10.1.06 busta non aperta arrivata dopo licenziamento sulla parola pagina 579
Frantoio
4.12.06 ddt 86 del 9.11.06 pagina 471
4.12.06 dto 1 del 9.11.06 pagina 471
4.12.06ddt 279 del 21.11.06 pagina 471
4.12.06 dto 2 del 21.11.06 pagina 471
4.12.06 ddt 415 del 30.11.06 pagina 471
dto 3 del 30.11.06 pagina 471
4.12.06 fattura 79 del 30.11.06 pagina 471
Smaltimetno rifiuti vigneti
11.12.06 fattura 2555 del 17.11.06 € 67,92 pagata da me al camionista pagina 485
11.12.06 formulario rifiuti del 30.11.06 pagina 485
29.12.06 fattura 2769 del 30.11.06 € 344.92 fitofarmaci scaduti pagina 524
Spese sostenute da Dante Pirillo
29.4.06 spese mese di aprile € 1238 pafina 4
29.4.06 fotocopie pagine 19 e 20 cordonatura vigna e copia mio assegno pagina 19
12.5.06 fotocopie miei assegni pagamento potatura olivi pagina 84
9.6.06 spese mese di maggio pagina 57 € 372 pagina 130
9.8.06 spese mese di luglio € 259 pagina 222
23.8.06 situazione contabile, da avere 4152€ pagina 245
28.9.06 fotocopie acquisto sali pagina 331
28.9.06 nota acquisto vino Aggallo pagina 331
7.10.06 nota spese e stipendi da avere € 3449 pagina 351
21.10.06 nota lista spese € 3312 pagina 352
26.10.06 rendiconto gestione alicante pagina 370
27.10.06 nota spese mese di ottobre pagina 377
21.11.06 nota situazione contabile, da avere 7349 € pagina 445
11.12.06 nota spese mese di novbembre € 481 pagina 468
22.12.06 riepilogo spese e stipendi da avere € 7349 pagina 485
27,12.06 nota per vino Aggallo pagina 514
3.1.07 situazione stipendi e spese da incassare € 9260 pagina 561
idropulitrice
17.11.06 fattura 1190 del 27.10.06 attacchi idropulitrice € 139.52 pagina 428
17.11.06 fattura 1189 del 27.10.06 idropulitrice € 3723,72 pagina 429
Telecom
29.12.06 ddt del 22.12.06 scatola adsl pagina 439
10.1.07 busta non aperta pagina 579
Comunicazioni banca
29.4.06 1 busta non aperta pagina 53
8.5.06 2 buste non aperte pagina 73
26.5.06 1 busta non aperta pagina 103
14.8.06 1 busta non aperta pagina 229
25.8.06 1 busta non aperta pagina 252
1.9.06 1 busta non aperta pagina 269
20.9.06 1 busta non aperta pagina 300
28.9.06 1 busta non aperta pagina 331
7.10.06 3 buste non aperte pagina 351
19.10.06 1 busta non aperta pagina 364
21.10.06 1 busta non aperta pagina 366
3.11.06 1 busta non aperta pagina 392
17.11.06 2 buste non aperte pagina 429
27.11.06 3 buste non aperte pagina 444
11.12.06 3 buste non aperte pagina 485
19.12.06 3 buste non aperte pagina 501
10.1.07 3 buste non aperte pagina 579
Comunicazioni dop olio
3.6.06 circolare con tariffe e numeri telefonici pagina 117
29.11.06 moduli per iescrizione pagina 449
Elettrica Volta
20.9.06 buono lavoro 198 del 11.9.06 a magazzino Sindaci pagina 299
11.12.06 fattura 302 del 27.11.06 di € 280.39 pagina 485
C.E
20.9.06 ddt 1304 del 13.9.06 pagina 299
21.10.06 fattura 3144 € 97,43 pagina 366
22.12.06 fattura 3144 comunicazione di insoluto
Ditta Vamzetti
28.9.06 ddt 1731 del 26.9.06 lieviti pagina 331
21.10.06 fattura 1094 lieviti € 294,90 pagina 365
22.11.06 fattura 1347 del 31.10.06 € 183.10 asta per batonnage pagina 440
10.1.06 fattura 1508 del 30.11.06 € 274,24pagina 579
Nadia Lucente
20.9.06 fattura 9 del 18.9.06 € 282 tende zona barriques pagate con mio assegno pagina 300
Noschese
8.6.06 modello 375 vigna Noschese pagina 128
9.6.06 modello 375 vigna Noschese
21.10.06 fattura 13 del 20.10.06 lavori svolti da Noschese pagina 366
Tim
26.7.06 1 busta non aperta pagina 188
4.8.06 1 busta non aperta pagina 215
7.10.06 1 busta non aperta pagina 351
19.12.06 una busta non aperta pagina 501
Edilciccia
23.8.06 fattura 1330 del 21.8.06 masselli € 34.42 pagata da me pagina 245
Enel
28.7.06 bolletta non aperta pagina 192
9.9.06 bolletta non aperta pagina 279
3.11.06 bolletta non aperta pagina 392
11.12.06 bolletta non aperta pagina 485
Jeep padronale
19.10.06 raccomandata da casa costrittrivce non aperta pagina 364
17.11.06 busta non aperta pagina 429
Consorzio docg
19.6.06 circolare per gestione fascette a Casasecca di Palle pagina 136
26.7.06 informazioni a Casasecca di Palle su catalogo confezionatori pagina 188
Nota informativa su Tito Spuma
7.10.06 nota richiesta su Spuma di pagina 347, 348 pagina 351
Gas
28.9.06 fornitura 700 litri gas a Casasecca di George e Mildred pagina 331
21.10.06 fattura di € 756 del 30.9.06 pagina 366
Chimica
23.8.06 tattura 752 del 21.8.06 di € 20.68 tanica cloro pagata da me pagina 245
Corriere estero nuovo
17.10.06 estremi per bonifico bancario per spedizione Usa pagina 428
Ditta Pollina
17.11.06 fattura 2142 concime e avena € 540.36 pagina 429
Corriere per estero
12.7.06 preventivo spesa spedizione vino a Fucimin pagina 165
UAP quota associativa
22.11.06 estratto conto quota associativa € 135 pagina 440
Gas
4.12.06 modalità allaccio metano Casasecca pagina 471
Traslochi
17.11.06 fattura 43 del 20.10.06 € 3000 trasloco asasecca pagina 429
pompa
22.11.06 fattura 697 del 31.10.06 € 8376 pompa vino pagina 439
Consorzio Enotria
22.11.06 fattura 316 ancora estirpatore € 59.77 pagina 439
Tonneau nuovi
22.11.06 fattura 406 del 31.10.06 2 tonneau hl 5 € 2378.69 pagina 439
Con questo si ultima l'elenco di documenti consegnati durante la mia permanenza alla Caviale srl.
Aprile 2006 5 gennaio 2007
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George e Mildred,
signor cimabue
Riflessioni sui mancati pagamenti
Enotria 26 gennaio 2007
Alla luce di quanto mi ha detto il signor Capelli, vi sono alcune riflessioni da fare.
La prima è che il signor Cimabue, per mascherare le sue evidenti lacune, scarichi addosso a chi non c'è più tante colpe e responsabilità che non sono che sue, ma che poi i fornitori potrebbero pure prendere per buone, e la cosa non mi opiace e non mi fa piacere.
La seconda, e questo, per conto mio è ancora più ignobile, perchè sottintende la mancata consegna di documenti ufficiali all'azienda, è il dire a tutti i fornitori che non ha nessuna comunicazione legata alla merce consegnata, il che potrebbe sottinderere che mi si accusi di aver distrutto documenti ufficiali, qui siamo alla follia pura e alla calunnia.
Per fortuna i fornitori mi conoscono e tanti mi hanno contattato per capire come vanno le cose qui, nei mesi scorsi e anche adesso che non ci sono più e qualcuno pure se ne dispiace.
Occorre però dare un seguito al ragionamento, ed io in tutta questa manovra riesco ad intravedere un altro punto: che il signor Cimabue, vuole pararsi le mele imn qualche modo per i molti casini combinati.
Da quando sono arrivati i nuoovi proprietari e lui ha fatto la ricomparsa su questi luoghi, a voce, quindi verbalmente e quindi non dimostrabile da parte mia, mi era stato dato mandato di controllare le spese, di materiali e vigne, cantina,, dato che ero più dentro di lui per farlo.
Così ho fatto, mano a mano che o mi consegnavano fatture, o arrivavano per posta, le controllavo, fotocopiavo, perchè tanto oramai conoscevo il soggetto e consegnavo a signor Cimabue.
Ora non vorrei che questo passaggio fosse preso a giustificazione o pretesto, uno, per dare una ragione alla sua lacunosa precisione, due, per farmi avere delle noie in qualche forma gli fa più comodo, in un momento in cui la situazione è difficile e non deve cercare di perdere la faccia di fronte alla proprietà.
C'è anche un altro spunto che mi ronza in continuazione per la testa.
Questi mancati pagamenti hanno la mancanza solo in quanto ho comprato io o si estendono anche ai materiali che ha comprato la nuova direzione, ma ora che mi sovviene varie cosette prese in vendemmia dallo Zaccaria Problemi sono già state reclamate, ricordo la ditta Vanzetti con l'asta per il battonnage.
Comunque se ha in mente questa manovra, deve avere anche l'abilità per costruire un castello di panzane e farle incastrare, sennò se mi viene alla voce, ci vuole minuti, per dimostrare il contrario.
Comunque la vicenda dei pagamenti di alcuni fornitori si è risolta in una commedia di avanspettacolo, prima per le minchiate trascinate, poi per come sono andate, basta ricordare le sciene con il corriere Landuccio.
Addirittura ricordo bene anche le varie telefonate che la ditta di traslochi ha fatto alla signora De Biondi per il pagamento del trasloco da Casasecca prima che iniziassero i lavori di realizzazione del paese, addirittura se Cimabue non pagava alla svelta, vendevano i mobili dei signori George e Mildred.
Fondamentalmente non ho niente da temere, il Cimabue è solo uno sprovveduto, vie legali non credo proprio gli convenga, perchè a quel punto viene fuori tutto il putrido che ho nei registri, come sono stato trattato e come sono stato tenuto e poi "licenziato" è bene non circoli troppo.
Ho solo paura delle chiacchiere gettate dietro per giustificarsi e a cui qualcuno potrebbe anche credere, ma la gente con cui ho avuto cose lavorative in ballo mi conoscie, e anche su questo dovrei stare tranquillo.
Alla luce di quanto mi ha detto il signor Capelli, vi sono alcune riflessioni da fare.
La prima è che il signor Cimabue, per mascherare le sue evidenti lacune, scarichi addosso a chi non c'è più tante colpe e responsabilità che non sono che sue, ma che poi i fornitori potrebbero pure prendere per buone, e la cosa non mi opiace e non mi fa piacere.
La seconda, e questo, per conto mio è ancora più ignobile, perchè sottintende la mancata consegna di documenti ufficiali all'azienda, è il dire a tutti i fornitori che non ha nessuna comunicazione legata alla merce consegnata, il che potrebbe sottinderere che mi si accusi di aver distrutto documenti ufficiali, qui siamo alla follia pura e alla calunnia.
Per fortuna i fornitori mi conoscono e tanti mi hanno contattato per capire come vanno le cose qui, nei mesi scorsi e anche adesso che non ci sono più e qualcuno pure se ne dispiace.
Occorre però dare un seguito al ragionamento, ed io in tutta questa manovra riesco ad intravedere un altro punto: che il signor Cimabue, vuole pararsi le mele imn qualche modo per i molti casini combinati.
Da quando sono arrivati i nuoovi proprietari e lui ha fatto la ricomparsa su questi luoghi, a voce, quindi verbalmente e quindi non dimostrabile da parte mia, mi era stato dato mandato di controllare le spese, di materiali e vigne, cantina,, dato che ero più dentro di lui per farlo.
Così ho fatto, mano a mano che o mi consegnavano fatture, o arrivavano per posta, le controllavo, fotocopiavo, perchè tanto oramai conoscevo il soggetto e consegnavo a signor Cimabue.
Ora non vorrei che questo passaggio fosse preso a giustificazione o pretesto, uno, per dare una ragione alla sua lacunosa precisione, due, per farmi avere delle noie in qualche forma gli fa più comodo, in un momento in cui la situazione è difficile e non deve cercare di perdere la faccia di fronte alla proprietà.
C'è anche un altro spunto che mi ronza in continuazione per la testa.
Questi mancati pagamenti hanno la mancanza solo in quanto ho comprato io o si estendono anche ai materiali che ha comprato la nuova direzione, ma ora che mi sovviene varie cosette prese in vendemmia dallo Zaccaria Problemi sono già state reclamate, ricordo la ditta Vanzetti con l'asta per il battonnage.
Comunque se ha in mente questa manovra, deve avere anche l'abilità per costruire un castello di panzane e farle incastrare, sennò se mi viene alla voce, ci vuole minuti, per dimostrare il contrario.
Comunque la vicenda dei pagamenti di alcuni fornitori si è risolta in una commedia di avanspettacolo, prima per le minchiate trascinate, poi per come sono andate, basta ricordare le sciene con il corriere Landuccio.
Addirittura ricordo bene anche le varie telefonate che la ditta di traslochi ha fatto alla signora De Biondi per il pagamento del trasloco da Casasecca prima che iniziassero i lavori di realizzazione del paese, addirittura se Cimabue non pagava alla svelta, vendevano i mobili dei signori George e Mildred.
Fondamentalmente non ho niente da temere, il Cimabue è solo uno sprovveduto, vie legali non credo proprio gli convenga, perchè a quel punto viene fuori tutto il putrido che ho nei registri, come sono stato trattato e come sono stato tenuto e poi "licenziato" è bene non circoli troppo.
Ho solo paura delle chiacchiere gettate dietro per giustificarsi e a cui qualcuno potrebbe anche credere, ma la gente con cui ho avuto cose lavorative in ballo mi conoscie, e anche su questo dovrei stare tranquillo.
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sabato 27 ottobre 2007
Telefonata da signor Capelli di Consorzio
Enotria 25 gennaio 2007
In data odierna alle ore 18,28 appena rientrato a casa da colloquio con Maresciallo dei Carabinieri, mi ha telefonato il signor Capelli del Consorzio.
Motivo della chiamata il fatto che gli è arrivato l'estratto conto dei pagamenti dei vari clienti e risulta che la Caviale srl non ha ancora provveduto al pagamento di una sola ricevuta bancaria emessa dal Consorzio.
Il signor Capelli è furioso, ma non so cosa farci, non sono io l'ufficiale pagatore e c'entro ancora meno adesso che mi hanno fatto fuori.
Ho chiesto se aveva mai provato a chiamare il signor Cimabue e lui mi ha risposto di si, varie volte, in vari giorni, orari diversi, ma mai una volta che fosse riuscito a parlarci.
Gli ho detto di provare ad insistere sennò non arriva a capo della storia, mi ha detto che se non pagano farà mandare una lettera da un avvocato.
Mi ha detto che per correttezza mi terrà informato della storia, non è colpa mia questo e lo sa che c'è un leggero a capo della struttura
In data odierna alle ore 18,28 appena rientrato a casa da colloquio con Maresciallo dei Carabinieri, mi ha telefonato il signor Capelli del Consorzio.
Motivo della chiamata il fatto che gli è arrivato l'estratto conto dei pagamenti dei vari clienti e risulta che la Caviale srl non ha ancora provveduto al pagamento di una sola ricevuta bancaria emessa dal Consorzio.
Il signor Capelli è furioso, ma non so cosa farci, non sono io l'ufficiale pagatore e c'entro ancora meno adesso che mi hanno fatto fuori.
Ho chiesto se aveva mai provato a chiamare il signor Cimabue e lui mi ha risposto di si, varie volte, in vari giorni, orari diversi, ma mai una volta che fosse riuscito a parlarci.
Gli ho detto di provare ad insistere sennò non arriva a capo della storia, mi ha detto che se non pagano farà mandare una lettera da un avvocato.
Mi ha detto che per correttezza mi terrà informato della storia, non è colpa mia questo e lo sa che c'è un leggero a capo della struttura
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Chiacchierata con Maresciallo Carabinieri
Enotria 25 gennaio 2007
In data odierna, intorno alle 17,20 sono sceso nella speranza di trovare e far due chiacchiere con il Maresciallo.
Combinazione ha voluto che incrociassimo le jeep sul ponte accanto al posteggio, l'ho fermato e gli ho chiesto se aveva cinque minuti per parlargli di qualcosa di personale, possibilmente all'interno della caserma.
Infatti mi ha fatto entrare e ci siamo accomodati nel salottino sulla sinistra, appena si entra, eravamo io, il Maresciallo e un carabiniere giovane con pizzetto.
Sapeva per filo e per segno molte delle cose che gli stavo dicendo, ne avevo la sicurezza, sapeva della vendita del signor Palle agli americani George e Mildred e di chi in luogo ne fa le veci, ma andiamo con ordine per non arruffare i ricordi e il racconto.
Sono partito dicendo che una storia con la Casasecca di Palle si chiude alla fine di marzo del 2006, e un'altra storia si apre, ovvero la Caviale srl.
Ne sono responsabile per tutto quello che riguarda vigna, cantina, come prima, mentre della parte burocratica stavolta se ne dovrebbe occupare il signor Cimabue.
Non sono insensibile a comprendere che fra aprire e chiudere una nuova attività ci sono temopi e problemi vari, per cui avevo messo nel conto di perdere un mese prima che si realizzasse l'assunzione.
Poi di mesi ne sono passati diversi, e buste non se ne vedevano, nonostante le classiche rassicurazioni di rito di Cimabue, inframezzate dal fatto che tutto era già a posto.
Poi arriva settembre ed ho l'occasione di parlare direttamente con i signori George e mildred, i proprietari e di spiegargli le tante cose che non vanno e non sono state fatte, dato che l'azienda per infiniti aspetti non esiste e che io tra l'altro non risulto regolarmente assunto.
Loro se ne escono con un candido:"Il signor Cimabue ci ha garantito che è tutto a posto" e con questo mi pagano.
Di seguito racconto la storia della visita della Previdenza ai primi di dicembre, in cui riscontro che ero e stavo lavorando a nero, racconto delle dichiarazioni rilasciate da signor Cimabue, del presunto licenziamento e della presunta causa intentata nei miei confronti perchè non ho consegnato le chiavi di cantina al nuovo responsabile.
Cosa difficile, dato che mi sarebbe stata fatta causa il 30 di settembre e quello nuovo è arrivato il 5 di ottobre.
A questo punto il Maresciallo mi ha interrotto nel racconto e ha detto che gli ispettori della Previdenza sono dei pubblici ufficiali a tutti gli egffetti e qualsiasi dichiarazione non veritiera sia stata fatta loro, può ed ha valore legale, se io non ho ricevuto lettera di licenziamento, se io non ho ricevuto nessuna comunicazione da un avvocato, non sarò certo io a dovermi preoccupare.
poi sono passato a spiegare la mala gestione dell'arrivo del nuovo tizio.
Mi fu presentato come uno di banca che doveva visitare l'azienda e valutare se esistevano le condizioni di concedere finanziamenti per l'acquisto di terreni.
Quindici giorni dopo mi si presenta come nuovo responsabile di cantina.
Dulcis in fundo il veloce cambio di chiavi della cantina e il licenziamento sulla parola, a voce, sulla mia porta di casa.
Fatto notare che non avevano altro modo per licenziarmi e la lattera non potevano certo mandarla.
Il Maresciallo mi ha nuovamente dato l'impressione che fosse a conoscienza della storia e che le mie parole fossero una conferma.
Mi ha richiesto il nome di chi fosse a capo localmente dell'azienda, e gli ho detto il Cimabue.
Mi ha detto che lui appena arrivato qui, gli ha fatto fare la denuncia dei redditi e gli è arrivata una multa da pagare, per cui si è messo a studiare e se le compila da solo e non ha mai avuto nessun problema in seguito.
Mi ha anche detto di stare tranquillo e farmi fare un conteggio delle mie spettanze da un sindacato o da un avvocato e chiedere un incontro con il Cimabue.
Se è furbo accetta le condizioni, altrimenti c'è da andare in giudizio senza nessun problema.
Ed è qui che volevo arrivare, nel fatto che quando uno è in una situazione complicata come lui, gli posto l'esempio del gatto che si arrampica sugli specchi.
In pratica, la mia preoccupazione, conosciendo il soggetto Cimabue, era che poteva dire cose come se fossi un ladro, un poco di buono, un disonesto, per alimentare il pettegolezzo di persona inaffidabile il che poi mi avrebbe impedito di trovare un nuovo lavoro da queste parti.
Anche qui mi ha detto di stare tranquillo perchè mi conosce, sa che sono una persona seria e che so ben fare il vino e che non devo preoccuparmi di altro e se ci sono problemi con Cimabue e quelle storie, mi ha detto di dire che lui conosce tutto e che ho parlato con lui.
Altra cosa che mi ha consigliato di fare è quella di inviare le varie comunicazioni future a Cimabue e sempre per conoscienza alla proprietà, che di solito in questi casi sa sempre poco di queste vicende.
In data odierna, intorno alle 17,20 sono sceso nella speranza di trovare e far due chiacchiere con il Maresciallo.
Combinazione ha voluto che incrociassimo le jeep sul ponte accanto al posteggio, l'ho fermato e gli ho chiesto se aveva cinque minuti per parlargli di qualcosa di personale, possibilmente all'interno della caserma.
Infatti mi ha fatto entrare e ci siamo accomodati nel salottino sulla sinistra, appena si entra, eravamo io, il Maresciallo e un carabiniere giovane con pizzetto.
Sapeva per filo e per segno molte delle cose che gli stavo dicendo, ne avevo la sicurezza, sapeva della vendita del signor Palle agli americani George e Mildred e di chi in luogo ne fa le veci, ma andiamo con ordine per non arruffare i ricordi e il racconto.
Sono partito dicendo che una storia con la Casasecca di Palle si chiude alla fine di marzo del 2006, e un'altra storia si apre, ovvero la Caviale srl.
Ne sono responsabile per tutto quello che riguarda vigna, cantina, come prima, mentre della parte burocratica stavolta se ne dovrebbe occupare il signor Cimabue.
Non sono insensibile a comprendere che fra aprire e chiudere una nuova attività ci sono temopi e problemi vari, per cui avevo messo nel conto di perdere un mese prima che si realizzasse l'assunzione.
Poi di mesi ne sono passati diversi, e buste non se ne vedevano, nonostante le classiche rassicurazioni di rito di Cimabue, inframezzate dal fatto che tutto era già a posto.
Poi arriva settembre ed ho l'occasione di parlare direttamente con i signori George e mildred, i proprietari e di spiegargli le tante cose che non vanno e non sono state fatte, dato che l'azienda per infiniti aspetti non esiste e che io tra l'altro non risulto regolarmente assunto.
Loro se ne escono con un candido:"Il signor Cimabue ci ha garantito che è tutto a posto" e con questo mi pagano.
Di seguito racconto la storia della visita della Previdenza ai primi di dicembre, in cui riscontro che ero e stavo lavorando a nero, racconto delle dichiarazioni rilasciate da signor Cimabue, del presunto licenziamento e della presunta causa intentata nei miei confronti perchè non ho consegnato le chiavi di cantina al nuovo responsabile.
Cosa difficile, dato che mi sarebbe stata fatta causa il 30 di settembre e quello nuovo è arrivato il 5 di ottobre.
A questo punto il Maresciallo mi ha interrotto nel racconto e ha detto che gli ispettori della Previdenza sono dei pubblici ufficiali a tutti gli egffetti e qualsiasi dichiarazione non veritiera sia stata fatta loro, può ed ha valore legale, se io non ho ricevuto lettera di licenziamento, se io non ho ricevuto nessuna comunicazione da un avvocato, non sarò certo io a dovermi preoccupare.
poi sono passato a spiegare la mala gestione dell'arrivo del nuovo tizio.
Mi fu presentato come uno di banca che doveva visitare l'azienda e valutare se esistevano le condizioni di concedere finanziamenti per l'acquisto di terreni.
Quindici giorni dopo mi si presenta come nuovo responsabile di cantina.
Dulcis in fundo il veloce cambio di chiavi della cantina e il licenziamento sulla parola, a voce, sulla mia porta di casa.
Fatto notare che non avevano altro modo per licenziarmi e la lattera non potevano certo mandarla.
Il Maresciallo mi ha nuovamente dato l'impressione che fosse a conoscienza della storia e che le mie parole fossero una conferma.
Mi ha richiesto il nome di chi fosse a capo localmente dell'azienda, e gli ho detto il Cimabue.
Mi ha detto che lui appena arrivato qui, gli ha fatto fare la denuncia dei redditi e gli è arrivata una multa da pagare, per cui si è messo a studiare e se le compila da solo e non ha mai avuto nessun problema in seguito.
Mi ha anche detto di stare tranquillo e farmi fare un conteggio delle mie spettanze da un sindacato o da un avvocato e chiedere un incontro con il Cimabue.
Se è furbo accetta le condizioni, altrimenti c'è da andare in giudizio senza nessun problema.
Ed è qui che volevo arrivare, nel fatto che quando uno è in una situazione complicata come lui, gli posto l'esempio del gatto che si arrampica sugli specchi.
In pratica, la mia preoccupazione, conosciendo il soggetto Cimabue, era che poteva dire cose come se fossi un ladro, un poco di buono, un disonesto, per alimentare il pettegolezzo di persona inaffidabile il che poi mi avrebbe impedito di trovare un nuovo lavoro da queste parti.
Anche qui mi ha detto di stare tranquillo perchè mi conosce, sa che sono una persona seria e che so ben fare il vino e che non devo preoccuparmi di altro e se ci sono problemi con Cimabue e quelle storie, mi ha detto di dire che lui conosce tutto e che ho parlato con lui.
Altra cosa che mi ha consigliato di fare è quella di inviare le varie comunicazioni future a Cimabue e sempre per conoscienza alla proprietà, che di solito in questi casi sa sempre poco di queste vicende.
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venerdì 26 ottobre 2007
Telefonata a Ciro Gascoigne
Enotria 24 gennaio 2007
In data odierna, alle ore 12,01 ho telefonato a Ciro Gascoigne, fornitore dei tonneau da 5 hl in cui misi nel lontano settembre 2006 il vino igt 2005.
Gascoigne al momento non ha ricevuto ancora nessun pagamento, ma almeno si è convinto della mia buona fede e che con questo casino e balletto di mancati pagamenti, io non vi entro per niente, almeno questo mi consola.
La novità che non conoscievo è che Gascoigne nei giorni scorsi è venuto in visita in azienda, dove in cantina ha parlato con Zaccaria Problemi e gli ha detto le sue ragioni.
Il Zaccaria problemi ha detto che si sarebbe fatto carico della cosa e ne avrebbe parlato con signor Cimabue sul come rimediare.
Gascoigne ha preso per buona questa versionee ha detto che lascerà passare questa settimana, se non avrà ricevuto notizie, nè soprattutto pagamenti, vedrà di parlare dal vivo col Cimabue e a quel punto è più che convinto di ottenere il pagamento alla svelta. Ci credo che a quel punto pagherà, il Gascoigne è leggermente incazzato con il Cimabue.
In data odierna, alle ore 12,01 ho telefonato a Ciro Gascoigne, fornitore dei tonneau da 5 hl in cui misi nel lontano settembre 2006 il vino igt 2005.
Gascoigne al momento non ha ricevuto ancora nessun pagamento, ma almeno si è convinto della mia buona fede e che con questo casino e balletto di mancati pagamenti, io non vi entro per niente, almeno questo mi consola.
La novità che non conoscievo è che Gascoigne nei giorni scorsi è venuto in visita in azienda, dove in cantina ha parlato con Zaccaria Problemi e gli ha detto le sue ragioni.
Il Zaccaria problemi ha detto che si sarebbe fatto carico della cosa e ne avrebbe parlato con signor Cimabue sul come rimediare.
Gascoigne ha preso per buona questa versionee ha detto che lascerà passare questa settimana, se non avrà ricevuto notizie, nè soprattutto pagamenti, vedrà di parlare dal vivo col Cimabue e a quel punto è più che convinto di ottenere il pagamento alla svelta. Ci credo che a quel punto pagherà, il Gascoigne è leggermente incazzato con il Cimabue.
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Telefonata da Giuseppa Macario
Enotria 24 gennaio 2007
In data odierna alle ore 10,37 ricevo telefonata da Giuseppa Macario del sindacato.
Mi informa che ha avuto la fortuna di poter parlare con il signor Cimabue dopo aver provato a chiamarlo infinite volte, e che l'incontro potrebbe avvenire il primo o il due di febbraio in Città.
Le ho risposto che per me era indifferente, e allora per lei dato che le toprnava bene il primo, si è deciso di trovarsi in Città presso la sede alle ore 9.
Ha anche detto che ancora non ha provveduto al conteggio delle spettanze, risposto che rimane chiaro che a me bastano quanto devo avere, gli stipendi di ottobre, novembre e dicembre e le spese dei rispettivi mesi, avere altri soldi da quella gente non mi piace, non li voglio ed è chiaro che devono risultare non come contentino per avermi buttato fuori, ma devono risultare come stipendi non pagati e spese sostenute per la Caviale srl.
Lei ha cominciato ad enunciare trattamento di fine rapporto, tredicesima, quattordicesima, ferie e sei mensilità, dovevo richiederle perchè mi spettavano, io risposto che a me non interessano tanto i soldi quanto stabilire una verità storica, ma a questo punto, signor Cimabue sarà pronto ad ammetterla?
Pagare una nuova multa per i mesi non dichiarati agli ispettori, le cavolate che gli ha rifilato, per quei tre mesi in cui "non ero a lavorare ed ero stato licenziato?"
Credo sarà dura chiudere veloce la storia, conosco bene il mio pollo, ora fa la vittima e cerca di mettere le cose sul lato umano e sulla compassione che mi può fare, il problema è che il signor Cimabue al momento, mi fa tutt'altro che compassione, alla luce di questi fatti e degli anni precedenti, il sentimento non è proprio quello.
Gioca le sue carte, cerca di uscire salvo da una posizione difficile, ora fa la personcina per bene, ma se ne esce salvo devo stare poi attento alle coltellate, la memoria ce l'ha molto corta.
In data odierna alle ore 10,37 ricevo telefonata da Giuseppa Macario del sindacato.
Mi informa che ha avuto la fortuna di poter parlare con il signor Cimabue dopo aver provato a chiamarlo infinite volte, e che l'incontro potrebbe avvenire il primo o il due di febbraio in Città.
Le ho risposto che per me era indifferente, e allora per lei dato che le toprnava bene il primo, si è deciso di trovarsi in Città presso la sede alle ore 9.
Ha anche detto che ancora non ha provveduto al conteggio delle spettanze, risposto che rimane chiaro che a me bastano quanto devo avere, gli stipendi di ottobre, novembre e dicembre e le spese dei rispettivi mesi, avere altri soldi da quella gente non mi piace, non li voglio ed è chiaro che devono risultare non come contentino per avermi buttato fuori, ma devono risultare come stipendi non pagati e spese sostenute per la Caviale srl.
Lei ha cominciato ad enunciare trattamento di fine rapporto, tredicesima, quattordicesima, ferie e sei mensilità, dovevo richiederle perchè mi spettavano, io risposto che a me non interessano tanto i soldi quanto stabilire una verità storica, ma a questo punto, signor Cimabue sarà pronto ad ammetterla?
Pagare una nuova multa per i mesi non dichiarati agli ispettori, le cavolate che gli ha rifilato, per quei tre mesi in cui "non ero a lavorare ed ero stato licenziato?"
Credo sarà dura chiudere veloce la storia, conosco bene il mio pollo, ora fa la vittima e cerca di mettere le cose sul lato umano e sulla compassione che mi può fare, il problema è che il signor Cimabue al momento, mi fa tutt'altro che compassione, alla luce di questi fatti e degli anni precedenti, il sentimento non è proprio quello.
Gioca le sue carte, cerca di uscire salvo da una posizione difficile, ora fa la personcina per bene, ma se ne esce salvo devo stare poi attento alle coltellate, la memoria ce l'ha molto corta.
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Invio marchi dop olio a signor Palle
Enotria 24 gennaio 2007
Mi sforzo sempre di pensare e ricordare se ho ancora qualche documento, qualche oggetto, qualunque cosa, possa essere legata alle due gestioni con cui ho avuto a che spartire in questi ultimi sei anni, prima di essere scacciato e allontanato come un cane rognoso.
Nel corso di questo nuovo ricontrollo mentale e visivo delle cose che mi sono rimaste, mi è venuto in mente che in una scatola di cartone, conservavo da tempo indefinito i marchi dop olio, avanzati dai vari imbottigliamenti negli anni passati a nome Casasecca di Palle.
In fase di riflessione sul che farne di quei marchi, la prima cosa che mi è venuta in mente è stata la restituzione e l'invio per posta del tutto al Palle, dato che il materiale è suo.
Prima della spedizione però avevo voglia di confrontarmi e sentire il parere della presidenza del consorzio dop olio.
po sono andato alla ricerca di una fotocopia di lettera inviata nel 2003 in cui spiegavo alla dop olio la giacenza dei marchi avanzati per poterli usare nei prossimi imbottigliamenti.
Trovata la fotocopèia della vecchia lettera e ricontrollato per scrupolo i numeri di serie reali con quelli messi lì sopra e i marchi e le serie, tornavano alla perfezione.
Nella lista non avevo inserito però i marchi avanzati da 0,750, così ad occhio sono un centinaio e ricordo ora che non li misi in lista perchè il Palle non voleva più utilizzare il formato da 0,750 per l'olio.
L'invio della lettera alla dop olio è confermato nei miei registri di Casasecca di Palle alla pagina 448 nelle spese sostenute nel mese di di ottobre in data 15.10.2003 dove compare la voce invio giacienze dop olio, dati azienda per sito upa, il tuttoper la modica sopesa di 1,24 €.
fatto questa serie di controlli anche sulla pagina 446 di Casasecca di Palle Lavori svolti nel mese di ottobre, in cui al giorno 15.10.03 appare preparazione ed invio dati fascette olio.
A questo punto non mi rimane che comporre una lettera di accompagnamento a Palle per i marchi dell'olio.
Enotria 24 gennaio 2007
Oggetto. restituzione marchi olio dop
La scorsa volta ho passato tutto al setaccio per ritrovare registri e documenti vari della vecchia Casasecca di Palle e non ho pensato al fatto che ancora conservavo i marchi inutilizzati della dop olio della capacitò di 0,500 e di 0,750.
I marchi da l 0,500 vanno da ............ a ...........
I marchi da l 0,750 vanno da...............a ...........
Dato che lei resta ancora il proprietario di quei marchi, mi pare sia giusto che le invio quel materiale e sia lei a conservarlo e a deciderne l'uso e destinazione.
Cordiali saluti
Dante Pirillo
allego fotocopia di lettera inviata a dop olio il 15.10.03
Mi sforzo sempre di pensare e ricordare se ho ancora qualche documento, qualche oggetto, qualunque cosa, possa essere legata alle due gestioni con cui ho avuto a che spartire in questi ultimi sei anni, prima di essere scacciato e allontanato come un cane rognoso.
Nel corso di questo nuovo ricontrollo mentale e visivo delle cose che mi sono rimaste, mi è venuto in mente che in una scatola di cartone, conservavo da tempo indefinito i marchi dop olio, avanzati dai vari imbottigliamenti negli anni passati a nome Casasecca di Palle.
In fase di riflessione sul che farne di quei marchi, la prima cosa che mi è venuta in mente è stata la restituzione e l'invio per posta del tutto al Palle, dato che il materiale è suo.
Prima della spedizione però avevo voglia di confrontarmi e sentire il parere della presidenza del consorzio dop olio.
po sono andato alla ricerca di una fotocopia di lettera inviata nel 2003 in cui spiegavo alla dop olio la giacenza dei marchi avanzati per poterli usare nei prossimi imbottigliamenti.
Trovata la fotocopèia della vecchia lettera e ricontrollato per scrupolo i numeri di serie reali con quelli messi lì sopra e i marchi e le serie, tornavano alla perfezione.
Nella lista non avevo inserito però i marchi avanzati da 0,750, così ad occhio sono un centinaio e ricordo ora che non li misi in lista perchè il Palle non voleva più utilizzare il formato da 0,750 per l'olio.
L'invio della lettera alla dop olio è confermato nei miei registri di Casasecca di Palle alla pagina 448 nelle spese sostenute nel mese di di ottobre in data 15.10.2003 dove compare la voce invio giacienze dop olio, dati azienda per sito upa, il tuttoper la modica sopesa di 1,24 €.
fatto questa serie di controlli anche sulla pagina 446 di Casasecca di Palle Lavori svolti nel mese di ottobre, in cui al giorno 15.10.03 appare preparazione ed invio dati fascette olio.
A questo punto non mi rimane che comporre una lettera di accompagnamento a Palle per i marchi dell'olio.
Enotria 24 gennaio 2007
Oggetto. restituzione marchi olio dop
La scorsa volta ho passato tutto al setaccio per ritrovare registri e documenti vari della vecchia Casasecca di Palle e non ho pensato al fatto che ancora conservavo i marchi inutilizzati della dop olio della capacitò di 0,500 e di 0,750.
I marchi da l 0,500 vanno da ............ a ...........
I marchi da l 0,750 vanno da...............a ...........
Dato che lei resta ancora il proprietario di quei marchi, mi pare sia giusto che le invio quel materiale e sia lei a conservarlo e a deciderne l'uso e destinazione.
Cordiali saluti
Dante Pirillo
allego fotocopia di lettera inviata a dop olio il 15.10.03
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Telefonata dalla provincia per modello 375
Enotria 23 gennaio 2007
In data odierna, alle ore 15,32 mi ha chiamato Rosaria Prati dell'ufficio agricoltura della provincia.
Questo per informarmi che sul modello 375 di Casasecca di Palle sono state trovate inesattezze in tempi e superficie.
Ha tagliato cortoperchè poi mi ha passato una sua collega e non mi ha dato neanche il tempo di spiegare che a questo punto non me ne fregava più niente.
Alla collega ho spiegato che la Casasecca di Palle non esisteva più da un bel mucchio di mesi e che è subentrata una nuova proprietà:
Mi ha chiesto quale fosse la nuova denominazione e non ho avuto problemi a dire che è la Caviale srl, da cui sono venuto via da un paio di settimane.
Detto questo, considerando che il Palle risulta sempre avere in carico i vigneti, considerando che loro mi considerano sempre il responsabile di quell'azienda, memoria di quanto è accaduto in quei frangenti, mi hanno spiegato ancora meglio quanto non torna.
Salta subito all'occhio che dopo quasi un anno tutte le vigne sono ancora in carico alla vecchia proprietà:
La signora mi ha chiesto se era stato compilato il modello 272 per il passaggio di proprietà e ho risposto che non sapevo, ma visti i risultati, presumo di no.
pèoi secondo le loro misurazioni, la vigna nuova gli risultava essere meno 2000 metri in meno e che l'asseveramento a questo punto era sbagliato.
Poi c'era la storia che compariva come data di impianto il gennaio 2002, quando ancora non c'era l'autorizzazione all'espianto.
Avrei potuto dire molte cose, ma ho preferito tacere, visto la complessità delle cose, che non ci sono più e che Palle resta sempre l'intestatario del tutto, le ho fornito il suo numero di telefono di casa e il suo indirizzo postale e che se la veda lui insieme all'illustre signor Cimabue.
Visto il trattamento ricevuto dai due e la loro leggerezza, a questo punto non sta certo a me risolvere le loro grane.
Arriveranno sicuramente altre multe al signor Cimabue per questa storia, il solito fenomeno!!
In data odierna, alle ore 15,32 mi ha chiamato Rosaria Prati dell'ufficio agricoltura della provincia.
Questo per informarmi che sul modello 375 di Casasecca di Palle sono state trovate inesattezze in tempi e superficie.
Ha tagliato cortoperchè poi mi ha passato una sua collega e non mi ha dato neanche il tempo di spiegare che a questo punto non me ne fregava più niente.
Alla collega ho spiegato che la Casasecca di Palle non esisteva più da un bel mucchio di mesi e che è subentrata una nuova proprietà:
Mi ha chiesto quale fosse la nuova denominazione e non ho avuto problemi a dire che è la Caviale srl, da cui sono venuto via da un paio di settimane.
Detto questo, considerando che il Palle risulta sempre avere in carico i vigneti, considerando che loro mi considerano sempre il responsabile di quell'azienda, memoria di quanto è accaduto in quei frangenti, mi hanno spiegato ancora meglio quanto non torna.
Salta subito all'occhio che dopo quasi un anno tutte le vigne sono ancora in carico alla vecchia proprietà:
La signora mi ha chiesto se era stato compilato il modello 272 per il passaggio di proprietà e ho risposto che non sapevo, ma visti i risultati, presumo di no.
pèoi secondo le loro misurazioni, la vigna nuova gli risultava essere meno 2000 metri in meno e che l'asseveramento a questo punto era sbagliato.
Poi c'era la storia che compariva come data di impianto il gennaio 2002, quando ancora non c'era l'autorizzazione all'espianto.
Avrei potuto dire molte cose, ma ho preferito tacere, visto la complessità delle cose, che non ci sono più e che Palle resta sempre l'intestatario del tutto, le ho fornito il suo numero di telefono di casa e il suo indirizzo postale e che se la veda lui insieme all'illustre signor Cimabue.
Visto il trattamento ricevuto dai due e la loro leggerezza, a questo punto non sta certo a me risolvere le loro grane.
Arriveranno sicuramente altre multe al signor Cimabue per questa storia, il solito fenomeno!!
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Telefonata a Novella Di Vittorio per notizie
Enotria 23 gennaio 2007
In data odierna, alle ore 18,15 telefonato a Novella Di Vittorio per sapere se vi erano novità.
sia lei che giuseppa Macario sono fuori insieme ieri lunedi e oggi martedi, ma dalla Caviale srl non hanno ricevuto nessuna notizia.
Loro hanno mandato comunicazione alla Caviale srl, quindi per forza di cose al Cimabue e domani quando tornano in ufficio, mi chiamano se trovano novità.
Novella Di Vittorio, mi ha anche detto che nel frattempo non devo avere nessun contatto con signor Cimabue perchè i suoi interlocutori a questo punto, sono loro, ho già dato anche troppo, secondo lei.
In data odierna, alle ore 18,15 telefonato a Novella Di Vittorio per sapere se vi erano novità.
sia lei che giuseppa Macario sono fuori insieme ieri lunedi e oggi martedi, ma dalla Caviale srl non hanno ricevuto nessuna notizia.
Loro hanno mandato comunicazione alla Caviale srl, quindi per forza di cose al Cimabue e domani quando tornano in ufficio, mi chiamano se trovano novità.
Novella Di Vittorio, mi ha anche detto che nel frattempo non devo avere nessun contatto con signor Cimabue perchè i suoi interlocutori a questo punto, sono loro, ho già dato anche troppo, secondo lei.
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Controllo arrivo assicurata a signor Palle
Enotria 23 gennaio 2007
tramite amica che ha computer funzionante, frugato nel sito delle poste per vedere che fine aveva fatto il pacco che avevo mandato a Palle in data 16 gennaio 2007.
L'assicurata contenente i vari registri di cantina è stata consegnata il 20 gennaio 2007, ne deduco che a breve rientrerà la ricevuta di ritorno!
tramite amica che ha computer funzionante, frugato nel sito delle poste per vedere che fine aveva fatto il pacco che avevo mandato a Palle in data 16 gennaio 2007.
L'assicurata contenente i vari registri di cantina è stata consegnata il 20 gennaio 2007, ne deduco che a breve rientrerà la ricevuta di ritorno!
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Telefonata da Ciro Gascoigne per sollecito pagamenti
Enotria 19 gennaio 2007
In data odierna, alle ore 15,24 ricevo una telefonata da Ciro Gascoigne, fornitore dei tonneau e asciatore di alcune barriques nel lontano mese di settembre.
Motivo della telefonata, tanto per cambiare, il fatto che i suoi lavori e i tonneau che ha fornito alla Caviale srl, ancora non sono stati pagati.
Ho spiegato a Gascoigne che mi dispiaceva della sua situazione, ma che potevo fare ben poco dato che da qualche giorno non sono più nella Caviale srl.
A quel punto Gascoigne ha avuto uno scatto e mi ha detto che non sono corretto e questo non è il modo di fare le cose, dato che mi conoscie e si è fidato di me:
Con calma, ho nuovamente spiegato a Gascoigne che io con questa nuova società, non mi sono mai occupato dei pagamenti dato che c'è un commercialista che ha la procura a farlo.
Con la vecchia gestione, le poche cose che gli avevo fatto fare, sono state subito pagate dal coglione del sottoscritto e non potevano certo nascere discussioni e fraintendimenti.
A Gascoigne ci è voluto un pò a capire e digerire la cosa, mi da molto fastidio avvengano queste cose e si dia dello scorretto a me alla fine della storia, quando le responsabilità sono altre e ricadono sempre sul testone del signor Cimabue.
In data odierna, alle ore 15,24 ricevo una telefonata da Ciro Gascoigne, fornitore dei tonneau e asciatore di alcune barriques nel lontano mese di settembre.
Motivo della telefonata, tanto per cambiare, il fatto che i suoi lavori e i tonneau che ha fornito alla Caviale srl, ancora non sono stati pagati.
Ho spiegato a Gascoigne che mi dispiaceva della sua situazione, ma che potevo fare ben poco dato che da qualche giorno non sono più nella Caviale srl.
A quel punto Gascoigne ha avuto uno scatto e mi ha detto che non sono corretto e questo non è il modo di fare le cose, dato che mi conoscie e si è fidato di me:
Con calma, ho nuovamente spiegato a Gascoigne che io con questa nuova società, non mi sono mai occupato dei pagamenti dato che c'è un commercialista che ha la procura a farlo.
Con la vecchia gestione, le poche cose che gli avevo fatto fare, sono state subito pagate dal coglione del sottoscritto e non potevano certo nascere discussioni e fraintendimenti.
A Gascoigne ci è voluto un pò a capire e digerire la cosa, mi da molto fastidio avvengano queste cose e si dia dello scorretto a me alla fine della storia, quando le responsabilità sono altre e ricadono sempre sul testone del signor Cimabue.
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Telefonata da same sollecito pagamento
Enotria 16 gennaio 2007
In data odierna, alle ore 17,54 mi ha chiamato una signora dell'amministrazione della same.
La signora ha chiamato per il semplice motivo che la Caviale srl non ha ancora pagato i pochi materiali presi e la riparazione fatta qui in campo da un loro tecnico sulla balestra del trattore.
La signora più che parlare, mi ha aggredito, ancora di più quando le ho detto che da qualche giorno non lavoro più qui e comunque per i pagamenti, ne ha sempre risposto il signor Cimabue, di cui le ho fornito il telefono dell'ufficio.
Mi chiamò a ottobre, se lo ricordava e mi chiese quale fosse la forma di pagamento e le dissi per ricevuta bancaria, con le coordinate fornitemi all'inizio dell'avventura dal solitoCimabue.
Dato che la ricevuta bancaria era tornata indietro non pagata, mi stava domandando ad urla ed incazzata come mi fossi permesso di dare quelle coordinate bancarie, si era messa in testa che era tutta una scena per non pagare quanto preso.
La signora urlava e allora ho iniziato ad urlare anche io, non mi faceva parlare, mentre a memoria ristabilivo la verità storica dell'accaduto.
Ricondotta la signora alla calma e alla ragione, ho spiegato che fino pochi giorni prima, lavoravo in azienda, ma non mi sono mai occupato dei pagamenti.
C'è un commercialista che cipensa e che mi ha fornito il modo con cui l'azienda intende pagare i fornitori, se poi ci sono problemi di pagamento ho ribadito che non è colpa mia, dato che non sono io ad avere le chiavi della cassaforte.
La signora ha compreso e si è calmata, poi io ho compreso che lei aveva già parlato con il signor Cimabue e lui, per non smentire il personaggio che è le ha urlato nel telefono che l'azienda non paga per ricevuta bancaria e non aveva mai visto nessuna fattura.
Le solite cazzate, il solito personaggio che non si smentiscie mai!!!!!!!!
Alla fine però, quello che più mi preme è che la signora ha ben compreso la mia estraneità alla cosa e ha ben compreso che ho poco a che fare con i modi banditeschi di questa classe di persone e la mia integrità, la cosa di cui mi importa di più.
In data odierna, alle ore 17,54 mi ha chiamato una signora dell'amministrazione della same.
La signora ha chiamato per il semplice motivo che la Caviale srl non ha ancora pagato i pochi materiali presi e la riparazione fatta qui in campo da un loro tecnico sulla balestra del trattore.
La signora più che parlare, mi ha aggredito, ancora di più quando le ho detto che da qualche giorno non lavoro più qui e comunque per i pagamenti, ne ha sempre risposto il signor Cimabue, di cui le ho fornito il telefono dell'ufficio.
Mi chiamò a ottobre, se lo ricordava e mi chiese quale fosse la forma di pagamento e le dissi per ricevuta bancaria, con le coordinate fornitemi all'inizio dell'avventura dal solitoCimabue.
Dato che la ricevuta bancaria era tornata indietro non pagata, mi stava domandando ad urla ed incazzata come mi fossi permesso di dare quelle coordinate bancarie, si era messa in testa che era tutta una scena per non pagare quanto preso.
La signora urlava e allora ho iniziato ad urlare anche io, non mi faceva parlare, mentre a memoria ristabilivo la verità storica dell'accaduto.
Ricondotta la signora alla calma e alla ragione, ho spiegato che fino pochi giorni prima, lavoravo in azienda, ma non mi sono mai occupato dei pagamenti.
C'è un commercialista che cipensa e che mi ha fornito il modo con cui l'azienda intende pagare i fornitori, se poi ci sono problemi di pagamento ho ribadito che non è colpa mia, dato che non sono io ad avere le chiavi della cassaforte.
La signora ha compreso e si è calmata, poi io ho compreso che lei aveva già parlato con il signor Cimabue e lui, per non smentire il personaggio che è le ha urlato nel telefono che l'azienda non paga per ricevuta bancaria e non aveva mai visto nessuna fattura.
Le solite cazzate, il solito personaggio che non si smentiscie mai!!!!!!!!
Alla fine però, quello che più mi preme è che la signora ha ben compreso la mia estraneità alla cosa e ha ben compreso che ho poco a che fare con i modi banditeschi di questa classe di persone e la mia integrità, la cosa di cui mi importa di più.
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giovedì 25 ottobre 2007
Telefonata da corriere per mancato pagamento
Enotria 16 gennaio 2007
In data odierna, nel primo pomeriggio, mi sono dimenticato di annotarla, mi ha chiamato signora dell'uffico amministrativo di corriere.
Motivo della chiamata, e non c'era da stupirsene, il solito e ricorrente fatto che un fornitore doveva essere pagato, nel caso la spedizione del vino fatta a novembre al signor Fumicin.
La cosa non mi meraviglia, avrebbe meravigliato fosse il contrario., ma questo ovviamente non k'ho detto alla signora, me lo sono tenuto per me.
Per tagliare corto, ho spiegato che io non sono più il responsabile dell'azienda e non vi sono neanche più a lavorare da una decina di giorni.
A quel punto ha cominciato a fare una paternale sulla precisione e correttezza dell'azienda, cosa che non potevo certo sorbirmi io, visti i miei precedenti e tutta la situazione lasciata con quella gente.
Sono riuscita a fermarla verbalmente prima che mi azzannasse, e le ho nuovamente ricordato che non lavoro più per la Caviale srl, che non sono mai stato colui che provvede ai pagamenti e la volta scorsa avevo si pagato per non avere di queste grane, ma di tasca mia, per questo le ho fornito il telefono fisso di Cimabue, che si gratti lui le sue rogne e che si becchi lui le paternali sulla correttezza!!!!!!!!!!!!!!
In data odierna, nel primo pomeriggio, mi sono dimenticato di annotarla, mi ha chiamato signora dell'uffico amministrativo di corriere.
Motivo della chiamata, e non c'era da stupirsene, il solito e ricorrente fatto che un fornitore doveva essere pagato, nel caso la spedizione del vino fatta a novembre al signor Fumicin.
La cosa non mi meraviglia, avrebbe meravigliato fosse il contrario., ma questo ovviamente non k'ho detto alla signora, me lo sono tenuto per me.
Per tagliare corto, ho spiegato che io non sono più il responsabile dell'azienda e non vi sono neanche più a lavorare da una decina di giorni.
A quel punto ha cominciato a fare una paternale sulla precisione e correttezza dell'azienda, cosa che non potevo certo sorbirmi io, visti i miei precedenti e tutta la situazione lasciata con quella gente.
Sono riuscita a fermarla verbalmente prima che mi azzannasse, e le ho nuovamente ricordato che non lavoro più per la Caviale srl, che non sono mai stato colui che provvede ai pagamenti e la volta scorsa avevo si pagato per non avere di queste grane, ma di tasca mia, per questo le ho fornito il telefono fisso di Cimabue, che si gratti lui le sue rogne e che si becchi lui le paternali sulla correttezza!!!!!!!!!!!!!!
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